Storia
Il libro nero del Rinascimento
Catherine Fletcher
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 496
Il Rinascimento costituisce il capitolo forse più glorioso della storia d'Italia. Animate da una vivacità culturale ineguagliata anche nei secoli a venire, città come Roma, Firenze, Mantova e Urbino hanno visto all'opera alcuni degli artisti più straordinari di tutti i tempi: da Leonardo a Michelangelo, da Raffaello a Tiziano, da Botticelli a Veronese. Ma abbagliati dalla bellezza che quest'epoca d'oro ha prodotto si finisce per dimenticarne il volto più cupo, che pure ha contribuito a fare dell'Occidente il mondo che conosciamo oggi. Perché la Gioconda, celebre per il suo sorriso, fu anche la moglie di un trafficante di schiavi, mentre il genio che la dipinse un grande inventore di armi e macchine da guerra; e se alcuni dei più grandi capolavori di sempre vennero commissionati da pontefici e cardinali, fu proprio la Chiesa a stilare, nello stesso periodo, l'Indice dei libri proibiti, e a potenziare il tribunale dell'Inquisizione. Lo splendore che tuttora contempliamo non può dunque essere scisso dalla propaganda, dai conflitti e dai fatti di sangue che macchiarono quegli anni. Rifacendosi a un ricco apparato di fonti e riportando alla luce anche le vicende di quanti – donne, ebrei, contadini, mercenari – vengono regolarmente esclusi dai libri di storia, Catherine Fletcher ci avvicina alla realtà autentica di un'epoca sorprendente in cui è impossibile separare la bellezza dal terrore.
Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi
Paola Caridi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 160
Siamo noi a scegliere gli alberi? Oppure sono gli alberi a scegliere quale umano seguire nelle tappe della sua vita? O, meglio, non sono forse gli alberi a poter raccontare il passaggio terreno degli umani? Il gelso di Gerusalemme, il pino piegato del Monte Nebo, gli ulivi di Betlemme, i sicomori di Gaza e i ficus dell’Orto botanico di Palermo, e poi i platani del parco di Gezi e i flamboyant del Cairo non solo sono tutti testimoni di una storia umana, ma scrivono, nel loro modo, la Storia. È così che Paola Caridi ci presenta e racconta le storie dietro agli alberi – e ai giardini botanici – più simbolici del Medio Oriente e del Mediterraneo. E con queste storie – sorprendenti, personali, politiche e tragiche – fa vivere anche le storie degli uomini e delle donne che hanno deciso di abitare la terra dove questi alberi hanno messo radici. Tra il memoir e la storia di aree dell’Italia e del Mediterraneo che hanno subìto una doppia colonizzazione – degli uomini e, all’interno della specie umana, di chi ha esercitato un potere indiscriminato e non partecipato anche sui luoghi e sul paesaggio –, "Il gelso di Gerusalemme" ribalta la nostra usuale prospettiva di comprensione dell’altro, ci aiuta a esaminare sotto nuovi aspetti i testimoni inermi e silenziosi dei passaggi cruciali nelle vicende del mondo. È la storia, un pezzo di storia, raccontata dagli alberi.
