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De Piante Editore

Leggende delle Alpi Lepontine

Leggende delle Alpi Lepontine

Aurelio Garobbio

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2025

pagine: 192

Gli dèi non sono mai morti. Le ombre alludono a un convegno di ninfe; tra le crepe di un muro s'immerge e copula un dio lucertola; gli sciacalli della luce rincorrono ancora i draghi. Tutto è rivelazione; a patto di saperne riconoscere i segni, le unghiate. Nell'Ossola abitano i folletti; presso la Cima di Cugn vaga l'enigmatica Bianca Signora; nella valle dell'Isorno sguazzano orde di driadi che “attirano i giovani cantando”. Nel suo magnetico repertorio, Aurelio Garobbio fa ciò che hanno fatto poeti e studiosi del secolo scorso, da Thomas S. Eliot a Cesare Pavese, da Aby Warburg a Robert Graves, da Borges a Hilman: rintraccia le vestigia delle fate, del fato. I luoghi esistono in virtù del mito che li determina, del dio che è lì interrato. D'altronde, quando perdiamo il potere dei nomi, delle storie – rispetto alla Storia, futile dramma – siamo davvero perduti, inerti vagabondi su un pianeta anonimo. È il libro perfetto per chi si incanta ancora ascoltando le favole, crede che il visibile sia la mera orma del prodigio e ama le vette innevate, le ascese.
18,00

Per un mondo meno ladro

Per un mondo meno ladro

Berto Ricci

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2025

pagine: 170

Berto Ricci è un intellettuale difficilmente catalogabile: per lui qualcuno ha parlato di fascismo di sinistra, evidenziandone una contraddizione di fondo. Fu infatti fascista, ma anche critico verso quel regime che secondo lui tradiva le istanze rivoluzionarie iniziali. Per la prima volta vengono pubblicate e commentate le lettere che in diverse occasioni scrisse ai genitori: vi si scorge un animo irruento, deciso e perentorio, mai però malvagio o maligno, tant'è che anche gli avversari gli rendevano l'onore delle armi. Sin da giovanissimo si sentì spinto all'impegno, volendo essere guida morale e politica della società, ed è per questo motivo che sin da subito impegnò le sue energie al servizio dello Stato, partecipando come volontario e in prima linea ai conflitti bellici in cui l'Italia fu coinvolta. È il libro perfetto per coloro che hanno grandi ideali e che credono che il pensiero e l'azione possano cambiare il mondo.
22,00

Obbedisco all'amore. Poesie scelte da Piero Chiara

Obbedisco all'amore. Poesie scelte da Piero Chiara

Giacomo Casanova

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2025

pagine: 222

Come si sa, Piero Chiara, tra i grandi narratori italiani del Novecento, fu "casanovista per amore della ricerca e per simpatia verso quell'altezzoso e qualche volta difficile personaggio che fu il Casanova". Riteneva il fantomatico viveur veneziano, autentico alchimista del verbo, "uno straordinario narratore, il più importante del Settecento europeo", capace di dotare di sfrenato estro i suoi scritti. Dagli anni Sessanta, Chiara mirò a raccogliere le poesie del sommo seduttore, che costituivano l'altra parte – remota, esoterica, dionisiaca – della sua avventurosa autobiografi a. Le poesie in italiano, in veneziano e in francese, per lo più occasionali, brulicano d'ingegno, dardeggiano di baci, sono, in effetti, il sigillo di una poetica della gioia, esprimono il gusto del vivere incomparabile. È il libro perfetto per chi vuole lasciarsi conquistare dal Casanova poeta, che seduce con la ricchezza della lingua e con la sua personalità, sorprendente e di grande attualità.
22,00

