Poesia e studi letterari
Dialogo sull'oratoria. Testo latino a fronte
Publio Cornelio Tacito
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 288
Esistono ancora oratori degni di questo nome? Quali i motivi dell’attuale declino dell’eloquenza? È ancora possibile conseguire la fama grazie all’oratoria? Intorno a questi interrogativi discutono i protagonisti del Dialogus de oratoribus, opera in cui si indaga la complessa questione dello stato dell’oratoria nel I secolo d.C. Il problema della corrupta eloquentia, però, investe ambiti ben più vasti di quello strettamente retorico, dando agli interlocutori l’occasione di discorrere di etica, istruzione e politica. La mancanza di una soluzione univoca per la questione, lo stile peculiare dell’opera, l’intricata storia della sua trasmissione manoscritta rendono il Dialogus de oratoribus uno dei testi più controversi e suggestivi della letteratura latina.
Di pianeti e di uomini. In dialogo con Francesco De Filippo
Andrea Camilleri
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 130
Andrea Camilleri rivela un volto inedito e sorprendente: non il familiare narratore dalla voce amabile e roca ma il maestro intellettuale, lucido, scomodo e fedelmente imparziale. In questo libro-intervista, Francesco De Filippo mette da parte l’immagine rassicurante del “padre di Montalbano” per concentrarsi su un pensatore acuto e lungimirante. Affrontando temi attuali – dall’intelligenza artificiale all’ambiente, dall’Europa alla filosofia, passando per il conflitto israelo-palestinese, l’arte, le masse e la politica – il volume presenta un “buon maestro” cui far riferimento per orientarsi in un mondo in rapido mutamento, in maniera leggera e vibrante.
Lo sguardo senza fine. Poesie scelte (1984-2025)
Loretto Rafanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 240
La poesia di Loretto Rafanelli, condensata in questa antologia da lui stesso approntata, si articola in quattro percorsi aventi un’unica interrogazione dall’origine alla fine. Il volume intreccia testi editi e inediti, risultando infine un nuovo libro, più che una semplice scelta antologica. Una poesia, quella di Rafanelli, dall’ampio respiro, una voce alta e luminosa, e al contempo anche memoriale e intima, con gli scorci del suo immoto e antico Appennino, ma pure con l’attenzione al mondo, alla storia, alla cronaca dei nostri giorni. Un originale “lirismo civile” in difesa delle radici antropologiche dell’uomo, con una forte sensibilità verso la natura e l’ambiente. Una poesia dal sicuro respiro europeo, è stato detto, dura ma risolta in una compassione oltremodo profonda per le creature, delicata nella sua resistenza al nulla, con “uno sguardo senza fine” che ci ricorda le colonne protese al cielo di Brâncuși.
Estate
Francesca Pachetti
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 116
Il volume Estate conclude la “Quadrilogia delle Stagioni” di Francesca Pachetti, ma lo fa solo in apparenza, poiché passa nuovamente il testimone ad Autunno, e quindi Inverno e Primavera. Non rappresenta infatti un arrivo, bensì un inizio nuovo. L’autrice fa emergere come Estate sia la stagione dell’abbondanza, in cui il Sole raggiunge il suo culmine, per poi riiniziare la discesa. Questo momento dell’anno è ascesa e discesa insieme: è il punto più alto di tutte le cose, quelle in cui non ci può essere un oltre ma un lento indietro. È il momento in cui tutto il visibile, prima atteso e celato viene svelato e mostrato.
