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Storia

Pane e rivoluzione. L'anarchia migrante (1870-1950)

Pane e rivoluzione. L'anarchia migrante (1870-1950)

Antonio Senta

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2024

pagine: 200

Tra il 1870 e il 1950, milioni di italiani emigrano in tutto il mondo in cerca di una vita migliore. Fra di loro, proletari tra proletari, ci sono anche molti anarchici spinti a partire per una ragione che non è solo economica ma politica: sottrarsi a una persecuzione senza esclusione di colpi. Arrivati nei paesi di destinazione, gli anarchici della diaspora – spesso doppiamente discriminati: in quanto migranti e in quanto sovversivi – danno vita a una fitta rete transnazionale che alimenta i movimenti operai locali, pur mantenendo vivo un rapporto privilegiato con l'Italia, la «patria» linguistica e culturale con cui avranno sempre stretti legami. Dall'Europa alle Americhe, dal bacino mediterraneo all'Australia, Senta racconta le traiettorie di vita di questi «refrattari» – e delle tante «refrattarie» – che in un mondo dilaniato dalle guerre nazionaliste non abbandoneranno mai il sogno internazionalista di una fratellanza universale. Ed è proprio da queste storie individuali, uniche eppure straordinariamente simili, che emerge una grande storia collettiva fatta di scioperi, lotte e rivolte, ma anche di cooperative, scuole libertarie, circoli culturali, osterie e convivialità. Pane e rivoluzione, appunto.
17,00 €

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 448

Negli anni Trenta del secolo scorso l’ascesa di Adolf Hitler, l’invasione fascista dell’Etiopia e l’intensificazione dell’imperialismo giapponese concorsero allo scoppio di un conflitto che avrebbe coinvolto milioni di soldati e civili. La Seconda guerra mondiale – combattuta via terra, via mare e nell’aria e su numerosi fronti – fu il conflitto più devastante della storia umana. Questa ricchissima ricostruzione illustrata, scritta da nove specialisti di fama mondiale e con la Prefazione di Sir Max Hastings, documenta la complessità politica, militare e umana del conflitto. Fornendo una panoramica sugli eventi e inquadrandoli nel più ampio contesto in cui si svolsero, racconta con un nuovo approccio storiografico una delle pagine più tragiche del Novecento, prendendo in esame ogni aspetto del conflitto, dalle strategie di combattimento alle più vaste ripercussioni sulla vita dei civili.
28,00 €

Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi

Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi

Stefano Ardito

Libro: Libro in brossura

editore: Corbaccio

anno edizione: 2024

pagine: 272

Un secolo fa la Grande Guerra ha insanguinato l'Europa. Nelle terribili battaglie combattute sui fronti della Somme, della Galizia, dell'Isonzo e del Carso hanno perso la vita milioni di ufficiali e soldati. Altri milioni di uomini sono stati mutilati o feriti. Sul fronte alpino, dal Passo dello Stelvio alle Alpi Giulie, sono state combattute battaglie ad alta quota, tra pareti di roccia e ghiacciai, hanno emozionato generazioni di europei. Sulle Dolomiti, sull'Adamello, sul Pasubio, sullo Jôf di Montasio e su decine di altri massicci, i militari italiani e austro-ungarici hanno costruito sentieri di arroccamento e vie attrezzate, caserme e fortezze, teleferiche e caverne artificiali. Cannoni e mitragliatrici sono stati issati fin sulle vette più alte. Oggi, mentre le trincee del Fronte occidentale e del Carso sono state riassorbite in un paesaggio di pace, le Alpi centrali e orientali sono diventate un grande museo all'aria aperta, percorso ogni anno da decine di migliaia di turisti, escursionisti e alpinisti. Ma esplorare trincee, bunker, musei e gallerie non basta. Per capire la tempesta che ha sconvolto tra il 1915 e il 1918 le Alpi occorre conoscere gli eventi, i loro protagonisti e le loro passioni, il mondo che li circondava. In questo libro Stefano Ardito racconta con intensità e partecipazione diciassette episodi del conflitto, e permette agli appassionati di montagna e di storia di emozionarsi e di capire. Perché comprendere il passato serve a costruire un'Europa di pace.
20,00 €

