Interesse locale, storia familiare, ricordi
Saluzzo. Viaggio sentimentale nella città di ieri
Giacinto Bollea
Libro: Libro rilegato
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 128
"Saluzzo. Viaggio sentimentale nella città di ieri" è un ponte tra passato e presente, un vibrante omaggio in parole e immagini di Giacinto Bollea alla sua amatissima città. È un’immersione profonda e appassionata nella Saluzzo che fu, dove ogni scritto dialoga con lo scatto fotografico per rivelare l’anima nascosta dei luoghi. Preparatevi per un viaggio fuori dal tempo alla scoperta di dettagli che rischiano di scomparire, ma che riemergono vividi tra queste pagine. La narrazione, guidata dalla potenza visiva delle foto, spazia dalla singolare prospettiva degli “ombrelli bianchi in via Gualtieri” al ricordo della grande fontana di Piazza Garibaldi, oggi trasferita a pochi metri dalla Cattedrale. Bollea ci conduce in scenari trasformati o scomparsi: dalla maestosità del “Cedro del Libano” nel giardino della casa dei della Chiesa d’Isasca, ai portici Scuri e al suo Mërcà dle fomne... Nel dialogo silenzioso tra la Torre Civica e il Campanile di San Giovanni, l’autore ci incanta con il Giardino delle Peonie di Villa Sella e la Vergine innevata della “Croce Nera”. Questo volume è un invito a riscoprire il calore della vita comunitaria e l’anima fedele di una città, che si svela attraverso il confronto emotivo tra l’oggi e lo ieri catturato dall’obiettivo. Un vero atto d’amore che illumina l’autunno della vita!
Rendiconti. Cuneo 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2025
pagine: 240
Chi lo dice che Cuneo è una “città morta”? Che non succede mai nulla? Rendiconti Cuneo 2025 racconta un anno di avvenimenti, scritture, immagini, proposte. Un almanacco cuneese che sorprende, stupisce, talvolta incanta. Un altro modo, inedito, di guardare la città. Per riscoprirla.
Pontechianale e l’Alta Valle Varaita. Duemila anni di storia, testimonianze e immagini
Paolo Infossi
Libro: Libro in brossura
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 432
Una ricerca poderosa che attraversa duemila anni di storia, tra guerre, trasformazioni ambientali, tradizioni e vita quotidiana. Unico nel suo genere, il volume, impreziosito da foto storiche inedite, raccoglie e intreccia tutte le fonti e le testimonianze per restituire l'anima profonda dell'Alta Val Varaita. L'area, già frequentata sin dall'Età del ferro, divenne un sito di notevole importanza strategica sin dall'alto Medioevo, con l'insediamento di una struttura difensiva con torri, caseforti e un castello. Terre già appartenute alla diocesi torinese, ad antiche famiglie di Verzuolo e alla “consorteria” della nobiltà locale. Feudi ceduti, in parte, ai marchesi di Saluzzo e in parte ai delfini del Viennois, per passare poi sotto il controllo del Delfinato, quindi del re di Francia ed infine ai Savoia dal 1713. Trent'anni dopo, la rocca divenne il centro del sistema difensivo predisposto dai Piemontesi, in occasione dell'invasione delle truppe franco-ispaniche nel 1743-1744. Nel Novecento si aggiunsero i mutamenti più recenti: l'insediamento del bacino idroelettrico di Pontechianale nel 1942; l'alluvione del giugno 1957; lo sviluppo edilizio degli anni Sessanta con la seggiovia inaugurata nel 1963; l'incremento turistico favorito dal valico del Colle dell'Agnello nel 1973. Evoluzione accompagnata però anche da un progressivo quanto inesorabile calo demografico. Pagine di storia che appartengono all'illustre passato di questa comunità; vicende vissute, sino all'epilogo, all'insegna di un'ammirevole dignità montanara.
