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Storia dell'arte: stili artistici

L'arte contemporanea in 10 artisti

Giuseppe Nifosì

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 220

L’arte contemporanea è specchio sensibilissimo delle tensioni, delle contraddizioni, della bellezza e degli orrori del nostro tempo. Un tempo così vicino che può accaderci talvolta di ritrarci, interrogandoci sul suo senso. Ma basta avvicinarla, con pazienza, ripetutamente, e si impara a conoscerla, se ne trovano le chiavi di lettura, gli intenti. E allora il suo fascino ci avvolge. Questo libro non racconta, per sintesi, ‘tutta’ l’arte contemporanea, ma vuole proporre il lavoro di dieci particolari artisti vissuti tra gli anni Quaranta del Novecento e i nostri giorni: Pollock, Rothko, Fontana, Burri, Hopper, Bacon, Abramović, González-Torres, Mueck e Hirst. La descrizione delle loro opere e il racconto delle loro vite, supportati dalle testimonianze dirette dei protagonisti, segnano, nel vasto territorio della contemporaneità, una sorta di itinerario che lascia emergere una potente tensione spirituale e creativa. Questi artisti hanno scrutato il buio del vuoto di senso dopo i traumi della guerra mondiale e di fronte alla paura della catastrofe nucleare e alla ripulsa per la macchina divoratrice della società dei consumi. Alla ricerca di una luce che non è una risposta definitiva o una certezza metafisica, ma innanzitutto è scoperta di forme espressive e simboliche che diano voce, nell’arte, alle inquietudini e alle domande della contemporaneità.
13,00

Obey. L'arte di Shepard Fairey

Giuseppe Pizzuto, Shepard Fairey

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2024

pagine: 244

In occasione dei 35 anni di produzione artistica e della prima personale di Shepard Fairey (Obey) in Italia (curata dall'artista stesso e dalla galleria Wunderkammern), questa monografia presenta un ricco corpus di opere del celebre street artist americano, comprendente i lavori più significativi della sua carriera, affiancati da pezzi unici realizzati appositamente per l'occasione. Shepard Fairey (Charleston, 1970) è l'artista dietro Obey. Noto per il celebre manifesto HOPE, ritraente Barack Obama ed emblema della campagna presidenziale del 2008, Obey si distingue per uno stile essenziale e audace dalla palette minimalista guidato dalle culture dell'hip hop e del punk che hanno insegnato all'artista a mettere in discussione le convenzioni sociali. È questa la poetica con cui Fairey anima tutte le sue opere invitando il pubblico a interrogarsi su tematiche di grande rilevanza sociale. Alle tematiche più rappresentative dell'arte di Shepard Fairey si ispirano le sezioni della monografia: Propaganda; Pace e giustizia; Ambiente; Musica; Nuove opere. Introdotto dai saggi di Giuseppe Pizzuto, Edoardo Falcioni e da uno statement dello stesso Obey, il volume si apre con alcune delle immagini più significative della produzione dell'artista sul tema della propaganda, partendo dall'immancabile HOPE con il volto di Obama che tanto entusiasmo e speranza suscitò nel 2008. Si prosegue poi attraverso i lavori della sezione Pace e giustizia in cui, grazie alla potenza delle immagini, Shepard Fairey pone l'attenzione su tematiche quali diritti umani, abuso di potere, guerra e pace. Suggestive e potenti sono le opere della sezione Ambiente dove l'artista desidera aprire un dialogo con lo spettatore ricordandogli l'importanza della collettività nella salvaguardia del nostro pianeta. Il messaggio universale dell'artista trova espressione anche nella sezione dedicata alla Musica. Di questa forma d'arte Fairey ammira in particolar modo universalità e accessibilità; lui stesso cita come sue fonti d'ispirazione principali gruppi musicali come i Sex Pistols, i Black Flag, Bob Marley e i Public Enemy. La monografia si conclude con le nuove opere, eseguite da Obey tra il 2021 e il 2024, e le illustrazioni Rubylith.
37,00

Arte e fascismo

Vittorio Sgarbi

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2024

pagine: 96

“Un ventennio. Vent’anni del Novecento, dalla marcia su Roma nell’ottobre 1922 al drammatico epilogo della seconda guerra mondiale nel 1945, che sono stati giudicati dalla storia come il momento più triste del secolo che abbiamo alle spalle. Gli stessi anni, nell’arte, sono il tempo di ‘Valori Plastici’, di ‘Novecento’, del gruppo di artisti che si raccoglie attorno a Margherita Sarfatti. Una tale ricchezza di esperienze, autori, circoli che ha fatto dire a una grande studiosa, Elena Pontiggia, che ‘gli anni trenta non sono un decennio, mi fanno pensare a un secolo’.” Vittorio Sgarbi segue il filo dell’arte in una storia che inizia prima del Fascismo, che dentro il ventennio cresce, e dopo il Fascismo viene spazzata via insieme alla naturale condanna del regime. Sgarbi distingue l’espressione artistica dal potere e per questo, a fianco di de Chirico, Morandi, Martini, salva dall’oblio Wildt, Guidi, la grande stagione dell’architettura e della grafica, ma anche Depero, il Futurismo e oltre, fino alla rivelazione di due scultori formidabili mai apparsi all’onore della critica, Biagio Poidimani e Domenico Ponzi. “Un crocevia di dimenticanze e di rimozioni ha reso difficile la ricostruzione dello stato dell’arte durante il Fascismo. Ci sono voluti decenni, ma alla fine la verità storica si impone. Per capire chi siamo stati, come siamo stati e a quale storia apparteniamo.” (Dalla prefazione di Pierluigi Battista)
15,00