Storia segreta del Mossad

Storia segreta del Mossad

Marco Lucchetti

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2024

pagine: 384

Dalla cattura di Eichmann allo spionaggio internazionale, tutti i retroscena dell'agenzia di intelligence più impenetrabile al mondo. Fin dalla sua nascita, il Mossad è considerato il miglior servizio di intelligence al mondo, ma anche il più spietato e impenetrabile. L'alone di mistero e leggenda che lo circonda non ha eguali, al pari delle imprese che gli vengono attribuite: salvataggi rocamboleschi, omicidi efferati, operazioni di sabotaggio letali. Questo libro ci porta dietro le quinte della più segreta tra le agenzie, rivelando gli scenari e i protagonisti delle missioni più importanti. Un racconto delle operazioni top secret più pericolose, di nemici agguerriti e 007 rimasti a lungo nell'ombra, oltre a moltissime curiosità sulla vita all'interno dell'organizzazione, dal reclutamento alle strategie di difesa e addestramento, dal ricorso all'arte del Krav Maga alle armi più utilizzate. Una lettura indispensabile per conoscere le figure che hanno segretamente tessuto i fili della storia di Israele e ne hanno definito i rapporti con il resto del mondo. Le operazioni più letali, gli agenti più spietati ed enigmatici, le missioni top secret che hanno cambiato il corso della storia. Un viaggio dietro le quinte dell'agenzia che tutti temono e nessuno conosce. Tra gli argomenti trattati: Nascita del Mossad. La storia e l'organizzazione; Reclutamento, addestramento e armi; La cattura di Eichmann; Il boia di Riga; Operazione Jonathan; Operazione Stuxnet; Operazione Salomone; L'uccisione di Mohammed Zouari; I documenti rubati a Teheran; Il Mossad e l'Italia; Direttori, spie e collaboratori famosi.
14,90 €

Il liberatore. Dalle coste della Sicilia all'inferno di Dachau: un'odissea di 500 giorni durante la Seconda guerra mondiale

Il liberatore. Dalle coste della Sicilia all'inferno di Dachau: un'odissea di 500 giorni durante la Seconda guerra mondiale

Alex Kershaw

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 432

29 aprile 1945: la Germania nazista è ormai sconfitta, mancano soltanto 24 ore al suicidio di Adolf Hitler e pochi giorni alla fine del Terzo Reich. Due divisioni di fanteria dell'esercito statunitense, dirette a Monaco di Baviera, ricevono l'ordine di recarsi a Dachau per liberare un campo di concentramento. Il tenente colonello Felix Sparks ignora la natura del luogo dove sta conducendo i propri uomini e non è pronto – nessuno di loro lo è – all'orrore che lo attende oltre i famigerati cancelli del campo. Ma anche in questa occasione Sparks e i Thunderbird, il gruppo di indomiti soldati riuniti sotto l'effige dell'uccello del tuono, danno prova del coraggio e dell'umanità che hanno guidato gli ultimi 500 giorni della loro vita e liberano oltre 30.000 persone. Ma questo è soltanto l'ultimo atto della straordinaria storia vera di Felix Sparks. Sbarcato in Sicilia nel luglio del 1943 con il grado di capitano, il «liberatore» percorre migliaia di chilometri per risalire l'Italia e la Francia e raggiungere così la Germania. Combattendo numerose battaglie, nonostante alcune sconfitte e la perdita di molti suoi commilitoni, Sparks continuerà a lottare per liberare l'Europa, e il mondo intero, dalla minaccia nazista. Scritto dopo aver condotto intense ricerche e raccolto decine di interviste e testimonianze, "Il liberatore" è la celebrazione dell'eroismo di Felix Sparks e dei soldati della 45a divisione di fanteria, racconto che intreccia dettagli storici con emozionanti vicende personali e che dà vita a un libro appassionante e tragicamente attuale nel raccontare gli orrori della guerra e sottolineare l'importanza della memoria.
19,00 €

