Storia
Scacco ad Eichmann. Un italiano salva migliaia di ebrei dalla ferocia nazista
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2012
pagine: 184
Nel corso del secondo conflitto mondiale l'Italia e la Germania avevano occupato la Francia sconfitta
Pensaci, uomo!
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2011
pagine: 175
Un viaggio nella memoria per immagini. Questo libro, frutto di terribili esperienze vissute in prima persona, è un racconto per immagini dell'annientamento perpetrato dal nazismo. Fu pubblicato da Feltrinelli nel 1960 e viene qui riproposto in tutta la potenza drammatica del progetto grafico originale di Albe Steiner. La paurosa realtà dello sterminio non è purtroppo ancora abbastanza conosciuta. Il grido taciuto di questo documentario, nel muto silenzio delle fotografie, ricostruisce la verità, perché non sia possibile dimenticarsene.
L'alpino dalle sette vite sul fronte russo
Diotalevio Lionelli
Libro
editore: Gaspari
anno edizione: 2011
pagine: 128
Il Raid di Entebbe. 4 luglio 1976
Simon Dunstan
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 114
Lepanto. La battaglia dei tre imperi
Alessandro Barbero
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2010
pagine: 768
"Non appena in Occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa Pio V decise che quella era l'occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l'unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla Cristianità. Quando divenne sempre più evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su Cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi." È la primavera del 1570. Un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l'Europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. Ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia né si misura in terre conquistate. L'importanza di Lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d'Europa. Questo libro non è l'ennesima storia di quella giornata. È un arazzo dell'anno e mezzo che la precedette. La sua trama è fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.
Storia d'Italia. Volume Vol. 2
Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: VI-402
Tra il 1000 e il 1250 si assiste in Italia a una rinascita politica, culturale e spirituale: le città si ripopolano, si intensificano i commerci e le comunicazioni, la poesia in volgare muove i primi passi, si rinnovano gli ordini monastici. In questi due secoli e mezzo si decide in una certa misura il destino del Paese, e si consuma quello che gli autori definiscono "il suo aborto come Stato nazionale". Il nuovo millennio vede difatti l'affermarsi di entità capaci di influenzare fortemente il panorama italiano: i Comuni. Diversi per sviluppo, organizzazione, fisionomia e tradizioni, questi organismi locali si costituiscono in vere e proprie città-stato, garantendo un forte sviluppo locale ma al contempo accendendo conflitti che hanno a lungo impedito un percorso verso l'unità. Intanto, alle lotte intestine tra Genova e Pisa, Amalfi e Venezia, Firenze e Siena, si uniscono guerre epocali quali le Crociate, e scontri ideologici come il grande scisma. Conflitti, cambiamenti e rivoluzioni animati da grandi personalità, che già annunciano il periodo d'oro del Rinascimento: Federico Barbarossa e Tommaso d'Aquino, Arnaldo da Brescia e Francesco d'Assisi, Federico II di Svevia e Domenico di Guzmàn.
Storia del Medio Oriente moderno
James L. Gelvin
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 457
Questo libro ricostruisce gli ultimi cinquecento anni di storia del Medio Oriente a partire dall'ipotesi generale secondo cui i problemi drammatici che caratterizzano la situazione attuale dipendono in buona parte almeno da cause storiche che affondano le loro radici nel passato di quella regione. In particolare, Gelvin si concentra sul processo di definitivo sfaldamento dell'Impero ottomano e sulle sue conseguenze, soprattutto la costruzione della dominazione coloniale. La parte preponderante del libro è quindi è dedicata al XIX e al XX secolo, di cui l'autore interroga sia le dimensioni politiche, economiche e sociali, sia la storia culturale, intellettuale e spirituale, nella convinzione che solo il complesso integrato di tutti questi fattori possa dare conto, ad esempio, dell'emergere e dell'egemonia dell'Islam politico e dell'antioccidentalismo dei giorni nostri. Tutto ciò senza trascurare di delineare le peripezie, le venture e sventure di altre precedenti vicende, come le particolari declinazioni che il nazionalismo o il socialismo hanno conosciuto nella regione, o la specificità dell'esperienza religiosa e la sua capacità di produrre soluzioni di ricambio di fronte alle trasformazioni radicali apportate alle società tradizionali dall'avvento della modernità, garantendo speranze e identità culturale rispetto a una realtà che ha nel corso degli ultimi secoli inflitto ferite e fallimenti.
