Diari e lettere
Deviazioni perfettamente ragionevoli dalle vie battute. Le lettere di Richard Feynman
Richard P. Feynman
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
Risale a Cartesio la separazione fra emozione e intelletto, ma le indagini sul cervello attualmente in corso muovono in tutt'altra direzione. Damasio è stato forse il primo a porre sotto esame le infauste conseguenze della separazione di Cartesio e oggi è possibile circoscrivere quell'errore sulla base anche di casi clinici e della valutazione di fatti neurologici sperimentali. Tutte le linee sembrano convergere verso uno stesso risultato: l'essenzialità del valore cognitivo del sentimento. Damasio usa la parola "sentimento" per denotare qualcosa di concettualmente nuovo e introduce una distinzione importante fra il sentire di base e il sentire delle emozioni, fondata su osservazioni di architettura anatomico-funzionale.
Diario di un prigioniero
Nicolas Sarkozy
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 176
È il 21 ottobre 2025 quando Nicolas Sarkozy, ex presidente francese dal 2007 al 2012, entra nel celebre penitenziario di La Sa
Ormai non poteva succedere più nulla. Taccuini
Henry James
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
Ombre folli. Lettere 1927-1938
Joseph Roth, Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2026
pagine: 526
Quando, nel settembre del 1927, Joseph Roth ringrazia Stefan Zweig della cordiale accoglienza riservata a uno dei suoi libri, nulla lascia presagire che il loro rapporto possa tramutarsi in qualcosa di più di un garbato scambio di cortesie fra letterati. Sono entrambi ebrei, entrambi scrittori, ma tutto li separa: di tredici anni più anziano, Zweig gode di una fama internazionale di cui mal sopporta l'onere e le responsabilità: «Meglio essere dimenticati che diventare un marchio» confessa; Roth, che il successo comincerà a conoscerlo solo nei primi anni Trenta grazie aGiobbe e La Marcia di Radetzky, si dibatte affannosamente per non soccombere alle ristrettezze economiche, al nomadismo impostogli dalla sua innata irrequietezza e a una pulsione autodistruttiva di cui è dolorosamente consapevole. Come per miracolo, dalla reciproca ammirazione scaturisce un'amicizia ardente, e tragica, testimoniata da questa corrispondenza, fra le più alte del Novecento. All'angoscia di Roth, che solo nell'alcol sembra trovare requie, ai suoi scatti di collera, alle sue ricorrenti richieste di denaro, alla sua urgenza espressiva – che nasce dal desiderio di perdersi indestini inventati –, Zweig risponde con pacata fermezza, con quell'«armonia» che è uno dei tratti della sua bontà, senza mai lesinare aiuti e incoraggiamenti. Mentre Roth, che del nazionalsocialismo ha subito presagito le atroci conseguenze, vorrebbe scuotere la mansuetudine e la saggezza dell'amico, indurlo a un'intransigenza più che mai necessaria nell'«ora infernale, quando la bestia viene incoronata e riceve l'unzione». Ma i contrasti, anche accesi, non intaccheranno un legame indefettibile, come dovrà riconoscere nel 1937 anche il più misurato e ponderato Zweig: «contro di me Lei può fare tutto quello che vuole, può disprezzarmi, può attaccarmi in privato o in pubblico, non potrà impedire che io provi per Lei un amore infelice, un amore che soffre per le Sue sofferenze». Postfazione di Heinz Lunzer.
Il boom latinoamericano. Lettere 1955-1975
Mario Vargas Llosa, Julio Cortázar, Carlos Fuentes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 516
«Questo è un libro storico. Viene qui raccolta, per la prima volta, la corrispondenza tra i quattro principali romanzieri del Boom latinoamericano: Julio Cortázar, Carlos Fuentes, Gabriel García Márquez e Mario Vargas Llosa. Gli ultimi due hanno ricevuto il premio Nobel, mentre i primi due lo meritavano e nessuno si sarebbe sorpreso se l’avessero ottenuto. Il dialogo tra questi quattro amici, brillanti e di successo, ci offre un accesso inedito ai loro rapporti personali e collettivi, con tutti i loro incontri e “disincontri”, e ci apre una finestra privilegiata sulla letteratura e la politica latinoamericane, in particolare durante un periodo cruciale della storia moderna, tra il 1959 e il 1975. Il Boom, un fenomeno culturale d’importanza mondiale, fu insieme una congiuntura e una cristallizzazione, il culmine di cinquant’anni di evoluzione letteraria in America Latina, continente periferico e sconosciuto.» L’insieme di 207 lettere, cartoline, telegrammi scambiati dai quattro scrittori (cui si aggiunge un’Appendice di saggi, interviste e documenti) fa rivivere la conversazione simultanea che li unì per anni: un dialogo sul romanzo e sulla letteratura in generale, ma anche una riflessione sull’identità latinoamericana e sull’impegno civile e politico che non ha eguali nella cultura mondiale.
