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Storia

Il fantasma di Toro seduto. Il mito dei nativi americani nell'Italia degli anni Settanta

Il fantasma di Toro seduto. Il mito dei nativi americani nell'Italia degli anni Settanta

Massimo De Giuseppe

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2024

pagine: 176

I lunghi anni Settanta hanno rappresentato una stagione cruciale nella storia della globalizzazione. Sullo sfondo dei mutamenti economici, culturali e generazionali in corso, improvvisamente tornarono alla ribalta anche i nativi americani. Tra l'occupazione di Alcatraz (20 novembre 1969-11 giugno 1971) e quella di Wounded Knee (27 febbraio-8 maggio 1973), luogo dell'ultimo grande massacro delle guerre indiane ottocentesche, le iniziative del Red Power e dell'American Indian Movement riuscirono a ritagliarsi uno spazio simbolico nei media internazionali. Quelle vicende ebbero un impatto particolare anche in Italia, rievocando una serie di fantasmi del passato e contribuendo al rimescolamento negli immaginari collettivi. Il mito del West e della frontiera che avevano forgiato il secondo dopoguerra, per entrare in crisi alla fine degli anni Sessanta, tra conflitto vietnamita e fermenti terzomondisti, subì un ulteriore ribaltamento che costrinse movimenti, intellettuali e singoli cittadini a rimettere in discussione il ruolo dei popoli amerindiani negli immaginari contemporanei. Non si trattava solo di uno scontro tra americanismi e antiamericanismi ma irrompevano temi quali il rapporto tra modernizzazione ed ecologia, al crepuscolo della stagione del capitalismo temperato e alle soglie della rivoluzione cibernetica. Mentre Toro seduto, Cavallo pazzo e Geronimo tornavano a cavalcare, nel paese di Tex e Coccobill, degli Spaghetti Western e degli indiani metropolitani, si generò un peculiare intreccio tra linguaggi «alti» e «bassi» della politica, della musica, del cinema e della letteratura. Questo volume, in ottica di storia glocal, prova dunque a mettere in dialogo fantasmi del passato con le inquietudini di un decennio turbolento che non fu solo segnato dalla violenza ma anche dalla curiosità verso mondi forse solo apparentemente lontani.
16,00 €

Storia africana dell'Africa. Dall'alba dell'umanità all'indipendenza

Storia africana dell'Africa. Dall'alba dell'umanità all'indipendenza

Zeinab Badawi

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 468

Nonostante l’Africa abbia un passato ricchissimo – è la culla dell’umanità, ha visto fiorire antiche civiltà sulle rive dei fiumi o all’ombra delle montagne, imperi medievali guidati da re mitici e regine leggendarie, vivaci luoghi di cultura e di commercio –, per troppo tempo la sua storia è stata dominata dalle narrazioni occidentali di schiavitù, colonialismo e imperialismo, se non semplicemente ignorata. In questo libro appassionante Zeinab Badawi racconta la storia della più antica terra abitata del mondo dalle origini della nostra specie fino all’euforia delle indipendenze, e lo fa da una prospettiva ancora poco esplorata: quella degli africani. Attraverso un viaggio in più di trenta Paesi del continente, ascoltando le voci di studiosi, storici, antropologi, archeologi e testimoni diretti e indiretti degli eventi, e senza nascondere le proprie più intime emozioni, Badawi porta alla luce storie sepolte da tutto il continente e restituisce all’Africa il posto che le spetta nella nostra storia globale: un posto che merita più attenzione e rispetto di quanto abbia ricevuto finora.
25,00 €

Breve storia del Messico. Dall'antichità al Duemila

Breve storia del Messico. Dall'antichità al Duemila

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2024

pagine: 224

Il Messico è un paese plurale, multiforme, caratterizzato da una grande ricchezza non solo geografica, ma anche etnica, culturale, sociale, frutto di una storia millenaria, tanto complessa quanto interessante. Il volume – un classico della storiografia messicana, pubblicato per la prima volta in italiano – ha l’obiettivo di accostarci a questa storia affascinante, avendo a disposizione uno strumento agile, ma rigoroso, che consente di ripercorrere il cammino di questa terra, prendendo avvio dall’epoca precolombiana per giungere alle soglie del nuovo millennio. A partire dall’indipendenza del paese, in oltre duecento anni, i messicani hanno saputo costruire con la propria storia un rapporto viscerale, alla costante ricerca di un’identità nazionale in dialogo tanto con le civiltà composite che popolarono il mondo preispanico quanto con la conquista spagnola e con l’eredità del lungo periodo coloniale. Questo libro, nato da un progetto del Collegio del Messico, la più prestigiosa istituzione culturale del paese, ne è testimonianza. In esso si racconta, come scrive Massimo De Giuseppe nell’Introduzione, un viaggio «ricco di incontri, scontri, meticciati, esperienze creative e infinite contraddizioni», che ci conduce attraverso i diversi regimi politici, le varie stagioni trasformative, le guerre e le rivoluzioni, i processi di modernizzazione e quelli di costruzione della nazione, attraverso i suoi terremoti e i suoi silenzi. Si arriva così alla contemporaneità, con un paese che, pur nella difficoltà dei rapporti con gli Stati Uniti, si contraddistingue per l’affermarsi della democrazia e l’emergere di una società civile sempre più consapevole.
26,00 €

