Linguistica
Dialetti d'Italia: Liguria
Lorenzo Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 144
La Liguria è piuttosto omogenea dal punto di vista linguistico: nel suo territorio sono parlati dialetti riconducibili al gruppo galloitalico che esibiscono tratti arcaici e sviluppi originali. Tuttavia, la regione presenta dinamiche di contatto dialettale complesse, determinate soprattutto dall'influenza straordinaria della lingua di Genova, per secoli capitale di una Repubblica indipendente. Il genovese, infatti, si è imposto su molte parlate locali, pur senza cancellare tracce linguistiche di antiche suddivisioni politico-ecclesiastiche, e si è diffuso, allo stesso tempo, nelle colonie della Repubblica nel Mediterraneo. Il volume delinea un quadro della ricchezza linguistica della Liguria, offrendo una descrizione degli aspetti fonetici, morfosintattici e lessicali più significativi dei suoi dialetti e affrontando questioni di linguistica storica, sociolinguistica e classificazione dialettale.
Il sentiero delle parole. Viaggio nell'origine, nelle curiosità e nei significati nascosti della lingua italiana
Emma De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 240
Le parole non sono solo semplici strumenti per comunicare: sono testimoni del tempo, custodi di storie, riflessi dei mutamenti sociali e culturali che attraversano i secoli. Ogni vocabolo cambia forma e significato, si adatta ai bisogni di chi se ne serve e, a volte, scompare per poi rinascere con un volto nuovo. In queste pagine si percorre il cammino affascinante della lingua italiana, dalle sue radici più antiche ai suoni e ai significati di oggi. Si scopre come il contatto tra popoli, l'evoluzione dei costumi e lo sviluppo del pensiero abbiano modellato la lingua, plasmato le parole, i modi di dire, i proverbi e persino gli errori che i parlanti commettono, che, col tempo, diventano parte integrante del cambiamento linguistico. Tra etimologie sorprendenti, espressioni e modi di dire che cristallizzano antiche abitudini e conoscenze, il libro invita a guardare la lingua con occhi nuovi: non come un insieme di regole, ma come una trama di storie e di significati in continuo divenire. Un viaggio nel cuore dell'italiano per capire che dietro ogni parola si nasconde un racconto, e che conoscere queste storie significa, in fondo, entrare in contatto diretto con la nostra stessa storia.
Atlante degli alfabeti in pericolo. Un giro del mondo in 80 scrittura (quasi) perdute
Tim Brookes
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 256
L’alfabeto latino in un pugno di secoli ha conquistato il mondo, con la forza bruta delle armi occidentali e con quella suadente della cultura e dell’economia. Ma a parte pochi alfabeti celebri (greco, arabo, ebraico, cinese, cirillico, giapponese...) spesso non ci rendiamo conto di quanti altri ne esistano ancora oggi, sempre più in pericolo perché usati da poche centinaia o addirittura decine di persone, gli ultimi esponenti di culture in via di estinzione. Tim Brookes da vent’anni porta avanti un progetto ambiziosissimo di mappatura di tutti questi alfabeti a rischio scomparsa, con lo stesso spirito di conservazione e cura con cui il WWF opera sulle specie animali. Dal lavoro di una vita nasce finalmente questo Atlante degli alfabeti in pericolo, un viaggio incantevole tra ottanta sistemi di scrittura diversi, provenienti da ogni angolo del pianeta: minuscole isole del Pacifico e steppe mongole, montagne balcaniche e praterie americane, tundre gelate e deserti africani. Un libro illustrato che ammalia chiunque senta vibrare dentro di sé il fascino della scrittura, un catalogo dell’umano per immergersi in culture lontanissime, eppure in fondo così vicine.
