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Studi teatrali

Teatro totale. Scritti e colloqui sul teatro musicale. 1947-1974

Walter Felsenstein

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 232

«Questa è la prima pubblicazione italiana di alcuni scritti di Felsenstein: una raccolta di riflessioni, articoli, interviste che nascono a partire dal suo lavoro sul palcoscenico, a diretto contatto con gli interpreti e i suoi collaboratori. Non sono saggi teorici, quanto piuttosto pezzi di vita, testimonianze del lavoro portato avanti con dedizione e caparbietà a partire dal secondo dopoguerra, negli anni in cui si andava definendo un nuovo linguaggio teatrale che nel campo dell’opera lirica e del teatro musicale in genere sarebbe stato destinato a modificare radicalmente l’interpretazione dei classici, offrendo un diverso approccio estetico e narrativo. La sua attenzione ai dettagli e la cura nella rappresentazione degli ambienti e dei personaggi contribuirono a creare una forte connessione emotiva tra il pubblico e le opere rappresentate: l’opera lirica era intesa non solo come uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie, ma anche per la mente e l’anima dello spettatore. Alcune delle sue lettere testimoniano, anche a livello aneddotico, la dedizione inscalfibile che quest’uomo ebbe verso il teatro che dirigeva, e suonano come un monito, per chi rappresenta un’istituzione culturale, a vivere con passione e creatività il proprio compito. Ogni teatro è lo specchio di una città, ed è commovente il rispetto che Felsenstein nutriva verso il pubblico, la passione nel mantenere sempre un dialogo tra il palcoscenico e i cittadini che partecipano. Felsenstein sembra dirci che bisogna investire sul teatro perché rende unica e speciale una città, la rende viva testimoniando la sua collettività.» Damiano Michieletto
29,00
Un teatro necessario. Le prime stagioni del Piccolo e una selezione di scritti giovanili

Un teatro necessario. Le prime stagioni del Piccolo e una selezione di scritti giovanili

Giorgio Strehler

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 168

«A un nuovo teatro, a un nuovo testo, a una nuova mentalità occorre un nuovo metro di rapporti e di legami tra pubblico e palcoscenico; soltanto accettando le nuove esigenze create dalle nuove conquiste si avvererà un teatro tecnicamente in aderenza con i tempi che stiamo vivendo, senza riserve.» Quando Giorgio Strehler scrive queste parole ha poco più di vent’anni e mancano pochi mesi al suo debutto alla regia; la sua creatura più importante, il Piccolo Teatro, nascerà solo alcuni anni dopo. Eppure in questo intervento ci sono già l’energia e la visione che caratterizzeranno tutta la sua produzione e, più in generale, il suo rapporto con la macchina teatrale: un «fare teatro» sempre legato alla necessità di esprimere opinioni, concetti, pensieri, dentro e fuori dall’arte, sempre con la massima onestà possibile. “Un teatro necessario” raccoglie una lunga riflessione del 1987, in cui il regista ripercorre i primi otto anni di vita del Piccolo Teatro, in dialogo con una selezione di testi e articoli – alcuni dei quali mai pubblicati prima – scritti tra il 1942 e il 1945. Sono testi in cui si sente nitida la sua voce di giovane intellettuale che medita su un paese ferito dalla guerra: spesso ironico, talora sprezzante, lo Strehler ventenne è tanto speranzoso per le innovazioni portate dai movimenti artistici nati nell’immediato dopoguerra, quanto critico nei confronti delle chiuse e reazionarie istituzioni culturali italiane. Questo volume ci offre così un ritratto inedito e doppio di uno dei più grandi registi italiani: del maestro consacrato, che si volge indietro al suo passato, e del giovane idealista, che fissa il domani con lo sguardo carico di possibilità. Perché, come scrive lo stesso Strehler: «Mai nulla cambia nel teatro. E cambia tutto. Mai la vita si ripete pur restando se stessa». Prefazione di Alberto Bentoglio.
18,00
Teatro Regio di Torino-The Regio Theatre in Turin

