Inschibboleth
Una certa idea dell'idea
Massimo Donà
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 126
Due sembrano essere i sentieri lungo i quali si sarebbe dipanata una vicenda complessa e non di rado contraddittoria, come quella della filosofia occidentale: uno, quello del logos, e l’altro quello della phantasia. Ma sono davvero “due” questi sentieri? E poi, sono i medesimi realmente “separabili”? La questione è, ancora una volta, quella del rapporto tra identità e differenza; ma potremmo anche dire, tra immobilità e mutamento, tra universalità e individualità. Questioni intorno a cui si sarebbe consumata una “scombiccherata” vicenda come quella che ci ha condotti infine a farci allegramente beffe della “verità”. D’altronde, se per verità si intende quella costituita dall’idea platonica, ma poi anche dalle moderne leggi scientifiche, allora il nostro tempo ha tutte le ragioni del mondo per liberarsi senza troppi scrupoli di un’idea pesante, universale, statica, nonché fondamentalmente “meccanica”, come quella di “verità”. Valida “allo stesso modo” per tutti gli essenti.
La vita è come un cetriolo. Una raccolta di aforismi greci
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 254
Sembrerebbe tipica della sola età contemporanea la predilezione per la forma testuale brevissima, che ha ormai varcato i confini dei social network per divenire cifra stilistica trasversale del nostro quotidiano. Il gusto per l’aneddoto e per la massima breve e incisiva, tanto semplice da ricordare quanto efficace nel ritrarre una situazione, definire un carattere o proporre un insegnamento, ha invece radici culturali e antropologiche profonde: anche nel mondo greco e latino, ad esempio, proverbi e detti memorabili hanno avuto larghissima fortuna, andando a costituire un vasto repertorio che, dall’età arcaica al Rinascimento, è stato raccolto e fissato da poeti, filosofi, eruditi o sconosciuti compilatori. È quest’ultimo il caso del cosiddetto Gnomologio Vaticano, anonima silloge in lingua greca comprendente oltre 500 detti (alcuni dei quali altrimenti sconosciuti) di filosofi, letterati, artisti, uomini politici e donne celebri, prevalentemente vissuti in età classica ed ellenistica. Tale opera – di cui si offre qui la prima traduzione integrale commentata – consente un diverso sguardo sul mondo antico, e può costituire, in virtù della sua natura, un agile e curioso livre de chevet.
La società dell'ansia
Vincenzo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 148
L'atmosfera che caratterizza la società contemporanea è l'ansia. Essa dilaga, attraversa le nostre società, struttura le interazioni tra le persone e segnala l'aprirsi di crepe entro questa articolazione emozionale. Il disagio psichico non riguarda pertanto le esistenze individuali: esso è il riverbero esistenziale di un più generale malessere che attraversa la società. L'esistenza si frammenta perché è la società in quanto articolazione emozionale a implodere. Ogni società, prima ancora di produrre merci, produce e distribuisce emozioni, prima di essere una cultura materiale è un'organizzazione emozionale. La nostra cultura produce ansia e cerca di generare legame e innovazione attraverso la creazione di soggetti ansiosi. C'è una perversione del desiderio alla base dell'ansia: l'esistenza ansiosa crede che una volta ottenuto il riconoscimento sociale l'ansia cesserà. Ma tanto più cerca il riconoscimento e l'approvazione per placare l'ansia tanto più si espone ad essa e ne diviene vittima, sicché l'ansia diviene un vortice da cui l'esistenza non sa più uscire.
Emozione
Sotera Fornaro
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Quali emozioni provava nell'antichità l'ascoltatore di un canto epico o di una poesia lirica? Il pubblico delle tragedie tremava per la paura e piangeva per la pietà? Gesto e danza coinvolgevano gli spettatori più della parola? Quanta eccitazione o entusiasmo generava l'esibizione di cori? Se alcuni discorsi certamente incantavano, altri invece inducevano alla rabbia o al disgusto. Come contribuivano i luoghi performativi alla creazione di atmosfere positive o negative? Questo libro parla di emozioni estetiche e di atmosfere emotive nelle culture antiche, in un viaggio a ritroso che ci rivela quanto immutato sia il potere dell'arte nel condizionare le emozioni dei singoli e della collettività.

