Storia
La guerra dello Yom Kippur. Il conflitto arabo-israeliano del 1973
Simon Dunstan
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 276
Il 6 ottobre 1973 due attacchi in simultanea su fronti distinti prendono di sorpresa Israele, minacciando i territori occupati a seguito della Guerra dei Sei Giorni del 1967. In uno dei giorni più sacri del calendario ebraico, le forze israeliane (anche a causa di errori di intelligence) sono mal preparate, per cui l'attraversamento del Canale di Suez per gli egiziani e delle alture del Golan per i siriani iniziò nel segno del successo. Nel corso delle settimane successive si sarebbe svolta la difficile ma ferma reazione israeliana contro le forze nemiche, fino all'intervento diplomatico di Stati Uniti e Unione Sovietica. Simon Dunstan sviluppa nel volume un'analisi attenta della guerra dello Yom Kippur, descrivendo le battaglie e le forze coinvolte anche con il supporto di mappe, foto e illustrazioni, presentando comandanti e mezzi militari, esaminando infine anche le rilevanti conseguenze del conflitto. Nonostante una formale vittoria, per Israele si trattò infatti di un colpo durissimo, le cui conseguenze continuano a farsi avvertire nello scenario mediorientale.
Storia d'Italia. Volume Vol.
Indro Montanelli, Mario Cervi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 340
Dopo il caso Matteotti, il 3 gennaio 1925 Mussolini pronuncia alla Camera un discorso storico: coglie tutti impreparati assumendosi la responsabilità politica dell'omicidio e ribaltando la situazione in proprio favore. Rimaneggia il governo, chiede e ottiene i pieni poteri, inaugura di fatto la dittatura. Si apre così un decennio che regala al regime fascista successi incontrastati e innegabili, coronati dal grande favore popolare. Il clima mondiale sempre più delicato – il “giovedì nero” della Borsa newyorkese, l'uscita di Germania e Giappone dalla Società delle Nazioni, l'ascesa di Hitler, la “notte dei lunghi coltelli”, le leggi razziali di Norimberga – fa risaltare le vittorie politiche del Duce. Folle osannanti accolgono la rivalutazione monetaria, le grandi opere pubbliche, la creazione dell'Iri, i Patti Lateranensi e lo scioglimento dei partiti di opposizione; si arriva persino a donare le fedi d'oro per sostenere l'economia italiana. All'apice di questa popolarità ci sono la vittoriosa guerra d'Abissinia e la proclamazione dell'Impero, nel 1936. Ma mentre il fascismo festeggia il proprio trionfo, se ne intravedono già la crisi e la rovinosa caduta. Indro Montanelli e Mario Cervi ricostruiscono, in un lavoro a quattro mani perfettamente orchestrato, anni fondamentali nella storia del nostro Novecento: un periodo che va compreso a fondo per capire come l'Italia si sia avviata alla terribile svolta della seconda guerra mondiale.
Malacarne. Donne e manicomio nell'Italia fascista
Annacarla Valeriano
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2017
pagine: 220
A quarant’anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi, riemergono le storie e i volti di migliaia di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. In questo libro sono soprattutto donne vissute negli anni del regime fascista: figure segnate dal medesimo stigma di diversità che, con le sue ombre, ha percorso a lungo la società, infiltrandosi fin dentro i primi anni del l’Italia repubblicana. All’istituzione psichiatrica fu consegnata, dall’ideologia e dalla pratica «clinica» del fascismo, la «malacarne» costituita da coloro che non riuscivano a fondersi nelle prerogative dello Stato. Su queste presunte anomalie della femminilità, il dispositivo disciplinare applicò la terapia della reclusione, con la pretesa di liberarle da tutte quelle condotte che confliggevano con le rigide regole della comunità di allora. La possibilità di avvalersi del manicomio al fine di medicalizzare e diagnosticare in tempo «gli errori della fabbrica umana» non fece che trasformare l’assistenza psichiatrica in un capitolo ulteriore della politica sanitaria del regime.
Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità
Yuval Noah Harari
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 544
Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla Terra ce una sola specie di umani. Noi. L'Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali che possono parlare di cose che esistono solo nella nostra immaginazione: come divinità, nazioni, leggi e soldi. Non riuscirete mai a convincere uno scimpanzé a darvi una banana promettendogli che nel paradiso delle scimmie, dopo la morte, avrà tutte le banane che vorrà. Solo l'Homo sapiens crede a queste storie. Le nostre fantasie collettive riguardo le nazioni, il denaro e la giustizia ci hanno consentito, unici tra tutti gli animali, di cooperare a miliardi. È per questo che dominiamo il mondo, mentre gli scimpanzé sono chiusi negli zoo e nei laboratori di ricerca. "Da animali a dèi" spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come siamo arrivati a credere negli dèi, nelle nazioni e nei diritti umani; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.
