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Poesia

I poeti maledetti. Testo francese a fronte

I poeti maledetti. Testo francese a fronte

Paul Verlaine

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 192

“I poeti maledetti” è il libro che apre la stagione all’inferno della poesia francese ed europea. L’opera che ha rivelato un modo di scrivere nuovo, al di fuori di ogni canone, rimanendo fedeli soltanto alla propria ambizione, alla propria immaginazione, al proprio talento. Quando, nel 1884, Paul Verlaine pubblicò questa raccolta, lo scandalo fu enorme. Era un’antologia rigorosa e sfuggente, che osava trattare con serietà quelle che allora apparivano come le voci più anomale, stridenti e sovversive in circolazione: Rimbaud, l’enfant prodige venuto dagli inferi; Mallarmé, il maestro visionario della poesia simbolista; Corbière, lo sdegnoso per eccellenza; Desbordes-Valmore, la musa drammatica e suprema; Villiers de L’Isle- Adam, il genio macabro e sconsacrato; e il misterioso Pauvre Lelian, sotto il cui anagramma si era nascosto lo stesso Verlaine. Abbandonati ancora giovani dalla vita, perseguitati da una sorte malinconica, spesso in preda alle convulsioni della droga e dell’odio verso i contemporanei, i sei «poeti maledetti» hanno incarnato la tensione più sconvolgente della letteratura occidentale. Allo stesso tempo, però, i maudits furono scrittori impareggiabili, artigiani millimetrici della parola oscura, sabotatori della norma e della tradizione per mezzo non soltanto dell’ebbrezza e dell’abiezione, ma di una fecondità e intransigenza stilistica senza eguali: astri di un firmamento divorato dall’Assoluto ma per sempre luminosi ai nostri occhi, se a più di un secolo di distanza tentiamo ancora di indagarne le profondità e forse, talvolta, ci illudiamo di comprenderne le tragiche urgenze.
19,00 €

Canti della gratitudine

Canti della gratitudine

Franco Arminio

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2024

pagine: 192

Fin dalle prime righe, questo libro ci invita a un gesto semplice e prezioso: fare buon uso delle parole. Le parole che pronunciamo, scriviamo, leggiamo ogni giorno sono una moltitudine, ma troppo spesso attraversano le nostre vite senza lasciare traccia. Franco Arminio allora si inoltra nel silenzio – quello dei paesi delle aree interne svuotati dall'emigrazione, quello delle notti in cui siamo soli di fronte alla nostra ossessione – e, come un rabdomante, cerca la vena in cui ancora scorrono parole dense di significato e di luce. I suoi versi si offrono a tutti come occasione per aprire il cuore alla meraviglia e alla fratellanza, cantano l'importanza di prestare attenzione al minuscolo per sentirci parte dell'immenso. Il fardello della famiglia in cui siamo nati, la fatica di amare e lasciarsi amare, l'angoscioso orizzonte della morte che sembra chiudersi davanti a ogni pensiero – tutto viene riscattato dal potere della gratitudine, che illumina i doni nascosti in ogni singolo giorno. A queste pagine Arminio consegna il frutto di anni di ascolto di se stesso e del mondo, la summa di ciò che ha imparato nel suo cammino attraverso città e paesi: la parola poetica dispiega la sua forza trasformativa, da esperienza intima si fa comunitaria e ci chiede di essere pronunciata come sfida all'indifferenza, come forma di resistenza, come il più salvifico dei contagi.
18,00 €

Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte

Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte

Arthur Rimbaud

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2023

pagine: 112

«Un tempo, se ben ricordo, la mia vita era un festino: vi scorrevano tutti i vini, vi si apriva ogni cuore. Una sera, mi son presa sulle ginocchia la Bellezza. – E l’ho trovata amara. – E l’ho insultata. Mi sono armato contro la giustizia. Volli scomparire. Streghe, miseria, odio, proprio a voi è stato affidato il mio tesoro! Dal mio spirito riuscii a cancellare ogni speranza umana. Su ogni gioia, per soffocarla, mi avventai con balzo sordo di bestia feroce. Ho invocato i carnefici per mordere, cadendo, il calcio dei loro fucili. Ho invocato i flagelli, per soffocarmi nella sabbia, nel sangue. La sventura è stata il mio dio. Mi sono steso nel fango. Mi sono asciugato al vento del delitto. E alla pazzia ho giocato brutti tiri. E la primavera mi ha portato il riso atroce dell’idiota».
14,00 €

