Storia dell'arte: stili artistici
Hildegard von Bingen. La fonte della sapienza. Aritmetica, geometria, musica, astronomia
Sara Salvadori
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 224
È il 1170 quando Hildegard, ormai anziana, compie il suo ultimo viaggio per raccontare ciò che ha visto e udito. È il tempo in cui la parola scritta prende corpo risuonando nelle grandi cattedrali ed è in questo tempo profetico che la santa affida la sua intera opera alla parola dipinta. Un viaggio nelle immagini che narra il cammino sulle vie fino al ritorno nel cuore di Dio, nella grande sfera in tre sfere della creazione. Hildegard lascia scorrere la fonte viva della sapienza di Dio nella costruzione delle immagini dove i numeri, le forme, i colori, i suoni e il movimento degli astri cantano la meraviglia dell'ordinamento divino imitandone l'azione creatrice che per realizzare un'immagine dapprima la disegna col compasso e solo in seguito la dipinge con i colori. Il volume, riccamente illustrato, affianca alle riproduzioni in formato originale delle immagini dei due codici ildegardiani, le immagini nuove, mai viste prima, celate all'interno delle miniature. L'opera, divisa in tre parti, mostra nella prima il racconto del viaggio nel cosmo attraverso la sfera della creazione fino a raggiungere la sfera dell'anima; nella seconda il processo di scrittura e composizione delle immagini nascoste; nella terza il codice sapienziale utilizzato per la costruzione dell'opera e delle immagini grazie alle arti del quadrivium, aritmetica, geometria, musica e astronomia.
Medium hot. Intelligenza artificiale e immagini ai tempi del riscaldamento globale
Hito Steyerl
Libro: Libro in brossura
editore: Timeo (Palermo)
anno edizione: 2025
pagine: 230
Spesso, in un’immagine, la composizione rivela più del contenuto. E le composizioni automatizzate, talvolta goffe o bizzarre, delle immagini generate dall’IA sono molto più che stilemi artificiali: sono il contenuto manifesto di «sogni sociali senza sonno», condensazioni delle «funzioni irrazionali della società» e delle sue infrastrutture occulte. In queste pagine Hito Steyerl, con la finezza della critica d’arte e il rigore della critical theory, riesce ad aprire una fessura nella black box dell’iconografia contemporanea, per ricordarci che ciò che osserviamo distrattamente ogni giorno non sono semplici immagini, ma, piuttosto, visualizzazioni – concretizzazioni grafiche che emanano da una complessa catena di processi sociali, ambientali, psichici e politici.
Graphic Japan. Da Hokusai al manga
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 256
Per la prima volta in Italia, una grande mostra che racconta visivamente le tappe fondamentali della grafica giapponese in un viaggio che dal periodo Edo (1603- 1868) conduce fino ai nostri giorni. Il volume intende offrire al pubblico generico e specializzato uno spunto ulteriore di riflessione rispetto a quanto fino a oggi proposto sul continuo e rinnovato fascino che la grafica giapponese continua a esercitare non solo sul pubblico straniero occidentale ma anche asiatico e giapponese. Una potenza e una efficacia visive segnate da un legame profondo tra segno, immagine e colore che spesso si fondono caratterizzando in modo diverso ma unico la creazione artistica, la produzione artigianale e la comunicazione commerciale di questa cultura. Una narrazione che esplode e si esplicita prima nella grafica alla moda del mondo fluttuante che condensa il sapere artistico originale giapponese, poi nell’evoluzione tecnologica di epoca Meiji che pone la grafica a servizio dei fini industriali e infine nella produzione del Dopoguerra che segna la contemporaneità del graphic design attraverso manifesti e manga in un contesto internazionale senza perdere la propria identità culturale.
Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 208
Artista cosmopolita e sofisticato interprete del naturalismo caravaggesco, Orazio Gentileschi (Pisa 1562 – Londra 1640) fu protagonista assoluto del panorama pittorico del Seicento. La sua arte raffinata, luminosa e colta gli valse il favore delle più illustri corti europee: da Carlo Emanuele I di Savoia a Maria de’ Medici, da Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra. Curato da Annamaria Bava e Gelsomina Spione, il volume che ricostruisce il percorso completo di Gentileschi, incentrato sul tema del viaggio: dagli esordi toscani e romani all’incontro con Caravaggio, dalle esperienze genovesi e francesi fino al ruolo di pittore di corte a Londra, in competizione con Rubens e Van Dyck. Il tema del viaggio – geografico, artistico e umano – guida il lettore attraverso le tappe fondamentali della sua carriera e le sue relazioni con committenti, collezionisti e contesti figurativi diversi. Fulcro dell’esposizione è la monumentale Annunciazione del 1623, capolavoro assoluto della maturità, realizzata per il duca di Savoia. Prestiti internazionali, documenti inediti, un nuovo sguardo critico: questa monografia si propone come un riferimento fondamentale per comprendere la complessa parabola di un artista che fu, nel vero senso del termine, europeo.