Il museo degli yokai. Fantasmi e mostri giapponesi dalla Yumoto Koichi Collection

Yumoto Koichi

Libro: Libro in brossura

editore: Nuinui

anno edizione: 2024

pagine: 284

Si dice sia stata la paura dell'uomo nei confronti della natura a dare origine agli yokai, i mostri e fantasmi che popolano le storie e le leggende del Giappone antico. Quando si cominciò a fermarne le immagini con il disegno, nacque la rappresentazione visiva di questo mondo immaginario: le più antiche raffigurazioni esistenti si trovano su rotoli dipinti di epoca Muromachi (1336-1573), ma a segnare l'avvento di opere con gli Yokai come soggetto esclusivo fu la "Parata notturna dei cento demoni", a cui fecero seguito nishikie (xilografie a colori), oggetti d'uso quotidiano, libri e giochi illustrati con divertenti scene di cui erano protagoniste schiere di esseri fantastici. Questo libro si propone di offrire una visione d'insieme della traiettoria culturale seguita dagli yokai più famosi presentando una ricca serie di opere originali e di vario genere. Ci auguriamo che possa servire da sprone allo sviluppo di un interesse ancora più vasto verso questa cultura tipicamente giapponese.
14,90

Magiche storie di yokai. Libri illustrati dalla Yumoto Koichi Collection. Il fascino e i misteri del Giappone

Yumoto Koichi

Libro: Libro in brossura

editore: Nuinui

anno edizione: 2024

pagine: 224

Nel periodo Edo (1603-1868), molti artisti come Hokusai Katsushika o Kuniyoshi Utagawa, ispirandosi al folklore o alla propria immaginazione, crearono opere che vedevano gli yokai come protagonisti. ll presente libro, il secondo volume della serie del Museo degli Yokai, presenta una nuova collezione di opere, e comprende non solo dipinti, ma anche stampe xilografiche, pergamene, ceramiche, kimono, sculture in legno, riviste, giocattoli per bambini, giochi da tavolo e altro ancora, dalla collezione Kōichi Yumoto. Sono inclusi anche i commenti, dello stesso Yumoto, sulle opere e sulla storia degli yokai. Sono inclusi anche i commenti, dello stesso Yumoto, sulle opere e sulla storia degli yokai.
14,90

Mucha

Patrizia Runfola

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 48

Dossier dedicato a colui che contribuì a delineare i caratteri principali dell'Art nouveau: Alphonse Mucha (Moravia 1860 - Praga 1939). Deve la sua fama ai manifesti teatrali concepiti per Sarah Bernhardt, immagini-simbolo dell'Art nouveau che resero celebre il suo tratto elegante e decorativo. Dietro al linguaggio apparentemente facile e superficiale, dietro al gusto spiccato per la decorazione emergono una robusta formazione e un legame solido e profondo con la tradizione slava.
6,90

Espressionismo

Jolanda Nigro Covre

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 48

La presente pubblicazione è dedicata al movimento artistico che, a partire dai primi anni del Novecento, e soprattutto in ambito tedesco, trae la sua ragion d'essere e i modi della sua espressione dall'esperienza emotiva della realtà: l'espressionismo. Sul piano artistico, la forza del colore e l'incisività del segno sono i tratti caratterizzanti della produzione dei gruppi e dei singoli artisti - Die Brücke, Blaue Reiter, Kokoschka, Schiele tra gli altri - che si richiamano all'espressionismo, tutti accomunati, sul piano dei contenuti, dal rapporto diretto con le problematiche contemporanee.
6,90

Palladio

Giandomenico Romanelli

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 48

Monografia dedicata ad Andrea Palladio (Padova 1508 - Treviso 1580). Diviene in breve l'architetto dell'aristocrazia veneta, ma anche l'interprete più accreditato della tradizione artistica, rivisitata con originalità di spunti decorativi e novità di soluzioni urbanistiche. Il suo stile (la campagna veneta nel Cinquecento si popola di case patrizie dalla caratteristica facciata a colonne che ricorda il tempio classico, il cui artefice è Palladio), un'immagine di assoluta, olimpica serenità, è destinato ad una fortuna straordinaria, a sopravvivere nel tempo e a diffondersi in Europa.
6,90