Le super-armi del Terzo Reich: Heer, Luftwaffe e le tecnologie civili

Le super-armi del Terzo Reich: Heer, Luftwaffe e le tecnologie civili

Patrizio Romano Mariotti, Gianluca Lamberti

Libro: Libro in brossura

editore: Youcanprint

anno edizione: 2024

pagine: 284

La stragrande maggioranza degli storici concorda che la Wehrmacht (Forza di Difesa), che comprendeva Heer (Esercito), Luftwaffe (Arma Aerea), Kriegsmarine (Marina da Guerra) e SS (Schiere di protezione), fu certamente la forza militare più efficiente, funzionale, organizzata e tecnologica di tutta la Seconda Guerra Mondiale. Del resto, nella nazione industriale più avanzata d'Europa, già dai primi del Novecento, l'innovazione tecnologica e il progresso scientifico erano in moltissimi campi ai vertici mondiali. Da queste premesse, prenderà forma anche un'avanguardia tecnico-scientifica quasi assoluta e pressoché fantascientifica per l'epoca, che farà definire agli alleati il Terzo Reich come la terra delle "meraviglie", Wunderwaffen im Wunderland. Tale tematica è un argomento vastissimo e complesso, pregno ancor oggi di numerose nebbie e misteri che in questo libro si è cercato, almeno in parte, di diradare e svelare.
21,00 €

L'incendio di Paesana. Diario di guerra di un parroco di montagna 1943-1945

L'incendio di Paesana. Diario di guerra di un parroco di montagna 1943-1945

Giuseppe Ghio

Libro: Libro in brossura

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2024

pagine: 144

Settembre 1943, un paese di montagna e l’arrivo dei tedeschi. Paesana è segnata: un largo circolo di matita rossa indica la presenza dei ribelli. È l’inizio dei venti mesi della Resistenza e per la gente comune, che simpatizza per i partigiani e recepisce la presenza tedesca come straniera, significa costante minaccia di rappresaglia: rastrellamenti, incendi, fucilazioni, prelevamenti di persone. Don Giuseppe Ghio, zelante e coraggioso parroco di paese, tiene memoria delle tragiche vicende con incredibile capacità narrativa, intuendo il valore storico della testimonianza. Ma c’è di più: il suo diario, giunto alla quarta pubblicazione, racconta la realtà quotidiana di un paese di montagna, in cui è il parroco a fare rete e a cui le persone si rivolgono in ogni momento importante, vita, morte, malattia, tedeschi. Una comunità ancora intatta, che si è sentita unita nella lotta contro l’invasore straniero, ma che la distruzione e la perdita di un’intera generazione di giovani contribuiranno poi ad avviare allo spopolamento già iniziato con la Prima Guerra Mondiale.
16,50 €

Saraceni in Piemonte. Mito, realtà, tradizione

Saraceni in Piemonte. Mito, realtà, tradizione

Gianbattista Aimino, Gian Vittorio Avondo

Libro: Libro in brossura

editore: Priuli & Verlucca

anno edizione: 2024

pagine: 150

Tra il IX ed il X secolo il Piemonte fu soggetto ad una lunga e spesso distruttiva invasione saracena. Di questi invasori, che dal mare risalirono le valli, oggi non si conosce molto, ma le tracce che essi hanno lasciato non sono del tutto scomparse. I Saraceni, infatti, hanno saputo caratterizzare molti aspetti della nostra vita quotidiana, con segni di cui si trova ancora memoria nella lingua occitana, nei costumi, nell'architettura o nella cultura materiale. Questo libro si propone da un lato di ricostruire storicamente il passaggio saraceno nelle valli piemontesi, dall'altro di andare alla ricerca di queste tracce, spiegandone i contenuti ed il significato.
9,90 €

I complotti della Seconda guerra mondiale. Cospirazioni, sabotaggi ed enigmi degli anni più oscuri del Novecento

I complotti della Seconda guerra mondiale. Cospirazioni, sabotaggi ed enigmi degli anni più oscuri del Novecento