I nostri cuori invincibili. Corrispondenza tra una studentessa di Gaza e una studentessa israeliana
Tala Albanna, Michelle Amzalak
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 128
Tala, palestinese di Città di Gaza, e Michelle, israeliana di Sderot, vivono a una dozzina di chilometri l’una dall’altra, separate da un muro e da una guerra. I loro mondi non potrebbero essere più distanti. Cresciute per odiarsi, accettano di scriversi grazie a un’idea di Dimitri Krier, giornalista del «Nouvel Obs», che le mette in contatto. Così, dal marzo 2024 fino al luglio 2025, nonostante i pericoli che un semplice scambio di lettere può comportare per entrambe, si scrivono. Nel caos della guerra – sotto il tiro dei razzi, tra il rumore delle sirene – mentre tutt’intorno dominano la sofferenza e il lutto, avviene un incontro autentico. Michelle e Tala non cercano di riconciliarsi, ma condividono le loro verità: le loro lettere parlano della quotidianità, degli studi di diritto, delle loro paure, ma anche dei libri preferiti, dei sogni, dei progetti per l’avvenire. Del dolore. Del desiderio di un futuro diverso. La loro corrispondenza non è soltanto un documento eccezionale. È la prova scritta che, se è possibile un dialogo tra questi due «cuori invincibili», allora è possibile per tutti gli altri. In attesa del momento in cui, per dirla con le parole di Tala, «la finiremo di venerare i morti e di combattere i vivi».
Ricordatevi che sono sempre vostro figlio
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
pagine: 160
Le lettere, le vite e le sofferenze di sessantaquattro soldati robilantesi in Russia.
Corso d'Italia 11. 1930-1945
Leonetta Cecchi Pieraccini
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
L’intera esistenza di una donna e la storia di un’epoca: un tesoro inestimabile per gli innumerevoli incontri, eventi, personaggi che vi compaiono, per il modo in cui questa cronaca privata e pubblica è scritta. Leonetta Cecchi Pieraccini tenne un diario ininterrottamente dal 1911 al 1976. Dopo 'Agendine' (che abbracciavano gli anni dal 1911 al 1929) in questo volume vediamo l’autrice attraversare il fascismo e la Seconda guerra mondiale, e i quaderni si rivelano un documento preziosissimo sull’Italia di quegli anni. Il diario trabocca di racconti, di incontri con grandi personalità della cultura, ma spazia anche su temi familiari, la vita quotidiana, i bambini, le cene, i dispiaceri.
Lettere di Natale alla madre. 1900-1925
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Questo è il Natale, avvertire dentro di sé, una volta all'anno, questa aspettativa, questo fermo diritto che niente può deludere. Sentire che in fondo i nostri più grandi desideri, se solo apriamo a loro il nostro cuore, non possono non essere esauditi. Questi sono, carissima mamma, i miei pensieri di Natale per te...". (Rainer Maria Rilke)
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 1
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2016
pagine: XLII-673
Dall’adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un’ultima partita d’esprit, passando per l’intellettuale dell’anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l’amante respinto da Métilde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga è la lista di questa opera plurale che è la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare è soprattutto attiva negli anni giovanili, ma è attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrà fino a Stendhal.
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 2
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2016
pagine: 827
Dall’adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un’ultima partita d’esprit, passando per l’intellettuale dell’anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l’amante respinto da Métilde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga è la lista di questa opera plurale che è la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare è soprattutto attiva negli anni giovanili, ma è attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrà fino a Stendhal.
Lettere dal carcere
Antonio Gramsci
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 300
Quando queste "Lettere" apparvero per la prima volta nel 1947, l'emozione fu intensa. Tra gli altri, Benedetto Croce rilevava che "il libro appartiene anche chi è di altro o opposto partito politico", e affermava che "come uomo di pensiero Gramsci fu dei nostri, di quelli che nei primi decenni del secolo in Italia attesero a formarsi una mente filosofica e storica adeguata ai problemi del presente". Monumento umano e letterario, documento di un rovello intellettuale, di una esperienza culturale e politica vitale per la nostra cultura, le "Lettere" sono entrate a far parte della coscienza degli italiani. Prefazione di Michela Murgia.