Nueva gramática de uso de la lengua española B1-B2. Teoría y práctica
María Lozano Zahonero
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: X-248
La Nueva gramática de uso de la lengua española B1-B2 è un manuale di apprendimento della lingua concepito per il raggiungimento del livello B1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Il volume, caratterizzato da un approccio cognitivo della lingua, è organizzato in una prospettiva di progressione didattica e suddiviso in unità sviluppate su doppia pagina: sulla sinistra vengono presentati i contenuti con chiare spiegazioni teoriche; sulla destra sono proposti esercizi di diversa tipologia relativi agli argomenti appena trattati. Gli studenti sono agevolati nello studio grazie alla presenza di numerose infografiche che favoriscono un apprendimento visivo di alcuni aspetti salienti della lingua. Viene posta una particolare attenzione alle diverse varietà della lingua spagnola e alla correzione degli errori più comuni tra gli italofoni. Chiudono il libro le soluzioni di tutti gli esercizi proposti; Sono inoltre presenti tracce audio Mp3.
Linguistica computazionale. Natural language processing e intelligenza artificiale
Alessandro Lenci, Martina Miliani, Serena Auriemma
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
Un manuale che fornisce gli strumenti per la corretta comprensione e implementazione dei modelli di Machine Learning e di Intelligenza Artificiale per l’analisi del linguaggio naturale. Dopo un’introduzione sul NLP come ambito interdisciplinare in cui si intersecano lo studio delle lingue naturali, le tecnologie informatiche e l’intelligenza artificiale, il volume si articola in tre parti: la prima è una panoramica delle nozioni preliminari, la seconda si focalizza sulle tecnologie del linguaggio e la terza parte è dedicata ai modelli fondazionali, che rappresentano il principale cambio recente di paradigma. In chiusura un ‘Focus’ di approfondimento sulle questioni etiche legate all’utilizzo delle tecnologie basate sull’IA. La trattazione teorica è integrata da approfondimenti su temi applicativi delle tecnologie in contesti reali e da risorse online come tutorial per l’apprendimento del linguaggio Python applicato al NLP.
Storia e filologia della lingua coreana
Bruno Antonetta, Luca Milasi, Daniele Di Pasquale
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
Un’opera completa che esplora l’evoluzione della lingua coreana dalle sue origini fino ai giorni nostri. Adatto per essere integrato nei curricula di studi coreani, il testo è strutturato in modo chiaro e accessibile, suddiviso in due parti principali. La prima offre una panoramica diacronica dell’evoluzione della lingua coreana, dalle origini antiche fino all’era moderna e contemporanea, con analisi delle caratteristiche linguistiche di ogni periodo. La seconda parte si focalizza sulla grammatica del coreano medievale, fornendo una guida dettagliata e includendo un’antologia di testi e fonti primarie con glossario, commenti scientifici ed esercizi, facilitando lo studio pratico della lingua. Il manuale include inoltre una gamma antologica con testi di vari generi letterari premoderni, per documentare e analizzare un’ampia casistica di fenomeni grammaticali, fornendo una rappresentazione dettagliata e completa delle caratteristiche linguistiche specifiche di ciascun tipo di testo.
Parola per parola. Etimi, storie e usi del lessico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 304
Leggendo, sfogliando, consultando, compulsando questo libro, ogni amante della lingua italiana potrà sbizzarrirsi a zigzagare lemme lemme da un lemma all'altro Ogni parola è una storia: ha alle spalle le sue vicende, i suoi viaggi, le sue peripezie, le sue metamorfosi. E questo spiega il fascino che da sempre suscita l'etimologia: il racconto che cerca di risalire alle radici, svelando - delle parole - l'origine, i sensi stratificati nel tempo, le parentele nascoste. Proprio come succede nelle centocinquantotto storie di parole affidate qui a firme autorevoli e organizzate in sezioni tematiche: dalla ricca e intramontabile eredità delle lingue classiche agli scambi con le altre grandi lingue di cultura; dalle parole nuove o legate a mode effimere a quelle antiche che nel frattempo sono uscite dall'uso; dai modi di dire alle voci oscure dei gerghi e delle terminologie tecniche. Dopo il fortunato «La vita delle parole» (2023), Giuseppe Antonelli torna con un nuovo libro destinato ad appagare il desiderio di chi ama e vuole conoscere meglio le parole dell'italiano.