Sciacalli e arabi

Sciacalli e arabi

Franz Kafka

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2024

pagine: 162

Il racconto più noto di Franz Kafka parla di un uomo mutato in insetto; i suoi frammenti, di esoterico esotismo, crepitano di cornacchie e di giraffe, di leopardi pari ad alti prelati, di simboliche belve. Il viso di Kafka – consustanziale alla propria opera – nelle diverse fotografie di cui disponiamo, è, di volta in volta, il muso di un felino e quello di un cobra, ha il genio del rapace e la profondità del lupo. Poco prima di morire pareva una farfalla. Questo ciclo di racconti – i cui protagonisti sono talpe e topi, sciacalli e cani – sarebbero ascritti, dai critici complici della norma letteraria, all'ambito dell'assurdo. Non è così. Kafka scriveva parabole: ogni frase reca lo stigma della sapienza e va sollevata come un sasso. Tutto tende alla ricerca dell'innocenza – per questo Kafka ci prende sempre alla sprovvista, ci assale: conosce l'arte magnetica della predazione. “Era impossibile sondare le segrete della sua anima” dice di Kafka un giovane amico, Jirí Langer. Da ragazzo, aveva voltato le spalle al mondo abitando tra i Chassidim, i misteriosi mistici ebrei. Di lui pubblichiamo, in appendice, una silloge di poesie. Il libro perfetto per chi ama i “classici” in nuova traduzione e percorre l'audacia della sapienza, indagando se stesso tramite la più efficace delle lame: la letteratura.
22,00

Ama ciò che ti tortura. Lettere a Helle (1938-1974)

Ama ciò che ti tortura. Lettere a Helle (1938-1974)

Anna Maria Ortese

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2024

pagine: 147

Questo libro è una camera dei segreti. Segreto – o "secretato" – era l'epistolario: un fascio di lettere, fitte di lame, di omissioni e di amori, scoperto avventurosamente da Dario Biagi. Segreto è l'amore per lo stesso uomo condiviso dalle amiche, stigmatizzate da una medesima mania d'artista: scrivere fino al turbamento, amare fino allo stremo. In questa sorta di romanzo epistolare, di iniziazione alla scrittura e dunque alla vita, Anna Maria Ortese giganteggia, mostra un volto inedito. Il suo carisma, a tratti, ustiona; le sue frasi, spesso apodittiche, severe, come i mosaici di Bisanzio, intagliano una ruvida poetica dell'esistere: "Solo il mare dura. Una persona, e il niente, sono una cosa. Conta la storia di tutte le persone: l'umano. L'umano non può mai tradirti". Piena di trame, di comuni dolori e sfrenate promesse, l'amicizia tra la Ortese ed Helle è, in fondo, un arcano portale d'accesso alla grande letteratura italiana.
20,00

Isaia

Isaia

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2024

pagine: 220

Inizia e muore nel tradimento questo libro di fiamme e di onnipossenti cieli, fatto – si direbbe – per consolare mozzando la lingua. È un libro pieno di idolatri, di anatemi, di massacri; il premio offerto è raro ("Io mi adopero per ravvivare il cuore degli ultimi e per ridare speranza a chi è nel pianto") ma salvifico: va custodito in questi tempi cattivi, con la cataratta. Isaia, formulario d'urla e rotolo iniziatico, come si sa, innesca l'ordigno sconvolgente che porta a Gesù: "la fanciulla appena divenuta donna concepirà e partorirà un figlio che chiamerà Emmanuele". Secondo Guido Ceronetti, biblista eversivo, Isaia "è un punto di sospensione nel respiro del destino umano". Scevra di esoterismi col Suv e di gnosi à la carte, la traduzione di Gian Ruggero Manzoni conferisce al profeta una lingua che dissotterra gli arcani e disintegra i tabù. Al contempo, riconosciamo in Isaia il precursore di Dante, di William Blake, di Rimbaud, rivediamo – in questa versione di brutale veemenza e di inattesa tenerezza – i film di Andrej Tarkovskij e i “miti di Cthulhu” di Lovecraft. Qui tutto è cannibale, tutto è innocente. Tramite il lavacro sacrificale (da leggere e rileggere il capitolo 53: "Si era erranti come pecore; ognuno di noi, sbrancato, seguiva una sua via, e l'Eterno ha proiettato su di lui le nostre perversioni") il traditore rientra nella fede, al tradimento segue l'amore.
22,00

