Architettura
Gerusalemme
Antonio Dell'Acqua
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 120
Dall'età ellenistica alla conquista araba, Gerusalemme ha cambiato volto innumerevoli volte, trasformandosi sotto la spinta di imperi, religioni e culture. Questo volume ne ricostruisce il complesso sviluppo urbano e architettonico unendo i dati archeologici alle fonti scritte. Offre così, a chiunque sia interessato alla storia del Medio Oriente, un profilo chiaro e documentato di una città unica al mondo, la cui transizione dall'età classica alla tarda antichità è ancora visibile nelle sue strade e nei suoi quartieri.
Castelli e palazzi reali da vedere una volta nella vita
Paola Hazon
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2026
pagine: 240
Esplora i castelli e i palazzi reali più straordinari del mondo in questo libro illustrato che dà vita a secoli di storia regale. Dai forti europei alle residenze imperiali asiatiche, Castelli & Palazzi Reali ti invita a un grande tour tra architettura, arte e le affascinanti vite dei sovrani, e offre un esempio delle differenze culturali che rendono il mondo così straordinario, mostrando il meglio in architettura, arte e design. Il libro ideale per chi ama i viaggi, il design e la storia. Il regalo perfetto per chi ama la storia, i viaggi e l’architettura maestosa.
Santuari d'Italia. Piemonte e Valle d'Aosta
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 400
Il volume offre un’ampia e articolata panoramica sui quasi quattrocento santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso specifiche schede redatte sulla base dei dati e delle informazioni acquisite nel corso del censimento dei santuari cristiani d’Italia. Il territorio piemontese è stato ripartito su base provinciale, quello valdostano su base regionale: all’interno delle unità amministrative i santuari sono stati individuati – anche con l’apporto di tavole cartografiche – su base comunale e, secondo tale logica, disposti in ordine alfabetico. Di ciascun santuario le schede propongono le coordinate anagrafiche e spaziali, e forniscono informazioni sull’ubicazione geografica, l’oggetto di culto e la tipologia d’uso, le pratiche devozionali, la presenza di ex voto, la frequenza di pellegrinaggi e processioni, la tipologia architettonica, gli elementi di pregio artistico. I testi sono impreziositi da un ricco apparato iconografico che contribuisce ad illustrare la profondità della dimensione religiosa e la complessità della valenza architettonica, artistica, paesaggistica del patrimonio santuariale delle due regioni. Il volume è aperto da saggi di inquadramento generale, dall’antichità al contemporaneo. Essi propongono, partendo da prospettive scientifiche e metodologiche diverse ma complementari, una lettura diacronica e interdisciplinare di ampio respiro del fenomeno santuariale e delle sue molteplici declinazioni. Ciò consente di evidenziare alcuni elementi peculiari che possono essere assunti a tratti distintivi e caratterizzanti della ricca e complessa realtà dei santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta.
LCA per il progetto: dai principi all'applicazione
Dario Trabucco, Giovanni Perrucci
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 180
La progettazione sostenibile non può più limitarsi ai soli consumi energetici in fase d'uso. Questo volume offre una guida chiara e rigorosa all'applicazione dell'LCA – Life Cycle Assessment in edilizia, accompagnando il lettore dalla teoria alla pratica operativa. Il manuale illustra come valutare l'impatto ambientale di materiali, componenti ed edifici lungo l'intero ciclo di vita, dall'estrazione delle materie prime alla fase di fine vita, fornendo strumenti concreti per assumere decisioni progettuali più consapevoli e coerenti con il nuovo quadro normativo europeo. Grazie a un linguaggio accessibile ma scientificamente solido, l'opera mostra come l'LCA possa diventare uno strumento di progetto, utile fin dalle fasi preliminari, e non una semplice verifica ex post. Contenuti e punti di forza: Fondamenti teorici e metodologici dell'LCA applicata all'edilizia. Inquadramento normativo aggiornato e ruolo dell'LCA nella nuova direttiva europea EPBD. Analisi completa delle fasi del ciclo di vita (A1–A3, A4–A5, B, C e D). Spiegazione chiara di impronta di carbonio, energia incorporata e principali indicatori ambientali. Guida alla lettura e all'utilizzo delle Environmental Product Declarations (EPD). Esempi pratici, casi studio comparativi e strumenti operativi per l'applicazione concreta. Confronto tra alternative progettuali, materiali e strategie di costruzione, uso e demolizione. Il volume rappresenta un supporto per affrontare gli obblighi emergenti in materia di sostenibilità ambientale e per aumentare la qualità e la competitività dei progetti edilizi attraverso un approccio realmente basato sul life cycle thinking. Acquista ora il volume e integra l'LCA nel tuo processo progettuale, trasformando la sostenibilità in un vero valore tecnico e competitivo.