Nonostante il crepuscolo. Voci contemporanee della poesia in Piemonte

Nonostante il crepuscolo. Voci contemporanee della poesia in Piemonte

Libro: Libro in brossura

editore: Carabba

anno edizione: 2023

pagine: 186

Dopo l’antologia siciliana, un altro excursus, un’altra incursione nella contemporaneità della poesia in piemontese. Un resoconto e un sommario, se si vuole, che guarda all’intera geografia regionale, qui raccolta per campioni significativi (implicando quindi anche un giudizio di valore). Pur nascendo da una spinta non propriamente ottimistica dei due curatori, le voci che sono qui convocate ci dicono di una resistenza ancora viva e vitale, nonostante la forza travolgente dell’oblio “crepuscolare”. Generazioni in compresenza per una poesia che ha dunque le sue carte in regola, e che almeno dal Settecento in poi arriva al terzo millennio rinnovando un mandato secolare cui corrisponde con fedeltà e dedizione.
16,50 €

Cuore matto

Cuore matto

Sebastiano Aglieco

Libro: Libro in brossura

editore: Kaba

anno edizione: 2023

pagine: 58

"Cuore matto" è un progetto poetico concepito e creato da Sebastiano Aglieco, poeta e insegnante, con il coinvolgimento della sua classe elementare. Le poesie delle bambine e dei bambini sono come una infiorescenza dal quotidiano lavoro didattico. Oltre la bellezza epifanica del canto corale, si aggiungono: il contributo musicale di Alberto Napolitano e Leonardo Sbaffi ispirato originalmente all'opera, il video creato dallo stesso Aglieco che ci offre una prospettiva della sua poiesis dentro l'infanzia e le parole che tracciano il suo autoritratto. Insegnare la poesia significa viverla, cantandola.
10,00 €

Bei cipressetti, cipressetti miei. Poesie per bambini vecchi e nuovi

Bei cipressetti, cipressetti miei. Poesie per bambini vecchi e nuovi

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 184

O meglio: poesie per nonni e genitori e bambini. Comincerei dai nonni, i più smemorati forse in “prosa”, ma chi può batterli in fatto di memoria poetica? Le loro infanzie sono state costellate di poesie da studiare a memoria: “me la provi me la provi?”. Le case risuonavano di queste richieste rivolte dallo scolaro a chiunque capitasse a tiro, madri, fratelli sorelle, che finivano per impararle a memoria anche loro. Echi di versi che questa raccolta cerca di risvegliare, così che il sassolino numero uno lanciato nello stagno diventi due diventi tre quattro, stupisca l’acqua e l’aria intorno con i suoi prodigi. Il coro che la scuola ha colpevolmente interrotto (perché? ci dicano almeno perché) magari potesse di nuovo risuonare nelle aule e nelle case, nel silenzio delle case, dei salotti zitti, dei divani-delle-testechine, esseri muti lì seduti, ciascuno stregato dal suo smartphone. Allora ci stregava l’apparizione di nonna Lucia, “alta, solenne, vestita di nero”, e quelle sette paia di scarpe, quelle sette verghe di ferro, quelle sette fiasche di lacrime ci confondevano e incantavano ben diversamente teste e orecchie.
16,00 €