La prima marcia su Roma
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 87
"All'età di diciannove anni, di mia iniziativa e a mie spese, misi insieme un esercito, grazie al quale liberai la Repubblica dal dominio dei faziosi." Così iniziano le "Res Gestae Divi Augusti", fatte incidere come suo testamento da Augusto ormai vecchio. Un testo minaccioso con il quale Augusto rivendicava la legalità della sua inquietante carriera politica. Ben diverso è il resoconto che ne dà Tacito, grande smascheratore del linguaggio politico: la devozione per il padre Cesare e la situazione politica di emergenza erano stati solo pretesti per la sete di dominio di Ottaviano Augusto che non esitò a schierarsi dalla parte dei cesaricidi, osò arruolare un esercito privato e lo mosse contro Antonio, ebbe quasi sicuramente una oscura parte nella morte dei due consoli in carica e alla fine puntò sulla capitale scortato dall'esercito vincitore. A diciannove anni, si fece attribuire la massima magistratura imponendo come collega un parente che era una semplice comparsa, liquidata fisicamente dopo poche settimane; atterrì, armi in pugno, il Senato imponendogli di avallare una procedura sfacciatamente incostituzionale; avviò, creando una inedita magistratura straordinaria - il "triumvirato" -, le più feroci proscrizioni. Questa la "marcia su Roma" di Gaio Giulio Cesare Ottaviano, figlio adottivo di Cesare, e futuro Augusto, il 19 agosto dell'anno 43 a.C.
Gli squadroni della Luftwaffe. 1939-1945
Chris Bishop
Libro: Libro rilegato
editore: L'Airone Editrice Roma
anno edizione: 2008
pagine: 192
Il volume ripercorre la storia dell'aviazione militare tedesca durante la Seconda guerra mondiale, offrendo un resoconto dettagliato di tutte le battaglie e le campagne combattute dalla Luftwaffe dall'inizio del conflitto, segnato dalla schiacciante vittoria sulla Polonia grazie alla celebre strategia della Blitzkrieg - la "guerra lampo" -, fino alla disperata quanto inutile difesa di Berlino negli ultimi giorni del Reich, passando per la battaglia d'Inghilterra e la disfatta di Stalingrado. Questo approfondito studio illustra le strategie della Luftwaffe lungo tutto il corso della guerra, in rapporto non solo alle forze dispiegate dagli Alleati, ma anche all'esercito e alla marina nazisti (la Wehrmacht e la Kriegsmarine), nonché alle diverse caratteristiche dei numerosi teatri di guerra, che andavano dal Nord Europa ai deserti dell'Africa, dalla Normandia alle steppe russe. Il volume descrive inoltre le caratteristiche tecniche e la storia di servizio di oltre 400 velivoli, tutti illustrati a colori. Ampio spazio è dedicato ad aerei famosi, come il Messerschrnitt Bf 109,il Focke Wulf Fw 200 e lo Junkers Ju 87 Stuka, il caccia "urlante" accompagnato, in cielo e in terra, da una fama terrificante; ma non mancano i modelli meno noti, come i bombardieri notturni, gli aerei da ricognizione, i primi sperimentali jet, le bombe volanti V-l e persino l'aereo personale di Hitler.
Prigioniera di Stalin e Hitler
Margarete Buber Neumann
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 448
È l'autobiografia della Buber Neumann relativa agli anni 1937-1945 e racconta della sua esperienza nei campi di "rieducazione" sovietici e nel lager tedesco di Ravensbruck. Il libro prende le mosse dall'improvviso arresto a Mosca del marito Heinz, dirigente comunista, e dai mesi che l'autrice conduce prima di essere a sua volta arrestata e condannata a cinque anni di lavori forzati nel campo di Karaganda. La parte più drammatica del libro riguarda però i cinque anni trascorsi a Ravensbruck, dove fu rinchiusa dopo che l'Unione Sovietica la cedette alla Gestapo. Nella sezione dedicata a Ravensbruck ha gran parte la storia dell'amicizia con Milena Jesenka, la giornalista ceca amica di Kafka. La parte finale è dedicata al ritorno dopo la liberazione dal lager.
La Cgil e il Novecento italiano. Un secolo di lotte, di passioni, di proposte per i diritti e la dignità del lavoro
Adolfo Pepe, Pasquale Iuso, Fabrizio Loreto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 157
Il libro offre una lettura organica e approfondita dei cento anni di storia della CGIL, ordinandola per periodi significativi del suo svolgimento. Il documentario, attraverso l'uso di fotografie, filmati d'epoca e materiale inedito, ripercorre le tappe salienti che hanno caratterizzato la storia del sindacato nel Novecento italiano, dai primi scioperi di inizio secolo alla mobilitazione industriale della prima guerra mondiale e alle lotte del "biennio rosso", dall'avvento della dittatura fascista alla lotta di Resistenza, dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla mobilitazione studentesca e operaia del 1968-1969 ai tre milioni di manifestanti del Circo Massimo del 23 marzo 2002.
Storia di una sconfitta. La seconda guerra mondiale raccontata dai generali del Terzo Reich
Basil H. Liddell Hart
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 542
Alla fine della Seconda guerra mondiale si presenta un'occasione storica irripetibile: i generali e gli ammiragli di Hitler caduti prigionieri degli Alleati vengono interrogati e rispondono a caldo su come e perché sono stati battuti e costretti alla resa senza condizioni. Ne approfitta Liddell Hart, storico dell'arte militare del nostro tempo. Le campagne di Francia, di Russia, d'Africa, dei Balcani, i campi di battaglia in Occidente e in Oriente vengono così ripercorsi nella particolare ottica di quell'esercito che non riuscì a vincere la guerra.

