Fotografia e fotografi
Street photography manifesto
Brian Lloyd Duckett
Libro: Libro in brossura
editore: Apogeo
anno edizione: 2026
pagine: 224
Cosa distingue una buona fotografia di strada da una semplice immagine scattata per strada? In che modo è possibile sviluppare uno stile personale e autentico? In un panorama visivo sempre più dominato da immagini ripetitive e prive di identità, Street Photography Manifesto si propone come guida essenziale per affrontare la fotografia di strada in modo consapevole, autentico e coerente. Con taglio diretto e approccio pragmatico, Brian Lloyd Duckett analizza le ambiguità del genere e le sue principali sfide, offrendo strumenti teorici e pratici per costruire una voce fotografica distintiva. Il volume affronta temi centrali come la composizione, l’etica dell’immagine, la gestione dell’attrezzatura e del mindset, la progettazione e la promozione del proprio lavoro. A completare l’opera, una serie di esercizi finalizzati a stimolare la creatività e mantenere viva l’ispirazione.
Il gioco della luce. Il mondo visto da un maestro della fotografia
Gianni Berengo Gardin
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2025
pagine: 400
«La maggior parte dei fotografi guarda solo se stesso, s’interessa delle proprie fotografie. Ma io, in realtà, ho imparato tutto dagli altri.» Gli angoli di mondo sui quali non si è posato l’obiettivo di Gianni Berengo Gardin sono ben pochi. In questo libro che abbraccia oltre settant’anni di carriera, il Maestro della fotografia ha raccolto i suoi scatti preferiti e i più significativi. Dai servizi in giro per il mondo alle inchieste dedicate alle realtà più intime e marginali, Berengo Gardin ha ripercorso tutte le sue opere più importanti, capolavori tra i quali spiccano "Morire di classe" (1969), sulle tremende condizioni di vita in cui versavano gli ospiti dei manicomi; "Un paese vent’anni dopo" (1976), nella Luzzara di Cesare Zavattini; la serie sullo studio di Giorgio Morandi (1993), dedicata alla memoria del grande pittore bolognese; fino al recente "Venezia e le Grandi Navi" (2015), un atto d’accusa contro l’industria delle crociere, monumentali imbarcazioni che per anni hanno messo a rischio il delicatissimo equilibrio della città lagunare. Realizzato poco prima della sua morte, "Il gioco della luce" è un vero e proprio testamento visivo, l’occasione per immedesimarsi con lo sguardo unico e irripetibile di un gigante della fotografia.
Aprire lo sguardo. 15 fotografie che raccontano l'Italia
Alessandra Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 208
In "Aprire lo sguardo" Alessandra Mauro raccoglie 15 fotografie memorabili che, nel comporre il «mosaico visuale» del nostro paese, testimoniano «come lo abbiamo ritratto e come ci siamo ritratti» negli anni. È un viaggio che abbraccia l'Italia intera e che inizia quasi due secoli fa, con una delle prime vedute di Roma realizzata da Giacomo Caneva nel 1847. In una rassegna di grande forza evocativa, sfilano volti, luoghi, momenti: dall'arresto di un giovane Benito Mussolini, immortalato da Adolfo Porry-Pastorel nel 1915, agli innovativi ritratti di Wanda Wulz, alla realtà manicomiale documentata da Gianni Berengo Gardin nel 1968, fino alla fotografia di moda di Ferdinando Scianna e allo studio del tessuto urbano condotto da Gabriele Basilico. Dall'autoritratto al reportage di guerra, dai primi tentativi di fotogiornalismo alle testimonianze visive di una società che cambia, Mauro intreccia così l'evoluzione della ricerca fotografica e la storia del nostro paese attraverso le opere di alcuni tra gli autori italiani più significativi di tutti i tempi. Mezzo di espressione, pratica artistica, strumento di denuncia; nel racconto appassionante di Alessandra Mauro la fotografia si rivela testimone ineguagliata del nostro passato. In viaggio nella nostra storia con i maestri della fotografia italiana: Giacomo Caneva Pierre-Louis Pierson Adolfo Porry-Pastorel, Wanda Wulz, Federico Patellani, Mario Giacomelli, Ugo Mulas, Gianni Berengo Gardin, Paola Mattioli, Luigi Ghirri, Letizia Battaglia, Ferdinando Scianna, Mimmo Jodice, Gabriele Basilico, Diana Bagnoli.