I maestri di Gibellina
Davide Camarrone
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 130
Ricostruire Gibellina, il paese distrutto dal terremoto del 1968 e ricoperto dal bianco cemento poroso del Cretto di Burri, ricollocarlo a venti chilometri dall'antico sito con l'apporto clamoroso dei più grandi artisti del momento, non fu soltanto un esperimento urbanistico del razionalismo architettonico. Nella notte tra il 14 e il 15 di gennaio del 1968, il paese s'era addormentato nel feudalesimo - scrive Davide Camarrone - per svegliarsi nell'età contemporanea. Il terremoto aveva distrutto con le case e con i lutti anche un passato di miseria e di emigrazione e questo doveva essere superato o poteva ripetersi in altre forme. Dunque l'esperimento del popolo di Gibellina, la sfida che fu chiamato a reggere non volle essere quella della semplice riedificazione, ma quella della ricostruzione della speranza negata: "ricostruire la memoria del futuro e non la memoria del passato" imprigionando il passato con tutta la sua poesia e con tutta la miseria nel Cretto di Burri. Perciò Ludovico Corrao, il coraggioso sindaco, chiamò, più che le ruspe i piani urbanistici e le speculazioni, artisti da tutto il mondo per erigere un paese in cui il linguaggio evocativo della tradizione fosse sostituito dal linguaggio suscitatore di opere nuove dell'arte attuale. Fare di Gibellina, attraverso la presenza fisica dell'arte a ogni angolo di strada, un centro pulsante di creazione e di cultura. E non per consolare con la bellezza. Ma per spingere a nuove attività il vecchio sapere delle mani dei contadini.
Artisti e architetti alla prova dello spazio
Adachiara Zevi
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 560
Il volume indaga, attraverso focus parziali su temi, problemi, opere e protagonisti, soluzioni originali alla annosa diatriba tra artisti e architetti. Con alcune premesse irrinunciabili: l'individuazione delle prerogative delle singole discipline, la salvaguardia delle loro differenze, il rifiuto di un'accezione di sintesi come sacrificio reciproco. L'architettura non è mera funzione, come molti artisti pensano, e l'arte non è mera decorazione, come molti architetti sperano. I confini sono netti: quando gli artisti s'improvvisano architetti, si limitano spesso a dilatare le dimensioni dell'opera d'arte, incuranti delle valenze spaziali che il salto di scala comporta. Quando gli architetti gareggiano con gli artisti per liberarsi da ossessioni funzional-razionaliste, si riducono a decorare e abbellire facciate e involucri anonimi. È possibile allora una «sintesi delle arti» dove nessuna domini o mortifichi l'altra ed entrambe rispettino i relativi ambiti poetici ed etici? Questo l'interrogativo che ci consegnano queste pagine incalzanti e appassionate, nient'affatto neutrali: indagano infatti lo scontro tra titani, il corpo a corpo tra artisti e architetti negli spazi deputati, in quelli anomali e in quelli pubblici, il ruolo dell'allestimento come mediazione critica, la rivoluzione dell'anarchitettura e quella della frugalità, sempre sullo sfondo di quanto si agita nella società e adottando un punto di vista di «modernità critica», contro ogni citazionismo, anacronismo, classicismo.
Architettura medievale
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il volume "Architettura medievale" presenta la storia dell’arte medievale con un approccio innovativo, incentrato sulle origini culturali, sul contesto storico e sui presupposti tecnici delle opere artistiche e architettoniche. L’obbiettivo è quello di restituire il più fedelmente possibile le intenzioni di costruttori, artisti e committenti delle grandi cattedrali, il loro retroterra culturale, il loro orizzonte di significato, le condizioni materiali che definivano il loro agire. L’ideatore del volume, Paolo Piva, ha coinvolto eminenti studiosi italiani e tedeschi che condividono il medesimo approccio metodologico. Ne è risultato un libro capace di offrire illuminanti chiavi di lettura al millenario percorso dell’architettura medievale dal 300 al 1300. L’introduzione è di Fulvio Zuliani. Harmen Thies affronta l’architettura medievale assieme alla scultura monumentale e alle vetrate, Wolfgang Schenkluhn evidenzia l’iconografia e l’iconologia dell’architettura. Francesco Gandolfo mette in luce la facciata scolpita, Antonio Cadei analizza le cattedrali alle origini del Gotico. Paolo Piva conclude il volume descrivendo lo spazio liturgico nelle architetture e la relativa iconografia.
Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica
Stefano F. Musso
Libro: Libro in brossura
editore: EPC
anno edizione: 2025
pagine: 512
Il libro nasce dall’esperienza didattica e professionale dell’autore e si arricchisce dei contributi di esperti che approfondiscono i diversi ambiti legati allo studio e alla diagnosi degli edifici storici di valore culturale. Frutto di una collaborazione interdisciplinare, questo volume, giunto alla quinta edizione, offre una guida metodologica e operativa per affrontare il rilievo architettonico, l’analisi dei materiali, la valutazione dei fenomeni di degrado e la ricostruzione della storia costruttiva degli edifici. Si rivolge a professionisti, studiosi e tecnici che operano nel campo del restauro e della conservazione del patrimonio architettonico, fornendo strumenti concreti per una corretta attività di analisi e diagnosi preliminare agli interventi.
Palazzi di Genova. The period mansions of Genoa
Libro
editore: AdArte
anno edizione: 2025
pagine: 192
I colori delle case. Milan interiors 1923-1978. Ediz. italiana e inglese
Orsina Simona Pierini
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Cosa rende unitario un progetto d’interno? Oltre alla coerenza dei materiali è l’uso del colore a dare carattere e identità allo spazio domestico. Ogni architetto, ogni periodo ha una sua palette, dove pavimento, pareti e soffitto si compongono con le cromie dominanti nei materiali scelti. Se il Novecento e il primo razionalismo combattono la loro battaglia tra tinte pastello e colori primari, il peso dei tempi e della guerra si tingono di verde e di marrone. L’esplosione postbellica di ottimismo ci riporta blu, malva e rosa. Più luminoso Gio Ponti, più elegante Viganò, più contrastato Sottsass. Quando la casa si fa tela d’artista, è il colore il suo strumento. La percentuale e la densità di colore aumentano sempre più fino agli anni Settanta, quando la casa monocromatica si immerge nei blu scuro.
Case milanesi. 1923-1973. Cinquant'anni di architettura residenziale a Milano. Ediz. italiana e inglese
Orsina Simona Pierini, Alessandro Isastia
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: 512
Torna rivisitata graficamente, stampata su carta uso mano e in edizione rilegata il libro sugli anni d’oro della architettura milanese, il periodo che va dalle prime sperimentazioni della Ca’ Brütta di Giovanni Muzio alle ultime opere del Moderno negli anni Settanta. La Milano delle opere di Terragni, Ponti, Portaluppi, Lingeri, Asnago e Vender, Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Bottoni, Gardella, BBPR, Zanuso, Magistretti e molti altri architetti che hanno reso Milano un museo a cielo aperto del Novecento. Un libro che in circa 80 schede ridisegna planimetrie, piante e prospetti degli edifici, in modo da cogliere sia il linguaggio delle facciate sia le soluzioni abitative. Il risultato di un lavoro di ricerca che gli autori hanno condotto con un team del Politecnico di Milano. Ogni edificio è accompagnato da una o più fotografie di Stefano Topuntoli scattate per l’occasione e da materiale di repertorio. Il volume, introdotto da Cino Zucchi – noto architetto e studioso dell’architettura milanese, è accompagnato da due saggi critici degli autori che collocano la stagione milanese nel più ampio contesto dell’architettura del XX secolo. Una mappa localizza gli edifici nel contesto cittadino. Completano il volume un’ampia bibliografia a cura di Maurizio Grandi e, in appendice, la traduzione dei testi in inglese.
Quel che resta dell'architettura. Un progetto storico
Marco Biraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 192
È pura utopia al giorno d’oggi pensare a un’architettura libera dal mercato? Se la risposta affermativa a tale domanda risulta essere perfettamente scontata, ciò comporta quale sua necessaria conseguenza la rinuncia dell’architettura a ogni ambizione utopica? Una resa cioè a quell’«estetica del consenso» dietro cui, con assillante inquietudine, già Vittorio Gregotti intravedeva lo «spettro» delle tecnoscienze applicate? Sono questi solo alcuni degli interrogativi che i mutamenti del mondo attuale pongono a chi quei mutamenti dovrebbe attuarli: l’architetto. Ed è proprio il ruolo dell’architetto a dover essere rimesso in questione per cercare di comprendere «quel che resta dell’architettura» nella fase di pur apparente sviluppo (inarrestabile crescita urbana, incessante proliferazione degli edifici) che stiamo attraversando: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Per farlo occorre ripensare le stesse radici su cui l’essere architetto si fonda, il senso originario dell’“arché” che sta nel suo nome. Ma anche ripensare la rilevanza strategica che può avere tornare a dotare l’architettura di una mitologia di fronte alla prospettiva futura della sua riduzione a una semplice «tecnica» gestita dall’intelligenza artificiale. Conseguendo così qualcosa di più che un oggetto «bello» o «idoneo allo scopo»; piuttosto, la manifestazione-incarnazione di un possibile necessario, come direbbe ancora Gregotti, ossia un «frammento di verità».