Cartier & il mito. Ai Musei Capitolini
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 304
Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha saputo riscrivere il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. Cartier e il mito è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, ed esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche. Non si tratta solo di un’esplorazione di stili e forme: il volume ricostruisce atmosfere intellettuali e culturali, evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con un focus particolare sul legame profondo tra Cartier e l’Italia, e soprattutto con Roma. Questo volume racconta come Cartier abbia saputo fondere tradizione e modernità, reinterpretando motivi antichi in chiave contemporanea. Dai raffinati pastiche dei grandi orafi e collezionisti del XIX secolo – come i Castellani a Roma – passando per il raffinato design dei gioielli in platino di inizio Novecento, alle creazioni audaci e surrealiste del dopoguerra, fino alla contemporaneità, con monili che interpretano la bellezza armonica delle proporzioni auree, Cartier e il mito mostra l’evoluzione del repertorio classico nella gioielleria. Particolare attenzione è dedicata agli scambi di stile tra Roma e Parigi, che, grazie alla visione innovativa di Cartier, hanno dato vita a gioielli dal fascino intramontabile e dall’eleganza senza tempo.
Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 1
Giulio C. Argan
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 544
«Non può farsi la storia d'Italia senza fare la storia dell'arte italiana»: a oltre cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, la monumentale opera di Giulio Carlo Argan rappresenta il tentativo più riuscito e sistematico di raccontare l'evoluzione della cultura artistica italiana insieme con le idee e le società che ne hanno accompagnato gli sviluppi. Un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione a cura di Vincenzo Trione. Questo primo volume ci conduce dall'Antichità fino al gotico attraverso millenni di innovazioni: dalle primitive pitture parietali alla levigata concretezza dei templi, teatri e statue dell'epoca romana; dalle ambizione architetture medievali lanciate verso il cielo, come il duomo di Orvieto o Santa Maria Novella a Firenze, alle innovazioni di Cimabue e Duccio di Buoninsegna, che traghetteranno la pittura fino alle soglie dell'Umanesimo. Con uno stile chiaro e preciso, che semplifica senza mai banalizzare, Argan ci mostra come, in ogni contesto ed epoca, l'arte rappresenti un linguaggio in grado di esprimere, in modo allo stesso tempo specifico e universale, la società e i rapporti di potere, le dinamiche economiche e le inquietudini che hanno animato la filosofia e la scienza. La Storia dell'arte italiana di Giulio Carlo Argan riesce nel difficile compito di offrire risposte suscitando nuove domande, di rendere il passato contemporaneo del presente, trattando l'arte come una fiamma viva e mai come dogma o sterile nozione. Come scrive Vincenzo Trione nella sua prefazione: «Nata da profonde intenzioni militanti, umanistiche e illuministe, l'opera di Argan è innanzitutto questo: una sacca di resistenza intellettuale e politica»; il tentativo riuscito di mappare l'incommensurabile.
Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 2
Giulio C. Argan
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 576
«Non può farsi la storia d’Italia senza fare la storia dell'arte italiana»: a oltre cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, la monumentale opera di Giulio Carlo Argan rappresenta il tentativo più riuscito e sistematico di raccontare l’evoluzione della cultura artistica italiana insieme con le idee e le società che ne hanno accompagnato gli sviluppi. Un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione a cura di Vincenzo Trione. Questo secondo volume ci conduce attraverso l’arte del Trecento e del Quattrocento: dagli affreschi di Giotto ad Assisi e Padova alle rivoluzionarie prospettive di Brunelleschi nelle chiese fiorentine di San Lorenzo e Santo Spirito; fino alle opposte influenze artistiche, nella Milano di fine Quattrocento, di Bramante, proiettato in una grandiosa rappresentazione della realtà, e di Leonardo, animato da un profondo rigore scientifico. Con uno stile chiaro e limpido, che semplifica senza mai banalizzare, Argan ci mostra come in ogni contesto ed epoca l’arte rappresenti un linguaggio in grado di esprimere, in modo allo stesso tempo specifico e universale, la società e i rapporti di potere, le dinamiche economiche e le inquietudini che hanno animato la filosofia e la scienza. La Storia dell’arte italiana di Giulio Carlo Argan riesce nel difficile compito di offrire risposte suscitando nuove domande, di rendere il passato contemporaneo del presente, trattando l’arte come una fiamma viva e mai come dogma o sterile nozione. Come scrive Vincenzo Trione nella sua prefazione: «Nata da profonde intenzioni militanti, umanistiche e illuministe, l'opera di Argan è innanzitutto questo: una sacca di resistenza intellettuale e politica»; il tentativo riuscito di mappare l’incommensurabile.
Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 3
Giulio C. Argan
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 752
«Non può farsi la storia d’Italia senza fare la storia dell'arte italiana»: a oltre cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, la monumentale opera di Giulio Carlo Argan rappresenta il tentativo più riuscito e sistematico di raccontare l’evoluzione della cultura artistica italiana insieme con le idee e le società che ne hanno accompagnato gli sviluppi. Un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione a cura di Vincenzo Trione. Questo terzo volume percorre i secoli che dal Cinquecento arrivano sino all’inizio del Novecento: dalla spiritualità inquieta di Michelangelo, che intreccia l’eredità classica con il sentimento cristiano, alla rivoluzione seicentesca del colore e della luce in Caravaggio; dal rigore ideale del Neo-classicismo di Canova e Piermarini alla passione civile del Romanticismo di Hayez, fino alla frattura del futurismo con cui l’Italia entra, tra contraddizioni e slanci, nella modernità europea. Con uno stile chiaro e limpido, che semplifica senza mai banalizzare, Argan ci mostra come in ogni contesto ed epoca l’arte rappresenti un linguaggio in grado di esprimere, in modo allo stesso tempo specifico e universale, la società e i rapporti di potere, le dinamiche economiche e le inquietudini che hanno animato la filosofia e la scienza. La Storia dell’arte italiana di Giulio Carlo Argan riesce nel difficile compito di offrire risposte suscitando nuove domande, di rendere il passato contemporaneo del presente, trattando l’arte come una fiamma viva e mai come dogma o sterile nozione. Come scrive Vincenzo Trione nella sua prefazione: «Nata da profonde intenzioni militanti, umanistiche e illuministe, l'opera di Argan è innanzitutto questo: una sacca di resistenza intellettuale e politica»; il tentativo riuscito di mappare l’incommensurabile.
Salvador Dalì
Demetrio Paparoni
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 98
Composta da un saggio di Demetrio Paparoni il volume analizza il genio artistico dell’artista, la sua vita e le sue opere. Accompagnato da schede dettagliate su 25 dei suoi capolavori, il libro guida il lettore attraverso la narrazione visiva e il significato culturale di ogni opera. La monografia si distingue per il suo approccio accessibile e informativo, ideale per appassionati d'arte.
Salvador Dalì. Ediz. inglese
Demetrio Paparoni
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2025
pagine: 80
Composta da un saggio di Demetrio Paparoni il volume analizza il genio artistico dell’artista, la sua vita e le sue opere. Accompagnato da schede dettagliate su 25 dei suoi capolavori, il libro guida il lettore attraverso la narrazione visiva e il significato culturale di ogni opera. La monografia si distingue per il suo approccio accessibile e informativo, ideale per appassionati d'arte.
L'arte, spiegata. La guida, dettaglio per dettaglio, a 500 dei più grandi capolavori d'arte del mondo
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2025
pagine: 480
Un museo personale da attraversare, capolavoro dopo capolavoro; una guida esperta a portata di mano: oltre 3.000 anni di arte, con le più grandi e influenti opere pittoriche e scultoree da ogni angolo del mondo.
Leonardo da Vinci. Atlas anatomicus. The Royal Collection Windsor. Ediz. italiana e inglese
Martin Kemp, Mario Rende
Libro: Libro rilegato
editore: Scripta Maneant
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il corpus completo dei disegni anatomici dell’artista conservati presso la Royal Collection Windsor, la più ricca collezione al mondo di opere su carta del grande Genio. Le oltre 300 immagini qui raccolte offrono uno sguardo approfondito e completo su un aspetto imprescindibile della storia del Grande Maestro, precursore della ricerca scientifica rinascimentale d’avanguardia. Muovendosi tra arte e anatomia, il volume sorprende e ridefinisce il modo di guardare e “sentire” l’opera di Leonardo. Attraverso un’innovativa modalità espositiva, il professore Martin Kemp svela le unicità del tratto e la raffinata trasposizione figurativa degli studi anatomici di Leonardo, che si configurano altresì come trattato filosofico. Arricchiscono il volume le considerazioni del professore Mario Rende, anatomista dell’Università di Perugia, che rivelano le intuizioni scientifiche, la metodologia di ricerca e l’approccio sperimentale e analitico del Genio di Vinci.