Kamikaze. L’epopea dei piloti suicidi

Kamikaze. L’epopea dei piloti suicidi

Ferdinando Castro

Libro: Libro in brossura

editore: Res Gestae

anno edizione: 2024

pagine: 212

Durante la Seconda guerra mondiale, i Kamikaze erano i piloti giapponesi che compivano azioni suicide lanciandosi a bordo dei propri aerei carichi di bombe contro le unità navali nemiche. Questi aviatori erano considerati veri e propri missili umani. La breve storia di questo corpo militare si svolse in soli dieci mesi, gli ultimi della guerra tra Giappone e Stati Uniti. È di grande interesse comprendere le motivazioni alla base della creazione dei Kamikaze e le figure coinvolte: come è stato possibile concepire un’istituzione simile? Ferdinando Castro cerca di rispondere a questa domanda analizzando e spiegando come tale idea abbia preso forma e sia stata accettata dall’opinione pubblica e dai leader giapponesi, risalendo al “codice del guerriero”. Egli si avvale dei diari e delle memorie degli alti ufficiali giapponesi e americani, nonché di numerosi documenti di guerra provenienti dalle due nazioni.
16,00 €

Il Giappone contemporaneo. Dal 1945 a oggi

Il Giappone contemporaneo. Dal 1945 a oggi

Andrea Revelant

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 608

Ripercorrere la storia del Giappone, dalla disfatta subita nella Seconda guerra mondiale fino alle incertezze del tempo presente, significa riflettere sui grandi processi politici, sociali ed economici che hanno plasmato non solo un paese o un continente ma il mondo intero. La storia del Giappone contemporaneo, che queste pagine ricostruiscono nel dettaglio, incomincia con la resa del 15 agosto 1945. Alla dichiarazione con cui l'imperatore Hirohito accetta le condizioni degli Alleati segue un periodo di occupazione e rinascita, di punizione e rieducazione, di riforme che gettano le fondamenta democratiche del paese, e di rinnovate relazioni internazionali che lo proiettano nel futuro. Un futuro che assume l'aspetto del lungo trentennio di prosperità economica ed egemonia politica conservatrice, nel contesto teso e complesso della Guerra fredda. Saranno poi, come in gran parte del mondo occidentale, gli anni Novanta a porre un freno a una crescita che pareva senza limiti e a dare il via a una fase di crisi, e di riassetto sociopolitico, della quale all'orizzonte, proprio come in Europa e negli Stati Uniti, ancora non s'intravede la fine. Andrea Revelant, tenendo conto degli studi più aggiornati e appoggiandosi a una vastissima mole di documenti, segue passo dopo passo la vicenda nazionale giapponese degli ultimi ottant'anni. E lo fa da un lato dando grande spazio all'analisi delle istituzioni e dei sistemi normativi; e dall'altro concentrandosi sui processi di lungo periodo, come i cambiamenti demografici, il mutamento degli equilibri geopolitici e le trasformazioni dei mercati. Restituendoci così un ritratto composito ed estremamente complesso, in cui la traiettoria storica del Giappone s'intreccia con quella dell'area asiatica e con quella di fenomeni globali che ci riguardano molto da vicino.
35,00 €

Ombre. La verità sui casi De Gasperi e Togliatti

Ombre. La verità sui casi De Gasperi e Togliatti

Enrico Mannucci

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2024

pagine: 320

Nella seconda metà del Novecento italiano, la reputazione di due fra i “Padri della Patria” repubblicana viene messa in discussione da altrettante lettere, entrambe apparentemente autografe, entrambe foriere di lunghe e velenose polemiche. Per Alcide De Gasperi si tratta di un messaggio che, nel 1944, avrebbe spedito agli inglesi dal rifugio in Vaticano perché non esitassero a bombardare Roma, in modo da convincere la popolazione italiana dell’abisso in cui il fascismo la stava precipitando. Emerso fra mille misteri, il messaggio viene riprodotto, nel 1954, da Giovannino Guareschi sul Candido. Il tribunale di Milano, però, lo giudica un falso e la pubblicazione costa un anno e mezzo di carcere al creatore di Don Camillo. Per Palmiro Togliatti, il caso nasce dalla corrispondenza – conservata negli archivi moscoviti e recuperata nel 1992 – con un compagno di partito rifugiato in Unione Sovietica. Il leader comunista suggerisce di trascurare il destino dei prigionieri dell’Armir perché la loro disgrazia incentiverà la Resistenza. Questa lettera, invece, è indubbiamente autentica, però la versione riprodotta in Italia contiene alcune grossolane deformazioni rispetto all’originale russo che ne annulleranno, in pratica, l’importanza storico-politica. Al di là dell’autenticità di queste missive, le due vicende sono curiosamente speculari e meritano di essere ricostruite in parallelo. La «colpa» è la medesima: stimolare l’opposizione al fascismo grazie al sangue versato dai connazionali. Analogamente disastrose – seppur diverse – le conseguenze sugli artefici degli scoop. Notevole l’impatto sulla scena politica nazionale di entrambe le lettere. Anche perché ne viziarono l’interpretazione le manovre connesse alle imminenti elezioni presidenziali – quelle che, non senza sorprese, portarono al Quirinale rispettivamente Giovanni Gronchi e Oscar Luigi Scalfaro. Ricorrenti alcuni dei personaggi che hanno avuto voce in capitolo nelle vicende, a partire da Giulio Andreotti. In tanti possono dire di aver concorso alla nascita della Prima Repubblica italiana. Ma due figure spiccano nell’elenco: Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti. Un destino curioso li accomuna quando si va a rovistare fra le ombre che, a un certo momento, hanno incrinato proprio la loro immagine di “Padri della Patria”. In entrambi i casi, lo strumento dell’eventuale delitto è una lettera…
20,00 €