Alexander Macdonald

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 272

Verità o mistificazione? Questo volume raccoglie tutti i retroscena del secondo conflitto mondiale, gli episodi noti e le supposizioni più o meno azzardate che ormai da quasi un secolo alimentano una sorta di storiografia parallela. I governi hanno usato tutti i mezzi a loro disposizione per vincere la guerra, da malcelati omicidi a stravaganti missioni segrete fino a insabbiamenti a dir poco scioccanti. Le agenzie di intelligence hanno praticato inganni sbalorditivi, diffuso la disinformazione su larga scala e incoraggiato ogni tipo di diceria. L'improbabile suicidio di Geli Raubal, la nipote cui Hitler era morbosamente legato, l'operazione Valchiria che stava quasi per eliminare il Führer, la vita da film del fisico e spia atomica Klaus Fuchs… Macdonald esamina le prove e dimostra dove sta la verità a un ritmo serrato, con una prosa che cattura. Scorrendo le pagine, prenderanno forma, fra le altre, le domande sulla base segreta nazista nell'Antartico, il bombardamento di Pearl Harbor forse consentito da Franklin D. Roosevelt per coinvolgere gli Stati Uniti nella guerra o ancora i trucchi escogitati dai britannici, che arruolarono un prestigiatore per “far sparire” il canale di Suez.
16,90 €

Storia dei velieri

Storia dei velieri

Félix Llaugé Dausà

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 288

Guerre, scoperte, avventure sui mari, fantomatici mostri dalle smisurate braccia e divinità delle acque e dei venti caratterizzano i secoli della navigazione a vela. La dura e snervante tensione per aprire nuove strade di comunicazione e allargare commerci, oltre all'esigenza di diffondere i dogmi della fede, si scontrano con l'impatto bestiale dei legni, delle armi e degli animi tesi a combattersi crudelmente. Felix Dausà coglie questi contrasti, indulge da innamorato del mare e da acuto ricercatore, a squarci di cronaca, a tratti sconcertanti, dove alla vela si sostituisce come protagonista l'uomo, caratterizzato dai risvolti complessi della sua anima, combattuto tra odio e amore, creazione e distruzione. L'excursus di Dausà è intriso di passioni che spesso hanno oscurato il progresso: dai popoli che nella seconda metà del II millennio a.C. invasero lo splendore d'Egitto e distrussero l'impero Ittita, alla Lega Anseatica che impose il proprio dominio su vastissime nuove terre; dalla potenza marittima greca alle scorrerie vichinghe; dagli scaltri caldei agli equipaggi dell'invincibile Armada; dalle scoperte di Colombo alle imprese dei commercianti sulla via delle Indie, del tè e dell'oppio. La navigazione a vela, che ha caratterizzato per secoli la storia dei trasporti e segnato il cammino dell'uomo, ha chiuso la sua epoca di splendori e annebbiamenti, lasciando il passo ai motori, alle portaerei e ai missili, ma a distanza di anni mantiene un fascino unico e una meraviglia inarrivabile.
24,00 €

L'invenzione del popolo ebraico

L'invenzione del popolo ebraico

Shlomo Sand

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 576

E se la storia ufficiale del popolo ebraico, costruita e tramandata dagli studiosi, non fosse altro che un mito con cui giustificare l'impresa coloniale dello Stato di Israele? E se la narrazione che ne propone una storia "unitaria", descrivendola come un percorso lineare che dall'epoca biblica arriva ai giorni nostri con il ritorno nella terra perduta, fosse il falso ideologico di una storiografia di stampo nazionalista? Nella sua opera più importante, che ha acceso un ardente dibattito in diversi paesi ed è diventata un best seller, lo storico israeliano Shlomo Sand smonta la teoria dell'esilio forzato a opera dei Romani, sostenendo che gli ebrei discendano da una moltitudine di convertiti provenienti da varie aree del Medio Oriente e dell'Europa orientale. Il viaggio a ritroso nella storia proposto da Sand, basato su fonti e reperti archeologici, mette in discussione con coraggio le fondamenta della politica identitaria dello Stato di Israele ed è animato dalla speranza in un futuro di pace e in una società israeliana aperta e multiculturale. Con una prefazione inedita dell'autore.
26,00 €

