CLEUP
Ingegneria dell'industria agroalimentare. Volume Vol. 1
Dario Friso
Libro: Libro in brossura
editore: CLEUP
anno edizione: 2022
pagine: 544
L'opera "Ingegneria dell'industria agroalimentare" è suddivisa in due volumi. Il primo tratta di alcuni temi relativi ai prodotti alimentari e alla loro trasformazione: la reologia, il trasporto dei fluidi, l'estrazione per pressione, la decantazione, la centrifugazione, la flottazione, la filtrazione, la microfiltrazione, l'ultrafiltrazione, la nanofiltrazione, l'osmosi inversa, l'elettrodialisi, la trasmissione del calore, la pastorizzazione, la sterilizzazione e la concentrazione per evaporazione. A parte il tema della reologia, ciascuno degli altri coincide con una operazione unitaria, cioè con un singolo stadio della sequenza prevista per trasformare il prodotto agrario in cibo semilavorato o pronto per il consumo. Ogni operazione unitaria trova la sua realizzazione tramite una macchina e/o un impianto. Se è indispensabile che l'intero ciclo di trasformazione sia compiuto con la massima qualità e sicurezza e a costi competitivi, vuol dire che anche ogni operazione unitaria deve essere ottimizzata. Ciò è possibile se si opera con strumenti per il calcolo della macchina/impianto in rapporto ai fenomeni di interazione della stessa con il prodotto in elaborazione al suo interno.
Uc de Saint Circ. Un trovatore alla corte degli Ezzelini
Alessandro Cabianca
Libro: Libro in brossura
editore: CLEUP
anno edizione: 2023
pagine: 240
Quando nel 1209 inizia la crociata contro gli albigesi, i poeti provenzali sospettati di simpatizzare con gli eretici sono costretti a fuggire dalla Provenza; tra questi c’è Uc de Saint Circ, trovatore caorsino. Il romanzo racconta le peripezie della fuga di Uc e la difficile vita di esule fino a quando si “accasa” a Treviso alla corte di Alberico da Romano, fratello del terribile Ezzelino. Da Treviso, nell’incontro di Uc con alcuni funzionari della Magna Curia di Federico II, la poesia provenzale (lingua, temi, strutture, vite dei trovatori) si diffonde e diventa il modello per i poeti della Scuola siciliana, quindi del Dolce Stil Novo fino a Dante e Petrarca.

