Libri di Paolo Malaguti
Sentieri partigiani
Paolo Malaguti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il ricordo della Resistenza non è un monumento immobile, è una salita, impegnativa e tenace, verso ciò che siamo diventati. Non è un capitolo polveroso dei manuali, ma un’esperienza da attraversare, vivere e trasmettere. Un saggio che ripercorre la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio. Per imparare ogni giorno, come cittadini, a non perdere la libertà e il pensiero critico. Cosa significa ricordare la Resistenza? Paolo Malaguti prende le mosse da una salita in bicicletta sul Monte Grappa per avviare un viaggio intimo e lucido nei luoghi, nelle tracce, nei silenzi della memoria resistenziale italiana. Ma ben presto il racconto si allarga, intrecciando la riflessione sulla storia con quella, attualissima, sulla memoria e sulla scuola: perché la Resistenza non è (solo) un capitolo da manuale, ma un laboratorio civile e pedagogico in cui misurare il valore della democrazia, della parola, del dissenso. Con l’ironia di chi conosce bene i corridoi di un liceo e la voce solida di chi ha letto i grandi testimoni del Novecento, Malaguti esplora una geografia della memoria che include i monumenti partigiani del Grappa, i cippi dimenticati della Pedemontana veneta, i viali delle impiccagioni a Bassano del Grappa, compiendo un tragitto che dalla montagna scende in pianura, fino a Milano e Piazzale Loreto. E mentre racconta i monumenti invisibili, le lapidi dimenticate, le contraddizioni dei simboli e dei linguaggi pubblici legati alla Resistenza, si interroga, senza sconti, sulla difficoltà di formare oggi cittadini critici e consapevoli. Un libro che è insieme cammino, diario civile e domanda aperta: «Cosa avremmo fatto noi?»
Il Moro della cima
Paolo Malaguti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 296
Una grande storia da un passato che non c’è più, raccontata con gli occhi di un personaggio leggendario che, incredibile a dirsi, è esistito davvero. Dicono che per vivere felici si debba trovare il proprio posto nel mondo: molti di noi passano la vita a cercarlo, per altri è questione di un attimo. Agostino Faccin, che tutti chiamano «il Moro», la felicità la scopre da ragazzo, tra le montagne di casa, nell’esatto momento in cui capisce che più sale di quota e più il mondo gli assomiglia. Quando gli propongono di diventare il guardiano del nuovo rifugio sul monte Grappa, non ci pensa su due volte. Ma la Storia non ha intenzione di lasciarlo in pace, la Grande Guerra è alle porte, e quella vetta isolata dal mondo diventerà proprio la linea del fronte.
Sul Grappa dopo la vittoria
Paolo Malaguti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 168
Il percorso di crescita di un giovane curioso di mondo e di vita, che sul monte Grappa, teatro di scontri sanguinosi, imparerà a misurarsi con i grandi interrogativi dell'esistenza umana. Un ragazzo che non ha ancora compiuto undici anni sale sul monte Grappa a recuperare rame, piombo, viveri in scatola, perché in pianura, a Sant'Eulalia, la fame fa paura. A fargli compagnia, durante l'ascesa, non trova più i pascoli di quando era andato col padre, prima della guerra. Salire sul Grappa dopo la vittoria è uno spaesamento. Il verde è scomparso, ovunque domina il nero della terra scossa. I cunicoli e le trincee sono cicatrici di una montagna ferita. Come ferito è il padre, non più il gigante che dominava i sentieri, ma un uomo stanco che cammina sotto un peso invisibile. Forse è per questo che ha fatto di suo figlio un recuperante. Al padre interessa che il ragazzo veda. In cima al Grappa, i cadaveri sono coperti dalla neve assieme allo stagno delle gavette e al cuoio degli stivali. Di fronte a quei pallidi simulacri di uomini, il giovane non scorge eroi, ma solo vittime di una gigantesca macchina tritacarne. Adesso che ha conosciuto l'orrore, capisce suo padre che tace. Con una voce intima e delicata, Paolo Malaguti riporta in vita cose e persone di un mondo scomparso ma ancora carico di significato. Un romanzo polifonico che lascia un senso di pace.