Ventun donne all'assemblea
Grazia Gotti
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 264
Le donne italiane votarono per la prima volta nel 1946. Votarono in tanti paesi e città per ripristinare i consigli comunali. Poi, nello stesso anno, votarono di nuovo per eleggere i rappresentanti del popolo all'Assemblea costituente. Fra questi rappresentanti le donne erano ventuno: nove comuniste, nove democristiane, due socialiste, una per il Movimento dell'Uomo Qualunque. Erano molto diverse fra loro - per età, ceto, esperienza - eppure, in quel periodo definito "uno stato di grazia", riuscirono a lavorare insieme. Alcune parteciparono al dibattito che partorì la Carta costituzionale. Chi erano queste donne? Il racconto le richiama in scena e le avvicina al nostro presente, suscitando domande e riflessioni sulla politica e sulle trasformazioni della società in cui viviamo. Un racconto che è anche un invito alla partecipazione attiva alla vita pubblica, a partire dalla cultura e dai libri, coprotagonisti di queste pagine.
Il giorno più lungo. 6 giugno 1944: il D-day
Cornelius Ryan
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 317
L'operazione Overlord cominciò quindici minuti esatti dopo la mezzanotte del 6 giugno 1944: alcuni uomini sceltissimi delle divisioni aviotrasportate americane 82ª e 101ª si lanciarono dai loro aerei nel chiaro di luna della notte di Normandia, nella prima ora del giorno entrato nella storia come "D-Day". Il grande storico Cornelius Ryan, che partecipò allo sbarco come cronista, parte da quell'assalto notturno per ricostruire gli eventi di quelle interminabili e decisive ventiquattr'ore. La sua è una cronaca travolgente, appassionata, ricca di suspense e insieme precisa e veritiera, basata anche sulla consultazione degli archivi segreti americani ed europei e sulle interviste a oltre duemila testimoni. Una storia di uomini, che tocca non solo i soldati delle forze alleate, ma anche i nemici sconfitti della Wehrmacht e i civili travolti nel caos sanguinoso dell'invasione.
Vibrio. Il viaggio del colera verso l'Europa e il caso di metà Ottocento
Giacomo Tommasini, Friedrich Engels, John Snow
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2016
pagine: 160
Nelle pagine di questo volume tre saggi e tre autori molto diversi propongono al lettore un viaggio lungo le rotte del colera: dalle sue radici indiane all'Inghilterra vittoriana di metà Ottocento, avendo come epicentro le grandi città inglesi che stavano vivendo una crescita intensissima e caotica sotto l'impulso dell'industrializzazione. A Giacomo Tommasini è affidato il racconto dell'origine e della prima diffusione della malattia. Il suo Propagazione del "Cholera-Morbus" dal centro dell'Asia sin quasi al mezzodì dell'Europa (1833) traccia in modo chiaro e sintetico le direttrici lungo le quali si mosse il "morbo asiatico". Negli anni Trenta dell'Ottocento il colera raggiunse l'Inghilterra, dov'è ambientato il saggio di Friedrich Engels, Le grandi città (1845), un'analisi lucida e dettagliata delle condizioni di vita della classe operaia e dell'ambiente in cui visse e condusse le sue ricerche John Snow, l'autore della Fonte maledetta: il colera a Londra (1855), che chiude il volume. I dati raccolti nel corso di rigorose indagini svolte soprattutto durante l'epidemia di colera del 1854 gli permisero di capire molte cose sulla malattia, sulla sua modalità di trasmissione e sul ruolo dell' acqua nella diffusione del suo ancora misterioso agente patogeno. La storia e il progresso della microbiologia gli avrebbero dato ragione, ma all'epoca il risultare dei suoi studi, in contrasto con la dominante teoria dei miasmi, fu accolto con freddezza dal mondo scientifico.
Breve storia della Resistenza italiana
Max Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2016
pagine: 332
Nel luglio del 1943, con una missione aggregata all'VIII Armata, Massimo Max Salvadori torna in Italia dopo un'assenza di quasi dieci anni. In Sicilia e a Napoli incontra i vecchi amici, conosciuti durante il periodo clandestino, al confino o in esilio. Agevola l'arruolamento nel n. 1 Special Force di giovani - Alberto Cianca, Aldo Garosci, Leo Valiani, Alberto Tarchiani e Giaime Pintor - decisi a combattere gli occupanti tedeschi e i collaborazionisti della RSI. Partecipa agli sbarchi di Salerno e di Anzio e, ai primi di febbraio del 1945, viene paracadutato nella zona occidentale delle Langhe in qualità di comandante di una banda infiltrata dietro le linee nemiche. Nell'aprile del 1945, quale ufficiale di collegamento Alleato presso il Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia, rivendica con forza agli italiani il diritto di decidere della sorte di Mussolini, catturato dalla LII Brigata Garibaldi. Finita la guerra, la ricostruzione degli anni della lotta partigiana diviene per lui un assillo e una priorità. Nel 1955 pubblica con Neri Pozza questa "Breve storia della Resistenza italiana" per mostrare che non è possibile comprendere il successo della Resistenza nel 1943-45, e quelli che sono stati gli insuccessi politici nel dopoguerra, se non si ha chiara la relazione con l'antifascismo degli anni precedenti.
