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Poesia

Esserci. 366 quartine per un anno bisestile

Esserci. 366 quartine per un anno bisestile

Silvio Raffo

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2023

pagine: 140

Questo libro nasce dall’esigenza di favorire l’ingresso della Poesia nella vita di ogni giorno, come una sorta di vademecum o vangelo quotidiano, suggerendo riflessioni e risvegliando ricordi, nella convinzione che la bellezza debba sempre restare un faro che illumina, o almeno una luce che offre conforto e compagnia nel cammino quotidiano. In quest’opera di “illuminazione”, Silvio Raffo si avvale del prezioso supporto della sua madrina Emily Dickinson, che presiede con versi immortali l’incipit di ogni mese.
16,00 €

Le canzoni di gesta dei vassalli ribelli. Testo francese antico a fronte

Le canzoni di gesta dei vassalli ribelli. Testo francese antico a fronte

Libro: Libro rilegato

editore: Bompiani

anno edizione: 2023

pagine: 2144

Le canzoni di gesta dei vassalli ribelli raccolte in questo volume sono opera di anonimi e fantasiosi copisti-autori: la più antica è Girart de Roussillon, della metà del XII secolo; attorno al 1200 si collocano Raoul de Cambrai, Renaut de Montauban, La Chevalerie Ogier; più tarda è la canzone di Huon de Bordeaux, 1260 ca. Nel Renaut de Montauban, qui tradotto per intero, Rinaldo e i suoi tre fratelli sono protagonisti di vicende indimenticabili: l'agguato mortale a Valcolor, la costruzione e la perdita di possenti castelli, la vita grama nella foresta, il drammatico incontro con il padre Aimone e con la madre, dopo sette anni di vagabondaggio. Nelle altre canzoni – di ciascuna è tradotta circa la metà, con le parti più significative – incontriamo la feroce faida di Raoul di Cambrai, nobile e valoroso, ma prigioniero di un'ossessione che lo condurrà fatalmente alla morte; le imprese di Girart di Roussillon, orgoglioso difensore, tra l'appoggio leale di Folco e le malvagità sanguinarie di Boson, dell'autonomia del suo castello, l'«allodio» di Roussillon; le traversie di Uggeri il Danese, con il suo espatrio in Italia, con la sua sete di vendetta, con la sua solitaria e imprendibile fortezza, Castel Fort. Questo groviglio di conflitti feudali, segnato dalla catena delle vendette, da scene di improvvisa e insensata violenza – come in quelle famose con la mortale scacchiera – non impedisce il dispiegarsi del comico, con Malagigi, furfante dalle mille risorse, capace ripetutamente di beffare il re, con la fantasmagoria dell'Huon de Bordeaux, dove le sapide ingenuità di Huon sono corrette dalle apparizioni e dalle capricciose magie dell'alato folletto Auberon. Questo volume permette di cogliere come fenomeno unitario, grazie all'ampia raccolta di testi, tradotti per la prima volta in italiano – ed è un'assoluta novità nel panorama editoriale – una delle manifestazioni più suggestive della letteratura francese medievale. Sono le «canzoni di gesta» dei vassalli ribelli. È una lotta senza tregua tra un sovrano ottuso, invidioso e malevolo, e i migliori baroni del regno, gelosi della loro autonomia: non vale la parola data, non vale il salvacondotto. I disegni del re – ora Carlomagno, ora Carlo Martello – conoscono solo astuzia e tradimento, ma nella sua stessa corte c'è chi lo contesta perché vorrebbe una politica meno losca, più pragmatica e conciliatrice. Lo svolgersi delle storie è scandito dalle scene del «consiglio», dove, sia nella corte del re che nei castelli dei baroni, si dibattono accesamente – in uno spazio dove regna la libertà di parola – le ragioni della guerra e della pace. Sono testi caratterizzati da una sorprendente polifonia: ora la tonalità è eroica e guerresca, segnata dalla traccia sanguinosa delle vendette, ora drammatica, per l'irrompere di clamorosi imprevisti, per l'alternarsi di vittorie e di sconfitte, per il rovesciarsi delle alleanze, ora sentimentale – per l'apparire di intense figure femminili – ora calata in un concreto, spesso realismo, ora aperta ai travestimenti e alle imprese della magia, ora attraversata da una festosa ventata di comicità. In queste storie iscritte nel cuore dei conflitti feudali, ma anche dominate dai valori aristocratici della lealtà, della generosità e dell'onore, ritroviamo la stessa favolosa aura dei poemi di Boiardo e di Ariosto, del Signore degli anelli e del Trono di spade: è il misterioso fascino della meraviglia e del racconto.
80,00 €

