Ambiente
Io e la lepre
Chloe Dalton
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Durante la pandemia, Chloe Dalton abbandona la città per ritirarsi in campagna, prendendo le distanze dal suo ruolo di influente consigliera politica. È un inverno rigido e solitario. Un giorno, imbattutasi in un cucciolo di lepre abbandonato, decide di prendersene cura. Accudire una lepre selvatica è un’impresa quasi impossibile; eppure, contro ogni aspettativa, la giovane leprotta sopravvive. Ha così inizio un tentativo paziente e profondo di colmare l’abisso tra le specie, un processo di apertura e ascolto che porta la narratrice a osservare il mondo da una prospettiva radicalmente diversa. "Io e la lepre" è una storia vera e intensamente toccante, che intreccia un legame straordinario a riflessioni profonde sul nostro rapporto con la natura.
Il lungo viaggio della sete. Storia del legame primordiale tra l'umanità e l'acqua
Virginia Mendoza
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
pagine: 288
La sete ci perseguita e ci guida. Ci ha insegnato il radicamento e lo sradicamento: ha spinto i nostri antenati oltre l'Africa e ci ha convinto a insediarci in comunità prima e città dopo lungo i pochi fiumi rimasti. La sete ci ha aiutato a inventare il pane, è stata testimone dell'origine delle civiltà e del loro crollo. Ci ha portato a guardare il cielo e mentre alcuni invocavano la pioggia con danze e preghiere, altri fondavano discipline per prevederla, misurarla e conservarla. In questo viaggio Virginia Mendoza indaga il rapporto dell'umanità con l'acqua, tessendo una storia personale eppure universale sulle sfide che dobbiamo affrontare come specie in questo XXI secolo. La sete ci unisce, ci divide e non ha smesso e non smetterà di accompagnarci, perché siamo acqua in cerca di acqua in balia dei cambiamenti climatici tra alluvioni e stagioni di siccità. Un libro quanto mai attuale, una voce originale e da scoprire.
Ventimila specie (o quasi) sotto il mare. Viaggio tra dune, abissi e alieni del Mediterraneo
Andrea Bonifazi
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il Mediterraneo è un mare familiare e, allo stesso tempo, sorprendentemente sconosciuto, un luogo da attraversare, esplorare,
Deontologia della caccia. Riflessioni etiche sul rapporto con la fauna selvatica
Markus Moling
Libro: Libro in brossura
editore: Athesia
anno edizione: 2026
pagine: 176
La caccia è in continua evoluzione e oggi affronta nuove sfide legate al cambiamento dei valori, alla crisi ambientale e alla percezione della natura. Spesso criticata, è però vista dai cacciatori come un'attività di gestione e tutela della fauna, che va oltre l'abbattimento degli animali. Questo libro sull'etica della caccia vuole stimolare una riflessione critica, favorendo un dialogo costruttivo tra cacciatori e detrattori. L'etica fornisce strumenti per affrontare questioni complesse e promuovere una caccia sostenibile, permettendo alla comunità venatoria di contribuire alla protezione della fauna e degli habitat. Introduzione di Martin Lintner e Jörg Mangold.
Come sopravvivere alla crisi climatica. Perché...
Paolo Vineis, Luca Savarino
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 250
La grande cecità. Il cambiamento climatico e l'impensabile
Amitav Ghosh
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 228
Un classico contemporaneo sul pensiero del clima che interroga direttamente il ruolo degli intellettuali nell'era del cambiamento climatico, invitandoli a immaginare una letteratura capace di accogliere l'imprevisto e il cataclisma. Perché la letteratura, le arti e le nostre narrazioni collettive non riescono a rappresentare il cambiamento climatico? Perché l'evento piú drammatico della storia recente è rimasto ai margini della cultura? Amitav Ghosh affronta una delle domande decisive del nostro tempo, intrecciando analisi storica, critica letteraria e riflessione personale. Nel cuore della modernità - racconta - si è formata un'idea di «realismo» che, con la sua fiducia nella razionalità e nel progresso, ha bandito l'eccezione e il disastro. Di conseguenza, la narrativa ha lasciato fuori dalle sue pagine il mondo naturale, la scala planetaria. Da questa esclusione è nata una cecità culturale che ancora oggi ci impedisce di immaginare davvero la crisi ecologica. Un saggio potente che ribalta la prospettiva: il cambiamento climatico non è solo un tema per scienziati o attivisti, ma una sfida per scrittori, lettori e cittadini. Perché se non riusciamo a immaginare la catastrofe, non sapremo nemmeno affrontarla. Con una nuova introduzione dell’autore.
Disagio ambientale. Dai traumi della guerra all’ecoansia
Adriano Zamperini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 240
«Disagio» è una parola-valigia al cui interno vengono raccolti alla rinfusa piccoli e grandi patimenti. Nel libro, l'autore ricorre a questo termine per indicare la sofferenza umana generata dalle aggressioni, invasioni, contaminazioni, violazioni che vengono agite per il tramite dell'ambiente e nell'ambiente. Non piú considerato lo sfondo della vita ma un protagonista. E spesso sono le esperienze catastrofiche di rottura e dislocazione forzata a rendere evidente quanto i luoghi siano depositi di appartenenza e significato. Il lettore è cosí invitato a intraprendere un percorso in diversi paesaggi del disagio: la Grande Guerra, il Secondo conflitto mondiale, le invasioni territoriali e la lotta per lo spazio, la deprivazione sensoriale durante la guerra fredda, la bomba atomica e la contaminazione dell'ambiente in tempo di pace, l'Antropocene e l'ecoansia. Un malessere che non viene affrontato sfogliando pagine di testo di quella o quell'altra teoria, bensí entrando nel mondo e muovendosi al suo interno. Collocandosi nel teatro degli eventi. E restituendo la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente per comprendere e prendersi cura delle tante forme di disagio che affliggono gli esseri umani.

