Arti: soggetti e temi specifici
Banksy. Una guida non convenzionale
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: White Star
anno edizione: 2026
pagine: 304
Banksy è una leggenda vivente. I suoi graffiti, intrisi di satira e messaggi sociali, hanno trasformato anonime pareti cittadine in vere e proprie opere d’arte. Questa guida offre un viaggio unico attraverso le città che ospitano le sue creazioni più iconiche, arricchita da mappe dettagliate, QR code per localizzarle facilmente e pianificare itinerari tematici e approfondimenti esclusivi. Un’esperienza visiva e culturale imperdibile per appassionati di street art, viaggiatori e curiosi.
100 baci nell'arte
Gloria Fossi
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 216
Una rassegna intrigante, divertente, emozionante di uno dei soggetti più curiosi (e frequentati) della storia dell'arte
Hammershøi
Paolo Bolpagni
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 48
Vilhelm Hammershøi (Copenaghen 1864-1916) è tra i principali e più noti artisti nordeuropei attivi tra fine Ottocento e inizi del Novecento. La sua vita somiglia ai suoi quadri. Timido, di poche parole, difficilmente si allontana da Copenaghen e dalla strada in cui abita. Nel 1891 sposa Ilde Ilsted, la sorella di un compagno di scuola, anche lui pittore. La donna diventa la sua modella (dopo esserlo stata per il fratello), e prende posto, sempre vista di spalle, nei suoi interni borghesi: sobri, dominati da una luce chiara e uniforme e da una palette limitata a bianco, nero e molte sfumature di grigio-beige. È noto soprattutto per essere “il pittore dei ritratti di spalle”. Triste poeta di esistenze noiose? Tutt’altro. Dimenticato per alcuni decenni, dominati da scoperte e riscoperte delle avanguardie più effervescenti, è oggi uno ai vertici delle quotazioni d’asta, protagonista di mostre e studi che ne evidenziano la straordinaria capacità di creare atmosfere dominate da un silenzio profondo e magnetico.
Mario Merz
Daniela Lancioni
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 48
Mario Merz (Milano 1925-2003) si afferma come artista a Torino, prima come pittore, poi via via sempre più attratto da un approccio materico che sfocia nell’installazione. Nel 1968 aderisce al gruppo di Arte povera, concepito e teorizzato dal critico Germano Celant, di cui fanno parte anche Fabro, Penone, Boetti, Pascali, Kounellis, Pistoletto, Ceroli. Merz caratterizza il suo apporto con un’attenzione particolare alla serie numerica di Fibonacci, alle forme archetipiche e al rapporto arte-energia. Molte sue opere inizialmente fanno uso di tubi al neon, successivamente introdurrà dei tavoli. Ma la sua progettualità più riconoscibile – a livello internazionale – finisce per identificarsi con gli “igloo”, forme primigenie di guscio-casa che realizza in vari materiali e dimensioni e mette in connessione con lo spazio che li circonda.
Michelangelo. Il disegno
Adriano Marinazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 48
Michelangelo Buonarroti (Caprese, Arezzo, 1475 - Roma 1564) è uno dei massimi artisti di tutti i tempi, attivo come pittore, architetto e scultore, nonché poeta. Naturalmente non gli fu estranea l’arte del disegno, che nel Rinascimento di area fiorentina (e non solo, per la verità) era considerata basilare per qualunque ulteriore sviluppo ma anche, nello specifico, un’attività fondamentale per la ricerca e la riflessione, come esercitazione e per lo studio della natura. Secondo il racconto di Vasari, fu accolto ancora dodicenne nella bottega del Ghirlandaio proprio grazie alla sua abilità nel disegno. Nel 550° anniversario della nascita, molti eventi celebrano ora il genio del maestro. Questo dossier vuole essere un contributo prezioso alla comprensione più ampia possibile del suo metodo di lavoro, che nel disegno vedeva l’elemento unificante delle diverse discipline da lui praticate. Comprende, quindi, i più importanti e significativi tra i circa cinquecento fogli con disegni di sua mano giunti fino a noi.
I fiori visti dai maestri della stampa giapponese
Amélie Balcou
Libro
editore: L'Ippocampo
pagine: 112
Anselm Kiefer. Alchimiste. Ediz. italiana
Libro
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 192
Storie di corpi. Un'indagine sull'arte, la scienza e le credenze dell'età moderna
Victor I. Stoichita
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 280
«Il visibile non è solo una questione di superficie.» Può forse sorprenderci scoprirlo, ma i nostri corpi, ancora prima di essere un dato naturale, sono una costruzione storica e culturale, figlia del tempo e della società. In Storie di corpi Victor I. Stoichita attraversa secoli di raffigurazioni e rappresentazioni per mostrarci una mappa degli immaginari all’interno dei quali gli esseri umani hanno di volta in volta ridefinito il proprio involucro esteriore. Dall’arte rinascimentale ai risvolti più contemporanei, in queste pagine il corpo si rivela come spazio di mediazione tra umano e divino, potere e protezione, disciplina e desiderio. Stoichita inizia indagando l’emergere della raffigurazione della carne nell’arte del Rinascimento su impulso della scienza anatomica: dal Cristo alla colonna di Tiziano, in cui il gesto pittorico dei colpi di pennello dà continuità al martirio, alla pelle scorticata di san Bartolomeo nel Giudizio universale di Michelangelo, autoritratto dell’artista e riflessione sulla mortalità. Ne segue poi le metamorfosi fino ai dipinti di principi e condottieri – dal corpo corazzato del Ritratto di Cosimo i de' Medici in armatura del Bronzino, in cui il potere si fa manifesto, al doppio ritratto dell’Infante Baltasar Carlos con un nano di Velázquez –, giungendo in ne con un balzo di secoli a confrontare le cotte, i tatuaggi e i cyborg come forme di costruzione del sé. Con lo sguardo penetrante dello storico dell’arte e la sensibilità del grande narratore di immagini, Stoichita compone una storia in cui ogni corpo è insieme presenza e fantasma, superficie e profondità, materia e simbolo, oggetto e soggetto: ciò che guardiamo e ciò attraverso cui siamo visti.
Arte buddhista. Il grande viaggio
Gilles Béguin
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 416
L’arte buddhista è un’arte di monaci, con una forte vocazione missionaria: dal mondo indiano e tibetano i monaci, attraverso la Via della Seta, portano l’arte buddhista in Cina e da lì in Corea e Giappone. Dallo Sri Lanka e dall’India orientale l’arte buddhista raggiunge poi Myanmar, Thailandia, Indonesia, Cambogia, Laos e Vietnam. Si tratta di un’arte universale che, combinandosi con le varie culture regionali, assume caratteri diversi, come i raffinati monasteri zen di Kyoto in Giappone o lo sconfinato complesso di templi ad Angkor in Cambogia. Il volume descrive la storia dell’arte buddhista Paese per Paese, partendo dai templi rupestri in India fino ai monasteri tibetani e al monumentale tempio di Borobudur in Indonesia. Accanto al ricchissimo apparato iconografico di centinaia di immagini, le numerose cartine permettono di orientarsi con facilità sull’intero territorio asiatico. Gilles Béguin, a lungo direttore del prestigioso Museo Cernuschi di Parigi, dedicato all’arte dell’Estremo Oriente, è uno dei massimi conoscitori dell’arte buddhista, di cui ha organizzato memorabili mostre, lasciandoci pubblicazioni di riferimento internazionale.