Acqua alpina (1929-1933)

Acqua alpina (1929-1933)

Antonia Pozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 72

La montagna è stata per la Pozzi lo scenario privilegiato nel quale riporre le note salienti del suo alto lavoro poetico. In questa prima selezione, le poesie della Pozzi, ispirate e scritte dal 1929 al 1933 prevalentemente a Pasturo, sua sede prediletta, sono segnate da una cadenza temporale talmente assidua, da conferire ai singoli componimenti un sublime intimismo diaristico.
6,00 €

Le montagne (1933-1937)

Le montagne (1933-1937)

Antonia Pozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 80

Le montagne (tema che ha guidato nuovamente la nostra scelta, dopo la pubblicazione di Acqua alpina, sue poesie del 1927-1933 di stessa ispirazione) sono state per la Pozzi lo scenario privilegiato nel quale riporre le note salienti del suo alto lavoro poetico. Ispirate e scritte dal 1933 al 1937 prevalentemente a Pasturo, sua sede prediletta, le sue pagine sono segnate da una cadenza temporale talmente assidua, da conferire ai singoli componimenti un andamento diaristico straordinariamente intimo.
6,00 €

Poesia e verità 1942. Testo francese a fronte

Poesia e verità 1942. Testo francese a fronte

Paul Éluard

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2023

pagine: 104

Accade spesso con i poeti che il loro nome, la loro popolarità, venga associata a poche poesie o anche a una sola poesia in particolare. Nel caso di Paul Éluard questa poesia è senza dubbio Liberté, un testo di ventuno strofe, più il verso chiave finale, che si snoda come una litania. Questa bellissima poesia, apparsa per la prima volta nella raccolta clandestina Poésie et verité 1942, quando la Francia si trovava già da due anni sotto il giogo dell’occupazione tedesca, ha immediatamente rappresentato il grido di liberazione di un intero popolo, tanto da arrivare in quello stesso anno a essere paracadutata in migliaia di esemplari dalla Royal Air Force britannica sul suolo francese. A quell’epoca, Paul Éluard era già uno dei poeti più importanti di Francia, fin dall’inizio strettamente legato all’esperienza surrealista. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale e l’invasione della Francia lo hanno costretto alla clandestinità e ha cominciato a collaborare con la resistenza anti-nazista. Scrive Fabio Scotto nella prefazione che accompagna questa sua traduzione: «La bellezza e l’efficacia di questa poesia, una delle non poi così frequenti poesie “civili” riuscite e non inficiate dalla retorica e dalla rigidità ideologica, è dovuta principalmente al ricorso all’immagine surrealista, che lavora per associazioni d’idee sorprendenti e imprevedibili costruendo una crescente tensione che di quartina in quartina, con l’effetto litanico del refrain, e la fluidità legata alla mancanza di punteggiatura (lezione apollinairiana), produce una modulazione vocale da preghiera laica». E questa vocazione civile è ben presente anche nelle altre poesie che completano questa breve, ma fondamentale, raccolta, il cui titolo ripropone quello della famosa autobiografia di Goethe, vale a dire del più grande scrittore di quella stessa Germania di cui la Francia soffriva l’occupazione, quasi a testimoniare che esiste uno spirito di fratellanza ben al di sopra delle miserie umane.
12,50 €