Per la via nuova. La ferrovia garganica verso il promontorio
Salvo Bordonaro, Bruno Pizzolante
Libro: Copertina morbida
editore: Bordonaro Salvatore
anno edizione: 2016
pagine: 128
Il libro descrive le vicende legate all'apertura della variante ferroviaria da Apricena a San Nicandro Garganico.
La divina droga. Chinino e lotta alla malaria in Italia all'alba del Novecento
Giustino Fortunato, Francesco S. Nitti
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2015
pagine: 112
Giustino Fortunato non faceva uso di perifrasi quando dichiarava: "Non intende un'acca di tutta la storia del Mezzogiorno chi per poco prescinde dalla malaria" e Francesco Saverio Nitti dava prova di altrettanta schiettezza nell'affermare: "La malaria [...] è la base di tutta la vita sociale; essa delimita i rapporti di produzione e di distribuzione della ricchezza più che qualsiasi altra causa". In Italia, alla fine dell'Ottocento, il flagello della malaria infieriva su un terzo del territorio e mieteva migliaia di vittime ogni anno, rendendo molto difficili le attività economiche e i rapporti sociali. La situazione era particolarmente critica al Centro e al Sud, stanti la presenza del latifondo e un'accentuata arretratezza. Mentre brillanti scienziati scoprivano le vere cause del morbo, nelle aule parlamentari del Regno d'Italia ferveva il dibattito sui modi di arginarne la diffusione. Ne nacque un'efficace legislazione che, nel giro di alcuni anni e grazie anche alla somministrazione gratuita del chinino (la "divina droga"), impresse una svolta positiva agli eventi e portò a un progressivo miglioramento della situazione. Le pagine di Fortunato e Nitti riprodotte in questo volume non solo ci restituiscono un tassello di storia del nostro Paese, ma ci fanno riscoprire la bellezza e la vivacità del pensiero di due menti illuminate e la generosità di chi volle mettere le proprie risorse di tempo e denaro al servizio della lotta alla malaria.
Il giardino delle bestie. Berlino 1934
Erik Larson
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2014
pagine: 576
Questo libro narra della storia vera di William E. Dodd e di sua figlia Martha, un padre e una giovane donna americani che si ritrovano improvvisamente trapiantati dalla loro accogliente casa di Chicago nel cuore della Berlino nazista del 1934. Sessantaquattro anni, snello, gli occhi grigio-azzurri e i capelli castano chiaro, nel 1933 William E. Dodd è un rispettabile professore di storia all'università di Chicago. Mentre siede alla sua scrivania all'università, Dodd riceve una telefonata da Franklin Delano Roosevelt, il presidente degli Stati Uniti, che gli annuncia la sua intenzione di nominarlo a capo della rappresentanza diplomatica americana a Berlino. Ed è cosi che, al loro arrivo, William e Martha si ritrovano ad attraversare una città addobbata di immensi stendardi rossi, bianchi e neri; a sedere negli stessi caffè all'aperto frequentati dalle SS in uniforme nera; a passare davanti a case con balconi traboccanti di gerani rossi; a fare acquisti nei giganteschi empori della città, a organizzare tè, aspirare le fragranze primaverili del Tiergarten, il parco principale di Berlino; ad avere rapporti sociali con Goebbels e Göring, in compagnia dei quali cenare, danzare e divertirsi allegramente; finché, alla fine del 1934, accade un evento che smaschera la vera natura di Hitler e del potere a Berlino, la grande e nobile città che agli occhi di padre e figlia si svela per la prima volta come un immenso Tiergarten, un giardino delle bestie.
Cigni selvatici. Tre figlie della Cina
Jung Chang
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2014
pagine: XIX-681
La storia vera di "tre figlie della Cina" (l'autrice, sua madre, sua nonna) le cui vite e le cui sorti rispecchiano un secolo di storia cinese, un tempo di rivoluzioni, di tragedie e di speranze: dall'epoca dei "signori della guerra" all'occupazione giapponese e poi russa, dalla guerra civile tra i comunisti e il Kuomintang alla lunga Marcia di Mao e alla Rivoluzione Culturale. Allevata come una "Guardia rossa", Jung Chang raccoglierà infine l'eredità di dolore e di speranza di sua nonna e di sua madre, opponendosi al regime, che le deporterà i genitori in un campo di rieducazione e la esilierà ai piedi dell'Himalaya, fino all'insperata occasione di espatrio, nel 1978, verso l'Inghilterra.