Leggende delle Alpi Lepontine
Aurelio Garobbio
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Gli dèi non sono mai morti. Le ombre alludono a un convegno di ninfe; tra le crepe di un muro s'immerge e copula un dio lucertola; gli sciacalli della luce rincorrono ancora i draghi. Tutto è rivelazione; a patto di saperne riconoscere i segni, le unghiate. Nell'Ossola abitano i folletti; presso la Cima di Cugn vaga l'enigmatica Bianca Signora; nella valle dell'Isorno sguazzano orde di driadi che “attirano i giovani cantando”. Nel suo magnetico repertorio, Aurelio Garobbio fa ciò che hanno fatto poeti e studiosi del secolo scorso, da Thomas S. Eliot a Cesare Pavese, da Aby Warburg a Robert Graves, da Borges a Hilman: rintraccia le vestigia delle fate, del fato. I luoghi esistono in virtù del mito che li determina, del dio che è lì interrato. D'altronde, quando perdiamo il potere dei nomi, delle storie – rispetto alla Storia, futile dramma – siamo davvero perduti, inerti vagabondi su un pianeta anonimo. È il libro perfetto per chi si incanta ancora ascoltando le favole, crede che il visibile sia la mera orma del prodigio e ama le vette innevate, le ascese.
Mulini storici del Piemonte
Emanuela Genre, Marianna Sasanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 144
Lo sviluppo dell'arte della molitura è stato uno dei momenti più significativi per lo sviluppo della civiltà occidentale. La creazione di un mulino ha sempre portato con sé interessi di carattere sociale, economico, politico e tecnologico, e ancora oggi il mulino, ad acqua o a vento, costituisce un'invenzione tecnologica di fondamentale importanza, che nel tempo si è evoluta per essere impiegata nei contesti più vari: dalla macinazione alla lavorazione dei minerali, dalle segherie ai frantoi. Ripercorrere la storia dei mulini piemontesi vuol dire riscoprire storie e tradizioni che, ai più, sono parse finora di secondaria importanza, ma che in realtà sono state parti fondamentali di un processo storico più ampio e della costituzione dell'identità del nostro territorio. Una guida diversa, una chiave di lettura originale per andare alla scoperta della storia e delle tradizioni del territorio piemontese, dalla prima cintura torinese al Canavese, dal Cuneese all'Ossola, dal Pinerolese al Vercellese, dalla Valsesia alla valle di Susa, dalla val Sangone al Novarese alla collina chierese. Per ogni mulino sono proposti approfondimenti tematici e un ampio apparato iconografi co realizzato ad hoc. Un testo per scoprire storie, unicità e tradizioni del Piemonte attraverso testimoni unici: i mulini.
Le pain du partage. La saga des boulangers piémontais de Niella Tanaro- Il pane dell'esodo. Un secolo d’emigrazione dei pionieri dell’arte bianca
Géraldine Giraud
Libro: Libro rilegato
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 320
Una ventina di famiglie di panettieri originari di Niella Tanaro, le cui vicende ricostruite si incrociano lungo quasi un secolo di storia, fanno lievitare un racconto trasfrontaliero, impastato tra la Costa Azzurra e il Piemonte. Ho voluto dare forma a un libro bilingue che rende omaggio al lavoro discreto di questi artigiani. Un oggetto nobile, da condividere con le generazioni future, come si spezza il buon pane...
Piantaqueuccha Piantacotta. Una borgata di Valloriate da rivivere
Paolo Laguzzi
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
pagine: 298
Piantacotta, una delle quarantadue borgate di Valloriate, abbarbicata sui ripidi pendii del Monte Tagliarè a 1200 metri di altitudine, non è più abitata dal 1998 e i suoi edifici stanno inesorabilmente crollando. Il libro è la testimonianza della vita di un tempo dei suoi abitanti, ritmata dalle stagioni, dalle abitudini quotidiane, dal duro lavoro, dai momenti di festa e dai riti religiosi, dagli usi e dalle consuetudini locali, dai periodi di emigrazione e dalle due guerre mondiali. Queste caratteristiche vengono descritte in modo dettagliato, nella convinzione di invogliare il lettore ad apprendere notizie uniche di un tempo ormai trascorso, e che sarebbero andate inevitabilmente perse se non fossero state raccolte in queste pagine.
