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Saggistica

Massacro giudiziario. Come un'indagine ingiusta ti devasta la vita

Ermes Antonucci

Libro: Libro in brossura

editore: Liberilibri

anno edizione: 2026

pagine: 180

16,00

Sentieri partigiani

Paolo Malaguti

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 160

Il ricordo della Resistenza non è un monumento immobile, è una salita, impegnativa e tenace, verso ciò che siamo diventati. Non è un capitolo polveroso dei manuali, ma un’esperienza da attraversare, vivere e trasmettere. Un saggio che ripercorre la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio. Per imparare ogni giorno, come cittadini, a non perdere la libertà e il pensiero critico. Cosa significa ricordare la Resistenza? Paolo Malaguti prende le mosse da una salita in bicicletta sul Monte Grappa per avviare un viaggio intimo e lucido nei luoghi, nelle tracce, nei silenzi della memoria resistenziale italiana. Ma ben presto il racconto si allarga, intrecciando la riflessione sulla storia con quella, attualissima, sulla memoria e sulla scuola: perché la Resistenza non è (solo) un capitolo da manuale, ma un laboratorio civile e pedagogico in cui misurare il valore della democrazia, della parola, del dissenso. Con l’ironia di chi conosce bene i corridoi di un liceo e la voce solida di chi ha letto i grandi testimoni del Novecento, Malaguti esplora una geografia della memoria che include i monumenti partigiani del Grappa, i cippi dimenticati della Pedemontana veneta, i viali delle impiccagioni a Bassano del Grappa, compiendo un tragitto che dalla montagna scende in pianura, fino a Milano e Piazzale Loreto. E mentre racconta i monumenti invisibili, le lapidi dimenticate, le contraddizioni dei simboli e dei linguaggi pubblici legati alla Resistenza, si interroga, senza sconti, sulla difficoltà di formare oggi cittadini critici e consapevoli. Un libro che è insieme cammino, diario civile e domanda aperta: «Cosa avremmo fatto noi?»
15,00

Il mondo e l'altro mondo

Vittorio Imbriani

Libro

editore: Otto/Novecento

anno edizione: 2026

pagine: 96

12,00

Dissotterrare l'amore. Discorso alla gioventù tedesca

Ernst Wiechert

Libro: Cartonato

editore: Bompiani

anno edizione: 2026

pagine: 96

Nel 1933 Ernst Wiechert lascia il suo lavoro al Provveditorato agli studi di Berlino perché come educatore non vuole essere responsabile della diffusione tra i giovani dei dettami del regime nazista; sotto l'occhio vigile della Gestapo non può pubblicare altro che testi apolitici; nel 1938 le sue posizioni antinaziste lo fanno internare per alcuni mesi nel campo di concentramento di Buchenwald. Il discorso alla gioventù tedesca è figlio di queste esperienze: insieme documento e inno, mostra come le uniche risposte alla distruzione devono essere la speranza, il perdono, e tutto ciò che di buono e giusto c'è nell'animo umano. Sono passati oltre ottant'anni, altre guerre sono scoppiate e continuano a imperversare, e oggi più che mai il messaggio di Wiechert deve risuonare ancora più forte.
13,00

Storia filosofica dei secoli futuri

Ippolito Nievo

Libro: Libro in brossura

editore: Isolario Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 88

Che cosa accadrebbe se la storia del nostro presente fosse raccontata da chi vive tre secoli dopo? Nella “Storia filosofica dei secoli futuri” Ippolito Nievo costruisce una delle più originali opere del nostro Ottocento: un esperimento letterario che affida la parola a uno storico dell’anno 2222, chiamato a ricostruire - con ironia impietosa e lucidità profetica - le vicende politiche, sociali e ideologiche dell’Europa. Attraverso l’invenzione degli “omuncoli”, uomini “di seconda mano” prodotti dalla tecnica, Nievo anticipa i timori moderni sull’alienazione, sulla standardizzazione dell’umano e sul destino del progresso. I grandi miti del suo tempo - la diplomazia dei congressi, il potere temporale della Chiesa, il nazionalismo, la fede cieca nella scienza - vengono smontati uno ad uno da una narrazione che li considera superstizioni di un passato ingenuo. Satira politica, racconto visionario e saggio filosofico si intrecciano in un testo sorprendentemente attuale, capace di parlare al presente proprio perché lo osserva dal futuro.
9,00

La tranquillità dell'animo. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2026

pagine: 240

L’irrequietudine dell’animo: come riconoscerla, diagnosticarla, curarla. Solo dopo queste fasi si potrà arrivare alla tranquillità dell’animo. Ma attenzione: tranquillitas non è possesso definitivo, dal quale nulla e nessuno possa allontanarci, ma equilibrio continuamente raggiunto, perduto, recuperato, nella consapevolezza che l’animo umano vacilla facilmente di fronte alle molte, troppe insidie che sono in noi e fuori di noi. Il sapiente suggerisce – si badi, suggerisce, non ordina o prescrive – come trovare il punto di equilibrio, tanto più difficile da mantenere quanto più l’ambiente circostante è corrotto, malato, sanguinario, alieno dalla misura e dalla riflessione. Tranquillitas quindi non sarà assenza di movimento, ma incessante attività dello spirito, in continua dialettica con se stesso.
10,00

Darsi del tu

Elsa Morante

Libro

editore: Henry Beyle

anno edizione: 2026

Come rivolgersi agli altri? Sarebbe preferibile darsi del «tu», brevissimo e semplice, capace di riconoscere nell’altro un suo simile, identico a lui. Non potendo, o volendo ricorrere a più asettica formula, allora la miglior soluzione sta nel «voi», un pronome che trasforma l’interlocutore in un insieme, gli permette di farsi plurale.
25,00

Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico

Lorenzo Trombetta

Libro: Libro in brossura

editore: Paesi Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 224

Un racconto vibrante sulla faglia del conflitto socio-economico, politico e comunitario in Siria, antica almeno di duecento anni. Il nuovo potere di Damasco, dopo la guerra civile e il regime change, non ha inventato nulla. Ma ha solo applicato alla lettera quello che ha imparato a scuola, per generazioni: prima l’imperialismo ottomano, poi il colonialismo francese, quindi il nasserismo egiziano, poi il baathismo e infine l’assadismo hanno, a turno, rimestato nel torbido delle rivalità tra pianura e altura, tra pastorizia e agricoltura, tra nomadi e sedentari, tra sunniti e drusi. E ora, passata almeno per il momento l’ondata di violenza anti-drusa, centinaia di famiglie di beduini sunniti fuggono da Suweida per paura di rappresaglie. In questo circolo vizioso, i curdo-siriani del nord-est hanno ora un motivo in più per non fidarsi di Damasco e tenere strette le loro armi. In attesa di capire come procederà la spartizione della «nuova Siria» da parte di Israele, Turchia e Stati Uniti.
18,00

Italia barbara

Curzio Malaparte

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2026

pagine: 168

Il 1925 è l’anno del “Manifesto degli intellettuali fascisti” di Giovanni Gentile, che Curzio Malaparte sottoscrisse, ed è lo stesso anno in cui lo scrittore toscano affidò “Italia barbara”, forse la sua opera più vicina al fascismo, alla casa editrice di Piero Gobetti, fervente antifascista. Certamente colpisce che il primo editore del libro sia stato il grande intellettuale torinese, che di lì a poco trovò la morte in Francia, ove fu costretto a riparare a causa delle persecuzioni subite dai fascisti, ma tra i due uomini vi fu sempre, sin dal 1922, una solida e profonda amicizia intellettuale che superava le divergenze politiche del “fascista imperfetto” Malaparte e del “liberalista eccentrico” Gobetti, che accompagnò la sua edizione del volume con una nota destinata a divenire celeberrima: «Presento al mio pubblico il libro di un nemico… la più forte penna del fascismo». “Italia barbara” è, nelle parole di Francesco Perfetti che firma l’esauriente studio introduttivo a questa nostra edizione, «una raccolta di saggi solo apparentemente eterogenei ma in realtà fra loro coordinati da una comune visione… di una “Italia barbara”, cioè di una “Italia antica, tradizionale, storica, popolaresca, ingenua”», che viene contrapposta a quell’Europa cosiddetta “civile”, frutto della «modernità trionfante delle nazioni dell’Occidente e del Settentrione». Una polemica contro la modernità, dunque, cui si aggiunge una visione critica del nostro Risorgimento che si innesta sul filone revisionistico iniziato proprio in quegli anni. Un’opera insolita che all’epoca della pubblicazione suscitò scalpore tanto tra i fascisti quanto tra gli antifascisti, ma ancora oggi fondamentale per capire il clima e le contraddizioni in cui maturò il consenso verso il Regime.
17,50

Perturbazioni

Esther Kinsky

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2026

pagine: 96

Questo libro raccoglie alcune riflessioni della scrittrice tedesca Esther Kinsky intorno al tema della “perturbazione” o “disturbo” (Störung) in diverse sue forme: come intervento antropico sull’ambiente e sul paesaggio, ma anche come fenomeno naturale, capace di generare trasformazioni e nuovi equilibri. Muovendo da un’indagine etimologica e concettuale, Kinsky rintraccia nella parola Störung la genealogia di un pensiero che intreccia linguaggio, scienza, esperienza individuale e scrittura, per ricondurlo alla propria pratica poetica. Con la sua prosa limpida e rigorosa, Kinsky invita a uno sguardo nuovo sui luoghi perturbati e sulle possibilità che essi offrono per ripensare il rapporto tra uomo, storia e ambiente, ridefinendo il senso della Störung oltre le sue consuete connotazioni negative.
15,00

Atmosfere di guerra. Articoli e fotografie dal fronte (1944-45)

Lee Miller

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2026

pagine: 270

Nel 1944 l’Europa era un continente lacerato dalla guerra e oppresso dall’occupazione nazista. Durante la vasta offensiva contro le forze tedesche da parte degli Alleati, il lavoro di Lee Miller, al tempo corrispondente di guerra per “Vogue”, la distinse come fotografa e scrittrice di straordinaria abilità. Le sue parole combinano immediatezza, capacità di osservazione e profondo coinvolgimento personale, a completamento delle quali il volume contiene l’intera gamma delle straordinarie fotografie scattate tra Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo e Austria. Le immagini raccontano il viaggio di Miller al seguito delle truppe americane attraverso città e paesaggi devastati dal conflitto, ma soprattutto ritraggono persone che resistono alla guerra: soldati, generali, medici, sfollati, prigionieri, feriti, antagonisti ed eroi. Nei suoi brillanti dispacci si percepiscono la cruda realtà del combattimento e l’incredulità, l’indignazione, nel testimoniare le vittime di Dachau. L’orrore della guerra è alleviato dallo spirito della Parigi post-liberazione, dove Miller registrò conversazioni memorabili, qui riportate, con Picasso, Cocteau, Éluard, Aragon e Colette.
36,00

Le pas-sage

Aurore Bellivier

Libro: Libro in brossura

editore: Europe Livres

anno edizione: 2026

pagine: 218

15,50

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