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Poesia

Un anno di cose ultime

Un anno di cose ultime

Michael Ondaatje

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 128

Dopo la pubblicazione di numerosi romanzi di successo internazionale, "Un anno di cose ultime" sancisce l'atteso ritorno di Michael Ondaatje alla poesia. In versi toccanti e intrisi di una saggezza antica, Ondaatje ci guida alla scoperta di una geografia dei luoghi e del tempo, di una memoria fisica e sentimentale, di un'autentica devozione per le cose perdute. Dallo sguardo delle icone immobili nel silenzio delle chiese bulgare fino alle piscine di Oplontis sepolte dalla furia del Vesuvio, dal suono della risata oggi spenta dell'amica Connie fino ai volti resi immortali dai ritratti d'artista, il passato si offre agli occhi del poeta come «un paese inesplorato» e seducente, e il ricordo come il «dono» puro e inestimabile «della dimenticanza». Profondamente evocativa e al contempo esatta, la poesia di Ondaatje riesce a fondere ciò che eravamo e ciò che siamo, nello stesso modo in cui i remoti lidi dell'arte e gli affetti scomparsi continuano a plasmare il mondo intorno a noi.
18,00

Canti di Castelvecchio

Canti di Castelvecchio

Giovanni Pascoli

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 768

Pubblicati nel 1903, i "Canti di Castelvecchio" segnano il momento in cui la poesia di Giovanni Pascoli, dopo Myricae, assume il respiro di una meditazione sulla vita e sulla memoria. Castelvecchio non è solo il luogo dove il poeta si ritira con la sorella Maria, ma diventa il laboratorio in cui il quotidiano si carica di simboli, la voce degli uccelli si trasforma in linguaggio poetico e il lutto familiare trova nella parola una forma di consolazione. Dal dolore per la perdita nasce un tessuto di immagini che trasfigura il ricordo in mito e dilata il paesaggio della Garfagnana fino a toccare le vertigini del cosmo. In questo intreccio tra esperienza personale e interrogazione universale si riconosce tutta la modernità di Pascoli, «il più europeo dei nostri poeti della fine del secolo» (Giaime Pintor).
12,50

Mandorla. Passi di speranza 1941-44

Mandorla. Passi di speranza 1941-44

Alessandro Borgotallo

Libro: Libro in brossura

editore: Nerosubianco

anno edizione: 2025

pagine: 106

Mandorla è una raccolta di “istantanee in parole” della lunghezza di una o due pagine, che tracciano l’involontaria epopea di Riccardo, Alpino della Divisione Cuneense, dapprima sul Fronte Occidentale, poi in Russia e, infine, nella Battaglia di Cassino. La prosa non si ferma alla, pur accurata, ricostruzione di luoghi, percorsi, persone, ma porta il lettore a riflettere sul carattere orrendo e assurdo di ogni conflitto, perché “Nessuno vuole la pace più di chi ha conosciuto la guerra”. Non a caso è una creatura femminile, mite e resiliente, a dare il titolo al libro e a permetterne il lieto fine: Mandorla, la mula albina incapace per natura di avere discendenti, ma che, grazie ai suoi “passi di speranza”, consentirà a Riccardo di “tornare a baita” e godere, un giorno, di figli, nipoti e pronipoti.
12,00

Natura morta con briglia. Il secolo d’oro olandese

Natura morta con briglia. Il secolo d’oro olandese

Zbigniew Herbert

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 190

Come ha osservato una volta Brodskij, i versi di Zbigniew Herbert, con la loro geometrica nitidezza e glaciale lucidità, hanno il potere di lasciare un’impronta fisica nella «materia cerebrale» di chi legge. Altrettanto si può dire di queste prose, che fanno rivivere sotto i nostri occhi il «secolo d’oro» olandese, con la qualità iperreale e allucinatoria di certe decalcomanie. Lente d’osservazione privilegiata è la pittura, una pittura che sprigiona nell’immediatezza di un dettaglio – un ciuffo di salici, una goccia d’acqua, un mulino solitario, la forma di una nuvola, i canali e le rosse città – «l’immensità del mondo e il cuore delle cose». Ma Herbert non ci immerge solo nei mirabili paesaggi di Jan van Goyen, nel «chiarore plumbeo» che precede i suoi temporali, o nella «pigra luminescenza dorata» dei suoi pomeriggi estivi, ci conduce anche nelle botteghe degli artisti, nei salotti di «rappresentanti molto conservatori delle virtù calviniste», al centro della vita di questa «nazione frugale, sobria, industriosa». Sfogliando talora recondite pagine di storia – da quelle drammatiche della ‘tulipanomania’ a quelle velate di mistero che dischiude l’unico quadro sopravvissuto di Torrentius, oscuro pittore perseguitato per eresia –, Herbert mescola narrazione, diario di viaggio e riflessione, senza mai spogliarsi del suo sguardo poetico, giungendo così a rivelarci il volto più segreto del Seicento olandese.
19,00

