Controluna
Al cosmo domando
Silvia Dorascenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 181
"Al cosmo domando" è una raccolta che mette insieme poesie scritte in un arco temporale molto ampio e restituisce un’immagine complessa delle esperienze e dei diversi approcci nei confronti del mondo e della parola. Le otto sezioni sono unite da un unico filo rosso: la domanda. L’indagine filosofica talvolta s’intreccia con quella poetica, senza mai abbandonare la poesia come momento di raccolta dell’interiorità. Una sezione è dedicata all’arte visiva, sia pittorica che fotografica.
Indigena
Susanna Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 114
"Indigena" è una raccolta di poesie che disegnano con tratti leggeri la sensazione di essere sospesi tra la gioia dell’essere vivi e l’inquietudine di dover vivere. I testi al suo interno sono legati alla terra, risentono del profondo legame con la natura selvaggia e i paesaggi familiari; sono al contempo apolidi, affascinati dall’idea dell’altrove.
Qui dove il buio luccica
Giuseppe Lopetuso
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2025
pagine: 73
"Qui dove il buio luccica" è un corollario di esperienze personali da allargare alla sensibilità del lettore attraverso la forma della prosa/poesia. 44 scritture che ambiscono alla lettura attraverso percorsi formativi personali che rendono possibile un attraversamento coscienzioso dentro un diverso approccio alla realtà delle cose.
Poema del mare e dei sassi e versi cantabrici
Vincenzo Crosio
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 71
"Poema del mare e dei sassi e versi cantabrici" è una raccolta di poesie nata dall’incontro con il mare, delle sue spiagge e dei suoi sassi, nei porti del mediterraneo e soprattutto nei porti dei mari del Sud. Cilento, Calabria, mari del Nord, Spagna e sud America sono in qualche modo le sacre sponde ove l’autore s’immerse e si immerge poeticamente parlando, quasi come risacca sonora. In un vasto girovagare l’ambiente marino (il pelago salso mare di omerica memoria) l’autore, novello Ulisse, ricorda le sue memorie e di quanti furono migranti nelle rotte del Sud Italia, del Sud America e del mediterraneo. Con visione quasi profetica il novello Ulisse immagina canti andalusi , gitani e poemi come memoria della sua patria elettiva, il mare, e come memoria dei suoi antichi avi. Come canto delle Sirene.