Pandini nei paesini. Un atlante sentimentale a misura di Panda
Pandini nei paesini
Libro: Libro in brossura
editore: Magazzini Salani
anno edizione: 2025
pagine: 224
Atlante sentimentale dei paesini d'Italia, una Panda alla volta. Perché dove c'è un vicolo troppo stretto, una curva troppo ripida, un castello medievale circondato da pecore, lì c'è anche una Panda. Lenta ma inesorabile. Abbiamo avuto tutti un Pandino, e se non lo avevamo noi era del nonno, della zia, era l'auto su cui il nostro amico ha imparato a guidare. Non c'è italiano che non abbia mai provato l'ebbrezza di spingere una Panda che non ne vuole sapere di partire per il freddo, di dover saltare la marcia che non entra, o di sentirsi vibrare come un razzo pronto al decollo quando su una Panda ha provato a sfiorare i 130. Miniere abbandonate e feste patronali, dammusi e passi alpini, lingue quasi scomparse e riti ancestrali ma tenaci...Pandini nei paesini è un viaggio appassionato, ironico, sfacciato, nell'infinita ricchezza nascosta del nostro Paese, visto attraverso i finestrini (a manovella) del simbolo culturale che ci unisce al di là di ogni campanilismo: la Panda. Il simbolo involontario della cultura italiana ritratto in 100 fotografie assurde e verissime, accompagnate da informazioni poco note, proverbi e tanta ironia. Per celebrare con romanticismo superutilitario la resistenza dell'Italia più autentica.
La fatica non fa rumore. Il ritmo delle stagioni, la tenacia della cura
Gabriele Scapola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Graffio
anno edizione: 2025
pagine: 304
Abbracciare la complessità, non fuggirla. Un viaggio fotografico nel lato meno conosciuto della Val Susa, tra gesti antichi e sguardi nuovi. Un racconto che svela una tenace e silenziosa politica della cura. Perché tre lingue? Per riflettere il percorso dell’autore tra Italia, Inghilterra e Danimarca. L’italiano è la radice; l’inglese e il danese sono lo sguardo maturato altrove. È un invito a superare gli stereotipi turistici e a vedere le piccole comunità locali come spazi di una nuova cultura condivisa.
Paparazzi
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 112
Ottantuno immagini che restituiscono la magia della «Hollywood sul Tevere», catturata negli anni Cinquanta e Sessanta da quei fotografi che, dopo “La dolce vita” di Federico Fellini, vennero chiamati paparazzi. Rino Barillari, Aldo Durazzi, Marcello Geppetti, Giuseppe Palmas, Pierluigi Praturlon, Carlo Riccardi, Tazio Secchiaroli, Elio Sorci e tanti altri sono stati protagonisti – insieme alle celebrità che immortalavano – di quell’epoca d’oro. Francesco Piccolo racconta le loro fotografie con il suo sguardo unico, innamorato e affabulatorio. Questo libro raccoglie un’ottantina di fotografie scattate fra gli anni Cinquanta e Sessanta dai fotoreporter universalmente noti come paparazzi. Come ci fa notare Francesco Piccolo, che per noi le commenta con il suo sguardo unico, innamorato e affabulatorio, i fotoreporter non sono solo gli autori delle foto ma anche alcuni fra i protagonisti delle notti indimenticabili che queste foto documentano. Chi l’aveva capito benissimo era Federico Fellini, che lo raccontò nel film che a quella stagione ha dato il nome, “La dolce vita”. Lo stesso film in cui viene coniato anche il termine con cui questi fotografi sono ormai chiamati in tutto il mondo. Mai come in quegli anni a Roma, la «Hollywood sul Tevere», sembra avvenire un cortocircuito, uno sfumare dei confini tra cinema e vita. Divi e fotografi si inseguono come guardie e ladri in notti folli e imprevedibili, nel grande gioco della mondanità e del divertimento. Non sempre è un gioco innocente: a causa di quegli scatti rubati, gli amori travolgenti delle celebrità finiscono. I fotografi, invece, a volte finiscono all’ospedale. Ma la caccia allo scatto rivelatore, il più vero, non per forza il più