Poesia
Sguardi
Julia Hartwig
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2024
pagine: 170
“Ascoltate come canta l’eco con la sua canzone trionfante noi non siamo più ma lui vive ancora agli alberi affida i nostri segreti e la luna quando la guardo sembra la stessa di allora Nella luce pallida si vedono le vestigia di oggetti segni di occupazioni e di vita di gente che di giorno passava qui luoghi e immagini attendono la loro ricomparsa anch’io, quando me ne sarò andata, forse brillerò nel buio”.
Vita d'un uomo. 106 poesie (1914-1960)
Giuseppe Ungaretti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 272
«Il solo innovatore, o liberatore, nella catena dei poeti moderni è stato Ungaretti» ha scritto Gianfranco Contini. Ed effettivamente la sua voce poetica – a partire dalla manciata di versi scritti nelle trincee della Prima guerra mondiale e raccolti nel 1916 nel Porto sepolto – ha segnato in modo indelebile l'avvio della stagione poetica novecentesca. Pubblicata nel 1966, con l'autorizzazione dell'autore, questa antologia – che porta lo stesso programmatico titolo apposto da Ungaretti alla propria opera complessiva – rappresenta una preziosa sintesi del suo intero percorso poetico attraverso tutte le raccolte: L'allegria, Sentimento del tempo, Il dolore, La terra promessa, Un grido e paesaggi, Il taccuino del vecchio.
La natura è melodia
Emily Dickinson
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Poetessa geniale, capace di mettere in discussione l’idea stessa di ispirazione, Emily Dickinson ha subìto a lungo l’incomprensione dei critici prima di essere riconosciuta tra i grandi della letteratura americana. La vasta produzione è infatti pervasa dalla personalità schiva eppur dirompente che la contraddistinse: gli affetti, la natura, il pensiero ossessivo della morte e dell’abbandono ne sono protagonisti vivi, che Dickinson racconta con uno sguardo in apparenza semplice e ritirato, in realtà ricco di complessità. Ed è proprio questo accordo incantato tra genuino e molteplice che la poetessa riverbera attraverso le poesie nella natura e nelle sue manifestazioni: albe, meriggi, tramonti si ritrovano perenni ma sempre nuovi come nella realtà; ora ravvivati da richiami di una geografia favolosa, ora suggeriti dal paesaggio stesso che Emily contemplava dalla solitudine della propria camera. Nei suoi versi ritroviamo lo scorrere ciclico ma effimero delle stagioni, i fiori e soprattutto gli animali, in grado di risvegliare in lei la più variegata gamma dei sentimenti, dalla repulsione allo sgomento, dall’ironia all’incanto. La poetessa percepisce le relazioni tra gli elementi naturali, e attraverso questi arriva ad abbracciare l’universalità dell’esperienza umana, regalandoci così parole di straordinaria bellezza.
Il cuore che portavo dentro il mio
Emily Dickinson
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 96
Non sappiamo chi fossero i destinatari delle poesie d'amore di Emily Dickinson: forse il reverendo Charles Wadsworth, con cui ebbe un lungo scambio epistolare, forse l'affascinante Samuel Bowles, giornalista e viaggiatore, forse il maturo giudice Otis Phillips Lord o forse ancora la cognata Sue, “sorella”, confidente, amica del cuore. Il segreto di una vita vissuta per gran parte nel silenzio soffocante della casa paterna resta ben custodito tra le pagine del canzoniere, ma nulla toglie al miracolo di una poesia che, come poche altre, ha saputo esplorare il «mistico territorio» dell'amore e cantare le gioie e i tormenti degli amanti: il desiderio, l'appagamento, la perdita, il rimpianto. Rinunciando a farsi racconto esplicito per restare sempre e solo allusione, sogno o ricordo, eros con i tanti suoi volti vive nei versi della Dickinson di metafore e immagini senza perdere in pathos e ardore.
