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Edizioni di Storia e Letteratura

Da Teheran alla Mecca. Il diario di viaggio di Mehrmah Khanum, nobile persiana (1880-1881)

Da Teheran alla Mecca. Il diario di viaggio di Mehrmah Khanum, nobile persiana (1880-1881)

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 198

«Questo è il diario di un viaggio alla sacra Mecca che con l’aiuto dell’Onnipotente scrivo». Così inizia il resoconto di Mehrmāh Khānum, che il 30 agosto 1880 lascia Tehran, quattro ore prima del tramonto, in un momento di favorevole congiunzione astrale. Attraversando le montagne curde dell’Iran e sostando nei luoghi sacri sciiti dell’Iraq, il suo viaggio si dispiega come un percorso tra fede e memoria. Il diario non è mera narrazione di un pellegrinaggio, ma un affresco delle difficoltà affrontate dai viandanti fra tributi imposti, discriminazioni e pericoli del cammino. Mehrmāh Khānum, pur non viaggiando sola, è autonoma nel suo sguardo sul mondo, muovendosi senza la presenza di un tutore maschile. In un panorama letterario in cui gli scritti femminili sono pochi, questo diario si distingue per il rilievo della sua autrice e per la particolarità dell’itinerario: tra le asperità del clima e del paesaggio, la descrizione delle fonti d’acqua, i sacri riti del ḥajj, il complicato ritorno in Iran via mare, questa testimonianza offre uno sguardo prezioso sulle usanze locali, sugli assetti della società iraniana e sulle complesse dinamiche storiche e politiche del tempo.
22,00

L'aria della libertà. L'Italia di Piero Calamandrei

L'aria della libertà. L'Italia di Piero Calamandrei

Nino Criscenti, Tomaso Montanari

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2020

pagine: 138

«Io ricordo che negli anni pesanti e grigi nei quali si sentiva avvicinarsi la catastrofe, facevo parte di un gruppo di amici che, non potendo sopportare l'afa morale delle città piene di falso tripudio e di funebri adunate coatte, fuggivamo ogni domenica a respirare su per i monti l'aria della libertà...». Le istantanee scattate dalla Rolleiflex di Piero Calamandrei raccontano l'atmosfera - allegra e malinconica - di queste brevi fughe per pievi e abbazie, siti archeologici e luoghi d'elezione di artisti e poeti, destinazioni scelte col desiderio di ritrovare quella «tradizione di civiltà» di cui s'era «smarrito il senso». Alla ricerca del «vero volto della patria», insieme a Calamandrei, alcuni dei più importanti intellettuali antifascisti che, all'indomani della fine della guerra, furono tra i protagonisti della rinascita morale e civile del paese.
29,00

Written culture in late antiquity and the early Middle Ages. Signs texts data

Written culture in late antiquity and the early Middle Ages. Signs texts data

Libro

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 284

In questo volume studiose e studiosi di discipline diverse affrontano, con approcci specifici e da diverse angolazioni, il tema del rapporto tra scrittura, organizzazione grafica e materialità del testo in relazione a testimonianze scritte documentarie o letterarie della tarda antichità e dell'alto medioevo, e prendono in esame il tema della elaborazione digitale dei dati della ricerca. I contributi, redatti in lingue diverse, trattano così di papiri documentari greci e latini, di manoscritti tardoantichi di diritto romano e di letteratura copta, di ostraka vandalici e di ardesie visigote, di manoscritti e documenti latini alto medievali.
38,00

Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 14/2

Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 14/2

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 232

Fin dall’Ottocento l’Arcadia ha pubblicato una propria rivista, a periodicità irregolare, e con diversi cambi di titolature. Oggi l’illustre tradizione è rinnovata dal periodico annuale «Atti e Memorie dell’Arcadia», che propone articoli inerenti a tutte le discipline proprie del contesto culturale in cui la nostra Accademia si muove, dalla letteratura alle arti e alla musica.
32,00

