Genesi Editrice
A Berlino aspettando una nuova primavera
Eros Pessina
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 128
Appare abbastanza evidente che il pensiero dell’Autore è portato a individuare nella splendida città di Berlino, dal passato imperiale, una funzione di attrazione centripeta tale da conferirle un ruolo di primariato inter pares tra le altre illustri capitali d’Europa. Similmente, si legge fra le righe il fascino per Il vento dell’Est – che non è solo una bella canzone di Ricky Gianco e Franco Battiato – ma è anche una direttrice d’orientamento degli sviluppi europei che ripercorre l’antica strada della gloriosa Mitteleuropa, altresì detta Europa di Mezzo, che altro non è se non la nuova coniugazione di attualità storica dell’antico impero austroungarico, fucina così centrale e prestigiosa di progresso, di civiltà, di fioritura delle arti e del pensiero.
Ascesa all'ombelico di Dio
Veniero Scarselli
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 112
Mio cugino Bono. Poeta torinese del Novecento. Con 102 testi letterari di Giovanni Bono trascritti e tradotti da Giuseppe Goria
Carlo A. Burdet
Libro: Libro rilegato
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 592
Questo libro, in pagine di storia significative, non solo per Agliè e Torino, ma per il Piemonte e l'Italia intera, ricorda la vita di un poeta lirico tra i più raffinati del Novecento. Esso intende soprattutto raccogliere quegli elementi biografici che l'eccessiva modestia e l'innata discrezione di Giovanni Bono non hanno lasciato trapelare se non sporadicamente. Rende altresì testimonianza alla classe impiegatizia del Municipio di Torino ben rappresentata, tra il 1880 e il 1966, da tre generazioni di esponenti di una sola famiglia. Soprattutto poi, contribuisce allo studio della cultura in Piemonte, d'altre minore, per notorietà forse, non già per espressioni vivaci di vitalità espressiva. Infine ha il pregio di segnalare il fenomeno tutto subalpino per cui, in un momento storico poco lontano dal trasferimento da Torino della Capitale e relativamente vicino alla tragica fine di Re Umberto II, molti autori, con Nino Costa, scelsero il vernacolo per proseguire il loro cammino letterario, in segno di rispetto per Guido Gozzano, che al successo era stato sottratto prematuramente.
Granata colore del mito. Dal quarto d’ora del Grande Torino ai tre minuti del Toro di Dossena
Gianni Ponta
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 288
E tanto è questo ennesimo libro sulle maglie granata, che arando un campo arato a dismisura, si è rivelato felice sorpresa per quanto è ricco di aspetti inediti (notevoli al riguardo anche i due album di immagini) e di amore. Il cuore appunto tifoso dell’autore. Un tifoso sempre equilibrato, mai furente, saggio. Della saggezza di chi, navigando un oceano sempre tempestoso, tra innumerevoli dolori ha trovato anche non poche gioie. Che è poi il privilegio di chi ama il granata, il colore del mito.
Pensieri e parole sul Po
Eros Pessina
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 194
Il tema fondamentale del libro, tuttavia, è la donna amata, che appare come una divinità illuminante, capace di infondere armonia e serenità con il solo sorriso, il gioco degli occhi cerulei, l’eleganza delle mani e nel complesso l’armonia gestuale della persona: il movimento dei capelli, lo slancio del personale, l’eleganza della camminata, l’armonia della voce. Il tema poetico fondamentale dedicato alla Donna è la lode per la sua bellezza, che, dantescamente, non si limita a essere una questione di fisicità e di grazia della persona, ma è principalmente una bellezza dello spirito, dell’indole, della predisposizione a concepire e ad assecondare situazioni garbate, gradevoli, luminose e gioviali.
I cardellini del Ceretto
Eros Pessina
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 96
La bellezza e il valore culturale di questo racconto di Eros Pessina intitolato "I cardellini del Ceretto" risiede nell’intento di conciliazione nazionale degli animi ancora esacerbati per le violenze del periodo di occupazione nazifascista che va dalla data di dichiarazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943 fino alla data della liberazione del 25 aprile 1945. Sono i venti mesi cruciali in cui l’Italia rimane divisa in due, poiché il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcano in Sicilia, e vengono fermati dai tedeschi sulla Linea Gustav. Il 22 gennaio 1944 sbarcano ad Anzio e vengono fermati alla Linea Gotica. L’Italia resta divisa in due tronconi ancora per ulteriori quindici mesi: il Meridione è libero, mentre il Settentrione è prigioniero del governo fantoccio della Repubblica Sociale Italiana, messo in piedi da Mussolini, praticamente divenuto ostaggio per non dire prigioniero nelle mani di Hitler. Sono mesi tremendi perché il Settentrione conosce l’orribile esperienza della guerra civile e fratricida.

