Libri di Omero
Iliade. Testo greco a fronte
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 1152
Un mondo in cui la morte è elemento dominante viene inondato di luce metafisica e fissato nell'immagine crudele di una forma perfetta e priva d'ombra. È il mondo perduto degli eroi, la privilegiata arena dei campioni, l'universo aristocratico dei principi: murato nelle sue leggi inesorabili, segnato da un tempo limpido e breve, bruciato dall'eccesso di splendore. Roberto Calasso lo ha paragonato a un "immane masso abbandonato nella pianura"; un masso che pesa su tutto l'immaginario greco, un universo pietrificato che proietta sull'Occidente innumerevoli figure carismatiche Elena e Achille, Ettore e Andromaca, Priamo ed Ecuba, Patroclo, Paride, Odisseo, Aiace, Agamennone, Diomede -: spesso richiamate dal loro poetico Valhalla per diventare materia di dissertazione, di aneddoto, di dramma, di leggenda; ma pronte a rientrare nel loro ambito di privilegio e preclusione per riassumere, insieme al ruolo archetipico ed emblematico, il duplice volto dell'enigma. Nulla prima dell'Iliade, tutto dopo l'Iliade. Leggere questo poema significa ritrovare chiavi segrete, spesso dimenticate, che aprono mille porte: tutti gli aspetti di una grande civiltà hanno qui - e qui soltanto - le loro radici profonde.
Odissea
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 432
"Un'edizione dell''Odissea' che, comparsa per la prima volta nel 1964, e più volta ristampata, è diventata ormai un classico per la bellezza della lingua, il coraggio delle interpretazioni, la forza della ricostruzione, in italiano, del tono omerico e dello spirito epico antico. Il poeta Emilio Villa ci ha fornito non una visione di servizio, che necessita del testo greco a fronte per apprezzare la grandezza dei versi omerici, ma una traduzione che è un'opera letteraria in sé. Il volume è corredato da un utile dizionario storico-religioso." Introduzione di Aldo Tagliaferri.
Odissea. Testo greco a fronte
Omero
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: XVI-716
Durante il ritorno dalla guerra di Troia, un destino crudele prende a bersagliare Odisseo (Ulisse, per i latini) e i suoi compagni: la loro patria, l'isola di Itaca, pare allontanarsi per sempre, il viaggio sembra impossibile. Lucido e ostinato, pronto a tutto, Odisseo ricorda, previene e si oppone alla sorte, pur di approdare al porto natale e riprendere in pugno il proprio mondo. Ma quel mondo è cambiato, ed è cambiato anche lui. Prefazione di Fausto Codino.
Iliade. Testo greco a fronte
Omero
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: XX-940
Cinquantun giorni della guerra degli Achei contro Troia (Ilio, da cui il titolo): dall'ira di Achille, l'eroe invincibile, o quasi, dell'esercito acheo contro il capo della spedizione Agamennone, reo di avergli sottratto la schiava Briseide, al funerale di Ettore, l'eroe troppo umano dell'esercito troiano sconfitto dall'astuzia di Ulisse. Il capolavoro assoluto del genere epico, la nascita e il momento fondante dell'intera tradizione letteraria dell'Occidente. Prefazione di Fausto Codino.
Odissea. Versione in prosa
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 400
Secondo dei poemi omerici, l'Odissea è uno dei testi fondanti della civiltà greca e dell'intera cultura occidentale. All'eroismo guerriero dell'Iliade, fa seguire la narrazione del nosfos, il viaggio di ritorno a casa, di Odisseo, eroe versatile e temerario, forte di mille astuzie. Navigando verso Itaca, perdendo continuamente la strada a causa dell'ira degli dei, Odisseo si inoltra in un oltremondo fatto di oblìo, pericoli e terribili prove. Quando infine torna a varcare la soglia del suo palazzo è un uomo diverso, padrone del proprio destino, capace di resistere ai colpi della sorte. Il viaggio di Odisseo diventa così simbolo di un'aspirazione all'oltre che non conosce tregua, dell'affrancamento dell'uomo dalle proprie paure. Introduzione di Fausto Codino. Guida bibliografica ragionata di Claudio Bevegni. Dizionario dei luoghi e dei personaggi.
Iliade
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 1620
L'eterna grandezza dei versi di Omero nella nuova traduzione di Daniele Ventre. Premio nazionale per la traduzione Traduzione integrale con testo greco a fronte, curato da Daniele Ventre secondo le più recenti edizioni critiche. Introduzione del curatore sulle origini del poema, la sua forma, la storia delle sue traduzioni. Ampio apparato di note filologiche, linguistiche, antropologiche, storiche. Glossario mitologico ed etimologico con indice dei nomi. Bibliografia.