Rimbaud

Rimbaud

Pierre Michon

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2023

pagine: 150

Arthur Rimbaud è un enigma. Il ragazzo “dal volto perfettamente ovale d’angelo in esilio” – così lo descriveva Paul Verlaine – inventa quasi dal nulla, con screanzata precocità, la poesia moderna, per sempre giovane, contemporanea a Dio. Poi, un giorno del 1873, il poeta-bambino decide di dimenticare le copie del suo capolavoro, “Una stagione all’inferno”, presso la tipografia M.-J. Poot di Bruxelles, inaugurando un vagabondaggio infinito che lo porterà a girare mezzo mondo e ad approdare in Africa, dove si stabilirà, tra Aden e Harar. Nelle fotografie il suo viso è irriconoscibile: Rimbaud commercia, tenta di vendere armi a re Menelik, deflagra nella noia. Il poeta che non scriverà più ha sconfitto la poesia o l’ha misteriosamente realizzata? In molti hanno cercato di svelare Rimbaud, il poeta leonino che si tramutò in Sfinge: Pierre Michon, tra i grandi scrittori francesi di oggi, si libra al di sopra del labirinto critico, scrivendo una biografia criptica ed elusiva, che innalza morgane, promette e sfida. D’altronde, Rimbaud non va interpretato – devi inseguirlo.
22,00

Aldilà

Aldilà

Horacio Quiroga

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2023

pagine: 204

Secondo Julio Cortázar, molto semplicemente, non si può essere scrittori senza leggere a fondo Horacio Quiroga. Nel 1925, tra l’altro, Quiroga compilò un Manuale del perfetto scrittore di racconti in cui, tra diverse cose, scrisse: “Racconta come se la narrazione non avesse interesse che per il circoscritto ambiente dei tuoi personaggi, uno dei quali avresti potuto essere tu”. Insegnava il raffinato disinteresse verso il giudizio degli altri - amici o nemici che fossero - e una miliare concentrazione nell’opera. Nato in Uruguay, cresciuto a Buenos Aires, Quiroga aveva la barba fitta e un’eleganza innata. Preferì vivere a Misiones, in mezzo alla giungla: lo descrivono come un uomo rude, arrabbiato, un amante selvaggio. I suoi racconti di belve, di tigri, serpenti e fiumi imbizzarriti sono indimenticabili. Alcuni videro in lui un discepolo di Rudyard Kipling, un cugino di Jack London: in realtà, Quiroga ha un cuore più cupo, una più austera profondità. Racconta l’uomo immerso nel rischio, al cospetto della propria bestia interiore. Sapeva costruire canoe.
20,00

Il simbolismo dei tarocchi. Filosofia dell'occultismo nelle figure e nei numeri

Il simbolismo dei tarocchi. Filosofia dell'occultismo nelle figure e nei numeri

P. D. Uspenskij

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2022

pagine: 84

L’opera traccia la storia dei Tarocchi quale summa delle scienze ermetiche. Una macchina filosofi ca che poco ha a che vedere con il comune mazzo di carte. Uspenskij, filosofo ed esoterista, analizza il tema con uno spessore culturale e una ricchezza straordinari. La seconda sezione del volume è dedicata ai 22 Arcani Maggiori, carta per carta, analisi compiuta con la fusione magica di conoscenza esoterica e poesia. Il volume è illustrato con i 22 Arcani Maggiori Rider-Waite. La traduzione è stata curata da Stefano Piantini, che firma il breve saggio introduttivo, sulla base delle due versioni del testo, rispettivamente la prima stesura del 1911 e la seconda stesura ampliata del 1929. È il libro perfetto per conoscere i significati del mazzo di carte noto con il nome di Tarocchi. Per comprendere l’interpretazione delle carte più importanti, gli Arcani Maggiori. Testo essenziale, oltre le letture superficiali che ruotano attorno al mondo dell’esoterismo.
16,00