bello, è troppo avvincente. I paparazzi sono disposti a tutto: lunghissime attese, focosi alterchi e pure qualche gelato in faccia. Lo scopo è far sognare chi quelle foto le guarderà: sui rotocalchi all’epoca, in questo libro oggi. Via Veneto, poi, in quegli anni è un sogno a cielo aperto, alla portata di tutti. Chi ci cammina può avere la fortuna di imbattersi in una star che perde la scarpa come Cenerentola, in un’altra che accarezza un ghepardo al guinzaglio, in un pugile che dirige il traffico o in Domenico Modugno che rimette al suo posto Frank Sinatra. E così è per chi sfoglia queste pagine, con un pizzico di nostalgia, ammirando la bellezza di Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Claudia Cardinale, Ingrid Bergman e molti altri. Come la bellezza, anche la frivolezza, ci ricorda Francesco Piccolo, può salvarci la vita, e i pettegolezzi sono un ingrediente fondamentale della conversazione umana.
Le grandi fotografie di National Geographic
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 464
Le più belle immagini dei fotografi di National Geographic in un libro da collezionare: volti indimenticabili, paesaggi mozzafiato e immagini iconiche confluiscono in un libro di grande formato che raccoglie oltre un secolo di eccellenza visiva. Ogni fotografia racconta una storia, svela un luogo remoto e cristallizza per l’eternità la meraviglia del nostro Pianeta. Dalla natura alle conquiste dell’esplorazione umana, “Le grandi fotografie di National Geographic” è un libro dedicato a chiunque apprezzi il sapore unico della scoperta: un libro per chi ama la bellezza in ogni sua forma e per chi vuole viaggiare senza spostarsi da casa.
Vite dure
Mauro Vallinotto
Libro: Libro in brossura
editore: Graphot
anno edizione: 2025
pagine: 120
Attraverso il suo lavoro fotografico di Mauro Vallinotto, si rivelano le vite dure degli emigrati partiti dal Sud Italia per cercare una vita migliore altrove. Sono vite fatte di solitudine, sudore, fatica e sporco in luoghi lontani da casa e dagli affetti, dove c'è un clima spesso ostile e si parla una lingua difficile da comprendere. In queste pagine scorrono le catene di montaggio della Fiat di Torino e della Volkswagen di Wolfsburg, ma anche i pozzi delle miniere di Charleroi. Vediamo visi anneriti dal carbone, uomini in posizioni grottesche per assemblare pezzi di automobile e li ritroviamo riuniti a giocare a carte, sfogliare quotidiani sportivi a lungo cercati, manifestare. In tutte le fotografie qui raccolte traspare la profonda umanità di Vallinotto, perfetto nella tecnica e solidale con i soggetti.
Paolo Di Paolo
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 368
Paolo Di Paolo (1925-2023) e stato uno straordinario cantore dell’Italia tra gli anni cinquanta e sessanta, e ha saputo raccontare con delicatezza, rigore e sapienza il paese che rinasceva dalle ceneri della Seconda guerra mondiale. È stato il fotografo piu amato de Il Mondo di Mario Pannunzio, dove in 14 anni ha pubblicato 573 foto, e collaboratore tra i più assidui del settimanale Tempo, con reportage irripetibili dall’Italia e dal mondo. Ha ritratto divi del cinema, scrittori, artisti, esponenti dell’alta società, intellettuali e gente comune. Ha percorso le coste italiane con Pier Paolo Pasolini raccontando le vacanze degli italiani. Le sue foto, riscoperte casualmente dalla figlia dopo più di cinquant’anni di oblio, rappresentano in maniera esemplare una delle stagioni piu brillanti e mitiche del nostro paese, quella del boom economico, delle grandi produzioni cinematografiche, della società in continuo mutamento. Oggi, nel centenario della nascita del padre, Silvia Di Paolo ha rivisitato il suo archivio e, insieme a Giovanna Calvenzi, propone un nuovo sguardo sul suo sorprendente lavoro, attraverso più di 300 immagini che danno conto di una carriera sorprendente e quasi sconosciuta.
