Libri di John Reed
I dieci giorni che sconvolsero il mondo
John Reed
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2026
I dieci giorni che sconvolsero il mondo. La cronaca della Rivoluzione d'Ottobre in presa diretta
John Reed
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 462
"Settembre e ottobre sono i due mesi peggiori dell'anno russo. Sotto un cielo grigio e basso la pioggia non smetteva di cadere, inzuppando tutto. Si camminava su un fango spesso, sdrucciolevole, attaccaticcio, la nebbia gelida invadeva le strade. Nelle case gli uomini montavano la guardia a turno armati di fucile. Karsavina danzava un nuovo balletto al Teatro Mariinksij." Così scriveva il giornalista americano John Reed, che nel 1917 si trovò a Pietrogrado proprio allo scoppio della Rivoluzione d'Ottobre. Assistendo in prima persona ai momenti decisivi dell'insurrezione, l'autore potè fornire un resoconto dettagliato delle giornate in cui i bolscevichi, alla testa degli operai e dei soldati, presero il potere e lo diedero ai Soviet. Un brano di storia breve, ma intenso e determinante, che Reed ha tradotto per l'Occidente, rendendo universale il messaggio delle giornate russe. Il suo racconto è una cronaca precisa e concreta che ci restituisce in tutta la loro pienezza gli episodi, i protagonisti e le passioni di un evento che ha segnato il corso del Novecento.
I dieci giorni che sconvolsero il mondo
John Reed
Libro: Libro rilegato
editore: 4Punte edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 272
Nel settembre 1917, un giovane e avventuroso giornalista americano, John Reed, giunge in Russia, nel pieno fermento della rivoluzione. La situazione è critica: le masse operaie e contadine sono stremate dagli stenti e dalla guerra, i possidenti non cedono di un passo davanti alle richieste di riforme e la sinistra moderata sembra essere assoggettata ai potenti. È allora che i bolscevichi, tra le cui file emerge Lenin, raggiungono un seguito fino a pochi mesi prima inimmaginabile. Reed intuisce immediatamente che i conflitti in corso stanno per giungere a una svolta che sconvolgerà le sorti del Paese e inizia a comporre un documento eccezionale, dal quale emergono i "sentimenti" di un popolo fortemente provato, che ha subìto ripetutamente privazioni e ingiustizie. Reed, mimetizzato tra le folle esasperate, descrive, con imparzialità e chiarezza, la visione "dal basso", quella degli operai, dei contadini, dei soldati e della povera gente, offrendo la più lucida chiave di lettura sulla reale spinta che portò a compimento una rivoluzione che ha fatto la Storia.