Le navi perdute del capitano Franklin
Luigi Guarnieri
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 328
All’inizio di agosto del 1845 le due poderose bombarde HMS Erebus e Terror imboccano il canale di Lancaster, nell’arcipelago artico, sotto il comando dell’anziano Sir John Franklin, incaricato di scoprire finalmente il passaggio a nord-ovest. Ma sulla faraonica spedizione e sui suoi centoventinove uomini calano subito il buio della notte polare, il silenzio sconfinato dei ghiacci. In Inghilterra ci si comincia a chiedere: che fine avranno mai fatto? Luigi Guarnieri ricostruisce l’intera, stupefacente epopea della Franklin Search, narrando centocinquant’anni di rocambolesche spedizioni di ricerca in una terra ostile, abitata da enigmatiche tribù di Inuit, e le gesta sovrumane di ufficiali intrepidi e megalomani, devoti e bevitori, coraggiosi al limite della follia, tutti mossi dalla smisurata ambizione di conquistare l’estremo Nord e di ritrovare il capitano Franklin e i suoi uomini. A metà Ottocento manca ormai poco alla definitiva scoperta del passaggio a nord-ovest, nelle acque ghiacciate dell'arcipelago artico. È per portare a compimento quest'ambiziosa missione che nel 1845 l'Ammiragliato britannico affida a Sir John Franklin il comando di due grandi navi, già utilizzate con successo nell'esplorazione dell'Antartide: l'HMS Erebus e l'HMS Terror. Partite nell'ottimismo generale, le due bombarde scompaiono presto nel nulla, in apparenza senza lasciare traccia. Si scatena allora una ricerca forsennata che andrà avanti per un secolo e mezzo, fino ai giorni nostri, per capire cosa sia successo alle navi, ai loro capitani John Franklin e Francis Crozier e agli uomini dei due equipaggi. Con l'accuratezza di una ricostruzione storica e la passione trascinante del racconto d'avventura, Luigi Guarnieri ripercorre qui l'intera vicenda: gli incessanti sforzi dell'indomabile Lady Jane Franklin per promuovere i soccorsi e ritrovare un marito che per decenni si ostinerà a ritenere vivo; le innumerevoli spedizioni che si spingono in mari sconosciuti su navi sempre a rischio di naufragare e di essere stritolate dai ghiacci, oppure intraprendono via terra viaggi interminabili e temerari in territori immensi e desolati; il ricorso alle moderne tecnologie, negli ultimi decenni, per esaminare scientificamente gli unici tre corpi mai ritrovati di membri della spedizione Franklin, sepolti su un'isola remota, e sondare i fondali marini alla ricerca dei relitti. Mentre i Kabloona - come gli Inuit chiamano i bianchi - si dibattono per scoprire la verità, i nativi, oltre a sapere molto meglio di loro come cacciare, vestirsi e in generale sopravvivere a quelle latitudini, possiedono in realtà anche la chiave per risolvere l'enigma delle navi scomparse. Mostrano a chi li interroga cucchiai d'argento e altri copiosi reperti della spedizione Franklin che hanno raccolto negli anni, raccontano agli stranieri quello che hanno visto coi loro occhi o hanno sentito raccontare da altri Inuit, ma il dialogo tra mondi diametralmente opposti è difficile, pieno di equivoci, sospetti e malintesi. Alla fine, però, sarà proprio questo incontro accidentato di culture tra loro aliene a fornire la pista giusta per ricostruire, almeno in parte, la sorte di Sir John Franklin, del capitano Francis Crozier e dei loro uomini.
L'Italia s'è desta. L'inno di Mameli: un canto di pace
Massimo Castoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Il rapporto conflittuale degli italiani col proprio inno nazionale era ed è un sintomo evidente della relazione difficile, spesso imbarazzante, con la propria storia e soprattutto con quella più recente, di un popolo che ancora oggi stenta a riconoscere il filo rosso che lega le nostre battaglie risorgimentali all’antifascismo, alla Resistenza e ai principi fondamentali della nostra Carta costituzionale». Fin dal suo primo apparire l’inno di Mameli ha conquistato gli italiani, che subito lo hanno riconosciuto e sentito come espressione autentica del loro desiderio di unità e libertà. Vicende storiche e un linguaggio di non immediata comprensione hanno poi contribuito a oscurarne il messaggio di pace e di fratellanza, che lo distingue da altri inni più celebrati, a cominciare dalla Marsigliese. Il libro di Massimo Castoldi ci accompagna alla scoperta del significato autentico del testo, liberandolo dalle incrostazioni del tempo. Ci restituisce le prime redazioni autografe e a stampa e porta alla luce il ricchissimo patrimonio di fonti che lo hanno nutrito, svelando l’intreccio di ispirazioni e suggestioni, colte e popolari, celate nei suoi versi. Scritto a Genova nel 1847 sotto l’influsso di ideali mazziniani e repubblicani – e presto musicato da Michele Novaro –, seguì il suo giovane autore sulle barricate delle Cinque giornate di Milano, fino alla morte nella difesa della Repubblica romana del 1849. Cantato dai Mille di Garibaldi, celebrato da Carducci e Pascoli, fu ammirato da Verdi e da Toscanini. La monarchia gli preferì la Marcia reale e il primo fascismo lo mise al bando, salvo poi strumentalizzarne alcuni versi in direzione violenta e xenofoba. Parte della Resistenza lo fece proprio. Nel ’43 fu cantato dai confinati a Ventotene, mentre andavano verso la nave che ridava loro la libertà, e in questo spirito fu proposto come inno nazionale all’indomani del referendum da cui nacque la Repubblica. Era però una disposizione provvisoria. E nel secondo dopoguerra, tra individualismo crescente e perdita di sentimenti collettivi, periodicamente l’inno fu al centro di critiche, dibattiti e appropriazioni maldestre. Parodiarlo era diventato un vezzo di una parte della cultura di sinistra, cantarlo sull’attenti una consuetudine diffusa dell’estrema destra. Non è un caso se si è dovuto aspettare il 2017 perché fosse ufficialmente riconosciuto come inno nazionale: la storia della ricezione dell’inno di Mameli è anche e soprattutto la storia della controversa relazione degli italiani con l’idea di patria.