Odissea. Testo greco a fronte

Odissea. Testo greco a fronte

Omero

Libro: Libro rilegato

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2023

pagine: 1312

Una nuova traduzione porta l'epica omerica nel Terzo millennio Traduzione integrale con testo greco a fronte, curato da Daniel
49,00 €

La terra di ferro

La terra di ferro

Pasquale Pinto

Libro: Libro in brossura

editore: Marcos y Marcos

anno edizione: 2023

pagine: 144

Terra, energia, lavoro. Pasquale Pinto racconta in modo epico e drammatico il passaggio dalla vita rurale e artigianale alla vita in fabbrica, l’alienazione della catena di montaggio e del lavoro duro, durissimo, in mezzo a vere e proprie cattedrali di ferro, altoforni, colate di ghisa. Da terra degli ori e della cultura magnogreca, Taranto si trasforma in una enorme fucina. Prefazione di Simone Giorgino.
20,00 €

La guerra di Troia. Redazione bizantina anonima

La guerra di Troia. Redazione bizantina anonima

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Jouvence

anno edizione: 2023

pagine: 495

Poema narrativo di 30.000 ottosillabi di notevole successo, La guerra di Troia (Roman de Troie) è stato composto verso il 1165 da Benoît de Sainte-Maure, chierico della regione di Tours. Il racconto include le vicende che vanno dalla spedizione degli Argonauti per la conquista del vello d’oro alla morte di Ulisse. Vi si trovano numerose digressioni di carattere erudito e soprattutto episodi in cui vengono narrati, nello stile dell’erotica cortese, gli amori dei vari personaggi, Medea e Giasone, Elena e Paride, Achille e Polissena, Briseida, Troilo e Diomede. Del Roman de Troie è conservata una redazione bizantina anonima risalente al XIII secolo circa, di cui l’edizione curata da Fabrizio Conca rappresenta la prima traduzione in lingua moderna, in versi alessandrini.
28,00 €

Estranei alla terra. Testo portoghese a fronte

Estranei alla terra. Testo portoghese a fronte

José Tolentino Mendonça

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 192

Il volume presenta al lettore italiano due dei libri più importanti di José Tolentino Mendonça, poeta tra i più influenti nella letteratura contemporanea di lingua portoghese. Ad accomunare "Strada bianca" (2005) e "Teoria della frontiera" (2017) è la testimonianza di un autore che riconosce nella poesia “una forma di apostasia” rispetto ad appartenenze e credenze altrimenti date per scontate. Più che vedere, questo “poeta fuggiasco” intravede la realtà sotto forme sempre nuove e in apparenza contraddittorie, appellandosi a una genealogia all’interno della quale godono del medesimo diritto di cittadinanza Simone Weil, Pier Paolo Pasolini e santa Teresa d’Avila, che in questi versi ci viene incontro fra i topi e le prostitute. È un dettato che procede di sbieco, in controluce, transitoriamente ma irreversibilmente, perché è proprio come contingenza che l’eternità si fa carne. In questo modo, il dolore diventa la “strada bianca” che attraversa la “frontiera”, luogo di una “teoria” che si capovolge subito in esperienza e condivisione, lasciando crescere uno sguardo che, come in ogni resoconto mistico, è profondamente e profeticamente politico.
17,00 €

Poeta delle ceneri

Poeta delle ceneri

Pier Paolo Pasolini

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 112

Con "Poeta delle ceneri", pubblicato per la prima volta sulla rivista «Nuovi Argomenti» nel 1980 ma scritto a metà degli anni Sessanta, Pier Paolo Pasolini immagina di rivolgersi a un pubblico nuovo, quello americano, che lo conosce esclusivamente come cineasta. Questo curioso spunto è il pretesto per un'autobiografia in versi in cui l'autore si dice pronto a una nuova vita, lontano da un'Italia persecutoria e piccolo-borghese. Nel raccontare la traiettoria della propria esistenza Pasolini percorre un itinerario non lineare, fatto di improvvisi scarti e numerose riprese, variazioni di tonalità e di formule espressive, con sfumature nostalgiche e spesso ironiche: trovano così spazio ritratti familiari, episodi vissuti, ricordi di luoghi cari e descrizioni delle opere a cui sta lavorando. Ad arricchire il volume, introdotto e commentato da Gian Mario Villalta, è presente anche il poemetto Coccodrillo, che contribuisce ancora una volta a sancire quel connubio perfetto tra vita e opere che è una delle ragioni profonde della grandezza di Pasolini.
13,00 €