Impero. Roma dalla Repubblica ad Adriano

Impero. Roma dalla Repubblica ad Adriano

David Potter

Libro: Libro in brossura

editore: Hoepli

anno edizione: 2024

pagine: XX-464

Una panoramica sui primi secoli dell’Impero romano dalle prime missioni delle legioni fuori dai confini italici alla morte di Adriano: le guerre, i leader e le trasformazioni sociali che posero le fondamenta di Roma. Tra il 264 a.C., quando un esercito romano sbarcò in Sicilia, e la morte di Adriano più di quattrocento anni dopo, Roma diventò uno degli imperi multiculturali più funzionali e vincenti della Storia. In questo saggio David Potter esplora le trasformazioni che accompagnarono quell’epoca, via via che Roma da repubblica diventava uno stato mercenario e poi un impero burocratico: dal primo passo oltre lo Stretto di Messina al culmine dell’espansione territoriale. Evidenziando i parallelismi con il mondo di oggi, Impero mostra come i Romani abbiano ancora molto da insegnare su potere, arte del governo e leadership.
28,00 €

Souvenir. Una storia culturale

Souvenir. Una storia culturale

Rolf Potts

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 160

“Souvenir” è una storia culturale degli oggetti che raccogliamo, conserviamo e talvolta collezioniamo come ricordo dei nostri viaggi: dai vasi di ceramica raffiguranti regine tolemaiche acquistati ad Alessandria d’Egitto nel II secolo a.C. alle pacchiane riproduzioni su scala industriale della Tour Eiffel, Rolf Potts ci mostra come ogni souvenir custodisca un racconto del mondo. Quasi tutti teniamo da qualche parte – sui mobili del salotto, attaccati al frigorifero, appesi allo specchietto della macchina – degli oggetti che abbiamo riportato da una vacanza, dalla luna di miele o semplicemente da una gita fuori porta. Sono oggetti molto diversi tra loro per dimensioni e materiale, ma accomunati dal la capacità di farci rivivere le memorie di quel viaggio. Souvenir ci rivela come questa pratica non appartenga esclusivamente alla contemporaneità, ma sia un’espressione dell’umano che attraversa i luoghi e le epoche: dal terriccio che i pellegrini riportavano a casa dalla Terra Santa alle macabre teste miniaturizzate dell’Amazzonia coloniale, dall’esplosione del mercato delle cartoline a inizio Novecento ai cucchiaini da collezione in vendita nei musei americani oggi, Potts ci illustra il valore personale forte e duraturo che attribuiamo da sempre ai souvenir. Questo libro ci apre gli occhi su come i «ricordini» siano tutt’altro che qualcosa di effimero e legato al turismo di massa, ma possano di ventare per ognuno di noi tappe di una mappa interiore. Perché, come afferma lo stesso Potts, «se acquistiamo un souvenir non è per dare una valutazione del mondo, ma per raccontarci»; per rammentare a noi stessi e agli altri chi siamo stati e chi saremo poi.
16,00 €