Poesie di viaggio

Poesie di viaggio

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2023

pagine: 264

Una rassegna della poesia mondiale legata al tema del viaggio. Nessun ordine cronologico, in un libro che accosta liberamente Shelley a Omero, Baudelaire a Ovidio e Coleridge a Melville. Molti conoscono la letteratura di viaggio come genere in prosa, mentre non esiste un genere "ufficiale" di poesia di viaggio; eppure la poesia viaggia più della prosa, essendo per definizione ubiqua. Le poesie sono state selezionate da Roberto Mussapi, e se tradotte da lingue straniere riportano il testo originale a fronte. La raccolta comprende poesie di Orazio, Brodskij, Rimbaud, Goethe, Omero, Dante Alighieri, Stevenson, Ungaretti, Pascoli, il caraibico premio Nobel Derek Walcott, e decine di altri grandi autori. Il viaggio come grande metafora della poesia, e la poesia come insostituibile compagna di viaggio.
16,00 €

Il tesoro nascosto. Le poesie della prima donna iraniana che sfidò le autorità religiose

Il tesoro nascosto. Le poesie della prima donna iraniana che sfidò le autorità religiose

Tahereh

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Jouvence

anno edizione: 2023

pagine: 132

Questo libro presenta la traduzione italiana di 70 poesie di Tahereh, pasionaria e mistica iraniana del XIX secolo, accorpate secondo la forma metrica, partendo dalle più brevi fino alle più lunghe. Nei suoi versi la poetessa rende testimonianza alla scoperta che ha rivoluzionato la sua esistenza. Ha incontrato un nuovo Maestro che, con la sua vita, la sua predicazione e i suoi scritti, le ha fatto intravedere l'avvento di un nuovo Giorno, un giorno in cui la tirannia sarà sconfitta dalla giustizia, il conflitto sarà sostituito dall'amore, l'esteriorità sensuale e la falsità prevalenti nel mondo recederanno per lasciare il posto all'interiorità spirituale e alla sincerità. Le poesie sono ricche di dotti riferimenti alla mistica islamica e per questo sono corredate da note esplicative e precedute da un'introduzione al suo pensiero e al suo affascinante linguaggio.
12,00 €

Ballate. Dei tempi che corrono

Ballate. Dei tempi che corrono

Michele Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2023

pagine: 176

Quasi trent’anni di società e politica italiana, e non solo, nella penna e nella matita dei grandi maestri della nostra satira. Il “futuro semiserio di un Paese”. Dal 1996 al 2024, a ogni San Silvestro una profezia in versi per l’anno che verrà, mese per mese. Michele Serra riprende la tradizione antica della poesia satirica, e quella relativamente più recente del settimanale “Cuore” – da lui fondato e diretto –, per metterci sotto gli occhi le storture, le miserie e le ridicolaggini, la mancanza di umanità, di etica e di senso, della politica e della società. E, raccolte qui in quasi trent’anni della nostra storia, quelle di tutta un’epoca, di tutto un Paese. Incontriamo nuovamente personaggi ed eventi che sembrano appartenere a un’altra era – il ministro Lunardi o le abbondanti piogge primaverili degli anni novanta, che oggi sembrano miraggi –, personaggi ed eventi che tuttavia sono spesso le radici del nostro presente – le cure senza fondamento scientifico di Di Bella o Tremonti che “propone la separazione delle carriere tra ricchi e poveri”. Poi ci sono invece quei nomi e quei fatti che c’erano allora e ci sono ancora: Berlusconi e il suo conflitto di interessi, il razzismo, l’instabilità finanziaria (“nervosismo sui mercati,” si legge nella profezia per il 2000, “in seguito a una dichiarazione di Greenspan: ‘Ehilà, ragazzi!’. Il tono di ‘ehilà’ sembrava convinto, ma quello di ‘ragazzi’ è parso forzato. Il Nasdaq perde in un minuto i centomila miliardi guadagnati nel minuto precedente”). Corsi e ricorsi storici da ridere per non piangere: da ridere per accorgersene. Attraverso il ribaltamento, il paradosso, la caricatura, la scrittura sferzante, gridando Il Re è nudo, Michele Serra in questi versi dipinge un ritratto più fedele di qualsiasi analisi. Pubblicate su “la Repubblica” e qui riviste e accompagnate dalle illustrazioni a colori di Altan, in una coppia imbattibile della satira nostrana, le poesie di questo almanacco sono un indispensabile strumento di sopravvivenza per il nuovo anno. In anteprima assoluta la profezia per il 2024.
22,00 €

