Storia
Prigioniera di Stalin e Hitler
Margarete Buber Neumann
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 448
È l'autobiografia della Buber Neumann relativa agli anni 1937-1945 e racconta della sua esperienza nei campi di "rieducazione" sovietici e nel lager tedesco di Ravensbruck. Il libro prende le mosse dall'improvviso arresto a Mosca del marito Heinz, dirigente comunista, e dai mesi che l'autrice conduce prima di essere a sua volta arrestata e condannata a cinque anni di lavori forzati nel campo di Karaganda. La parte più drammatica del libro riguarda però i cinque anni trascorsi a Ravensbruck, dove fu rinchiusa dopo che l'Unione Sovietica la cedette alla Gestapo. Nella sezione dedicata a Ravensbruck ha gran parte la storia dell'amicizia con Milena Jesenka, la giornalista ceca amica di Kafka. La parte finale è dedicata al ritorno dopo la liberazione dal lager.
La Cgil e il Novecento italiano. Un secolo di lotte, di passioni, di proposte per i diritti e la dignità del lavoro
Adolfo Pepe, Pasquale Iuso, Fabrizio Loreto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 157
Il libro offre una lettura organica e approfondita dei cento anni di storia della CGIL, ordinandola per periodi significativi del suo svolgimento. Il documentario, attraverso l'uso di fotografie, filmati d'epoca e materiale inedito, ripercorre le tappe salienti che hanno caratterizzato la storia del sindacato nel Novecento italiano, dai primi scioperi di inizio secolo alla mobilitazione industriale della prima guerra mondiale e alle lotte del "biennio rosso", dall'avvento della dittatura fascista alla lotta di Resistenza, dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla mobilitazione studentesca e operaia del 1968-1969 ai tre milioni di manifestanti del Circo Massimo del 23 marzo 2002.
Storia di una sconfitta. La seconda guerra mondiale raccontata dai generali del Terzo Reich
Basil H. Liddell Hart
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 542
Alla fine della Seconda guerra mondiale si presenta un'occasione storica irripetibile: i generali e gli ammiragli di Hitler caduti prigionieri degli Alleati vengono interrogati e rispondono a caldo su come e perché sono stati battuti e costretti alla resa senza condizioni. Ne approfitta Liddell Hart, storico dell'arte militare del nostro tempo. Le campagne di Francia, di Russia, d'Africa, dei Balcani, i campi di battaglia in Occidente e in Oriente vengono così ripercorsi nella particolare ottica di quell'esercito che non riuscì a vincere la guerra.
Le Colonne d'Ercole. Un'inchiesta. La prima geografia. Tutt'altra storia
Sergio Frau
Libro
editore: Nur Neon.o
anno edizione: 2001
pagine: 800
I Normanni nel Sud (1016-1130)
John Julius Norwich
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1971
pagine: 382
È colpa mia, Mussolini per come l'ho conosciuto
Margherita Sarfatti
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
pagine: 246
Donne. Resistenza. Libertà. Storie di ventuno afghane in lotta per la vita
Angela Iantosca
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2026
pagine: 248
Ventuno interviste ad altrettante donne afghane costrette a fuggire dal loro Paese. Ventuno storie di donne che nonostante tutto continuano a combattere per rivendicare la parità di diritti, la pace, l’uguaglianza, la libertà, la possibilità di professare la religione che si preferisce o anche semplicemente di viaggiare o andare in bicicletta. Sono storie di resistenza. Per questo, pur con le differenze di tempi e di luoghi, viene proposto un parallelismo con le ventuno Madri Costituenti della nostra Repubblica: stessa forza, stesso coraggio, stesse battaglie, stessa determinazione di quelle ventuno donne che ottant’anni fa furono elette nell’Assemblea Costituente. Le storie raccontate, frutto di interviste realizzate dall’autrice, contengono informazioni di prima mano.
