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Libri di STENDHAL.

Cronache italiane

Cronache italiane

Stendhal

Libro

editore: Garzanti

anno edizione: 2026

pagine: 368

«Ho acquistato a caro prezzo certi vecchi manoscritti dall'inchiostro ingiallito, che datano dal XVI al XVII secolo
13,00 €

Il rosso e il nero

Il rosso e il nero

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 468

Un ragazzo con la testa piena di eroi, ma cresciuto in un mondo che non ne vuole più. Julien Sorel nasce nell'ora spenta della Restaurazione, quando la Francia volta le spalle alla gloria napoleonica per ritrovare l'ordine dei salotti e delle gerarchie ecclesiastiche. È lì, tra sermoni e sottane, che prende forma un romanzo che ha cambiato la letteratura. Con "Il rosso e il nero", Stendhal non crea solo un personaggio: inventa un modo nuovo di raccontare l'animo umano. Julien non è del tutto buono né del tutto cattivo; seduce, mente, ama, dissimula. Figlio della provincia e della sua ipocrisia, sogna la conquista di una vita più grande: la Parigi delle ambizioni, l'amore come riscatto e disfatta. A partire da un fatto di cronaca e attraverso un impianto narrativo asciutto, incalzante e sorprendentemente moderno, Stendhal costruisce una parabola dove l'urgenza di farsi spazio nel mondo si intreccia con la fragilità dei sentimenti. Romanzo sociale, ritratto psicologico, cronaca di un'epoca in bilico tra vecchio regime e nuova borghesia, "Il rosso e il nero" è soprattutto l'invenzione di un realismo in cui l'individuo smette di essere un tipo per diventare una coscienza. Questa nuova edizione, nella limpida e rigorosa traduzione di Daniele Petruccioli, restituisce la voce stratificata di un classico che ha saputo tenere insieme due esperienze fondanti: la lotta per un posto nel mondo e l'imprevisto disarmo dell'amore. Con la radicalità di chi ha saputo riconoscerle come i veri punti di partenza della vita adulta.
12,00 €

La certosa di Parma

La certosa di Parma

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2025

pagine: 544

"La Certosa di Parma" (1839) è un affresco romanzesco che attraversa Bonaparte, Waterloo, i regni italiani e le loro lotte intestine. Un grande racconto politico che è anche una commedia umana, un romanzo di formazione che segue il percorso spirituale di Fabrizio del Dongo, vittima dell’ironia tagliente di Stendhal. Specchio itinerante lungo le strade italiane, il romanzo trae il suo fascino dai paesaggi sublimi della Lombardia e dell’Emilia, e dal ricordo di un Rinascimento sognato. Rampollo di una nobile famiglia, affascinato dal mito di Napoleone, Fabrizio del Dongo arriva a Waterloo proprio mentre infuria la battaglia. Ma il destino gli negherà la carriera militare, spingendolo verso la vita ecclesiastica. Una scelta accettata con distacco, perché il vero motore della sua esistenza rimane l’amore. Pubblicato nel 1839, La Certosa di Parma è un racconto avventuroso che sfugge alla gravità della vita, esaltando l’eroismo. In questo romanzo moderno, che è al contempo una sottile satira del potere e della corte di Parma, gli italiani ritrovano la loro cultura. Eppure, quest’opera resta legata all’antica tradizione narrativa, dove l’avventura si intreccia a un clima di felicità e leggerezza.
22,00 €

Il rosso e il nero

Il rosso e il nero

Stendhal

Libro: Libro rilegato

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2024

pagine: 448

Grande affresco dell'epoca postnapoleonica e al tempo stesso appassionato romanzo d'amore, "Il rosso e il nero", il capolavoro di Stendhal pubblicato nel 1830, inaugura magistralmente la felice stagione del romanzo ottocentesco. La vicenda di Julien Sorel, giovane di umili natali, intelligente, sensibile, esuberante, ambizioso, che cerca di farsi largo tra la mediocrità imperante nella Francia della Restaurazione sfruttando i favori e poi innamorandosi di due donne, è lo specchio di un tempo difficile, di una realtà ostile, di un potere politico ingiusto, di un inarrestabile svilimento morale, di una inaccettabile tirannia dell'opinione pubblica. Il giudizio di Stendhal sui suoi contemporanei emerge in tal modo severo, definitivo, implacabile, anche laddove il suo coerente e vigoroso realismo si arricchisce di una passionalità spontanea, impetuosa, tipicamente romantica. Introduzione di Alberto Cappi.
12,00 €