Fumana
Paolo Malaguti
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 304
Il suo nome è Fumana, che nella bassa del Po vuol dire nebbia. In quel mare pallido che copre ogni cosa come un mantello, a lei piace perdersi, e non ha paura di nulla. Lo sa bene suo nonno, il rude Petrolio, che di notte la porta nelle paludi a pescare le anguille. Fumana cresce libera e selvaggia, ma quando comincia a farsi donna, Petrolio deve chiedere aiuto alla Lena, la «strigossa» della zona. Lena le insegnerà molte cose, da come stendere la sfoglia per i cappelletti alle parole segrete che usa per guarire le persone. Così, mentre l’Italia passa da una guerra all’altra, Fumana scopre il suo dono, la sua vocazione. Una storia piena di tenerezza sui legami e sulla trasmissione dei talenti, sull’accettazione del proprio destino ma anche sulla tenacia nel cercare la propria strada. A Fumana la nebbia piace così tanto che a volte, quando si immerge in quel bianco opalescente, sembra ci sia qualcuno – o qualcosa – ad aspettarla. Le piace pure pescare con il nonno, la notte, sul sandolo, una lanterna a illuminare il buio della palude. E poi, da un certo punto in avanti, inizia a piacerle anche Luca: dopo aver fatto il bagno con lui alla pozza delle monache, torna a casa senza sapere bene che cosa le si agita dentro, e perché. La notte in cui è nata, la gente di Voltascirocco se la ricorda ancora, sembrava che l’Adige volesse portarsi via tutto il Veneto. Se sopravvivi a un disastro come quello, con tua madre che muore di parto e tuo padre che forse è fuggito verso la Merica a cercare fortuna, è perché la vita ti ha destinato a qualcosa. I primi anni col nonno Petrolio, nella quiete immobile dei margini del paese, tra i canali pieni di rane, anguille e tinche, Fumana li passa a esplorare tutto ciò che può e a far finta di non sentire i giudizi degli altri. Ma poi l’infanzia finisce, e persino il burbero Petrolio capisce che deve fare qualcosa, che sua nipote sta diventando una ragazza: l’incontro con Lena, che con certe sue parole, con certi suoi segni, con certe sue erbe guarisce la gente, sarà la svolta. Ma accettare il proprio dono – Fumana è «venuta al mondo con la veste» e ha perciò qualità prodigiose – significherà forse sacrificare tutto il resto. Paolo Malaguti ci racconta una storia antica eppure ancora vicina. Un mondo perduto tra il fiume e la pianura, tra la pesca e la magia contadina, al centro del quale c’è un personaggio femminile tenace, alle prese con le aspettative di una società chiusa, a tratti meschina, e il desiderio di essere sé stessa.
I mercanti di stampe proibite
Paolo Malaguti
Libro
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2013
Un intrigo internazionale che coinvolge i merciai ambulanti tesini, i Remondini, i Gesuiti, la Spagna, Venezia e il Papa.