Iliade. Testo greco a fronte
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 1248
«Canta, Musa divina, l'ira di Achille figlio di Peleo, l'ira rovinosa che portò ai Greci infiniti dolori, e mandò sottoterra all'Ade molte anime forti d'eroi, e li lasciò in preda ai cani ed a tutti gli uccelli: cosí si compiva il volere di Zeus - da quando si divisero, in lite l'uno con l'altro, il figlio di Atreo, capo d'eserciti, e il nobile Achille». Gli ultimi cinquantuno giorni della sanguinosa guerra di Troia nel poema epico piú antico e famoso della civiltà occidentale, ancora oggi ineguagliato nel mettere in scena l'ineluttabile ambiguità della natura umana, eroica e allo stesso tempo fragile. L'“Iliade” viene qui presentata nella traduzione di Guido Paduano, fedele allo stile omerico e dal ritmo incalzante, che permette al lettore di cogliere il senso unitario e la forza di un'opera immortale. Traduzione e saggio critico di Guido Paduano. Introduzione e note di Francesco Morosi.
Odissea. Testo greco a fronte
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 952
«Raccontami, Musa, dell’uomo versatile che vagò tanto, dopo aver distrutto la sacra rocca di Troia; vide molte città di uomini e ne conobbe la mente e nel suo animo soffrì molte pene per mare, lottando per la sua vita e il ritorno dei suoi compagni». La guerra di Troia è finita. Gli Achei hanno vinto anche grazie all’ingegno di Odisseo che ora desidera soltanto tornare a Itaca. Eppure, prima di approdare alla sua amata terra, il destino ha preparato per l’illustre eroe altri ostacoli da superare. Rileggere l’Odissea in questa edizione, figlia degli studi di un grande grecista, significa cogliere l’omogeneità narrativa del grande poema, mettere in rilievo come mai prima la figura di Omero, lo stretto rapporto con l’Iliade al di là di tutte le questioni omeriche discusse in passato. Dunque, si riparte da Omero, l’autore alla base della letteratura occidentale, il grande archetipo di tutte le nostre narrazioni.
L'iliade
Omero
Libro: Libro rilegato
editore: Blackie
anno edizione: 2023
pagine: 624
L’Iliade fu composta in versi. Era destinata a essere recitata, con un ritmo caratteristico, ideale per essere accompagnato dalla musica: l’inizio di una tradizione ininterrotta che, passando per le chansons de geste e la poesia trobadorica, arriva al rap. Sono passati, però, tremila anni. Tale è la distanza temporale, tale è la differenza dei riferimenti culturali tra il pubblico che assisteva al poema cantato di allora e il lettore odierno dei testi omerici: è vano cercare di ricreare, anche con la minima approssimazione, l’effetto che l’Iliade poteva produrre al tempo della sua creazione. Secondo Jorge Luis Borges, una traduzione è, di fatto, una nuova opera letteraria. Nel suo saggio “Le versioni omeriche”, dopo aver analizzato varie traduzioni dei testi omerici, azzarda che forse la più fedele delle versioni è quella realizzata da Samuel Butler (1835-1902) all’alba del XX secolo. È questo il testo che abbiamo scelto e che Daniel Russo ha tradotto in italiano. Eduardo Pelegrín Martínez de Pisón, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Calpurnio, è stato incaricato di illustrare l’opera. Completa così il lavoro che, sulla base di un’attività tenace di ricerca e di documentazione, aveva iniziato per l’Odissea (Classici Liberati, 1). Due testi completano questa edizione dell’Iliade. In primo luogo, “Le Troiane”, la tragedia di Euripide nell’adattamento di Alberto Conejero, dove al centro si trovano le donne, vittime che subiscono la distruzione della loro città, delle loro case e dei loro familiari. Infine, in «Dalla guerra alla letteratura: le donne come motore narrativo dell’Iliade», Andrea Marcolongo ci parla del potere della parola femminile, che ripara, cura, ricostruisce. E tramanda.
Odissea. Testo greco a fronte
Omero
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 1312
Una nuova traduzione porta l'epica omerica nel Terzo millennio Traduzione integrale con testo greco a fronte, curato da Daniele Ventre secondo le più recenti e accreditate edizioni critiche. Introduzione del curatore sulle origini del poema, la sua forma, la storia della sua traduzione. Ampio apparato di note filologiche, linguistiche, antropologiche, storiche. Glossario mitologico ed etimologico con indice dei nomi. Bibliografia.
