Astronomia, spazio e tempo
Quel caos grandioso chiamato universo
Guido Tonelli
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 240
«Ci sono milioni di pianeti potenzialmente abitabili intorno a noi ed è molto probabile che ci sia abbondanza di forme di vita
Universo
Walter Riva, Marina Costa
Libro
editore: Nuinui
anno edizione: 2026
pagine: 360
Un'osservazione accurata dell'universo, un percorso che parte dalla vista a occhio nudo e arriva fino ai radiotelescopi passan
Il libro del Sole
Sibylle Anderl, Claus Leggewie
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 208
Ci sono cose che abbiamo così spesso davanti agli occhi da non renderci conto di non conoscerle affatto
Il piccolo libro delle eclissi. Tra mito e scienza, lo spettacolo più straordinario del cielo
Marco Bastoni
Libro
editore: Apogeo
anno edizione: 2026
pagine: 160
Da millenni le eclissi di Sole e di Luna hanno affascinato i popoli, sospendendo il tempo e lasciando senza fiato
La musica delle sfere nei secoli XX e XXI
Gianfranco Vinay
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
pagine: 250
Il gatto che mi ha spiegato l'universo
Riccardo Azzali
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 216
Una storia appassionante che unisce il rigore di un saggio alla leggerezza di un romanzo, ricordandoci che a volte le risposte
Un dio di pietra. Archeologia, tradizioni e miti del megalitismo
Massimo Centini
Libro
editore: Yume
anno edizione: 2026
pagine: 192
Un viaggio affascinante, il megalitismo, le incisioni rupestri e i culti litici, per poi proseguire con approfondimenti monogr
Al di là del conosciuto. Dove scienza e mistero...
Massimo Dell'Erba
Libro
editore: Becco Giallo
pagine: 208
Storia delle stelle
Adam Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2026
pagine: 164
“La meraviglia, pertanto, e non l’aspettativa di ottenere vantaggi grazie alle sue scoperte, è il primo principio che spinge l’umanità allo studio della Filosofia, la scienza che pretende di svelare i legami nascosti che uniscono le varie apparizioni della natura; e l’umanità persegue questo studio per sé stessa, come piacere o bene originario, senza prendere in considerazione la sua tendenza a procurarle gli strumenti per ottenere altri piaceri.” C’è una forza che attraversa i secoli e i cieli: è la meraviglia, sentimento suscitato da ciò che è nuovo, insolito e straordinario, e che è il propulsore della conoscenza umana. Questa l’idea al fondo della Storia delle stelle (History of Astronomy), che Adam Smith, poco più che ventenne, iniziò a comporre nel 1744 e che vide la luce solo più di mezzo secolo più tardi e dopo la scomparsa del filosofo scozzese, grazie agli amici che curarono l’edizione delle sue carte inedite. La forma apparente di trattato astronomico non deve ingannare: in queste pagine, dense e limpide, Smith osserva i movimenti del firmamento, leggendovi di riflesso la storia di come gli esseri umani cerchino irriducibilmente di placare la loro sete di conoscenza. La storia dell’osservazione degli astri, così, diventa nella Storia delle stelle un piccolo trattato sull’intelletto umano, sulle paure e le aspirazioni della nostra specie, e sulla ricerca d’ordine e di bellezza che guida ogni nostra scoperta. La Storia delle stelle, nelle cui pagine troviamo il primo accenno di Smith alla mano invisibile, rivela un lato poetico e speculativo che pochi conoscono del futuro fondatore della economia politica classica. Sono pagine, queste, in cui già si avverte il respiro lungo dell’illuminismo, la tensione metafisica di chi scruta il cielo non per misurarlo, ma per abitarlo col pensiero. Sono pagine, queste, capaci ancora di restituire a lettrici e lettori contemporanei il bagliore delle stelle che quasi tre secoli fa le hanno ispirate.