Il verbo di fronte
Roberta Dapunt
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 104
La nuova raccolta di Roberta Dapunt si snoda intorno a una serie di nuclei: il dolore come esperienza personale, come natura umana, come indignazione per le vicende collettive, siano le guerre, i migranti, il virus o la violenza sulle donne; e il silenzio, anzi, i silenzi, che non devono nascere da costrizione ma dallo stupore, dal pianto, dalla contemplazione; le sensazioni del sacro, visioni, odori, suoni; e la scrittura con la sua potenza e la sua impotenza, con i suoi tempi verbali nei quali è difficile immedesimarsi, così come è difficile riuscire a identificare se stessi nel fluire del tempo non verbale. L'intersecarsi di questi temi forma un percorso, una storia personale e collettiva raccontata con una forte tensione che non viene mai meno. E con una voce sempre alta, ma che non si fa mai enfatica grazie alla profonda perplessità che la anima da dentro.
Notizie dalla Terra stondata
Beppe Mariano
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 104
"Nonostante Beppe Mariano abbia ormai varcato gli ottant’anni, e di conseguenza si senta perpetuamente ‘sulla chiamata’, la sua voce si leva ancora ferma e forte contro le storture del mondo: e la sua nuova raccolta Notizie dalla Terra stondata è un fulgido esempio di energica letteratura militante, che oppone la fragile delicatezza del verso alla malvagità e alla violenza che ovunque serpeggia. La poesia posa il suo sguardo, delicato, comprensivo, compassionevole, sulle vittime dell’orrendo consorzio che ci circonda, tutto in faccende di soprusi e di guerre, un universo che ‒ nel tran tran quotidiano (e anche un po’ per riuscire a sopravvivervi) ‒ ci sforziamo di non vedere, o perlomeno di non avere di continuo presente" (dalla prefazione di Alessandro Fo).
Sulle rovine d'Europa. Poeti tedeschi e francesi della Grande guerra
Raoul Precht
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 352
La maggior parte dei poeti di quest’antologia ha partecipato alle battaglie fratricide della Grande Guerra, chi nel fango e nel freddo delle trincee, chi come medico o infermiere nell’inferno degli ospedali da campo. Ma anche coloro che alla guerra sono riusciti a sottrarsi, magari riparando in Svizzera fra i pacifisti – scelta, anche questa, tutt’altro che facile –, hanno testimoniato di orrori inauditi, della follia che si era impadronita dell’intero continente. Eppure, le poesie qui raccolte narrano anche una storia di resistenza e di pietà, di condivisione e di riscatto, e in taluni casi preludono già alla visione, sebbene ancora remota, di un’Europa unita e finalmente pacificata. Proprio come scrive il poeta tedesco Gerrit Engelke: Se sei stato un nemico onorevole, sarai un onorevole amico! / Ecco la mia mano, per formare tutti insieme un cerchio, / Mano nella mano, perché il nuovo giorno ci trovi autentici e umani.
I sonetti. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 480
Come un attore impreparato in scena che per paura sbagli le battute, o un animale carico di furia a cui la troppa forza fiacchi il cuore, così io, malfidente, non ho voce per il cerimoniale dell’amore... Chi sono il fair youth, bello e biondo, e la dark lady, tiranna dagli occhi neri corvini, i principali interlocutori ai quali Shakespeare indirizza i suoi struggenti sonetti? Due forme opposte d’amore, spirito e carne, angelo e diavolo, non solo diversi, ma addirittura antitetici che coinvolgono l’io in un triangolo amoroso fitto di pericoli e di misteri. Uno dei libri di poesia più filologicamente dibattuti, più strutturalmente ambigui e, in definitiva, più affascinanti in una traduzione in endecasillabi che riesce miracolosamente a conservare il senso, la forma e la bellezza dei versi shakespeariani.
Voglio te e il tuo amore
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 208
Le grandi storie d’amore sono quelle che sopravvivono allo scorrere del tempo, sono storie in cui possiamo fare esperienza di un’identificazione senza filtri con i sentimenti di un passato lontano, in cui ricordiamo i nomi dei protagonisti e i versi che hanno ispirato. È questo a cui pensiamo quando sentiamo parlare di Lesbia e Catullo. Catullo, il primo poeta della latinità che esprima la forza contraddittoria e lacerante delle proprie passioni, emulo di Saffo e del suo nuovo modo di poetare, è il massimo esponente di una corrente letteraria che influenzerà non solo la letteratura ma il modo di vivere a Roma. Ha aperto la strada alla lirica del futuro cantando le gioie dell’amore, con l’innamoramento e le sue appassionate dichiarazioni di fedeltà, ma anche con le lamentazioni per le delusioni sentimentali, gli inganni e l’imperdonabilità dei tradimenti, con l’unione coniugale come continua speranza. Sentimenti universali quali la solidarietà con gli amici nei banchetti, il dolore per la perdita del fratello ma anche le velate invettive contro nemici personali, rivali in arte e in amore. Una poesia capace di toccare ogni aspetto del sentimento umano con raffinatezza, con metafore che ci permettono di riconoscere l’immortalità dell’amore, anche a secoli di distanza.