Pronomi
Enrico Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 384
«Rivendico il diritto all’arte del saccheggio, alla non-oggettività, alla contraddizione, al procedere non scientifico, al libero prelievo di testi altrui e al loro casuale sovrapporsi e pure al loro confliggere». Con grande sincerità e senza alcun timore di essere “politically incorrect”, un linguista si scompone nelle sue manie e passioni, idiosincrasie e valori. La poesia e il jazz, l’irritazione per i luoghi comuni ricorrenti e il pensiero unico, le parole e il destino delle lingue, i vivi e i morti, le differenze e le analogie, l’intelligenza artificiale e quella artificiosa, la filosofia grammaticale e l’ironica saggezza dell’interpunzione... tutto questo e molto altro ancora creano un indimenticabile «me stesso», castello di carte e di carta nell’infinito gioco del mondo. Mettiamo che un linguista, che è anche un poeta, decida di descrivere senza remore ciò che vede e pensa del mondo, osservandolo dalla sua finestra affacciata su un tramonto occidentale. E, per farlo, cominci con l’aprirla... Se perciò vi attendete che questo libro sia un monologo, o un soliloquio, abbandonate da subito l’ipotesi: l’“io” narrante non sarà mai solo. Perché i linguisti parlano, certo, ma soprattutto ascoltano. Se poi sono anche poeti sentono perfino i rumori bianchi, le pause, gli a capo. E da quella finestra d’Occidente entra davvero di tutto. E irrompe con una folla di voci. E interrompe “io”. Di continuo. Ma forse è per l’appunto nell’essere interrotti che si diventa davvero sé stessi: nella propria libera e liberatoria reazione a ciò che, da fuori (ma anche da dentro), ci avvolge costantemente di parole. Quella reazione che è un discrimine e un vaglio, un generatore di categorie, di dilezioni, di appartenenza, di rifiuto. E quindi di pronomi. Il fastidio tremendo di fronte alle vocette che blaterano parole alquanto cretine ma di moda; l’idiosincrasia per le astrusità pompose e spesso vuote di senso pronunciate in tono impostato (di solito un po’ nasale); o, al contrario, l’incanto per frasi perfette di cui condividiamo i contenuti; la familiarità con le voci dei defunti che ci risuonano ancora nella mente; la consonanza con certi versi indimenticabili di poesie e canzoni... ecco, tutto questo finisce per creare il sospensivo “loro” di cui spesso poco ci fidiamo, l’ecumenico “noi” (ma non sempre è vero), il losco “voi”, l’intimo tu (con cui però ci apostrofa anche l’interlocutore che abbiamo dentro la testa, di solito contraddicendoci). La sintassi dell’“io” è l’esito di continue scelte grammaticali, meditate o divaganti, ci dice il linguista. E il poeta sorridendo aggiunge: fai attenzione alle autobiografie involontarie, perché potrebbero essere la tua.
Il giro del mondo in 80 lingue. Un viaggio tra le meraviglie, i misteri, le curiosità dell'espressione umana
Veronica Repetti
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 240
Leggendo questo libro, viaggerete alla scoperta delle tantissime, sorprendenti, a volte bizzarre caratteristiche delle lingue di tutto il mondo: dalle vocali lunghe della giungla amazzonica ai clic delle tribù africane al «non-passato» del giapponese fino agli accenti dei dialetti o, meglio, delle lingue italiane. Tra studi scientifici, storie quotidiane e curiosità, lo sguardo di Veronica Repetti si mantiene rigoroso ma si apre a un'ironia leggera, mostrando che le lingue non sono soltanto il più potente strumento di condivisione di informazioni e stati d'animo, ma anche una mappa di come pensiamo, viviamo, ci capiamo (o non ci capiamo). "Il giro del mondo in 80 lingue" (ma nel libro se ne trattano oltre cento) è un invito a guardare e ascoltare da vicino la più grande magia di cui tutti siamo protagonisti: la comunicazione umana. Perché il linguaggio non ha confini netti: anche quando proviamo a fissarle in rigide regole linguistiche, le parole evolvono in continuazione, scavalcano frontiere, si perdono, si ritrovano, si inventano ogni volta daccapo.
