Saggistica
Le storie. Libro 5°: La rivolta della Ionia. Testo greco a fronte
Erodoto
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1994
pagine: 448
Nel quinto libro delle Storie Erodoto ricostruisce, in modo abbastanza ironico e demitizzante, le premesse, lo svolgimento e le ripercussioni della cosiddetta 'rivolta ionica', cioè il tentativo di insurrezione contro il dominio dei Persiani che le ricche città greche della Ionia (Asia Minore) misero in atto tra il 499 e il 494 a.C. La rivolta, capeggiata da Aristagora di Mileto, fu soffocata nel sangue, ma ebbe come conseguenza lo scoppio delle 'guerre persiane', che si conclusero con la vittoria dei Greci e la liberazione degli Ioni.
L'anabasi di Alessandro. Testo greco a fronte
Flavio Arriano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 688
Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Testo greco a fronte. Volume Vol. 1
Coniata Niceta
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1994
pagine: 768
Res gestae divi Augusti. Testo latino a fronte
Augusto Cesare Ottaviano
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: 101
Riflessioni sull'amore
Lou Andreas-Salomé
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1994
pagine: XII-63
"Osar tutto e non aver bisogno di niente": questo il motto che si scelse Louise von Salomé. I suoi saggi rispecchiano in modo esemplare i fermenti e i problemi di fine secolo e la situazione della donna intellettuale in quella società. Inoltre l'aristocratica letterata cosmopolita, amica di Wedekind, Strindberg e Schnitzler, "persecutrice" di Nietzsche e amante di Rilke, moglie dell'iranista F. C. Andreas, discepola prediletta di Freud ha conquistato un posto particolarissimo nella storia della teoria psicoanalitica.
L'infra-ordinario
Georges Perec
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 112
I giornali parlano di tutto, tranne che del giornaliero. Quello che succede veramente, quello che viviamo dov'è? Il banale, il quotidiano, l'evidente, il comune, l'ordinario, l'infra-ordinario, il rumore di fondo, l'abituale, in che modo renderne conto, in che modo descriverlo? Forse si tratta di fondare la nostra propria antropologia: quella che parlerà di noi, che andrà cercando dentro di noi quello che abbiamo rubato così a lungo agli altri. Non più l'esotico, ma l'endotico.
Anatomia della malinconia
Robert Burton
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 194
L'opera di Robert Burton è un affresco enciclopedico di ciò che è stato detto e scritto sulla malinconia, a cominciare dagli autori più antichi. La malinconia, in questo testo, è una malattia universale e l'angoscia esistenziale del malinconico diventa l'emblema della condizione umana: l'anatomia della malinconia è dunque anatomia dell'uomo e anatomia del mondo.
La crisi del pensiero e altri «Saggi quasi politici»
Paul Valéry
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 160
I generi entro cui spazia l'opera di Valéry sono molteplici. Questo volume presenta un Valéry meno noto: si tratta di riflessioni politiche, maturate nel periodo dell'entre-deux-guerres, nelle quali l'intento è delineare i "concetti che servono per pensare ai gruppi umani, alle loro relazioni reciproche, ai loro problemi comuni". Esponente della élite borghese, Valéry si può considerare un grande conservatore che però, nell'affrontare temi quali l'Europa, il ruolo del pensiero nella costruzione dell'edificio della civiltà, la libertà, le politiche e le civilizzazioni, dà prova di una impareggiabile intelligenza e forza espressiva.
Il sogno-Lucio e l'asino-Il gallo
Luciano di Samosata
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1994
pagine: LXIX-159
Il ciabattino Micillo risvegliato dal canto del gallo da un sogno in cui era ricco e felice impreca contro la sua vita di povero lavoratore, ma il gallo, che nella vita precedente è stato un filosofo, gli dimostra che la ricchezza è fonte di guai e preoccupazioni. Lucio di Patre invece viene tramutato in asino e deve affrontare la nuova condizione e strane avventure.
Esame di coscienza di un letterato
Renato Serra
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 108
Serra scrisse questa difesa della letteratura quando era impegnato in quella guerra che di lì a poco lo avrebbe condotto alla morte. Credere alla guerra come rigenerazione dell'umanità e del pensiero era un'idea diffusa nel primo Novecento, ma la guerra non cambia nulla dell'universo morale, non cambia i valori artistici e non li crea. "Che cosa è che cambierà su questa terra stanca, dopo che avrà bevuto il sangue di tanta strage: quando i morti e i feriti, i torturati e gli abbandonati dormiranno insieme sotto le zolle e l'erba sopra sarà tenera, lucida, nuova, piena di silenzio e di lusso al sole della primavera che è sempre la stessa?" A questa domanda di Serra non è stata ancora data risposta.