La Certosa di Parma

La Certosa di Parma

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 626

Stendhal fu un profondo conoscitore e ammiratore dell’Italia. Vi frequentò principi, militari, dame famose, poeti e artisti. Questo romanzo, il più tipico dei suoi, racconta il nostro paese attraverso le vicende del giovane Fabrizio del Dongo, incerto tra sogni d’amore e di gloria. Sono gli anni di Napoleone, di fermenti ideali e di passioni trascinanti: Fabrizio va alla guerra ma torna presto in Italia dove comincia per lui una lunga stagione di incredibili avventure. Famosi gli episodi della battaglia di Waterloo, le descrizioni degli intrighi di Corte e della prigionia: Stendhal riesce a raccontare l’amore, l’eroismo e l’astuzia coinvolgendo i lettori e nello stesso tempo assistendo con animo distaccato allo svolgersi degli eventi, proprio lui che in questo romanzo ha trasfuso ogni sua autentica esperienza di vita. Completano il volume un’introduzione di Emilio Faccioli, un saggio di György Lukács e la cronologia della vita e delle opere.
12,50 €

Vita di Henry Brulard

Vita di Henry Brulard

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 320

«Tutto si può conoscere eccetto sé stessi», scrive Stendhal. Eppure dopo Ricordi di egotismo (1832), prova una seconda volta a compiere un «esame di coscienza con la penna in mano» nella incompiuta "Vie de Henry Brulard" (1835-36), dove ricostruisce la propria infanzia e adolescenza, dal 1793 fino all'arrivo a Milano nel giugno del 1800 al seguito dell'esercito di Napoleone. Celandosi dietro un personaggio fittizio, uno dei tanti suoi doppi, tenta la strada dell'autobiografia romanzata costruita in buona parte con materiali autentici. Nel cortocircuito che si innesca tra narratore e protagonista non è difficile riconoscere molti tratti della vita dello scrittore: l'insofferenza nei confronti di Grenoble e di un milieu bigotto e conservatore; l'astio verso il padre, tirannico e reazionario, e l'adorazione per la madre per la quale prova un trasporto amoroso descritto senza falsi pudori; i precoci sentimenti anticlericali e l'appassionato patriottismo che annuncia il futuro seguace del Bonaparte. In bilico tra romanzo di formazione e libro di memorie, senza essere né l'uno né l'altro, l'Henry Brulard è un autoritratto intimo fin troppo scoperto, la stenografia del cuore e della mente di un affabulatore geniale.
13,00 €

La certosa di Parma

La certosa di Parma

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: 512

Si può dire che l'argomento centrale del capolavoro di Stendhal sia, come in altri suoi libri, l'Italia e l'idea di osservare un costume particolare degli italiani, cioè "l'arte di andare a caccia della felicità", attraverso le tre figure di Fabrizio del Dongo, della duchessa Sanseverina e del conte Mosca. L'Italia viene indicata come la terra di folli passioni amorose, che non esistono più altrove. Un territorio inenarrabile come quello di ogni vicenda epica, in un'epoca vaga come quella dei film western, con una Parma che non è mai esistita e una pianura lombardo-padana popolata solo da sbirri, canaglie e anime appassionate... Ambientate in un'Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell'isolamento e della rinuncia: la Certosa di Parma.
12,00 €

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 1

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 1

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Aragno

anno edizione: 2016

pagine: XLII-673

Dall’adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un’ultima partita d’esprit, passando per l’intellettuale dell’anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l’amante respinto da Métilde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga è la lista di questa opera plurale che è la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare è soprattutto attiva negli anni giovanili, ma è attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrà fino a Stendhal.
35,00 €

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 2

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 2

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Aragno

anno edizione: 2016

pagine: 827

Dall’adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un’ultima partita d’esprit, passando per l’intellettuale dell’anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l’amante respinto da Métilde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga è la lista di questa opera plurale che è la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare è soprattutto attiva negli anni giovanili, ma è attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrà fino a Stendhal.
35,00 €