Nessunə è normale
Vera Gheno
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 176
"«Tu non sei normale» è una frase che chiunque, una volta nella vita, si è sentito rivolgere – magari in mezzo a una furiosa litigata. In ogni caso, “normale” è una parola che sentiamo di continuo, poiché è il parametro con cui la società misura la soglia minima dell’accettabile. Ciò che è normale non sarà eccellente, ma almeno ha la decenza di attenersi a uno standard, di conformarsi: essere come tutti, comportarsi come tutti. Ma, a ben vedere, “tutti” chi? Ci voleva una sociolinguista combattiva come Vera Gheno per smontare la circolarità capziosa di questo aggettivo, che indicherebbe sia chi si attiene alla norma sia ciò che detta la norma, costringendo gli altri a seguirla. Un tempo, forse, questa arbitrarietà era meno evidente, quando la società era divisa in grandi gruppi abbastanza omogenei al loro interno. Ma oggi, in una società frammentata in gruppi sociali diversissimi, l’autoreferenzialità del concetto è esplosa: vengono spacciati per normali i corpi filiformi o muscolosi di modelle e attori, politici pluridivorziati discettano di famiglia tradizionale e di valori condivisi, e di contro i media e i social convincono ognuno di noi di essere (o dover essere) speciali, eccezionali – tutto fuorché appunto normali. Vista da vicino, allora, questa fantomatica norma si rivela per quello che è: uno strumento del gruppo dominante per esercitare potere su gruppi meno forti (donne, migranti, poveri, persone lgbtqia+...). Così che chi è bollato come “diverso” si ritrova espulso, oppure misericordiosamente riaccolto se si adegua e rientra nei ranghi. Una ragione in più per ricordarsi che, per fortuna, Nessunə è normale.
Bene ma non benissimo. Parole e modi di dire che hanno stancato i giovani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 144
Ogni epoca ha i suoi feticci lessicali: parole-tormentone, che instaurano mode e le alimentano; parole-slogan, che marcano agende politiche e orientano consensi; parole-chewing gum, che si appiccicano alla lingua e non si staccano più; parole-maquillage, che occultano la verità ma lo fanno in maniera così elegante da passare inosservate. A volte queste parole irritano, più spesso non ci accorgiamo nemmeno della loro presenza, tanto è facile assuefarci ai nuovi paesaggi linguistici che via via disegnano davanti ai nostri occhi. Come tutte le mode, ne siamo impregnati anche se giuriamo di non seguirle; dicono qualcosa di noi e del nostro tempo anche se ne siamo infastiditi e pensiamo di esserne esenti. Questo libro, scritto dagli studenti di Academy della Scuola Holden, è un tentativo di censire i più fastidiosi e pervasivi tra i tic linguistici contemporanei e di ricostruire le circostanze che li hanno resi tali. A volte con ironia. Ma senza pietà.
Boomerario. Manuale semiserio di sopravvivenza linguistica
Massimo Roscia
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2025
pagine: 320
Ick, idk, gyat, drip, swag, simp, sus, oba, nerfare, ollare, spawnkillare, yappare, delulu, sike, prank, demure, niubbo, psa, bff, imho… Dispacci cifrati? Frammenti di codice fiscale? Esercizi di stile in esperanto? Messaggi alieni provenienti da galassie lontane? Niente di tutto ciò; sono soltanto alcuni esempi, tratti dall’ampio repertorio composto di vocaboli di lungo corso, neologismi, abbreviazioni, acronimi, locuzioni e modi di dire che caratterizzano il lessico dei giovani di oggi. Ogni generazione, infatti, crea il suo proprio gergo e lo fa per riconoscersi, interagire più facilmente, comunicare in maniera immediata ed efficace, favorire la condivisione di fatti, idee e interessi e non farsi comprendere dagli estranei. "Boomerario" è una raccolta basata principalmente sull’osservazione diretta del modo di parlare e di scrivere giovanile, concepita non già per esprimere giudizi, ma per ascoltare e comprendere. "Boomerario" è uno scandaglio ideato per esplorare in maniera allegra e scanzonata – ma non superficiale né irridente – il macrocosmo gergale dei ragazzi (attraverso più di duecento lemmi pubblicati in rigoroso ordine alfabetico e corredati da oltre mille esempi) e per rendere ancora più chiaro il significato autentico che i giovani attribuiscono a queste misteriose parole. "Boomerario" è un prontuario, una bussola, un decodificatore, utile e divertente, per conoscere meglio i giovani e non apparire ai loro occhi un po’ troppo… cringe.