Teatro Regio di Torino-The Regio Theatre in Turin

Piero Mioli

Libro: Libro rilegato

editore: Scripta Maneant

anno edizione: 2023

pagine: 384

Queste pagine vogliono celebrare la ricchezza storica e artistica del Teatro Regio di Torino attraverso le parole dell’autore Piero Mioli, le immagini dell’Archivio Storico e grazie alla nuova campagna fotografica prodotta e realizzata da Scripta Maneant, che consente un accesso al Teatro con modalità inedite e suggestive. Le nuove immagini, oltre che possedere un’utilità per fini scientifici, di conservazione e di restauro, vogliono trasferire al lettore la magia di un luogo divenuto negli anni una sorta di cassa armonica che serba e diffonde grandi melodie e profonde emozioni.
59,00
Storia della recitazione teatrale. Dal mondo antico alla scena digitale

Storia della recitazione teatrale. Dal mondo antico alla scena digitale

Claudio Vicentini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2023

pagine: 712

In una prospettiva aperta sulla straordinaria civiltà della recitazione sviluppata nei paesi d’Oriente e d’Occidente il libro traccia una storia della recitazione teatrale in cui le grandi figure della recitazione drammatica, i leggendari attori del teatro greco e romano, dell’età di Shakespeare e di Molière, del teatro romantico e del teatro contemporaneo, si collocano in un contesto più ampio dove emerge l’importanza delle forme di recitazione a torto considerate minori: via via i combattimenti dei gladiatori e gli scontri dei tornei, l’arte dei trovatori, dei buffoni di corte, dei cavallerizzi, schermitori, lottatori, clown, dei cantanti e castrati delle scene dell’opera lirica, delle celebrità del circo e dei baracconi delle fiere, e poi del music hall, del cabaret e delle sperimentazioni delle avanguardie. Fino alle singolari forme di recitazione che vedono oggi l’attore impegnato a confrontarsi davanti al pubblico con le risorse del mondo digitale, gli effetti della motion capture, la presenza del cyborg sulla scena teatrale. Viene così offerta al lettore la più ampia e dettagliata storia della recitazione raccontata secondo i più aggiornati criteri della storiografia teatrale, uno strumento essenziale per gli studiosi e i cultori dell’arte dell’attore.
38,00
Tutti giù dal palco. Fare teatro a scuola dalla materna alle medie

Tutti giù dal palco. Fare teatro a scuola dalla materna alle medie

Marina Savoia, Giorgio Scaramuzzino

Libro: Libro in brossura

editore: Salani

anno edizione: 2023

pagine: 176

In Italia, moltissimi insegnanti promuovono attività teatrali nelle loro classi, materne, elementari e medie. Ora, immaginiamo di porre loro questa semplice domanda: perché fare teatro a scuola? Le risposte ci sorprenderebbero per la varietà e la differenza di motivazioni. E inoltre ci rivelerebbero che nella scuola italiana si fa teatro con alunni di ogni tipo e con tutti i mezzi a diposizione. Nonostante l'iniziativa dei singoli docenti, ciò che emerge soprattutto è la mancanza di un criterio comune e la carenza di strumenti di lavoro, che portano a uno sfruttamento limitato del teatro e delle sue risorse didattiche ed educative. In questo volume, frutto del lavoro e dell'esperienza di due appassionati esperti, si gettano le basi di quel criterio comune: gli autori si calano nel mondo scolastico, elaborando materiali di lavoro che rispettano il progetto didattico e ne accrescono il valore formativo. Il risultato è questo prezioso laboratorio di educazione teatrale che esce oggi in una nuova edizione aggiornata e arricchita di preziosi elementi operativi.
13,00
Il teatro certamente. Dialogo con Giuseppe Dipasquale

