Libri di Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il viso di Dorian Gray è di una bellezza struggente, il soggetto ideale per i quadri dell'amico Basil Hallward, che ne immorta
The selfish giant-The happy prince
Oscar Wilde
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Liberty
anno edizione: 2016
pagine: 64
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2019
pagine: 231
Un bellissimo ragazzo inglese, Dorian Gray, ossessionato dal culto del bello, riceve dall'amico pittore Basilio Hallward un ritratto che lo raffigura nel fiore dei suoi anni. Sedotto dai discorsi sull'importanza della giovinezza, spera di poter rimanere sempre giovane, anche a costo di perdere la sua anima: ottiene così che sia il quadro ad invecchiare al posto suo. Dorian si dà ad una vita dissoluta e scapestrata, alla ricerca continua di qualcosa che possa appagare la sua morbosa sensibilità, ma con il tempo il ritratto assumerà ai suoi occhi il valore di un atto di accusa, suscitando il suo disprezzo e tragiche conseguenze. Introduzione di Silvia Mondardini.
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: XXXIX-219
"Ci ho messo molto di me. Basii Hallward è come ritengo di essere; Lord Henry è come il mondo ritiene che io sia; Dorian è come vorrei essere - in altri tempi, forse." Quando, nel luglio 1890, sul "Lippincott's Monthly Magazine" uscì "Il ritratto di Dorian Gray", si gridò allo scandalo. Nel preparare il romanzo per la successiva edizione in volume, Oscar Wilde fu quindi spinto dalle furiose polemiche e dalle pressioni commerciali e legali a eliminare scene o battute sessualmente allusive, e ad ampliare alcuni capitoli, inserendo nella trama elementi melodrammatici e moraleggianti. Eppure quella pubblicata sul "Lippincott's" era una versione edulcorata del romanzo, in cui i riferimenti di natura erotica o omoerotica erano stati censurati. Quello che qui si pubblica, con un ricchissimo apparato critico, è il testo originale del dattiloscritto inviato da Wilde alla rivista all'inizio del 1890. Il Dorian Gray come l'autore lo aveva ideato si rivela una grande sorpresa: oltre che più breve, è un romanzo assai più audace e perturbante.
The picture of Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Liberty
anno edizione: 2017
pagine: 320
Il fantasma di Canterville e altri racconti. Testo inglese a fronte
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XX-189
I racconti brevi di Oscar Wilde raccolti in questo volume sono piccoli capolavori della letteratura di tutti i tempi. Nel "Fantasma di Canterville" (1887) Wilde riesce a mescolare magistralmente l'ironia e l'orrore, il patetico e il sublime, in una storia originalissima che testimonia lo sconcertante impatto tra il razionalismo del Nuovo Mondo e il pathos romantico dei castelli inglesi. "La sfinge senza enigmi" (1894) e "Il milionario modello" (1887) sono due straordinari esempi dello stile brillante e mondano delle sue commedie, idolatrate dalla società vittoriana. "Il delitto di Lord Arthur Savile" (1891) è invece la stupefacente dimostrazione di come si possano coniugare il verosimile e l'irrazionale in una storia giallo-rosa di estrema piacevolezza. Con uno scritto di Jorge Luis Borges.
The happy prince and other stories
Oscar Wilde
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Simone per la Scuola
anno edizione: 2012
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 272
Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio. Prefazione di Aldo Busi.
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: XX-242
Conservare bellezza e giovinezza a ogni costo, vivere in un infinito presente anche se il prezzo è un'infinita dannazione: la storia di Dorian Gray è probabilmente una delle più note che la letteratura abbia mai raccontato, e non c'è generazione di lettori che non si sia confrontata con la straordinaria favola per adulti scritta da Oscar Wilde. Una favola che intreccia personaggi, o meglio anime molto diverse tra di loro: da Dorian Gray, il dandy che espia il proprio edonismo con la vecchiaia, a Lord Henry, il cui spirito cinico e decadente richiama quello dello stesso Wilde. Ma proprio l'intrecciarsi di tante anime, insieme alla fortissima tensione narrativa, fa si che l'incanto del Ritratto resti intatto nonostante il passare del tempo.
Il fantasma di Canterville. Testo inglese a fronte
Oscar Wilde
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 88
Che cosa può spingere un vecchio fantasma, Sir Simon de Canterville, sull'orlo della depressione? Forse i nuovi abitanti del suo antico castello, l'ambasciatore americano Otis e la sua portentosa famiglia, che non si lasciano certo spaventare e mettere in fuga da catene scricchiolanti, ululati sinistri e macchie di sangue. Pubblicato per la prima volta nel 1887, "Il fantasma di Canterville" è una favola semplice e accattivante, un po' macabra e un po' amorosa, leggera e ironica, capace di conservare il sapore fondamentale dell'opera di Wilde che, come diceva Borges, "è la felicità".
The picture of Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 256
Dorian Gray, giovane bellissimo che della bellezza ha un culto morboso e decadente, riceve dall’amico pittore Basilio Hallward un ritratto che lo raffigura nella pienezza della gioventù. Per un sortilegio, ottiene che i segni della decadenza fisica dovuta al trascorrere del tempo appaiano sul ritratto lasciando indenne la sua persona. Si dà così a una vita dissoluta, ma l’immagine del quadro gli rammenta la sua reale identità.