L'opera di Paul Maas. Una bibliografia degli scritti

L'opera di Paul Maas. Una bibliografia degli scritti

Giorgio Ziffer

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 320

Il volume presenta la bibliografia, ordinata cronologicamente, degli scritti di Paul Maas. Comprende anche i lavori in cui sono state pubblicate le postille da lui apposte in molti libri ed estratti, così come le lettere e le sue famose cartoline finora divulgate, e inoltre i numerosi contributi maasiani che si leggono in libri e saggi firmati da altri studiosi. Un’appendice finale contiene una serie di ricordi e di voci di enciclopedia, e l’elenco dei suoi corsi universitari, compilato da Antonio Tibiletti. Le voci della bibliografia sono integrate dalle relative recensioni e segnalazioni e, in alcuni casi, da citazioni più o meno ampie dai lavori dello stesso Maas e, insieme, degli studiosi che hanno scritto di lui.
28,00

El loco

El loco

Alberto Manzi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 224

Nel piccolo paese sudamericano di San Sebastián, el loco passa le sue giornate a colpire un barattolo con un sasso. Non è nato pazzo: qualcosa di terribile gli è stato fatto, e gli ha tolto tutto, ma non la capacità di sorridere e prendersi cura degli altri. Dopo La luna nelle baracche, Alberto Manzi torna sul tema dei diritti dei deboli, sulla violenza e la prevaricazione che i potenti usano nei confronti di popolazioni sottomesse perché lasciate volontariamente nella povertà culturale ed economica. A questo si aggiunge il tema della fragilità psicologica, una follia addirittura provocata che rende ancor più indifesi ma forse proprio per questo più solidali.
18,00

Am Ha-sefer il popolo del libro. Lettori e bibliofili nell'Italia ebraica tra il XVII e il XX secolo

Am Ha-sefer il popolo del libro. Lettori e bibliofili nell'Italia ebraica tra il XVII e il XX secolo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 196

Il collezionismo di libri ebraici tra XVII e XX secolo è un tema di rilievo non solo per gli studi ebraici, gli studi bibliologici e di storia del libro, ma anche, più in generale, per la storia culturale, politica ed economica dell’Europa moderna. Il «popolo del libro», dunque, non solo nell’abituale senso di definizione del popolo ebraico, ma nella sua accezione più ampia, comprendendo lettori e bibliofili che hanno riordinato, disposto, preservato libri e manoscritti attraverso lo spazio e il tempo per farli giungere fino a noi, nelle nostre mani, nelle nostre biblioteche. Il volume è quindi imperniato sul tema dell’uomo e del suo legame con il libro e presenta raccolte e collezioni di pregio raccontate da alcuni dei massimi esperti in materia. L’eterogeneità degli interventi vuole restituire un quadro d’insieme corrispondente alla varietà e alla ricchezza delle raccolte che le maggiori istituzioni bibliotecarie nazionali conservano, con l’intento di incoraggiare ricerche e studi volti ad approfondire e promuovere la conoscenza del tema.
28,00

Carteggio

Carteggio

Benedetto Croce, Vittorio Imbriani

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 98

La corrispondenza tra Vittorio Imbriani e il giovane Croce si dispiega dal mese di marzo a quello di dicembre del 1885, cioè fino a poche settimane prima della morte dello scrittore napoletano, da tempo alle prese con le sofferenze della malattia. In verità, Croce, già qualche anno prima, aveva conosciuto Imbriani, rimanendone particolarmente colpito, quando, studente liceale, andava ad ascoltarne le lezioni di Letteratura italiana presso l’Università partenopea. Dallo scambio epistolare si evince come il giovane studioso gradisse confrontarsi con Imbriani su questioni di mitologia, di erudizione e di letteratura, segno evidente di una solidarietà di intenti e di affinità del sentire. Si andava tra i due instaurando progressivamente una simpatia non solo intellettuale, ma anche morale ed umana: infatti, al professore, che, peggiorando le condizioni di salute, si sentiva condannato a morire giovane –giovane ancora di anni e d’ingegno – Croce, commosso e rattristato, cercava di recare conforto, rassicurandolo che Egli era «stimato e voluto bene» e che metteva «in tutti gran desiderio di sé». Sulla tragedia di Casamicciola, Imbriani rappresentò, per Croce, un esempio di serietà operosa e di rigore morale, un riferimento costante, capace di esercitare fascino e influenza, di cui sono tracce sparse nell’intera produzione crociana. Segno di affetto e di riconoscimento sarà, allora, l’impegno che il Filosofo profonderà nell’azione di «recupero» dell’opera imbrianea, attraverso riedizioni e curatele, traendola dall’ingiusto e immeritato «oblio» nel quale era caduta.
12,00