D'acqua e d'argilla. Poesie mistiche
Jalâl Al-Din Rumi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
Gialâl ad-Dîn dice sempre, con sovrana libertà, tutto quel che gli folgora avanti alla fantasia insieme ingenua e contorta, senza troppo pensare ad adornare i frutti di quella fantasia con le pastoie delle regole retoriche tradizionali. Così le occasioni più comuni si tramutano, toccate dal suo magico dito, nell'oro di originali visioni." Così il professor Alessandro Bausani ci introduce a questa antologia: versi di straordinaria musicalità, parole seducenti e potenti, il fascino di una poesia ricca di un ardore religioso che aspira ad abbracciare il Cielo e la Terra, gli uomini e il loro Dio, la Luna e il Sole. Rûmî, sommo poeta e mistico persiano, apre per noi una porta interiore affacciata al divino in grado di trasfigurare le vicende quotidiane in visioni sublimi. E per il poeta l'arte lirica stessa si fonde alla vita come strumento per la ricerca dell'Assoluto: l'uomo diventa tutt'uno con la Natura e nei suoi elementi riscopre il soffio eterno, quell'unità che è "fuori", nel mondo delle cose invisibili, al di là del Bene e del Male.
Pensieri e parole sul Po
Eros Pessina
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 194
Il tema fondamentale del libro, tuttavia, è la donna amata, che appare come una divinità illuminante, capace di infondere armonia e serenità con il solo sorriso, il gioco degli occhi cerulei, l’eleganza delle mani e nel complesso l’armonia gestuale della persona: il movimento dei capelli, lo slancio del personale, l’eleganza della camminata, l’armonia della voce. Il tema poetico fondamentale dedicato alla Donna è la lode per la sua bellezza, che, dantescamente, non si limita a essere una questione di fisicità e di grazia della persona, ma è principalmente una bellezza dello spirito, dell’indole, della predisposizione a concepire e ad assecondare situazioni garbate, gradevoli, luminose e gioviali.
Poesie inedite. Testo inglese a fronte
Dylan Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2024
pagine: 256
Dylan Thomas (Swansea, Galles 1914 - New York 1953) è generalmente considerato l’iniziatore del “Nuovo romanticismo” (New Apocalyptics), il movimento poetico contrapposto al “classicismo” coevo e incline al rifiuto della poesia politicamente impegnata e al ritorno al mito. Le prime opere di Thomas – Eighteen Poems (1934), Twenty-Five Poems (1936), The Map of Love (1939) – catturarono l’attenzione dei critici per l’unicità delle visioni e per lo stile personalissimo, basato su strutture anti-tradizionali e metafore arditissime composte in un linguaggio oscuro, ma sempre carico di una comunicatività prorompente. Nel 1943 lavorò per il cinema e per la BBC, componendo radiodrammi come Under Milk Wood. Dopo la guerra Thomas viaggiò spesso negli Stati Uniti per conferenze e letture di poesia; dotato di una rara capacità di retore, commuoveva le platee al punto che si formò un vero mito intorno alla sua persona: basti pensare a Bob Dylan, nome d’arte in onore del gallese. Nel 1946 pubblicò Deaths and Entrances e nell’anno della morte Collected Poems. Morì alcolizzato il 9 novembre 1953 presso il Saint Vincent Hospital di New York, in seguito a delirium tremens. L’anno seguente Igor Stravinskij gli dedicò un pezzo per voce, archi e fiati (In memoriam Dylan Thomas), in cui il tenore intona la villanella thomasiana Do not go gentle into that good night, elegia scritta per la morte del padre.