Il teatro certamente. Dialogo con Giuseppe Dipasquale

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2023

pagine: 232

"Il teatro certamente" è un libro di conversazioni. Gli interlocutori sono un ex e devoto allievo dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, il regista Giuseppe Dipasquale, e il suo maestro di regia teatrale, Andrea Camilleri, con la sua sapiente e collaborativa sovranità. Discutono su quella che Camilleri chiama «dicibilità teatrale»: su come «trasformare le cose scritte in cose dette»; sulla teatralizzazione o trasposizione teatrale, in sostanza, di testi narrativi dello stesso Camilleri o di Pirandello. Nel libro, la pulizia del dettato è pari alla profondità delle analisi. Dipasquale legge le opere di Camilleri, e Camilleri legge se stesso. Le letture a volte divergono. Ma Camilleri lascia sempre libertà di giudizio. Il maestro scava nei ricordi. «Noi avevamo davvero timore delle critiche che potevano decretare il successo o l'insuccesso di uno spettacolo. Ora, purtroppo, è un mero resoconto della serata... Questo, se vogliamo, avviene anche in letteratura dove abbiamo i recensori e i critici. Ecco, una volta i critici erano davvero critici e basta»; opportuni sempre, anche quando stroncavano. Si può leggere il libro come un discreto e suggestivo scorcio biografico. Non è nata la prima, inarrivabile biografia della letteratura europea, la settecentesca Vita di Samuel Johnson scritta da James Boswell, dall'elaborazione delle conversazioni del grande critico letterario trascritte dall'inseparabile biografo?
14,00
Il teatro ragazzi in Italia. Un percorso possibile dal 2008 ad oggi

Il teatro ragazzi in Italia. Un percorso possibile dal 2008 ad oggi

Mario Bianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 224

Un atlante del Teatro-ragazzi italiano degli ultimi dieci anni. Una ricognizione che non vuole essere oggettiva, ma uno sguardo privilegiato di chi ha seguito in lungo e in largo per il Paese il teatro destinato all’infanzia e alla gioventù. Un’opera utile sia per il genitore che vuole portare il proprio figlio a teatro, sia per l’operatore che organizza, sia per chi lo produce e lo crea, sia per gli insegnanti che lo propongono a scuola. Lo sforzo maggiore è stato quello di rendere visibile e documentato un teatro che viene ancora considerato minore. Il nuovo Atlante vuole invece testimoniare come questo teatro possiede in sé una forza immaginifica straordinaria che esplora in modo profondo tutte le varietà che il mondo e la vita possiedono. E vuole essere uno strumento imprescindibile per chi volesse approfondire, anche criticamente il teatro rivolto all'infanzia per poter continuare la nostra opera.
25,00
È l'inconscio che crea. La transizione da Stanislavskij all'Avanguardia. Dalla immedesimazione alla distanze del ruolo

È l'inconscio che crea. La transizione da Stanislavskij all'Avanguardia. Dalla immedesimazione alla distanze del ruolo

Evgenij B. Vachtangov

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 238

Questo libro racconta, attraverso testi e soprattutto testimonianze di attori e allievi, il veloce e travolgente percorso di Evgenij Vachtangov, una delle figure più rilevanti della scena, russa del Novecento. Allievo di Stanislavskij, regista del Primo Studio del Teatro d'Arte, amico di Michail Cechov che diresse come attore, affine a Mejerchol'd per la sensibilità registica dei suoi spettacoli post-rivoluzionari, Vachtangov ha avuto una funzione importantissima: quella di traghettare il Sistema Stanislavskij in un ambito stilistico lontana, dal realismo. Passo, questo, fondamentale e fondante nello sviluppo delle avanguardie teatrali più tarde e tutt'ora capace di ispirare molti pensieri e procedimenti lavorativi tanto per gli attori quanto per i registi e gli animatori dei gruppi teatrali. Grazie al lavoro di compilazione, di sistemazione, di introduzione e di traduzione di materiali per lo più inediti in Italia, questo volume permette di avere un quadro chiaro della rivoluzione operata da Vachtangoy tanto nel pensiero registico e attoriale quanto nell'ideazione e nella gestione di un ensemble teatrale la cui struttura va considerata ancora oggi innovativa è virtuosa.
22,00
Il teatro all'antica italiana