Rodolfo Mondolfo filosofo del socialismo

Rodolfo Mondolfo filosofo del socialismo

Andrea Fusari

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 164

Rodolfo Mondolfo è morto nel 1976 a Buenos Aires, dove era riparato a seguito delle leggi razziali, con all’attivo un ininterrotto magistero di "dilucidazione" del pensiero di Marx. A distanza di quasi cinquanta anni merita riportare l’attenzione su un intellettuale che, nonostante il ruolo egemone nel socialismo italiano di primo Novecento, appare oggi quasi dimenticato. Nella sua veste di "filosofo del socialismo" Mondolfo seppe misurarsi con la mediazione neoidealistica di Croce e Gentile e con la cosiddetta crisi del marxismo, riaffermando la centralità della sua interpretazione nella critica di determinismo e volontarismo. Nel contesto dei dibattiti in seno alla seconda internazionale si confrontò senza sconti con la novità dell’ottobre e per questa via anche col marxismo di Gramsci.
18,00

Segni dei corpi e della storia. La medicina in Vico tra teoria e metodo d’indagine

Segni dei corpi e della storia. La medicina in Vico tra teoria e metodo d’indagine

Tommaso Parducci

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 310

La filosofia di Vico è fortemente influenzata da quei saperi medici che, dalla seconda metà del Seicento, subiscono un profondo rinnovamento. Questo studio, a partire dai dibattiti svoltisi intorno all’Accademia degli Investiganti, ricostruisce il ruolo della medicina nel pensiero vichiano seguendo due traiettorie differenti ma intrecciate: alla riflessione teorica (sulla fisiologia e la gnoseologia) si unisce quella metodologica (che lega il metodo congetturale del medico al metodo con cui Vico costruisce la Scienza nuova), riconoscendo nello scorrere del tempo la chiave di un sapere che interroga il continuo cambiamento delle forme dei corpi e della storia.
38,00

Carteggio. 1968-1988

Carteggio. 1968-1988

Livio Sichirollo, Sebastiano Timpanaro

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 90

Il carteggio tra Livio Sichirollo e Sebastiano Timpanaro, due tra i massimi intellettuali del Novecento, offre un’idea vivida e precisa del fermento culturale dell’Italia del secondo dopoguerra, che si esplica nelle vicende di case editrici, riviste ed autori su cui i due studiosi non mancarono di confrontarsi non solo sul piano tecnico. Si avverte altresì la misura di un universo intellettuale che va da Momigliano a Mariotti, da Steiner a Finley, fino a Banfi e Pasquali. Tramite un dialogo che è trait d’union tra il primo Ottocento e le sfide del Duemila, si ricava un’esaustiva panoramica del contributo di due poliedrici per eccellenza, che mai si risparmiarono incursioni in ambiti ‘altri’ manifestando, al contempo, un costante interesse verso la politica attiva e questioni di attualità.
12,00

La «necessità del filo». Vico e la conquista della humanitas

La «necessità del filo». Vico e la conquista della humanitas

Manuela Sanna

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 132

Per Vico l’incontro con Bacone segna il passaggio da una proposta conoscitiva legata all’evidenza – come quella del cogito cartesiano – a una vincolata all’esperimento, quindi a un conoscere come fare e provare. È l’esperienza a ricoprire il ruolo più importante in questo metodo gnoseologico, analogo alla funzione che svolge il filo nel labirinto costruito da Dedalo e che costituisce una metafora molto frequentata per rappresentare le difficoltà legate all’individuazione di una via metodologica per raggiungere la verità. Questi scritti quindi propongono in maniera organica una riflessione sul concetto di Verità nella filosofia moderna, dedicando spazio soprattutto al rapporto tra Vico e Bacone, dato che l’attenzione che Vico dedica alla facoltà dell’ingegno dimostra l’impossibilità di tenere separate tecnica e scienza, verità e utilitas, teoria e pratica. E in questo la proposta di Bacone gli risulta del tutto congeniale.
18,00

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