Invocazione all'Orsa maggiore. Testo originale a fronte

Invocazione all'Orsa maggiore. Testo originale a fronte

Ingeborg Bachmann

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 362

Nell’agosto 1956, in vista della pubblicazione di questa raccolta poetica, destinata a diventare celebre, Ingeborg Bachmann scriveva al redattore che si stava occupando del volume: «Sarei grata se nel risvolto non si desse la possibilità ai critici di “inchiodarmi” a un’interpretazione anticipata o simili». Le preoccupazioni dell’autrice non erano infondate, e difatti non mancò chi cercò di ricondurre Invocazione all’Orsa Maggiore agli schemi della critica letteraria dell’epoca. Tentativi peregrini, perché davvero nessuna categoria poteva attagliarsi alla poesia di quella giovane austriaca che già con la precedente raccolta si era imposta, nelle parole dello «Spiegel», come «la più importante poetessa tedesca del dopoguerra». Una poesia multiforme, cangiante, dove classico e moderno si fondono in versi ora audaci e spigolosi ora di chiara musicalità, e lo sguardo della Bachmann si mostra attento a cogliere la violenza della realtà e il dolore, in particolare nei paesaggi italiani, luminosi e arcaici, feriti e vitali, lontanissimi dai cliché della tradizione classico-romantica: «Nel mio paese primogenito, nel sud / mi assalì la vipera / e nella luce l’orrore». Un dolore che dev’essere accettato, reso concreto, se vogliamo superare i confini che ci vengono imposti e tendere all’impossibile, all’irraggiungibile, «sia esso l’amore, la libertà o qualsiasi entità pura». Se vogliamo diventare vedenti, sensibili al vero, il che implica smascherare le parole della frode, gli abusi di cui sono portatrici, affidandoci al linguaggio salvifico della poesia: «Vieni, grazia di suono e di fiato, / fortifica questa bocca, / quando la sua debolezza / ci atterrisce e frena. // Vieni e non ti negare, / poiché noi siamo in lotta con tanto male».
24,00 €

Rivelerò io cosa dire di me. Testo inglese a fronte

Rivelerò io cosa dire di me. Testo inglese a fronte

Walt Whitman

Libro: Libro in brossura

editore: Marcos y Marcos

anno edizione: 2023

pagine: 160

Nel 1860, negli Stati Uniti, l'omosessualità era un reato. Non stupisce quindi che Whitman, prima di dare alle stampe Foglie d'erba, abbia estirpato l'espressione più viva del suo sentimento amoroso, incredibilmente aperto, o fluido, come lui stesso lo definisce, chiaramente incline all'attrazione maschile ma più in generale insofferente a ogni barriera. La nuova traduzione di Calamus, cuore della celebre raccolta, è stata condotta da Bertelli sulla trascrizione dei manoscritti originali di Whitman e testimonia in modo inedito la freschezza e la potenza di un sentimento che non conosce limiti. Scopriamo versi inaspettati sulla centralità del corpo e su un tipo di amore che è radicale libertà d'espressione e, per questo, assume una valenza politica, rivolgendosi alle donne e agli uomini di ogni terra al pari di un messaggio rivoluzionario. Un nuovo Whitman, attualissimo, che con la stessa forza di O Capitano! mio Capitano! evoca una felicità da conquistare sino in fondo, abbattendo convenzioni e apparenze per fare emergere una vita profonda ed essenziale: «Ecco le mie foglie più fragili, eppure le più forti e durature - le ultime a essere pienamente comprese. Qui adombro e nascondo i miei pensieri - non voglio esporli, eppure sono loro a espormi, più di ogni altra mia poesia».
20,00 €

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