Il ministero della guerra sporca. Le unità militari segrete di Churchill dietro le file naziste
Damien Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 384
Questa è la storia inedita dell’esercito privato voluto da Winston Churchill (con l’aiuto di Ian Fleming, il padre di 007) durante la Seconda guerra mondiale, un manipolo di corsari che agì sull’esempio di quelli assoldati da Elisabetta I nel XVI secolo per contrastare il dominio spagnolo dei mari. Quando la Francia cadde in mano ai nazisti nella primavera del 1940, il Primo ministro ordinò allo Special Operations Executive di sviluppare unità militari segrete in grado di operare dietro le linee nemiche al di là di ogni regola e morale. Per fare ciò occorrevano non soldati ma temerari con una naturale vocazione alla violenza: clandestini non riconosciuti dal governo che li avrebbe abbandonati al loro destino in caso di fallimento. Damien Lewis ricostruisce, sulla base di documenti finora inediti, le avventure di queste unità segrete, composte da criminali, ladri, scampati alla forca, dalle prime missioni alla morte del loro comandante, in Italia, a poche settimane dalla fine della guerra. La prima unità era comandata da Gus March-Phillipps, un eccentrico britannico di nobili natali votato alla violenza, e da un giovane aristocratico danese, bello e assetato di sangue, Anders Lassen. Dedito alle anfetamine, questo piccolo esercito di sociopatici azzardò la primissima delle operazioni speciali di Churchill: sequestrare le navi naziste nel porto di Fernando Poo, nell’Africa occidentale. Da allora le imprese divennero sempre più audaci, e Lewis le racconta seguendo un avvincente filo narrativo che il regista Guy Ritchie ha trasposto in versione cinematografica nel 2024.
Seconda guerra mondiale. Storia illustrata
Flavio Fiorani
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 320
Evento cardine del XX secolo, il secondo conflitto mondiale si è svolto per sei lunghi anni, dal primo settembre 1939 al 2 settembre 1945, nelle acque del Mediterraneo, dell'Atlantico, del Pacifico e in quattro principali aree geografiche: Africa settentrionale, Europa orientale, Europa occidentale, Estremo Oriente. È stata una ''guerra totale'', perché nazioni e popoli sono stati coinvolti in misura enormemente maggiore che in precedenza, sia sul fronte di guerra che su quello interno. Ma è stato anche il conflitto dei valori democratici opposti al totalitarismo nazifascista, delle diplomazie e dello spionaggio, della propaganda bellica. Ha portato in primo piano le donne, ha registrato un'impressionante mobilitazione delle economie e lo straordinario sviluppo delle capacità tecnologiche. Lo sterminio degli ebrei, il ruolo delle Resistenze, la bomba atomica, la nascita delle superpotenze e l'insorgere della ''guerra fredda'' sono tra i nodi più complessi che questa conflagrazione ha lasciato in eredità alle generazioni successive. In questo manuale, ricco di immagini, cartine e approfondimenti, se ne ripercorrono gli antefatti e gli eventi fondamentali, se ne presentano i protagonisti, le battaglie principali e le armi, per dare una panoramica completa di uno degli eventi più devastanti del Ventesimo secolo.