Odissea
Omero
Libro: Libro rilegato
editore: Blackie
anno edizione: 2022
pagine: 480
Tutti (o quasi) sanno che Ulisse ha impiegato dieci anni per tornare a Itaca, che Dio ha creato il mondo in sette giorni, che lo scudiero di don Chisciotte era Sancio Panza e che Amleto era tormentato dal dubbio. È meno probabile che altrettante persone abbiano letto l’Odissea, la Genesi, Don Chisciotte e l’Amleto. Ci sono libri su cui la nostra cultura e il nostro sapere si fondano. Solo che, spesso, possono sembrare noiosi. O difficili. O addirittura sgradevoli, carichi di note e spiegazioni che non invogliano alla lettura. Inoltre, spesso le nuove versioni di questi capolavori – pensiamo a quelle per ragazzi, troppo semplificatorie, o a certi adattamenti in chiave pop – non contribuiscono a dar loro nuova vita. Se mai il contrario. Allo stesso tempo va citato il lavoro ammirevole e incessante che studiosi, filologi e critici non hanno mai smesso di fare per tenere vivo l’interesse sui grandi classici, l’esegesi del testo, la storia di come e da chi furono composti. Il loro compito è prezioso ed eccitante, ed è merito loro se la discussione su certe opere va avanti da secoli. Ma il rischio è che le chiavi di lettura non aprano più la porta, che il dibattito diventi sempre più contorto, e finisca per escludere sempre più gente. Una cosa però è certa. Certi patrimoni non possono essere perduti. E non solo per sapere chi siamo, ma anche chi possiamo diventare e chi non dobbiamo diventare. Senza l’Odissea non ci sarebbero un sacco di cose belle. Non ci sarebbe Dante, o per lo meno non come lo conosciamo, non ci sarebbe Joyce. Ma, estendendo il concetto a quante menti abbia illuminato quell’opera senza tempo, non sarebbero gli stessi nemmeno Borges, Kundera, Margaret Atwood, Bob Dylan, Nick Cave o Kendrick Lamar. Nemmeno noi saremmo gli stessi. Per questo motivo a Blackie Edizioni abbiamo deciso di ripubblicare alcuni grandi classici, a modo nostro. Liberati dalla falsa (e dannosa) patina di noia che li avvolge, dalla complessità dell’accademia. Per renderli alla portata di tutti i lettori, offrendo loro l’immenso piacere di scoprire questi testi grandiosi. Affrontati come le pietre miliari che sono, ma senza l’ansia di chi si approccia a totem troppo alti e incombenti. I nostri classici liberati, che partono proprio dalle epopee di Ulisse narrate da Omero, sono qualcosa di completamente nuovo, e atavico al contempo. Sono edizioni illustrate con eclettismo e originalità, che portano Ulisse in mille mondi nuovi (come se non ne avesse passate abbastanza…) dai musei ai fumetti, fotoromanzi, anime o videogiochi. Hanno testi e note, ma vi promettiamo che sono molto diverse da quelle cui siete abituati.
Iliade
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: X-568
Un mondo in cui la morte è evento dominante viene inondato di luce metafisica e fissato nell’immagine crudele di una forma perfetta e priva d’ombra. È il mondo perduto degli eroi, la privilegiata arena dei campioni, l’universo aristocratico dei principi: murato nelle sue leggi inesorabili, segnato da un tempo limpido e breve, bruciato dall’eccesso di splendore. Roberto Calasso lo ha paragonato a un «immane masso abbandonato nella pianura»; un masso che pesa su tutto l’immaginario greco, un universo pietrificato che proietta sull’Occidente innumerevoli figure carismatiche – Elena e Achille, Ettore e Andromaca, Priamo ed Ecuba, Patroclo, Paride, Odisseo, Aiace, Agamennone, Diomede: spesso richiamate dal loro poetico Valhalla per diventare materia di dissertazione di aneddoto di dramma di leggenda, ma pronte a rientrare nel loro ambito di privilegio e preclusione per riassumere, insieme al ruolo archetipico ed emblematico, il duplice volto dell’enigma. Nulla prima dell’Iliade, tutto dopo l’Iliade. Leggere questo poema significa ritrovare chiavi segrete, spesso dimenticate, che aprono mille porte: tutti gli aspetti di una grande civiltà hanno qui – e qui soltanto – le loro radici profonde.