Piero fa la Merica
Paolo Malaguti
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 208
Quelli come i Gevori li chiamano «i bisnenti»: hanno due volte niente. Per loro partire, più che una scelta, è un tuffo in un niente diverso, ancora sconosciuto. Anche se dai boschi del Veneto alle foreste del Brasile il viaggio è così lungo. Soprattutto in nave, soprattutto alla fine dell’Ottocento. Attraverso gli occhi di Piero, che ha quindici anni e tante cose in testa, Paolo Malaguti racconta l’epopea e la perdita dell’innocenza degli italiani nelle Americhe: il gesto rapinoso di costruire il mondo tra animali mai visti e piante lussureggianti, dove la lotta con la natura è un corpo a corpo quotidiano. E il futuro una scommessa. Piero dei Gevori ha quindici anni e vive ai margini del bosco del Montello, l’antica riserva di legna della Serenissima. In famiglia sono tantissimi e poverissimi, hanno una casa che sta in piedi per miracolo, mangiano poco e non possiedono nulla. Come se non bastasse, la cattiva sorte si accanisce su di loro. Da qualche tempo, giù al paese, si dice che alla Merica regalino la terra a chi ha voglia di lavorare. Dopo l’ennesima ingiustizia, per i Gevori mettersi in viaggio in cerca di fortuna non è più una scelta, ma l’unica salvezza. Eppure, quando arrivano in Brasile insieme alla marea di italiani in fuga dalla miseria, non trovano il paradiso promesso. Lì in mezzo al nulla bisogna farsi spazio, abbattere gli alberi per costruire tutto da zero: dovranno strappare la terra al “mato”, tra le minacce sconosciute della foresta vergine, lontani da tutto e da tutti, senza alcuna possibilità di tornare alla vita che si sono lasciati alle spalle. Piero aiuta il padre e la sorella a mandare avanti il fondo, tira su case, semina granturco e fagioli: arriva alla sera con le ossa rotte, ma nel frattempo cresce. E crescendo impara due cose: che per morire basta il morso di un serpente, e che il primo amore è più pericoloso di tutte le bestie feroci messe insieme. Nel groviglio del “mato”, oltretutto, sarà lui a scoprire quello che nessuno aveva rivelato ai migranti. La loro terra appartiene ad altri, i nativi che quelle colline le abitano da sempre. Nel suo nuovo romanzo, Paolo Malaguti dà vita a una pagina dimenticata della migrazione italiana. Con la felicità narrativa che ben conosciamo e una lingua che ha i colori del veneto, dell’italiano e del portoghese, ci proietta in un mondo lontano e avventuroso, fatto di fatica e piante esotiche, febbre dell’oro e tradizioni da custodire a un oceano di distanza.
Nuovo sillabario veneto. Alla ricerca dei veneti perduti
Paolo Malaguti
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2016
pagine: 196
Che cos'è il Veneto? Uno spazio geografico? Una lingua destinata forse a vivere, forse a morire? O soltanto un ricordo, un miraggio di qualcosa che non c'è più? A cinque anni dall'uscita di Sillabario veneto. Viaggio sentimentale tra le parole venete, Paolo Malaguti torna a confrontarsi con queste domande, e lo fa partendo da una trentina di nuove parole del "suo" Veneto, quello che gli è arrivato, nonostante le censure di genitori e nonni per un codice del quale talvolta ci si vergognava, come l'ultimo rivolo di un fiume progressivamente prosciugatosi negli ultimi 40 anni. Bunigolo, Bronsa, Fruare, Imbacucà, Incoconare, Magón, Pampalugo, Pirón, Pitaro, Pocio, Sbrego, Sproto, Strucón, Suca baruca sono solo alcuni dei termini da cui l'autore parte per un viaggio dall'esito imprevedibile, sospeso tra etimologia, storia, memoria collettiva ed esilaranti episodi familiari. Trenta storie che compongono un racconto nostalgico ma scanzonato sul Veneto (e sui veneti) di ieri e di oggi.
SicutErat. Il mistero in dialetto: storia di una fede piana
Paolo Malaguti
Libro
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2025
pagine: 144
Per la prima volta una delle nuove voci più interessanti della narrativa italiana racconta di sé e del proprio rapporto con il sacro. Paolo Malaguti, affermato narratore del NordEst, condivide con il lettore la propria educazione in una famiglia cattolica “vecchio stile” attraverso continui richiami a una tradizione contadina secolare in cui la fede si confondeva con la quotidianità. Con ironia, partecipazione e uno sguardo sereno alla semplicità di un mondo passato, Malaguti offre confidenze di sé che diventano una dichiarazione di amore per un certo senso del vivere. Prefazione di Andrea Monda.