Guida per chi desidera sposarsi

Guida per chi desidera sposarsi

Anton Pavlovic Cechov

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2025

pagine: 32

Il più spietato manuale d'amore mai scritto, con testo russo a fronte. Scritta da Chechov a 24 anni, appena dopo la laurea in medicina e quando era già in età di prendere moglie, questa "Guida per chi desidera sposarsi", con l'ironia e l'autoironia che caratterizzano l'autore, mette in guardia da tutte le chiacchiere che girano attorno al matrimonio e alle donne. In pochi passaggi chi legge si trova di fronte a un disarmante argomentario di luoghi comuni sulle bionde e sulle more, sulle castane e sulle rosse con cui eventualmente convolare a nozze. E ciò contro ogni enfasi, contro tutta la retorica che di solito ammanta l'argomento. Forse per questo Chechov sarebbe arrivato tardi al matrimonio: si sarebbe sposato infatti solo negli ultimi anni della sua vita (con l'attrice Ol'ga Knipper, nel 1901), già gravemente malato. Eppure ancora non poteva non lasciar trasparire i suoi dubbi su tale passo se, non senza un sorriso, su uno dei suoi ultimi taccuini annotò: «Se temete la solitudine, non sposatevi». È il libro perfetto da regalare a chi si sta per sposare, o a chiunque voglia sorridere delle peripezie della vita coniugale.
25,00

No!

No!

Georges Bernanos

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2025

pagine: 170

Ciò che manca al nostro tempo, esausto nell'anima, è una ribellione autentica, dispari ai vili interessi del potentato di turno. Ma ogni ribellione, perché non sia velleitaria, ha bisogno di un maestro, si deve coalizzare intorno a un libro. Eccolo. Gli scritti “di lotta” di Georges Bernanos sono un micidiale – quando non apocalittico – esercizio di crisi, sbriciolano il mito intimidatorio e criminale del “progresso”. Polemista supremo, Bernanos combatte quelli che si arricchiscono “in maniera inedita giocando in borsa, nei fondi, alla roulette o a poker” come il fanatismo socialista che ha prodotto “l'uomo-di-massa”, alienato, alieno al destino individuale; dileggia “il feticismo di pretese leggi economiche sempre in contraddizione con se stesse”, sbugiarda “il Meccanismo” che “pensa contro l'uomo perché pensa al posto suo”. In sostanza, Bernanos è il primo scrittore a essersi schierato contro l'Intelligenza Artificiale. Anelava alla “rivolta universale dello Spirito”; arso dall'oro dell'ira, come i grandi profeti biblici, ci salva dagli inferi dell'egolatria e dell'algocrazia. Gli siamo grati. È il libro perfetto per chi vuole uno strumento autorevole per disinnescare i falsi miti del nostro tempo, diffida degli ottimisti, ama la grande letteratura preferendola ai libri prodotti dall'algoritmo.
22,00

Il vizio supremo

Il vizio supremo

Oscar Wilde

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2025

pagine: 198

Chi pensa di minimizzare Oscar Wilde in una categoria scolastica (“estetismo”), chi crede che la formula “arte per l'arte” sia una sorta di anatema, di vano orpello, mera bigiotteria del linguaggio, sbaglia di grosso. Wilde è l'ultimo dei sapienti: ha portato l'arte al denudamento supremo, definitivo. Si è mascherato – creando mode e stili, con furore messianico – per smascherare ogni residua finzione letteraria. La letteratura si vendicò, fece di Wilde il proprio agnello sacrificale: il grande scrittore finì sotto processo, lardellato di insulti, prostrato a paria; morì povero di tutto, mendicando amore e denaro, a quarantasei anni. Fu preso per un santo assurdo, un Dioniso malato, autentico erede del sole. Secondo Jorge Luis Borges, Wilde “conserva… un'invulnerabile innocenza” e “il sapore fondamentale della sua opera è la felicità”: non è forse questo il carisma della sapienza? Nelle pagine più belle – qui selezionate da Silvio Raffo – Wilde ci dilania con grazia; siamo ? eri di essere il suo pasto. È il libro perfetto per chi vuole vivere una vita anticonvenzionale, usando come bussola il più anticonvenzionale degli scrittori.
22,00

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