Crocetti
Fabbricare una donna
Marie Darrieussecq
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2026
pagine: 288
Rose fa una vita tranquilla in provincia, divisa tra il lavoro di psicologa e due figli avuti con il compagno di sempre. Quella di Solange, invece, è una vita all’insegna dell’eccesso, tra un figlio avuto da adolescente, complicate avventure amorose, feste senza fine e un’agognata carriera nel mondo del cinema. Quale delle due scegliere? È la domanda che si legge in controluce nelle loro invidie taciute: Rose e Solange vorrebbero essere l’una nei panni dell’altra. In Fabbricare una donna, le due amiche d’infanzia alternano le proprie voci per cercare di costruirsi in un mondo ancora fatto su misura per gli uomini, interrogandosi di continuo sul cammino intrapreso. Seguendo difficoltà e ambizioni delle due protagoniste, Marie Darrieussecq dà forma a un doppio roman d’apprentissage al femminile, sincero e divertente, in cui l’ironia spiazzante dell’autrice non risparmia niente e nessuno: la vita di coppia, il sesso, il cinema, la psicologia, il cambiamento climatico. Sullo sfondo di un’amicizia profonda e caratterizzata da un genuino tocco di rivalità.
64 lyrics. Testo originale a fronte
Bob Dylan
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 368
Le canzoni di questa antologia, oltre a essere tra le più significative (non necessariamente le più famose), sono state scelte anche per ciò che offrono a una lettura in traduzione. Sono pochi i poeti in cui si può ascoltare così tanto “suono” come in Dylan. La potenza nel coniugare abilità descrittiva e acutezza, il felice uso di metafore, le rime ardite e i precisi commenti sociali ne hanno fatto il portavoce di più generazioni. Dylan non è solo gli anni sessanta. Ha attraversato i decenni, e con le canzoni più recenti ci parla del nostro mondo. Tradurre il “rombo di tuono” dei suoi versi è una sfida necessaria. Il criterio è stato quello di attenersi a più criteri, dalla rima rigorosa alla rima strategica, dalla metrica ben scandita al verso libero, senza dimenticare che nessuna traduzione sarà mai libera, per citare Dylan stesso, “dalle catene del cielo”.
La maestra dagli occhi d'oro
Stratis Myrivilis
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 368
Leonìs Drivas torna nella sua isola natale, Lesbo, da veterano. È sopravvissuto alla rovinosa guerra che la Grecia, imbevuta di ideologia nazionalista, ha intrapreso contro la Turchia per conquistare territori in cui da secoli prosperavano comunità greche. La successiva disfatta greca nel 1922 ha portato allo sradicamento forzato di centinaia di migliaia di persone (la “grande Catastrofe”). Armato di colori e pennelli, Leonìs cerca ora di recuperare una normalità impossibile, immergendosi nella luce dell’Egeo. Ma le terribili esperienze vissute non cessano di angosciarlo: massacri, devastazioni, e poi la lenta agonia in ospedale dell’amico Vranàs, che prima di morire gli ha affidato i suoi oggetti più cari da riportare alla moglie, di nome Saffo. È lei la maestra del titolo, dai magnetici occhi d’oro: una donna bella e fiera su cui si accaniscono i pettegolezzi e le invidie dei paesani. Fra Leonìs e Saffo, che si sentono estranei a quella comunità chiusa e arretrata, sboccia un sentimento pervaso da tormentosi sensi di colpa. Un romanzo contro la guerra, una storia d’amore, e su tutto la natura sfolgorante dell’isola.
Immortale parola. Antologia della poesia italiana dalle origini ai giorni nostri
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 516
Proprio qui, dall’energia sorgiva dei poeti, è nata la nostra lingua: dal canto di san Francesco, dalla speleologia ultramondana di Dante e dalla specola d’amore di Petrarca, dalla speculazione di Leopardi e dal genio notturno di Tasso, dall’imprecazione di Iacopone e dalla furia di Foscolo, dal dire fiabesco di Marino, dalle estasi di Ungaretti e dalle luci retrattili di Montale. Grazie ai poeti – aggraziati o feroci, dotati di una rabbia azzurra, capaci nell’impensabile – abbiamo le parole per decrittare l’anima, per appurare la profondità del nostro cuore. Senza i poeti saremmo esangui, succubi dei tempi, a servaggio delle convenzioni, mera biada dei giorni. In questa rassegna – mai tentata di tali dimensioni in un unico volume – i poeti italiani, per sempre giovani, ci prendono d’assedio: ci insegnano il coraggio, ci insidiano con gioia lunare alla gola. Un libro per la vita: dalle origini a Pasolini, i poeti che hanno reso straordinaria la storia della lingua e della letteratura italiana.