Piero fa la Merica
Paolo Malaguti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 216
Attraverso gli occhi di Piero, Malaguti racconta l'epopea e la perdita dell'innocenza degli italiani nelle Americhe, dove la lotta con la natura è un corpo a corpo quotidiano. E il futuro una scommessa. Piero dei Gevori ha quindici anni e vive ai margini del bosco del Montello, l'antica riserva di legna della Serenissima. In famiglia sono tantissimi e poverissimi e, come se non bastasse, la cattiva sorte li perseguita. Per loro partire per la Merica, più che una scelta, è l'unica salvezza. Eppure, quando arrivano in Brasile insieme alla marea di italiani in fuga dalla miseria, non trovano il paradiso promesso. Lì in mezzo al nulla Piero aiuta il padre e la sorella a mandare avanti il fondo, tirare su case, seminare granturco e fagioli: arriva alla sera con le ossa rotte, ma nel frattempo cresce. E crescendo impara due cose: che per morire basta il morso di un serpente, e che il primo amore è più pericoloso di tutte le bestie feroci messe insieme.
Corso di meccanica macchine ed energia. Per gli Ist. tecnici e professionali. Volume Vol. 1
Paolo Malaguti, Adriano Zanon
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cappelli
anno edizione: 2025
Il Corso di Meccanica, Macchine ed Energia riprende, dalle opere di questi due noti autori, le caratteristiche più apprezzate, costituite da: la gradualità con cui sono trattati gli argomenti teorici, nel pieno rispetto delle indicazioni ministeriali; l'equilibrata distribuzione della parte teorica e di quella applicativa; le verifiche di apprendimento (vero-falso, a risposta multipla) e, dove lo richieda la trattazione, un prospetto riassuntivo delle relazioni di calcolo più importanti riguardanti l'argomento trattato, nonché l'iter procedurale da seguire, formula dopo formula, per raggiungere il risultato finale. Nell'impostazione di questa edizione sono state tenute in grande considerazione le esigenze più attuali. In tal senso, sono da rilevare: l'aggiunta e integrazione degli esercizi, sia svolti sia proposti, curando il riferimento a casi reali. Per ridurre la mole del testo, gli esercizi proposti sono stati sempre collocati nel libro digitale, con richiamo nel testo; la riduzione delle dimostrazioni delle formule di calcolo. Tuttavia, per non limitare la valenza didattica di quelle di maggior importanza e insieme non appesantire eccessivamente la lettura, sono state proposte nel libro digitale, inserendo un richiamo nel testo a stampa. Nell'obiettivo di aiutare lo studente a sviluppare il proprio percorso di apprendimento, l'intera Opera è stata corredata di schede dal nome Facciamo il punto. Queste schede sono poste sistematicamente al termine di gruppi di argomenti tra loro correlati e rappresentano (anche con l'aiuto della grafica) delle vere e proprie sintesi dei percorsi e delle relazioni fondamentali degli argomenti stessi. Argomenti primo volume: Meccanica: principi che regolano l'equilibrio e il moto dei corpi, con trattazione da un punto di vista sia teorico sia applicativo della statica dei corpi rigidi, della cinematica, della dinamica e delle resistenze passive. Macchine: fluidodinamica, energia e macchine a fluido, macchine motrici (pompe) e operatrici idrauliche (turbine).