Dimmi un verso anima mia. Antologia della poesia universale

Dimmi un verso anima mia. Antologia della poesia universale

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 1260

Non era mai stata tentata finora, con queste dimensioni, una antologia della poesia universale, dai Veda ai poeti odierni, dagli antichi inni egizi a Eugenio Montale, Seamus Heaney, Paul Celan, dai salmi biblici e da Saffo fino a Ezra Pound, Yves Bonnefoy e Mario Luzi. L’intento non è critico, tanto meno compilativo: si tratta di un salto nella meraviglia lirica di ogni paese e di ogni tempo, di un viaggio nella sorpresa e nello smarrimento. Libro per la vita, da tenere sempre sul comodino, a divinare i giorni, l’antologia mira a essere un lavoro imperituro, una sorta di “Mille e una notte” della lirica mondiale. Non è dunque lettura per gli “esperti”, ma per gli ispirati; per quelli che tra le maglie di un sonetto del Seicento o tra gli oscuri canti di un bardo islandese, tra le giaculatorie di uno sciamano dei deserti e negli snodi poetici di un trovatore di Provenza, trovano un conforto di curiosità, hanno il coraggio di sondare la propria anima. La poesia, si sa, è un rischio e un antidoto: leggerla, oggi, un gesto di sorridente sovversione.
50,00 €

Divina Commedia

Divina Commedia

Dante Alighieri

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 240

Gabriele Dell'Otto, illustratore italiano della Marvel, ha compiuto un'impresa epocale: illustrare integralmente le 3 cantiche della Divina Commedia nell'edizione a cura di Franco Nembrini con introduzione di Alessandro D'Avenia. Celebriamo la sua bravura in questo volume che raccoglie tutte le illustrazioni valorizzandole al massimo, accanto al testo della Commedia.
80,00 €

Madre d'inverno

Madre d'inverno

Vivian Lamarque

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 144

Vivian Lamarque possiede una rarissima dote: sa rendere lievi gli strappi dell'emozione più complessi e profondi. E ne sa comunicare tracce ed esiti con la grazia sottile della sua impeccabile petite musique. Ne aveva già dato importanti prove nelle sue opere, da Teresino a Una quieta polvere. E lo conferma in Madre d'inverno dove, già dal titolo, indica il percorso centrale di una raccolta che si sviluppa in varie direzioni. L'idea e la figura materna, dunque, vissuta nel trauma originario – accettato con sapienza eppure inguaribile, nel paradosso e nel dolore – della sua doppia immagine, quella della madre biologica e quella della madre adottiva. In uno scenario aperto e sofferto, fitto di elementi di concretissima realtà quotidiana, dove si intessono frammenti di dialogo e schegge di parlato, si passa da una iniziale sequenza ospedaliera a versi in cui si realizza una sorta di postumo colloquio con la figura materna. Il coinvolgimento del lettore scatta immediato poiché, partendo dalla propria esperienza personale, l'autrice mette a punto un vasto disegno in cui la madre diventa una forma assoluta, l'emblema di tutte le madri. Nella mobile ricchezza di un'opera composta in un ampio arco di tempo, e successivamente ancora rivisitata, l'autrice si rivolge alle più svariate tracce della memoria, fino a introdurre, improvvisa, "l'altra madre", quella biologica, insinuando, in un tono di assoluta normalità antiretorica – e perciò ancora più autentica –, un senso di pervasiva, interiore instabilità. Lamarque è per fortuna ben lontana dal chiudersi in un territorio tematico senza sbocchi, e infatti si apre a varie "avventure", ad altre madri espressive. Fino a coinvolgere l'esempio di Wisława Szymborska; fino a coinvolgere una sua «coinquilina poco prevedibile», e cioè la poesia stessa, di cui, con la sua voce inconfondibile, si conferma una delle nostre espressioni più vive, originali e giustamente amate.
18,00 €

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