Il rosso e il nero. Cronaca del XIX secolo

Il rosso e il nero. Cronaca del XIX secolo

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: XLVI-573

Scritto tra la fine del 1829 e la prima metà del 1830, "Il rosso e il nero" è il secondo romanzo di Stendhal. L'autore ne corregge le bozze proprio durante le giornate della Rivoluzione di luglio, che liquida la Restaurazione e inaugura la monarchia borghese di Luigi Filippo. Di questo passaggio cruciale della storia francese Stendhal restituisce con crudele fedeltà non la cronaca (malgrado il sottotitolo del romanzo), ma lo spirito, muovendo dalla realtà della provincia per approdare a Parigi, dove da sempre si annodano e si sciolgono i destini politici della Francia. L'impietosa analisi storica non esaurisce tuttavia la complessità della vicenda e del suo protagonista. L'ostinata rivolta di Julien Sorel non è riducibile semplicemente all'acuto senso della propria inadeguatezza economica e sociale. La sua non è coscienza di classe, e "II rosso e il nero" non è il romanzo dell'ambizione e della scalata ai vertici della società: Stendhal non è Balzac. Julien Sorel affronta il mondo brandendo la propria inferiorità sociale come un'arma, ma il mondo creato dalla potenza del denaro lo disgusta, anche se tanto spesso deplora l'umile condizione in cui la sorte lo ha fatto nascere. Perciò rimpiange l'epoca napoleonica (di cui questo romanzo rafforza il mito, nato già all'indomani di Waterloo), convinto com'è che allora fosse possibile affermarsi soltanto grazie ai propri meriti. Edizione con nuova traduzione. Nota introduttiva di Emilio Faccioli.
13,50 €

Dei pericoli della lingua italiana

Dei pericoli della lingua italiana

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2025

pagine: 128

Linguista d’eccezione, Stendhal scrive questo breve saggio intorno al 1818. Redatto in francese e commentato in italiano dall’amico Silvio Pellico, il testo ragiona con acume e ironia sulla questione della lingua del nostro paese, criticando l’eccessivo purismo e proponendo una lingua viva, parlata e funzionale. Stendhal, da francese innamorato dell’Italia, affronta la vitalità dei dialetti e l’artificiosità di un italiano letterario astratto, mostrando con spirito e leggerezza come la lingua sia riflesso della cultura, della storia e dei suoi vivaci registri regionali. A oltre duecento anni dalla sua genesi, arriva in libreria un piccolo gioiello semisconosciuto di uno dei più grandi maestri della letteratura francese. Una finestra su un’Italia ancora frammentata ma appassionata, capace di un linguaggio autentico e di una comunicazione sincera. Un’analisi brillante e acuta della nostra identità linguistica, ancora attualissima.
15,00 €

La Certosa di Parma

La Certosa di Parma

Stendhal

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 496

Nella secolare disputa fra gli amanti di Stendhal che preferiscono "Il rosso e il nero" e quelli che preferiscono "La Certosa di Parma" (i rougistes e gli chartreux, come vengono chiamati in Francia), quasi a smentire la dedica che chiude il romanzo, «To the happy few», questi ultimi sono senza confronto i più numerosi. Consacrato come capolavoro, a un anno dalla sua pubblicazione, grazie a un monumentale saggio di Balzac, soprattutto dai primi del Novecento in poi La Certosa di Parma diviene il romanzo più celebre e più letto di Stendhal. E questo nonostante la stesura rapidissima – fu scritto in soli cinquantatre giorni alla fine del 1838 – e la natura composita dei materiali e delle fonti utilizzati. Al «preambolo milanese» del primo capitolo, l'unico che l'autore abbia voluto intitolare, segue l'anti-epopea della battaglia di Waterloo, che inaugura l'età del disincanto. Come l'oscuro Julien Sorel, anche il nobile Fabrizio del Dongo è nato troppo tardi per conoscere il tempo dell'eroismo, della gloria e della spensierata allegria dopo le vittorie. E coloro che invece lo hanno vissuto con gioia ed entusiasmo, come la duchessa Sanseverina e il conte Mosca, devono accontentarsi di meschini succedanei, feste e intrighi alla corte del principe Ernesto Ranuccio IV. In tutta la parte ambientata a Parma emerge la traccia della fonte principale di quello che nell'idea originaria di Stendhal sarebbe stato «un romanzetto»: la «cronaca» manoscritta L'origine delle grandezze della famiglia Farnese. Ne è nata invece una storia trascinante, calata, con una scelta geniale, nella realtà della Restaurazione in Italia. Storia fatta di passioni e cinismo, poesia del paesaggio e beffardo ritratto di ambienti e di figure aggrappate a idee e comportamenti dell'ancien Régime ormai solo scimmiottati, avvelenamenti sventati e riusciti, un'evasione rocambolesca, amori taciuti o confessati, esaltanti e distruttivi. La passione di Stendhal per l'opera lirica si riflette in questo melodramma nel quale ogni ruolo, sia dei protagonisti sia dei comprimari, è delineato con l'implacabile brevitas distintiva del suo stile. Spicca l'invenzione della Sanseverina, uno dei più affascinanti personaggi femminili mai creati dalla letteratura. Storia con una conclusione tragica temperata però da un'irriducibile ironia, e raccontata con quel «brio» che secondo Stendhal definisce lo spirito italiano. Storia impossibile da ambientare in Francia, e che solo l'Italia come lui l'ha immaginata e amata poteva offrire.
23,00 €

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