Il teatro all'antica italiana

Sergio Tofano

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2017

pagine: 236

I titoli, a volte, ingannano. Tanto più quando alludono a qualcosa di cui si è del tutto persa la memoria, come il teatro dei primi decenni del Novecento. Sergio Tofano, che ne è stato un grande protagonista, riesce infatti, miracolosamente, a trasformarlo in oggetto non già di uno studio tecnico e solenne, ma di una rievocazione affabile e appassionata, sapiente e arguta, appena attraversata da uno spiffero di nostalgia. Una rievocazione che del teatro d'anteguerra ci fa conoscere dall'interno non solo gli incantevoli e spesso ignoti protagonisti (direttori di compagnia, gigioni e mattatori, caratteristi, importatori, suggeritori e portaceste), ma l'intero sistema di lavoro e l'esistenza più intima: i copioni acquistati in Francia e tradotti con tanta fretta e imperizia da pullulare di dialoghi del tipo: «E scappato un ladro», «Ritenetelo, ritenetelo!»; i repertori dove si mescolano senza alcun intento programmatico D'Annunzio e Feydeau, Sardou e Ibsen, Cechov e Nino Berrini, teatro classico e digestivo, tragedia e Grand-Guignol; la voce di velluto di certe attrici, una recitazione in cui «le parole d'amore parevano squagliarsi in bocca come pasticche», e poi la carrettella e la padovanella, infallibili espedienti per strappare l'applauso; i lunghi viaggi in treno con la sporta delle vettovaglie, le stanze in affitto e i camerini inospitali e maleodoranti, eppure amati come si può amare «il guscio cui si è attaccati». Senza dimenticare il pubblico: appassionato, entusiasta, capace di un vero tifo da stadio - e di un fervore cui Tofano rivolge tutto il suo rimpianto. Con una Nota di Alessandro Tinterri.
14,00

Testi in scena

Sofia Pelczer

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 190

L’interesse registico di Sofia Pelczer si è focalizzato sulla drammaturgia contemporanea, mettendo in scena, tra gli altri, "La bambina gelata" di M. von Mayenburg, "Trilocale" di J. M. Vieira Mendes e "La misteriosa scomparsa di W" di S. Benni. Con "Teatro Sguardo Oltre" ha iniziato a dare voce al suo amore per la letteratura. Appartengono a quel periodo: "L’amore di Milano", "La contessa Maffei e il suo salotto" e "La corsa dei mantelli", in cui erano già presenti la commistione di linguaggi espressivi e la centralità del femminile, diventati elementi costanti dei suoi lavori. Negli ultimi anni ha trovato in Maddalena Mazzocut-Mis – Professoressa ordinaria di Estetica ed Estetica della musica e dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano – una compagna con cui continuare la ricerca. Dalla loro sinergia sono nati "Jezabel" e "Il capolavoro sconosciuto", i due testi teatrali qui pubblicati insieme alle note di regia di Sofia Pelczer (che ne ha curato anche gli allestimenti) e alle testimonianze di chi vi ha preso parte.
14,00

Teatri dell'opera e social media: l'impatto della pandemia

Nicola Bellini, Giovanni Siracusa, Marina Raglianti

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2024

pagine: 104

Nel drammatico contesto della pandemia, che ha portato ad una interruzione della attività teatrali senza precedenti, i social media hanno rappresentato la modalità principale per mantenere un contatto con il proprio pubblico, superando nella dimensione digitale il distanziamento imposto in quella sociale. Una rinnovata e rafforzata presenza su Internet ha rappresentato dunque per i teatri d’opera una risposta obbligata, le cui modalità ed i cui esiti, tuttavia, non sono stati univoci. Questo libro racconta la storia di una fase che proprio per la sua eccezionalità ha rappresentato un evidente momento di discontinuità nella storia dei teatri d’opera ed un’opportunità unica di innovazione. Attraverso l’analisi del loro social media footprint nel biennio che va dal novembre 2019 all’ottobre 2021, gli autori propongono una riflessione originale sul rapporto tra una grande tradizione culturale, come quella dell’opera lirica, e la trasformazione digitale, provando infine ad identificare i caratteri salienti della comunità digitale che in quella fase si è venuta formando. La ricerca alla base di questo studio è il risultato di un progetto avviato nell’ambito dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
12,00

Gae Aulenti. Lo spazio scenico

Libro: Libro in brossura

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2024

pagine: 176

Questo volume offre un inedito sguardo d’insieme sull’attività teatrale di Gae Aulenti e traccia nuove prospettive di lettura su tutta la sua produzione, indagando la documentazione custodita presso l’Archivio Gae Aulenti, che comprende le tavole, i bozzetti, gli appunti, i testi analizzati e studiati, oltre a un ricco materiale iconografico. La ricerca ha coinvolto due dipartimenti dell’Accademia di Brera (la Scuola di Scenografia e quella di Comunicazione e Valorizzazione del patrimonio artistico), l’Archivio Gae Aulenti e l’Archivio del Teatro alla Scala, iniziando a svelare la ricchezza di tematiche e le possibilità di approfondimento offerte da questo prezioso e vario materiale.
36,00

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