La via dello zucchero. Trilogia del Cairo. Volume Vol. 3
Nagib Mahfuz
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 352
Originariamente pubblicata in arabo tra il 1956 e il 1957, la Trilogia del Cairo, che è valsa il premio Nobel all’autore, narra la storia dell’Egitto attraverso gli occhi di una famiglia di commercianti della piccola borghesia cairota, dai primi anni del ’900 al golpe militare che nel 1952 rovesciò il governo di re Faruk e portò al potere Gamal Abd el-Nasser. Terza e ultima parte del grande affresco che racconta le trasformazioni dell’Egitto verso la modernità, dopo i romanzi Tra i due palazzi e Il palazzo del desiderio, La via dello zucchero prosegue e conclude la storia della famiglia del sayyed Ahmad Abd el-Gawwad. Mentre Il Cairo si scrolla di dosso le ultime vestigia del colonialismo, il capofamiglia ha perso il suo potere e si ritrova a osservare il mondo dal balcone. Nell’impossibilità di controllare il destino della sua famiglia, vede le persone che ama e le tradizioni a lui care disintegrarsi davanti ai suoi occhi. Una nuova generazione incarna ormai le contraddizioni e le ferite del Paese: sono i nipoti Ahmad, il comunista, e Abd el-Munim, il Fratello musulmano. Conflitti tra ideologie, tra i valori di un tempo e quelli della nuova società si intrecciano nelle stanze della grande casa e per le strade della città, riflettendo il cambiamento che, ineluttabile, lo scorrere del tempo porta con sé.
Opera in versi
Dario Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 376
Raccogliendo per la prima volta tutte le sue opere in versi, incluse liriche cadute, disperse e inedite, questo libro restituisce a chi ama la poesia la voce di un autore tanto indimenticabile quanto irriducibile alle classificazioni, che ha attraversato l’ultimo quarto del Novecento (la fine della guerra fredda, la fine delle avanguardie, la fine della Storia) col lucido sguardo a occhi chiusi di un dandy visionario. “C’è qualcosa, nella sua voce, che le conferisce la freschezza d’una perenne, incantevole giovinezza,” scrisse di lui Giovanni Raboni, e Patrizia Valduga lo definì, senza mezzi termini, “il migliore” della sua generazione. La sua ironia piena di grazia blasé e il funambolismo linguistico del suo dettato lo hanno portato, dalla Milano di cui è stato uno schivo ed elegante genius loci per tutta la vita, sulle pagine delle riviste più sperimentali dell’Europa postmoderna, tradotto nelle diverse lingue da cui lui stesso traduceva poesie e romanzi. Ma è l’italiano – l’italiano del più fine petrarchismo letterario così come quello petroso, infernale, delle volgarità di tutti i giorni – la vera patria di Dario Villa: il luogo mutevole e astratto in cui ancora brilla, come si vede da queste pagine, il multiforme talento naturale per l’artificio che ha fatto di lui un autentico poeta. redattore dell’aria, ho molte volte volato tra volumi d’etere, tremanti nevi, ho stampato refusi folgoranti nel cielo plumbeo delle tipografie
Nowhere Man
Aleksandar Hemon
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 288
Originario di Sarajevo, dove trascorre l’adolescenza cercando di diventare la versione bosniaca di John Lennon, Jozef Pronek arriva negli Stati Uniti nel 1992, giusto in tempo per assistere allo scoppio della guerra nel suo paese, ma troppo presto per essere un vero rifugiato. In effetti, la tipica risposta di Jozef alle domande sulle sue origini e sulla sua etnia è “Sono complicato”. Raccontato da una serie di narratori perspicaci che tracciano il suo percorso da Sarajevo a Chicago – da un incontro esilarante con il primo presidente Bush a uno, assai meno divertente, con un serbo pesantemente armato assunto per consegnare i documenti del tribunale –, commovente, inquietante ed esaltante nel suo virtuosismo, Nowhere Man è il ritratto caleidoscopico di un “uomo che non c’è”, bloccato in America dalla guerra in Bosnia. “…Quel sentimento che i bosniaci chiamano sevdah – la piacevole sofferenza spirituale che si prova quando si accetta che la propria vita è fatta anche di dolore e ci si abbandona al piacere di questo preciso momento.”

