Studi interdisciplinari
Storia del mondo in venti trattati di pace
Gastone Breccia
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
pagine: 256
Costruttori di pace. Essere testimoni di fede, amore e unità
Leone XIV (Robert Francis Prevost)
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 216
In un mondo dilaniato dalle guerre, il primo appello di Leone XIV è chiaro e diretto: fermare le armi e scegliere la via della
Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre
Adolfo Ceretti, Roberto Cornelli
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
In un tempo in cui la guerra torna a essere linguaggio ordinario della politica e dell'immaginario collettivo, Ceretti e Corne
Editest TOLC-SU Area umanistica e sociale 3000 quiz. Ampia raccolta di quesiti tratti da prove reali e 10 simulazioni d'esame per la preparazione ai test di ammissione
Libro
editore: Editest
anno edizione: 2026
pagine: 488
Raccolta di quiz suddivisi per materia e argomento e simulazioni d'esame per affrontare la prova di ammissione ai corsi di lau
Il futuro che non c'era. La mia vita tra umanità e tecnologia
Enrica Porcari
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2026
pagine: 240
Può una formazione umanistica diventare la chiave per guidare la strategia digitale del santuario della scienza mondiale? Si p
Analfabeta. Dalla scrittura all'AI, il paradosso della conoscenza nell'era digitale
Edwin Maria Colella
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 162
Immersi in un flusso costante di informazioni, fatichiamo sempre di più a comprenderle
Editest TOLC-SU. Area umanistica e sociale. Teoria ed esercizi commentati per la preparazione ai test di ammissione
Libro
editore: Editest
anno edizione: 2026
pagine: 676
Manuale per la preparazione ai test di ammissione ai corsi di laurea di Area umanistica e sociale, valido per il TOLC-SU
Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica
Vittorio Gallese
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2026
pagine: 288
In un mondo in cui l’intelligenza artificiale genera volti, voci e presenze capaci di simulare empatia, il sé digitale esplora il cuore di una mutazione antropologica in atto. Partendo dalle neuroscienze dell’embodiment e dall’ormai classica teoria della simulazione incarnata, Vittorio Gallese costruisce un nuovo paradigma per pensare la soggettività contemporanea. Dai neuroni specchio alla soggettività algoritmica, questo libro traccia un itinerario originale e multidisciplinare che attraversa neuroscienze, filosofia, estetica e media theory per ripensare il sé come realtà incarnata, relazionale e tecnologicamente modulata. Il sé digitale propone una nuova onto-fenomenologia del soggetto, capace di integrare le trasformazioni dell’esperienza introdotte da dispositivi interattivi, intelligenze artificiali e ambienti digitali immersivi. Il corpo non è escluso, ma riconfigurato; l’alterità non è annullata, ma resa ambigua da nuovi simulacri affettivi. Culmine teorico del volume è la proposta di un’estetica radicale: una politica del sentire, che restituisca intensità, opacità e imprevedibilità alla relazione in un mondo dominato da interfacce trasparenti e algoritmi predittivi. In un tempo in cui l’alterità rischia di diventare funzione, e il ripiegamento nella solitudine un progetto, l’urgenza è tornare a pensare il corpo, non come nostalgia, ma come condizione generativa di ogni possibile futuro. Un saggio necessario per comprendere le metamorfosi del sé nell’era del codice.
Mi rifiuto di obbedire. Preferisco vivere e uccidere la guerra
Jean Giono
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
«Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire». Un inno contro il militarismo, la guerra, l’asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. «Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta» (Dalla postfazione di Giuliano Ferrara). Questo pamphlet del 1937 è composto da due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono. Il primo, “Non posso dimenticare” – in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi – si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del ’14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo “Le grand troupeau”. Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra.