Fuggitivi. Mercenari nazisti nella guerra fredda

Fuggitivi. Mercenari nazisti nella guerra fredda

Danny Orbach

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 352

Dopo la seconda guerra mondiale, gli Alleati giurarono di dare la caccia ai criminali di guerra nazisti «fino ai confini del mondo». Nella realtà, molti di loro non solo sfuggirono alla caccia, ma riuscirono semmai a rifugiarsi negli ingranaggi della guerra fredda, protetti dall'Occidente in cambio del loro aiuto nella lotta contro il comunismo. Reinhard Gehlen, fondatore dell'intelligence della Germania Ovest, accolse gli agenti delle SS nell'ovile, sopravvalutando le loro presunte capacità. La decisione, poco lungimirante, rischiò di compromettere la sicurezza nazionale, poiché il KGB scoprì presto che gli agenti nazisti erano facili da smascherare e da corrompere. Ma Gehlen non era stato certo l'unico a perseguire questa cinica strategia; i servizi segreti americani, sovietici, francesi e israeliani, nonché le organizzazioni nazionaliste e i movimenti indipendentisti si servirono tutti di ex agenti del Terzo Reich, considerati di insuperabile affidabilità. Infiltrati nei servizi di intelligence di tutto il mondo, i fuggitivi nazisti divennero pertanto trafficanti d'armi, spie, assassini e mercenari indipendenti, svolgendo ruoli cruciali nella guerra sotterranea tra le superpotenze. Dai ristoranti tedeschi di lusso ai porti jugoslavi infestati dai contrabbandieri, dai rifugi fascisti nella Spagna di Franco alle case sicure di Damasco e ai country club egiziani, queste spie crearono una fitta rete di influenza e di informazioni, diventando un ingrediente unico e infiammabile nelle lotte clandestine del dopoguerra. Grazie a rivelazioni appena desecretate provenienti dal Mossad e da numerosi archivi riservati, lo storico Danny Orbach rivela in Fuggitivi una storia a lungo dimenticata, descrivendo lo stupefacente cast di personaggi che ha fatto da sfondo alla guerra fredda. Avvolta nella segretezza ufficiale, offuscata dal mito e dalla propaganda, la straordinaria storia di questi agenti nazisti non era mai stata raccontata in modo così efficace.
28,00 €

Il senso della storia greca

Il senso della storia greca

Mario Attilio Levi

Libro: Libro in brossura

editore: Iduna

anno edizione: 2024

pagine: 220

Contrariamente a quello che, oggi, raccontano le produzioni cinetelevisive, la storia antica fu molto diversa da quella contemporanea: nell’antichità la religione prevaleva sull’economia e la civiltà sulla barbarie. La società greca, infatti, fu una comunità di credenti diretta da una autocrazia monarchica, anche quando si presentò sotto le mentite spoglie di una pseudo-democrazia assembleare. In questo libro ogni possibile fattore dell’evoluzione della civiltà greca – antropologico, politico, sociale, economico e culturale – viene sottoposto a una lente scrupolosa e a un’indagine rigorosa. Accurata risulta anche la selezione delle fonti, dai reperti archeologici alle testimonianze letterarie. Man mano poi che queste ultime si moltiplicano in concomitanza con lo sviluppo cronologico, il libro acquisisce una crescente distensione narrativa e ulteriore spessore grazie ai riferimenti ad autori come Esiodo, Eschilo, Tucidide o Aristofane. Ma l’aspetto più rilevante di questo libro sta proprio nella sua chiave interpretativa, che lo pone in evidente contrasto con la storiografia moderna: l’autore, infatti, fa della religione il vero movente della civiltà greca in tutte le sue manifestazioni e del suo intero sviluppo fino al secolo V a.C.. Mario Attilio Levi intende dimostrare che tutte le dinamiche politiche, sociali ed economiche della storia greca non possono essere del tutto comprese prescindendo dal fattore sacrale, considerando quest’ultimo la loro matrice più autentica. Egli individua, infatti, nel sentimento religioso l’anima più profonda della coscienza collettiva dei Greci, e mette in risalto a più riprese l’inadeguatezza di certo integralismo laicista, a suo giudizio deformante, con cui la storiografia ufficiale tende a ridurre questo elemento a mera sovrastruttura. Va nondimeno sottolineato che questa coraggiosa chiave di lettura viene formulata secondo una prospettiva laica e un rigore scientifico che nulla concedono a tentazioni di Sehnsucht o ad altre suggestioni di segno romantico.
24,00 €

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