Il Mulino
Andare per grand hotel
S. Pivato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 160
Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume
Claudia Salaris
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 312
Il bambino dell'apocalisse
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 200
Il mondo secondo Francesco d'Assisi
A. Musarra
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 350
Fuori dalle emergenze
E. D'Angelis, M. Grassi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 240
Le vie delle Bibbie
G. M. Vian
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 250
Il senso della storia
Pietro Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 480
Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo
Beatrice Del Bo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 272
... e così le notti medievali si colmano di meraviglia, come se mille e una storia vibrassero alla luce della luna. La notte medievale è tutt'altro che vuota o silenziosa. Le città e i villaggi sono vivi, illuminati da lanterne, torce e falò. Le persone lavorano, pregano, festeggiano e tessono relazioni e alleanze politiche. Le notti sono il palcoscenico per amori segreti e letture appassionate o devote, per feste chiassose e viaggi avventurosi, furti e inganni, ubriacature e miracoli. Anche quando il sonno prende il sopravvento, la quiete è solo apparente. Il buio si popola di suoni e rumori che si infiltrano nei sogni, a volte trasformandoli in incubi. Beatrice Del Bo ci guida in un viaggio notturno e insolito attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo insonne e vibrante, molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.
Dieci. Un numero che conta
Luisa Girelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 144
Un traguardo, una soglia da attraversare, una promessa di futuro. La voce narrante di questo libro è quella di un bambino che guarda con curiosità e stupore alla ricorrenza di un numero speciale che, in molte e diverse occasioni, sembra avere così tanto valore. In parte lo aveva già capito da solo quando, imparando a contare, aveva scoperto che le dita finivano lì, ma la verità è che i grandi non perdono occasione per dichiarare che 10 è l'obiettivo, il confine, la base di ogni cosa. Sui banchi di scuola poi sembra che tutto giri intorno al 10: è il numero che ha gli «amici», il numero delle regole, la base di ogni misura e, soprattutto, il voto a cui ambire. Eppure il 10 che per lui conta più di tutto non sembra avere niente a che fare con l'aritmetica: ma quanto deve aspettare per poter giocare indossando la maglia di Pelè? Tra matematica e gioco, il primo numero a due cifre segna un confine tra ciò che si impara e ciò che si sogna.
Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono
Adriana Valerio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 160
Profetesse, mistiche, false sante, streghe, riformatrici e libere pensatrici: sono le eretiche che hanno scosso equilibri consolidati, affrontato ostacoli enormi e spesso pagato a caro prezzo il coraggio delle loro scelte. Condannate, perseguitate, ridotte al silenzio, le loro storie sono state a lungo trascurate, mentre la storia dell'eresia veniva raccontata soprattutto attraverso figure maschili. Adriana Valerio colma questo vuoto, dando voce alle vite di donne straordinarie: dalle montaniste a Margherita Porete, a Giovanna d'Arco e Marta Fiascaris, fino alle protagoniste dell'Anticoncilio del 1869 e alle moderniste. Donne determinate a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una Chiesa inclusiva e senza confini.
Allegro ma non troppo con Le leggi fondamentali della stupidità umana
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 88
«È mia profonda convinzione quindi che ogniqualvolta si presenti l'occasione di praticare dell'umorismo sia un dovere sociale far sì che tale occasione non vada perduta» Una parodia della storia economica antica e medievale, in cui il commercio delle spezie, specialmente del pepe, è identificato come il motore dello sviluppo economico grazie alla scoperta del suo potere afrodisiaco; la scherzosa teoria generale della stupidità, una delle più potenti e oscure forze che operano sui nostri destini. Due capolavori di soavemente perfido umorismo, una piccola pausa ironica dalle nostre afflizioni quotidiane.