Il mito dei Borbone. Il Regno delle Due Sicilie tra realtà e invenzione

Il mito dei Borbone. Il Regno delle Due Sicilie tra realtà e invenzione

Andrea Mammone

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 192

Negli ultimi anni, la memoria collettiva dell'Unità d'Italia è stata messa in discussione e si sono moltiplicate le controstorie sul Risorgimento, in particolare da parte del movimento neoborbonico. Una rilettura della storia che vede nella spedizione garibaldina e nell'annessione del Regno delle Due Sicilie una vera e propria conquista coloniale da parte di un potere straniero, con tutte le conseguenze di violenza e subordinazione. I neoborbonici sostengono che i sabaudi avrebbero depredato il Meridione, impoverendolo a vantaggio del Settentrione, causando arretratezza culturale ed emigrazione di massa e lasciandolo in una condizione di inferiorità economica e sociale. Secondo questa fantasiosa interpretazione del passato, il più grande complesso siderurgico della Calabria sarebbe stato volutamente lasciato decadere per favorire l'industria settentrionale; le riserve auree dei Borbone e il sistema bancario del regno sarebbero stati depredati per riempire le casse sabaude. Una visione che considera i briganti come eroi resistenti, l'assedio di Gaeta come un evento da mitizzare, promuove giornate del ricordo per le vittime borboniche ma dimentica i tantissimi patrioti meridionali che si sono battuti per un'Italia unita. Attraverso un'appassionata e documentata analisi, lo storico Andrea Mammone esamina le numerose narrazioni antirisorgimentali e ne mette in luce le distorsioni, dissezionando il mito che le accompagna, raccontando le contraddizioni e la realtà del Regno delle due Sicilie e ripercorrendo i fatti ignorati dalla galassia revisionista. Partendo dal presupposto che il fenomeno del neoborbonismo è indissolubilmente legato alle attuali condizioni economiche e politiche. Perché l'abbandono del Sud è reale, e alimenta «il fascino di una narrazione che, in linea con le tendenze populiste odierne, e sfruttando alcune paure e malumori popolari, spinge al vittimismo e scarica le responsabilità su un nemico (immaginario o reale), offrendo soluzioni facili a problemi complessi».
20,00 €

Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione

Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione

Thomas W. Laqueur

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 444

“Sesso solitario” è la storia di come nei secoli l’essere umano abbia concepito, praticato, narrato, stigmatizzato, medicalizzato l’autoerotismo. È la testimonianza delle spinte emancipatrici e delle azioni censorie scatenate da questa pratica creativa e liberamente fisiologica, ma non esente da complessità psicologiche. Consigliata da Galeno come rimedio medico, rubricata tra i peccati minori dai predicatori medievali, promossa a disputa filologica dai cabalisti, è paradossalmente proprio durante l’Illuminismo, mentre il mondo laico borghese si sta liberando dai lacci della religione in tema di sessualità, che una severa condanna morale della masturbazione inizia a diffondersi. Da questo momento, ci racconta Thomas W. Laqueur, per quasi tre secoli il «vizio solitario» avvia la sua parabola di abitudine aberrante, ragione di malanni fisici, prerogativa esecrabile dell’immaturità giovanile. Finché, nel secondo Novecento, l’autoerotismo viene rivalutato come regolatore dell’equilibrio e del desiderio sessuale anche all’interno di una relazione intima, in funzione compensatoria oppure complementare. L’analisi di Laqueur si spinge fino ai nostri giorni, quando l’esplosione pornografica del web, capace di soddisfare talmente tante fantasie da azzerare la capacità fantastica, sembra aprire nuove e contrastanti letture. “Sesso solitario” è il racconto ad alta voce di un segreto a lungo taciuto. Un trattato dirompente su un gesto universale, che continua a possedere un’anima nascosta anche in un mondo in cui tutto è visibile.
26,00 €

La letteratura invisibile. I giuristi scrittori di Roma antica

La letteratura invisibile. I giuristi scrittori di Roma antica

Dario Mantovani

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 342

Il diritto romano è, senza dubbio, una delle forme culturali che hanno lasciato l’influenza più duratura e ampia nella storia umana. Fra le ragioni di questo successo vi è una produzione letteraria – quella dei giuristi – capace di attingere valori, parole e argomenti dall’intera cultura latina e di trasformarli in un’efficace tecnica di governo della società. Mettendo a frutto una documentazione ricca e variegata, Dario Mantovani, storico del diritto romano al Collège de France, con un approccio all’intersezione tra diritto, filologia e storia, restituisce a questa ‘letteratura invisibile’ il posto che le spetta. Sottoporre gli scritti dei giuristi di Roma ai metodi e alle questioni solitamente riservati alle opere letterarie consente di accertare sotto quale forma circolassero e di determinare se la loro diffusione fosse più o meno estesa e quali strati sociali toccasse. Scopriremo soprattutto il modo di ragionare dei giuristi, capaci di adottare di volta in volta forme espressive e ruoli differenti, qui impersonati da tre figure: il giurista filosofo, il giurista storico e il giurista insegnante. Una versatilità che spiega anche l’immenso lascito che hanno trasmesso alla cultura giuridica moderna.
30,00 €

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