L'importanza di chiamarsi Ernesto
Oscar Wilde
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nell'angusta atmosfera vittoriana, irrompe come un fulmine a ciel sereno L'importanza di essere onesto, considerato da molti i
Paolo Borsellino. Essendo Stato
Ruggero Cappuccio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
“Il vero amore consiste nell’amare quello che non ci piace per poterlo cambiare.” (Paolo Borsellino) L’ultimo secondo di vita di Paolo Borsellino. In questo infuocato residuo di tempo, il magistrato dubita di essere ancora vivo e suppone di essere già morto. E, nel tempo della letteratura, rivive la sua esistenza per raggiungere una lancinante lucidità: l’amore per la sua terra, per la moglie, la madre, i figli, insieme alla lotta contro la mafia e lo Stato deviato sono sottoposti a un luminoso processo interiore che libera pensieri di straordinaria energia umana e civile. Un testo commovente che resuscita lo spirito del grande magistrato ed è presto diventato una messinscena teatrale e un docu-film per la Rai. Arricchito da una deposizione resa da Borsellino al Consiglio superiore della magistratura il 31 luglio 1988, rimasta secretata per ventiquattro anni, questo libro permette di leggere le parole che il magistrato pronunciò in un’atmosfera tesissima, denunciando la solitudine del suo lavoro e il grande ostruzionismo di una macchina statale restia a muoversi per la giustizia. Con una nuova prefazione dell'autore.
La vita è come un cetriolo. Una raccolta di aforismi greci
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 254
Sembrerebbe tipica della sola età contemporanea la predilezione per la forma testuale brevissima, che ha ormai varcato i confini dei social network per divenire cifra stilistica trasversale del nostro quotidiano. Il gusto per l’aneddoto e per la massima breve e incisiva, tanto semplice da ricordare quanto efficace nel ritrarre una situazione, definire un carattere o proporre un insegnamento, ha invece radici culturali e antropologiche profonde: anche nel mondo greco e latino, ad esempio, proverbi e detti memorabili hanno avuto larghissima fortuna, andando a costituire un vasto repertorio che, dall’età arcaica al Rinascimento, è stato raccolto e fissato da poeti, filosofi, eruditi o sconosciuti compilatori. È quest’ultimo il caso del cosiddetto Gnomologio Vaticano, anonima silloge in lingua greca comprendente oltre 500 detti (alcuni dei quali altrimenti sconosciuti) di filosofi, letterati, artisti, uomini politici e donne celebri, prevalentemente vissuti in età classica ed ellenistica. Tale opera – di cui si offre qui la prima traduzione integrale commentata – consente un diverso sguardo sul mondo antico, e può costituire, in virtù della sua natura, un agile e curioso livre de chevet.
Odissea. Introduzione, traduzione e note
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 996
«Tu ora cerca al più presto la luce; però tieni a mente / tutto, affinché poi tu possa ripeterlo alla tua sposa», dice l’ombra della madre a Odisseo alla conclusione del loro incontro nell’oltretomba (XI 223s.). Anticlea esorta il figlio a non dimenticare e a raccontare. Così il poeta dell’Odissea, che rinnova il ricordo dei suoi personaggi perché divenga promessa di riscatto, apertura verso orizzonti nuovi, invito a guardare avanti. Questa traduzione segue le orme del Narratore e il suono dei suoi passi, conservando traccia del ritmo originale per ricordarne la cadenza dattilica e riscoprire l’emozione che il timbro epico sa dare. L’introduzione e il commento riprendono i fili che costituiscono l’ordito del poema per mostrare l’intensità e la durata dei suoi echi nelle letterature di ogni tempo, invitando il lettore a riconoscere quanto di fiabesco e di onirico ha accompagnato l’Odissea nel suo confronto con poeti e prosatori di tutte le età.
Geografie immaginarie. Mappe e letteratura di finzione (secoli XVI-XVIII)
Roger Chartier
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 140
Attraverso un lungo e appassionante “viaggio” tra XVI e XVIII secolo, Roger Chartier ci conduce nel mondo dei libri di finzione che contengono mappe e carte geografiche dando forma visiva ai luoghi, reali e di fantasia, in cui si muovono i personaggi letterari. L'indagine dello storico prende le mosse dalle mappe degli itinerari di don Chisciotte sino ad arrivare a quelle presenti nelle edizioni delle opere di Ariosto e Petrarca, con particolare attenzione a due “genealogie”. La prima, inglese, mostra i viaggi di un esploratore immaginario presentato come reale: si va dai Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift all'Utopia di Thomas More. La seconda, francese e allegorica, ha inizio con la Carte de Tendre, inserita nella Clélie di Mademoiselle de Scudéry, e include le carte galanti o polemiche che ne seguirono l'esempio. A seconda dei tempi e dei luoghi, le mappe della letteratura di finzione hanno svolto ruoli diversi. Hanno rappresentato mondi alla rovescia, satirici, critici o utopici; hanno alimentato la ragione e il sogno, al di là del testo in sé, lasciando immaginare ai lettori, sulla scorta delle nuove scoperte geografiche, uno spazio dai contorni e dai confini molto più estesi di quello che vivevano nella loro quotidianità.