Famiglie del basso Piemonte
Mauro Manfredi
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
"Il possesso della terra come bene primario. Era questa la convinzione ancora dominante alla fine dell'Ottocento nell'economia piemontese. Lo pensavano, per cominciare, i miei nonni Michele e Maurizio: diciamo un industriale avveduto e un avvocato di grido. Figli entrambi del diciannovesimo secolo, mostravano nei gesti e nelle parole una concretezza e una determinazione che soltanto antiche ascendenze legate alla terra avrebbero potuto suggerire..."
Storia e leggende delle Alpi
Aurelio Garobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Iduna
anno edizione: 2025
pagine: 210
Il più importante sistema montuoso del Vecchio continente qui raccontato da un narratore eccezionale, che ha studiato i miti e raccolto testimonianze sul folklore alpino degli ultimi secoli.
I francesi a Cuneo 1796-1814
Giovanni Cerutti
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
pagine: 92
Da pochi mesi Cuneo è ufficialmente entrata a fare parte della Federazione europea delle città napoleoniche (FECN), associazione che riunisce circa cinquanta città la cui storia è stata segnata dall'influenza napoleonica. Fondata nel 2004 da Charles Bonaparte, discendente del famoso generale, nel 2015, la rete è diventata anche "Itinerario culturale del Consiglio d'Europa" con il nome di "Destinazione Napoleone". La Federazione europea delle città napoleoniche Giovanni Cerutti Cuneo, come si scoprirà dalle pagine che seguono, a buon titolo può entrare in questo "mondo napoleonico". Lungi dal voler aprire il dibattito sul valore di questa figura e delle sue azioni, ritengo però evidente che Napoleone abbia segnato profondamente la storia e l'evoluzione dei territori in cui è passato. Rintracciare quindi nella Cuneo di oggi gli esiti di quel passaggio, è certamente utile, oltre che interessante. Alcuni di questi esiti sono ancora visibili e pregnanti, come il nostro Civico Teatro Toselli, erede della prima sala per spettacoli; altri sono simboli evocativi, come la tomba più antica nel cimitero di Cuneo, il monumento funebre del generale Pierre Prévost, comandante militare del Département de la Stura morto a Cuneo nel 1807. Altri esiti ancora si sostanziano in una assenza, come i tre ordini di mura di cinta attorno alla città, che Cuneo ha perso proprio per il passaggio napoleonico. Accanto alla conoscenza di queste vicende, sono convinta che l'appartenenza alla rete europea, potrà essere per la nostra città un'occasione interessante per ricevere stimoli utili e per confrontarci con altre esperienze simili, alcune delle quali molto vicino a noi. Figurare nella mappa del prestigioso itinerario "Destinazione Napoleone" rappresenta per la nostra città una possibilità interessante di valorizzazione culturale e di visibilità, che potrà avere ricadute positive, sul piano culturale, turistico, economico.
Cuneesi per sempre. Viaggio emozionale nel cuore di Cuneo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni della Sera
anno edizione: 2024
pagine: 162
I 20 racconti che compongono questo volume dal titolo passionale e identitario, Cuneesi per sempre, toccano aspetti e temi vari: una guida emozionale per scoprire la Cuneo vera, quella dei bassi portici di via Roma, ma anche di quelli lunghi di corso Nizza, la Cuneo della grande piazza Galimberti, dove aleggia ancora l’eco della Resistenza, la Cuneo del lungo viadotto, del viale degli Angeli, delle chiese, dei conventi, la Cuneo del chiassoso mercato del martedì, delle gelaterie, delle pasticcerie, nelle cui vetrine fanno mostra i deliziosi e rinomati cuneesi al rum. Una città importante, che deve essere conosciuta non solo perché Totò ci ha fatto il militare, ma perché racchiude storia e tradizioni che hanno contribuito a rendere grande il “Bel Paese”.
Benvenuti nella Casa «Comune» di Cuneo
Giovanni Cerutti, Teresa Maineri
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2024
pagine: 104
Storia e Arte nel Palazzo municipale e nella Torre civica