Corso di meccanica macchine ed energia. Per gli Ist. tecnici e professionali. Volume Vol. 2
Paolo Malaguti, Adriano Zanon
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cappelli
anno edizione: 2025
Il Corso di Meccanica, Macchine ed Energia riprende, dalle opere di questi due noti autori, le caratteristiche più apprezzate, costituite da: la gradualità con cui sono trattati gli argomenti teorici, nel pieno rispetto delle indicazioni ministeriali; l'equilibrata distribuzione della parte teorica e di quella applicativa; le verifiche di apprendimento (vero-falso, a risposta multipla) e, dove lo richieda la trattazione, un prospetto riassuntivo delle relazioni di calcolo più importanti riguardanti l'argomento trattato, nonché l'iter procedurale da seguire, formula dopo formula, per raggiungere il risultato finale. Nell'impostazione di questa edizione sono state tenute in grande considerazione le esigenze più attuali. In tal senso, sono da rilevare: l'aggiunta e integrazione degli esercizi, sia svolti sia proposti, curando il riferimento a casi reali. Per ridurre la mole del testo, gli esercizi proposti sono stati sempre collocati nel libro digitale, con richiamo nel testo; la riduzione delle dimostrazioni delle formule di calcolo. Tuttavia, per non limitare la valenza didattica di quelle di maggior importanza e insieme non appesantire eccessivamente la lettura, sono state proposte nel libro digitale, inserendo un richiamo nel testo a stampa. Nell'obiettivo di aiutare lo studente a sviluppare il proprio percorso di apprendimento, l'intera Opera è stata corredata di schede dal nome Facciamo il punto. Queste schede sono poste sistematicamente al termine di gruppi di argomenti tra loro correlati e rappresentano (anche con l'aiuto della grafica) delle vere e proprie sintesi dei percorsi e delle relazioni fondamentali degli argomenti stessi. Argomenti secondo volume: Meccanica: problemi relativi alla resistenza dei materiali e alle sollecitazioni sia semplici sia composte, fino a giungere ai fondamenti di progettazione di semplici strutture e organi di macchine. Problematiche relative alla trasmissione del moto, affrontate per quello che riguarda le ruote di frizione e le ruote dentate nelle loro varie forme applicative. Macchine: energetica, termologia, termodinamica.
Corso di meccanica macchine ed energia. Per gli Ist. tecnici e professionali. Volume Vol. 3
Paolo Malaguti, Adriano Zanon
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cappelli
anno edizione: 2025
Il Corso di Meccanica, Macchine ed Energia riprende, dalle opere di questi due noti autori, le caratteristiche più apprezzate, costituite da: la gradualità con cui sono trattati gli argomenti teorici, nel pieno rispetto delle indicazioni ministeriali; l'equilibrata distribuzione della parte teorica e di quella applicativa; le verifiche di apprendimento (vero-falso, a risposta multipla) e, dove lo richieda la trattazione, un prospetto riassuntivo delle relazioni di calcolo più importanti riguardanti l'argomento trattato, nonché l'iter procedurale da seguire, formula dopo formula, per raggiungere il risultato finale. Nell'impostazione di questa edizione sono state tenute in grande considerazione le esigenze più attuali. In tal senso, sono da rilevare: l'aggiunta e integrazione degli esercizi, sia svolti sia proposti, curando il riferimento a casi reali. Per ridurre la mole del testo, gli esercizi proposti sono stati sempre collocati nel libro digitale, con richiamo nel testo; la riduzione delle dimostrazioni delle formule di calcolo. Tuttavia, per non limitare la valenza didattica di quelle di maggior importanza e insieme non appesantire eccessivamente la lettura, sono state proposte nel libro digitale, inserendo un richiamo nel testo a stampa. Nell'obiettivo di aiutare lo studente a sviluppare il proprio percorso di apprendimento, l'intera Opera è stata corredata di schede dal nome Facciamo il punto. Queste schede sono poste sistematicamente al termine di gruppi di argomenti tra loro correlati e rappresentano (anche con l'aiuto della grafica) delle vere e proprie sintesi dei percorsi e delle relazioni fondamentali degli argomenti stessi. Argomenti terzo volume: Meccanica: trasmissioni con organi flessibili, con eccentrici e camme; meccanismo biella-manovella, volani, regolatori e bilanciamento degli alberi a gomiti, per concludere con la progettazione degli organi meccanici di più frequente impiego (giunti, innesti, freni) e la problematica di fatica nei materiali. Macchine: motori a combustione interna; turbine a vapore e a gas; impianti frigorigeni.