Prima guerra mondiale. Storia illustrata
Antonella Astorri, Patrizia Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 224
La Prima guerra mondiale rappresenta un evento storico senza precedenti per estensione (circa 20 paesi coinvolti), imponenza dello sforzo militare (70 milioni di soldati mobilitati) e perdite umane (9 milioni tra i militari, più un altro milione tra i civili). È il primo conflitto di massa e grazie alla tecnologia si svolge anche nei cieli e sul fondo del mare, con gli eserciti affiancati dai primi carri armati, da navi corazzate spinte dal vapore, da cannoni pesanti, da armi chimiche. È uno scontro dal quale le potenze che si fronteggiano escono profondamente trasformate: stati monarchici diventano repubbliche, si consuma l'esperienza della rivoluzione bolscevica, imperi sovranazionali vengono cancellati dalla carta europea. Ma la Grande Guerra è anche un evento sostanzialmente irrisolto, destinato – con la sua eredità di contraddizioni – ad aprire la strada al secondo, ancor più devastante, conflitto mondiale. In questo volume se ne illustrano gli antefatti e gli snodi fondamentali, i protagonisti, le battaglie e gli armamenti, in un racconto per immagini ricco di approfondimenti e dedicato a chiunque desideri studiare o ristudiare uno dei momenti più tragici e salienti della nostra storia.
L'ascesa dell'impero romano. 753 a.C-I secolo d.C.
Eric Teyssier
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 288
La caduta di Roma, ampiamente analizzata, eclissa troppo spesso la storia senza pari della sua ascesa e del suo successo. Eppure, l’Impero romano fu una grande costruzione politica che unì per cinque secoli una moltitudine di etnie che parlavano decine di lingue e veneravano una quantità perfino superiore di dèi. Quali segreti hanno permesso ai romani di conquistare territori talmente vasti? E, data l’eccezionalità di tale conquista, che dire della loro capacità di tenere unito quell’enorme spazio? Per capire tali differenti imprese, l’autore esamina i miti fondanti della città latina, gli impulsi della politica imperialista, le ragioni delle vittorie militari, la forza morale della res publica e la capacità di integrare gli stranieri. I segreti dei successi e della durata dell’Impero romano, poco studiati, diventano un argomento dal fascino senza fine.
Valichi e colli alpini del Piemonte. Ambiente, storia, curiosità
Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 136
La cura che i vecchi montanari posero nella realizzazione e manutenzione di questi percorsi è oggi per noi un patrimonio di grandissimo valore, che va tutelato e tramandato a chi verrà dopo di noi. Perché le vie che risalgono i versanti dei colli rappresentano la storia della viabilità del passato più remoto, quando per raggiungere villaggi posti in valli tra loro distanti si prediligeva la via diretta, che saliva e discendeva più valichi, piuttosto che non il percorso aggirante attraverso i fondovalle.
Breve storia del Giappone. Dalle origini all'epoca Meiji
Michel Vié
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 140
Quando ci si interessa alla storia del Giappone, la prima cosa che si incontra è la coscienza storica del popolo giapponese. Questo immaginario, prodotto in misura maggiore o minore dalle comunità nazionali e religiose, si basa su dati oggettivi, li sintetizza e li abbellisce e – poiché influenza il comportamento collettivo – si trasforma a sua volta in una realtà accessoria. In Giappone, l’immaginario storico è dei più semplici: si limita ad affermare come sue caratteristiche specifiche la continuità – il tempo lineare, senza un vero inizio o una vera fine – e l’omogeneità – una totalità sincronica –, includendo in questa associazione lo Stato, la dinastia imperiale, le numerose stirpi illustri od oscure la cui coalescenza forma la popolazione e, infine, il territorio del Paese. In effetti, l’originalità del Giappone sta nel fatto che il cambiamento avviene, come se fosse naturale, all’interno di un quadro immobile. Ma qual è la dinamica interna di questo Paese che, dalla preistoria al rinnovamento Meiji, è riuscito a mantenere la sua unità?
Tracce celtiche. Curiose, misteriose ed inquietanti
Marco Fulvio Barozzi
Libro
editore: Terra di Mezzo
anno edizione: 2024
pagine: 230
Tutto storia
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2024
pagine: 528
Per conoscere e ricordare i concetti, gli eventi e i principali avvenimenti della storia, dalle origini ai giorni nostri. Memorizzare le battaglie, le conquiste, i trattati e i congressi. Comprendere il ruolo dei protagonisti, l'evoluzione culturale, le grandi trasformazioni politiche e sociali.