Mosaici di Ravenna

Jutta Dresken-Weiland

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2024

pagine: 320

I mosaici di Ravenna sono considerati uno dei patrimoni artistici più importanti al mondo. Fin dai tempi della loro realizzazione, tra il V e il VII secolo, affascinano lo spettatore per la loro qualità e gli splendidi colori. Il presente volume è la più aggiornata analisi iconografica sistematica, che si propone di indagare le peculiarità di questa arte figurativa e i messaggi da essa veicolati attraverso i secoli. I mosaici vengono contestualizzati negli edifici che li ospitano, dal Mausoleo di Galla Placidia alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe, e in relazione alla liturgia dell’epoca tardoantica. La campagna fotografica, realizzata appositamente per il volume, ci fa immergere nel fulgore e nella varietà dei mosaici. Oltre alle grandi visioni d’insieme, si possono ammirare dettagli e volti dei molti personaggi, disegnati dalla luce di ogni tessera, in un’esperienza visiva impossibile in situ.
29,90
L'arte dei cristiani d'Oriente. Dall’Eufrate al Nilo

L'arte dei cristiani d'Oriente. Dall’Eufrate al Nilo

Raphaëlle Ziadé

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 608

Chiese affrescate e icone portatili, sculture e oreficerie, codici miniati e libri figurati: le sorprendenti ricchezze di un patrimonio culturale minacciato. Seguendo le tracce del cristianesimo orientale, sorto e cresciuto nei tempi e nei luoghi stessi in cui Gesù Cristo era nato, vissuto e morto, Raphaëlle Ziadé ci conduce alla scoperta di un sorprendente patrimonio artistico, culturale e religioso che, per la ricchezza e la varietà delle testimonianze giunte fino a noi nel corso di due millenni di storia, si presenta al lettore italiano con il fascino di un continente pressoché inesplorato. Pittura, scultura e architettura, certo, ma anche oreficeria e arti del libro, tessuti e intagli in avorio e in legno, icone e miniature: nell’ampio respiro del percorso cronologico seguito dall’autrice si passa dall’affascinante unicum della sinagoga di Dura Europos, con le sue straordinarie pitture murali, ai codici purpurei tardoantichi come la “Genesi di Vienna” e l’“Evangeliario di Rossano”. Programmi iconografici di grande complessità e sottigliezza si sposano con la fresca e variopinta immediatezza delle miniature siriane e, accanto agli scontri militari e dottrinali, troviamo episodi di pacifica coabitazione e collaborazione tra la cultura figurativa cristiana e quella islamica, all’ombra dell’Impero bizantino e poi di quello ottomano, per giungere infine, attraverso le mirabolanti icone del Sei e Settecento, alla vigilia della Grande Guerra. Il panorama umano non è meno ricco: incontriamo pittori itineranti e monaci stiliti, patriarchi illuminati e tipografi avventurosi, cavalieri crociati nei loro castelli, pellegrini di ogni dove e letterati che fanno la spola tra Roma e i territori orientali, in una fitta rete di contatti e scambi, artistici e culturali, con l’Occidente cristiano. Ziadé ci ricorda con insistenza la fragilità di questo grande patrimonio, minacciato e gravemente depauperato, nel passato, nel presente e, si teme, anche nel futuro, da guerre, catastrofi, vandalismi iconoclasti, oltre che dalla insufficiente conoscenza che ancora oggi ne possediamo. Questo libro, aggiornato alle ultimissime ricerche, si avvale di un ricco e prezioso corredo iconografico, e mira a colmare almeno in parte tali lacune; l’auspicio è quello di rendere più vicino il patrimonio artistico lontano e affascinante dei cristiani d’Oriente, sottolineando al contempo l’urgenza della sua difficile tutela.
150,00
Le porte regali. Saggio sull'icona

Le porte regali. Saggio sull'icona

Pavel Aleksandrovic Florenskij

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 120

"Le porte regali", il saggio sull’arte e la liturgia dell’icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità. Saggio di teodicea ortodossa in dodici lettere" (1914), oltre alla versione antesignana di sparsi scritti florenskijani sulla rivista «Conoscenza religiosa». Ora che un’ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l’occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l’icona – scrive Florenskij – è l’affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all’abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell’immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell’oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un’ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».
10,00
L'alba dell'arte. Dal Paleolitico alla caduta dell'Impero romano

L'alba dell'arte. Dal Paleolitico alla caduta dell'Impero romano

Antonio Paolucci

Libro: Libro rilegato

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 240

Il nuovo testo di Antonio Paolucci racconta, in una sorta di prequel, la nascita dei primi, diversi linguaggi artistici nell'area dl Mediterraneo e del loro diffondersi in Europa. Da Lascaux al Partenone, dalle tombe egizie alla civiltà minoico-micenea, dai Bronzi di Riace all'Augusto di Prima Porta, dalle ceramiche attiche alla Chimera di Arezzo, al Colosseo, a Bisanzio, alle Terme di Diocleziano. Un viaggio affascinante, raccontato con la chiarezza e l'eleganza tipiche dell'autore, alle radici del linguaggio comune dell'arte europea.
29,00

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