Italiani come voi. Una storia di resistenza tra esilio tra Istria e Italia
Itti Drioli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 288
«Voltatevi, siamo quelli dell’esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi.» È il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954, dopo l’assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n’è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di liberazione nazionale dell’Istria a non lasciare quel pezzo d’Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza. Un’indifferenza, sotto certi aspetti, tuttora persistente e che l’autrice vuole dissipare con il racconto appassionante di questo libro dedicato al padre. Ricostruendo le vicende della sua famiglia e ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana.
Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico
Lorenzo Trombetta
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 224
Un racconto vibrante sulla faglia del conflitto socio-economico, politico e comunitario in Siria, antica almeno di duecento anni. Il nuovo potere di Damasco, dopo la guerra civile e il regime change, non ha inventato nulla. Ma ha solo applicato alla lettera quello che ha imparato a scuola, per generazioni: prima l’imperialismo ottomano, poi il colonialismo francese, quindi il nasserismo egiziano, poi il baathismo e infine l’assadismo hanno, a turno, rimestato nel torbido delle rivalità tra pianura e altura, tra pastorizia e agricoltura, tra nomadi e sedentari, tra sunniti e drusi. E ora, passata almeno per il momento l’ondata di violenza anti-drusa, centinaia di famiglie di beduini sunniti fuggono da Suweida per paura di rappresaglie. In questo circolo vizioso, i curdo-siriani del nord-est hanno ora un motivo in più per non fidarsi di Damasco e tenere strette le loro armi. In attesa di capire come procederà la spartizione della «nuova Siria» da parte di Israele, Turchia e Stati Uniti.
Una modernità apparente. L'architettura coloniale italiana dal Mediterraneo all'Africa orientale
Mia Fuller
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2026
pagine: 348
Il volume offre per la prima volta una panoramica sull’architettura e sulla pianificazione urbana nelle colonie italiane, tra Ottocento e Novecento, in Nord Africa, nell’Africa orientale e nelle isole del Mediterraneo. Esaminando la storia del colonialismo italiano e le aspettative che lo plasmarono, questo libro analizza le posizioni teoriche degli architetti attivi in Italia e nei territori coloniali e indaga come, di conseguenza, gli amministratori e i pianificatori operarono a Tripoli, Addis Abeba e negli insediamenti per i coloni in Libia e in Etiopia. Ripercorrendo i vari tentativi volti a definire un’architettura coloniale che distinguesse l’Italia dalla Gran Bretagna e dalla Francia, l’autrice fornisce una riflessione comparativa e originale sul colonialismo italiano e le sue manifestazioni architettoniche, che spesso nascondevano, dietro una maschera di modernità, amministrazioni disordinate e piani in conflitto tra loro.
I dieci giorni che sconvolsero il mondo
John Reed
Libro: Libro rilegato
editore: 4Punte edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 272
Nel settembre 1917, un giovane e avventuroso giornalista americano, John Reed, giunge in Russia, nel pieno fermento della rivoluzione. La situazione è critica: le masse operaie e contadine sono stremate dagli stenti e dalla guerra, i possidenti non cedono di un passo davanti alle richieste di riforme e la sinistra moderata sembra essere assoggettata ai potenti. È allora che i bolscevichi, tra le cui file emerge Lenin, raggiungono un seguito fino a pochi mesi prima inimmaginabile. Reed intuisce immediatamente che i conflitti in corso stanno per giungere a una svolta che sconvolgerà le sorti del Paese e inizia a comporre un documento eccezionale, dal quale emergono i "sentimenti" di un popolo fortemente provato, che ha subìto ripetutamente privazioni e ingiustizie. Reed, mimetizzato tra le folle esasperate, descrive, con imparzialità e chiarezza, la visione "dal basso", quella degli operai, dei contadini, dei soldati e della povera gente, offrendo la più lucida chiave di lettura sulla reale spinta che portò a compimento una rivoluzione che ha fatto la Storia.