Qui dove il buio luccica
Giuseppe Lopetuso
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2025
pagine: 73
"Qui dove il buio luccica" è un corollario di esperienze personali da allargare alla sensibilità del lettore attraverso la forma della prosa/poesia. 44 scritture che ambiscono alla lettura attraverso percorsi formativi personali che rendono possibile un attraversamento coscienzioso dentro un diverso approccio alla realtà delle cose.
Tutto è in misterioso silenzio. Liriche
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Quando Aleksandr Puškin muore in duello a trentotto anni, Lermontov lo saluta come un "genio divino". Non è un'esagerazione: per la Russia, Puškin ha incarnato la poesia. Con versi scolpiti, limpidi e vibranti, ha dato forma a un mondo dove sentimento e pensiero, corpo e idea convivono in una tensione sempre armonica. È il poeta della libertà, ma anche della bellezza che sfiora e poi sfugge: la donna amata, il paesaggio in ombra, il silenzio notturno che trattiene ciò che le parole non possono dire. Nei suoi testi l'emozione si unisce all'ordine, il desiderio alla misura e il verso si fa gesto puro, disegno di un'anima che abita l'eros e la solitudine. In questa antologia si riscopre l'essenza della poesia di Puškin, canto d'amore, di libertà e di inquietudine, liriche in cui il tempo sembra sospendersi e ogni parola si dispone come necessaria. Lì, dove il mondo si fa quieto e l'anima si tende all'ascolto, il poeta, con passo leggero e radicato, ci consegna l'impronta inconfondibile di una voce che attraversa il silenzio e lo rende visibile.
Inchiostro invisibile
Javier F. Peña
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 252
Le storie ci definiscono, ci abitano, ci uniscono. E in questo libro diventano le mappe di un viaggio attraverso la letteratura e la memoria che l'autore intraprende al fianco del padre, mentre lo accompagna negli ultimi giorni di vita, in una stanza d'ospedale. Perché «quando qualcuno sta per morire non gli parli di Dio o della morte o della scienza o dell'aldilà, gli racconti storie per farlo sorridere». Le storie che orbitano intorno a loro sono storie di famiglia, ma soprattutto quelle dei libri che hanno letto e amato. Storie condivise che costituiscono un legame fortissimo tra padre e figlio. Visita dopo visita, al dolore si affianca così una sorta di felicità inattesa, tanto più sorprendente perché si accompagna alla scoperta e allo svelamento di un'identità condivisa: «quello su cui eravamo d'accordo è che la vita è fatta di storie, che erano il nostro gioco preferito». In quella dolorosa cerimonia di commiato, ogni autore diventa una voce, ogni aneddoto una chiave per accedere a emozioni profonde, ogni testo un passo in più nel territorio incerto della fragilità, dell'amore, o forse della vita, moltiplicata infinite volte, di chi affida alle pagine la propria storia. I lettori non faticheranno a riconoscersi nella voce di Peña, che risuonerà ricca di suggestioni, scoperte e riscoperte: da Kafka a Pessoa, da Woolf a Auster, da Mann a Dickinson, senza trascurare il cinema e le canzoni. E mentre Peña celebra il potere consolatorio della letteratura, ci invita a leggere tra le righe e a scoprire l'inchiostro invisibile che lega le parole alla vita.