Flying Racquets. Oltre la rete. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2025
pagine: 288
Questo volume è un viaggio visivo nel cuore del tennis attraverso l’obiettivo di Ray Giubilo, fotografo ufficiale dei più importanti tornei del mondo. Nei suoi scatti, l’epopea del tennis degli ultimi quarant’anni prende forma in immagini cariche di emozione, potenza e grazia. Giubilo, italiano di nascita e cittadino del mondo, ha seguito da bordocampo i più grandi match del circuito ATP e WTA, immortalando leggende come Federer, Nadal, Djokovic, Serena Williams, campioni di oggi come Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Jasmine Paolini, Aryna Sabalenka, ma anche giovani promesse e volti meno noti, colti in momenti di gloria o solitudine, tensione o liberazione. Le sue fotografie non raccontano solo sport: raccontano caratteri, attimi irripetibili, sguardi, sconfitte, euforia. "Flying Rackets. Oltre la Rete" è un libro d’arte in grande formato, pensato per chi ama il tennis in tutte le sue sfumature: per gli appassionati che potranno rivivere momenti indimenticabili e scoprirne di inediti, ma anche per chi è attratto dalla bellezza del gesto atletico, dalla profondità dello sforzo, dall’etica e dall’estetica che fanno del tennis una metafora della vita. Una raccolta preziosa, intensa e poetica, che vola sopra la rete per catturare ciò che il punteggio non dice: l’anima del gioco.
Una foto è una foto è una foto
Silvia Camporesi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 120
La fotografia nel corso della sua storia ha affrontato una serie di rivoluzioni. Oggi la produzione delle fotografie non è più appannaggio di un ambito ridotto di persone, ma ha subíto un grande processo di democratizzazione, divenendo accessibile a chiunque: ogni individuo partecipa attivamente alla costruzione della cultura visuale contemporanea, disseminando immagini in un flusso digitale incessante, ubiquo, vertiginoso. Silvia Camporesi, una fotografa d’eccezione, esplora la fotografia nelle sue intricate e sfuggenti maglie. Ogni capitolo si propone come un omaggio alla profondità che essa ci offre nelle sue forme più disparate; è un viaggio che mischia riflessioni su esperienze personali, storia, citazioni di autori considerati fondamentali, aneddoti; è un percorso in cui l’unica regola è il rispetto per la complessità della fotografia, il ribattere il suo statuto di ente strutturato, come recita il titolo, ispirato al verso celebre di una poesia di Gertrude Stein.
Brassaï. Paris de nuit
Paul Morand
Libro: Libro rilegato
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2025
pagine: 96
Utilizzando come nessun altro il nero profondo dell’eliotipia, in Paris la nuit il grande fotografo Brassaï ha fissato per sempre il mondo notturno della capitale negli anni Trenta. Una Ville Lumière misteriosa e al contempo molto reale, fatta di bassifondi e cabaret, clochard e aristocratici, ma anche di fornai, orto lani, guardie e stampatori di giornali… Brassaï considerava il biennio 1932-1933 il più importante della sua vita, poiché in quel periodo aveva incontrato Picasso, pubblicato questo volume e collaborato con la rivista surrealista Minotaure. Ma aggiungeva subito, quasi a voler prendere le distanze dal gruppo: « Il surrealismo delle mie immagini non è altro che la realtà resa fantastica dallo sguardo. Io cercavo soltanto di esprimere il reale, perché nulla è più surreale… La mia ambizione è sempre stata far vedere un aspetto della vita quotidiana come se lo si scoprisse per la prima volta ». La poesia ipnotica di Paris la nuit, suo primo libro fotografico, esprime fedelmente questo credo nelle risorse inesauribili della quotidianità.