Alfa privativo

Alfa privativo

Laura Crippa

Libro: Libro in brossura

editore: Marcos y Marcos

anno edizione: 2025

pagine: 96

Una voce si immerge profondamente nella natura e nel cosmo, si confronta con il dolore di due grandi perdite, misurandosi con l’universo fisico e quello della mente. Corre avanti e indietro nel tempo, nello spazio, circolarmente: dal pensiero al sentimento, dal sentimento alla natura, dalla natura ai luoghi più remoti. Una voce nuova, limpida, potente.
16,00

Inferno

Inferno

Dante Alighieri

Libro: Libro rilegato

editore: Blackie

anno edizione: 2025

pagine: 640

Una delle più grandi opere della letteratura universale, ora proposta in una nuova edizione curata nei minimi dettagli. Distruzione, orrore e redenzione: il classico che getta luce sugli incubi della vita moderna. Crisi climatica, body horror, guerre, spiritualità: l’Inferno di Dante non è mai stato così attuale. Con una copertina disegnata per questa edizione da Pedro Oyarbide (BLACKWATER), testo integrale in versi e in prosa, più di 100 illustrazioni a colori e moltissimi altri contributi.
32,00

Testamento seguito da La Terra Santa

Testamento seguito da La Terra Santa

Alda Merini

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 208

Figura di rilievo nella poesia tra secondo Novecento e nuovo millennio, Alda Merini non solo è stata esuberante nella produzione di testi, ma ha anche avuto una forte esposizione mediatica che nel farne un fenomeno pop ha inficiato il giudizio critico, al punto che il personaggio ha preso il sopravvento sulla poesia e ogni interpretazione si è concentrata sulla sua eccentricità, specie in relazione alla malattia mentale e alla tormentata vicenda umana. Ecco allora la necessità di questo volume che della sua vasta opera recupera, con la garanzia di due grandissimi nomi della critica e della filologia, i momenti di più intensa unicità: Testamento, un'antologia poetica con un paio di inediti uscita nel 1988 a cura di Giovanni Raboni, e La Terra Santa, il libro dell'internamento in manicomio, della cui costruzione si fece garante Maria Corti nel 1984. Testi in cui risplendono l'interna tensione e l'autenticità, spesso drammatica, della sua poesia, caratteristiche che avevano fin dagli inizi suscitato l'interesse dei lettori più esigenti, come Pasolini, Spagnoletti e Manganelli, i quali già avevano potuto cogliere nei versi della "ragazzetta dei Navigli" quella limpida vena che lega la melodia del canto a una solo apparente semplicità. Nel percorso di Alda Merini confluiscono infatti, con tratti popolari, figure dantesche o michelangiolesche, racconti biblici, personaggi del mito classico (da Orfeo a Proserpina) accanto a un formulario di immagini e stili pienamente novecenteschi. Più che mai necessario, dunque, rileggerne l'opera nei suoi più originali e intensi tratti, in ciò che Raboni definisce «quelle crepe istantanee e terrificanti, quei bagliori davvero dell'altro (di un altro) mondo», cogliendoli «nella concretezza delle formazioni e deformazioni, degli intoppi e dirottamenti, degli sdoppiamenti e raddoppi verbali in cui essi si sciolgono e perdurano». E possiamo farlo mettendone nuovamente in evidenza, con Maria Corti, gli aspetti essenziali: «un impianto decisamente narrativo, con temi ossessivamente iterati», e il «processo metaforico del suo linguaggio». Una sintesi sorprendente e necessaria per tornare alla piena, solida fisionomia dell'opera di Merini, alla sua irrinunciabile unicità letteraria e umana.
18,00

Il mio labirinto di assurdo silenzio

Il mio labirinto di assurdo silenzio

Alda Merini

Libro: Libro in brossura

editore: Manni

anno edizione: 2025

pagine: 112

In questo libro compaiono tre piccole e preziose raccolte inedite di Alda Merini emerse dagli archivi della casa editrice, tutte risalenti al biennio 1988-1989, anni molto intensi sul piano personale e creativo per la poetessa: "La piccola Spoon River", con ritratti di personaggi dei Navigli milanesi; "Breviario sconsacrato", che ruota attorno al Centro psico-sociale frequentato dopo il manicomio, ai medici, ai pazienti, alla percezione che dal “di fuori” si ha della malattia mentale; "I filibustieri della follia", con versi dedicati ad amici e amori; e altre poesie, anch’esse inedite, in cui protagonista indiscussa è la passione, declinata in varie sfumature ma sempre colore dominante dell’esistenza.
15,00

Sono nata il ventuno a primavera. Diario e poesie

Sono nata il ventuno a primavera. Diario e poesie

Alda Merini

Libro: Libro in brossura

editore: Manni

anno edizione: 2025

pagine: 112

"Le prime volte che venivo a trovare Alda, son passati diversi anni, mi guardavo intorno nella stanza di ricevimento tinello libreria deposito di quadri, col televisore e il riscaldamento perennemente accesi e sorridevo del disordine, dell'affastellamento; poi via via ho capito che quella stanza è come la poesia di Alda: vive di accumulo, aggiungendo immagine ad immagine, oggetto ad oggetto, con una semplicità ed una innocenza che riscattano e sublimano qualunque esperienza come qualunque disordine. La stanza si costituisce anche per sottrazione: Alda è generosa, non ti lascia andar via senza donarti qualcosa: un libro, una fotografia, un cappello ecuadoregno, oppure una poesia o una esecuzione al pianoforte." (Piero Manni) La vita di Alda Merini raccontata dalla poetessa in un viaggio tra versi e prosa.
14,00

Poesie zen

Poesie zen

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: Iduna

anno edizione: 2025

pagine: 70

Sono qui pubblicate le più celebri poesie di Bashō, a dimostrare il suo ideale artistico che si manifesta nel superamento delle emozioni personali e nella totale identificazione dell’uomo con la Natura. Lo stile caratteristico di Bashō presenta una gradevole varietà, motivo del suo successo presso ogni tipo di pubblico. I suoi versi passano rapidamente dalla meditazione profonda alla lieve battuta di spirito, coinvolgendo il lettore grazie al suo vigore e al suo genio poetico, talmente efficaci da fondare una vera e propria scuola poetica.
7,90

Opera in versi

Opera in versi

Dario Villa

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 376

Raccogliendo per la prima volta tutte le sue opere in versi, incluse liriche cadute, disperse e inedite, questo libro restituisce a chi ama la poesia la voce di un autore tanto indimenticabile quanto irriducibile alle classificazioni, che ha attraversato l’ultimo quarto del Novecento (la fine della guerra fredda, la fine delle avanguardie, la fine della Storia) col lucido sguardo a occhi chiusi di un dandy visionario. “C’è qualcosa, nella sua voce, che le conferisce la freschezza d’una perenne, incantevole giovinezza,” scrisse di lui Giovanni Raboni, e Patrizia Valduga lo definì, senza mezzi termini, “il migliore” della sua generazione. La sua ironia piena di grazia blasé e il funambolismo linguistico del suo dettato lo hanno portato, dalla Milano di cui è stato uno schivo ed elegante genius loci per tutta la vita, sulle pagine delle riviste più sperimentali dell’Europa postmoderna, tradotto nelle diverse lingue da cui lui stesso traduceva poesie e romanzi. Ma è l’italiano – l’italiano del più fine petrarchismo letterario così come quello petroso, infernale, delle volgarità di tutti i giorni – la vera patria di Dario Villa: il luogo mutevole e astratto in cui ancora brilla, come si vede da queste pagine, il multiforme talento naturale per l’artificio che ha fatto di lui un autentico poeta. redattore dell’aria, ho molte volte volato tra volumi d’etere, tremanti nevi, ho stampato refusi folgoranti nel cielo plumbeo delle tipografie
22,00

Eneide. Testo latino a fronte

Eneide. Testo latino a fronte

Publio Virgilio Marone

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 1072

Questa edizione del capolavoro di Virgilio si caratterizza per la traduzione di Alessandro Fo, particolarmente tecnica e intimamente poetica: due connotazioni complementari del lavoro di un traduttore che è affermato studioso di letteratura latina e poeta in proprio. Tecnica per la scelta metrica di un esametro «barbaro » molto duttile, in stretta analogia con l’archetipo latino, e per la volontà di riflettere il più fedelmente possibile le numerose peculiarità e sfumature dell’originale. La rielaborazione poetica si snoda in un paziente rispetto delle singole parole e una spiccata attenzione al peculiare «concerto dei suoni» del poeta più musicale del mondo antico, riuscendo a calibrare un tono malinconico anche nelle pagine più epiche. Di grande utilità l’ampio apparato di note di Filomena Giannotti, orientato a fornire al lettore il significato dei vari riferimenti storici, geografici, mitologici, antiquari ed eruditi. Il corredo iconografico, vario e sorprendente, racconta l’interesse suscitato dal poema nei grandi artisti lungo i secoli, dalla Tarda antichità al Novecento. Si spazia dalle miniature del «Virgilio Vaticano» alle sperimentazioni di Man Ray, passando per Guercino, Bernini, Füssli, Turner e tanti altri. E il saggio di Luca Bianco conduce il lettore in questo affascinante percorso di storia dell’arte.
95,00

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