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Poesia

L'amore, le donne e la vita. Poesie scelte. Testo spagnolo a fronte

L'amore, le donne e la vita. Poesie scelte. Testo spagnolo a fronte

Mario Benedetti

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 224

"L’amore, le donne e la vita" raccoglie una scelta delle poesie d’amore scritte da Mario Benedetti nell’arco di cinquant’anni: alcune sono diventate delle canzoni di grande popolarità, molte restano imprescindibili punti di riferimento per piú di una generazione. Capovolgendo il titolo spagnolo di un libro del filosofo Arthur Schopenhauer, "El amor, las mujeres y la muerte", il poeta dimostra che l’amore, questa forza dirompente della vita incarnata dalle donne, è l’unica possibilità di far fronte alla morte, il suo correlativo essenziale. In versi colloquiali e apparentemente semplici, Benedetti rinnova la lingua dei sentimenti con ironia e lucidità, superando le barriere che separano l’arte dalla vita per esprimere ciò che è esperienza e patrimonio di tutti e di ciascuno.
15,00 €

Il prima e il dopo dell'acqua

Il prima e il dopo dell'acqua

Laura Accerboni

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 112

Attraverso una straniante sequenza di inquadrature, a volte in dialogo con opere d’arte contemporanea, Laura Accerboni osserva il nostro mondo mentre si miniaturizza, si duplica, si trasfigura. Al centro della raccolta stanno la casa e la città, luoghi instabili e in perenne metamorfosi, che crollano addosso a chi li abita, aprendo abissi vertiginosi. Ed è proprio negli abissi che si tenta di dare ordine ai rapporti di violenza e di sopraffazione. Se gli esseri umani sono ormai poco più che frammenti, effetti residuali della storia («la città / ha deciso / di mettere noi / come rovine / abbiamo spigoli / abbiamo muschio / sulle gambe»), è nelle profondità dell’acqua che si possono nominare i paradigmi più feroci, classificarli, tentare una loro tassonomia, mentre si disgregano e si disciolgono nei loro elementi costitutivi. Ecco allora una colorata sequenza di animali acquatici (dai coralli alle meduse), tutti apparato digerente e tentacoli, che permettono all’insignificante di accumularsi e calcificarsi nel tempo. Dando rilievo alle affilate ambiguità tra mondo umano, vegetale e animale, tra naturale e artificiale, Accerboni scava tra le rovine del reale svelandone tutta l’assurdità e ferocia, ogni suo incubo e doppio fondo.
11,00 €

Il silenzio delle parole

Il silenzio delle parole

Stefania Contardi

Libro: Libro in brossura

editore: Masso delle Fate

anno edizione: 2024

pagine: 80

È un libro che richiama gli affetti, le emozioni, la precarietà, il trascorrere del tempo. L'autrice punta sull'effetto dell'immediatezza, di emozioni che arrivano dritte al cuore del lettore, rendendo chiaro ciò che è oscuro. Nel libro vengono scandagliati gli abissi dell'animo umano, si arriva alle pieghe più profonde dell'anima e il tutto viene portato in superficie con semplicità. L'attenzione si posa sui valori principali della nostra esistenza, quali l'amore, la famiglia, l'amicizia. È una poesia che trova un riscontro psicologico, che aiuta a definire meglio la propria identità. E dove non manca mai la luce della speranza.
15,00 €

I fiori del male di Baudelaire

I fiori del male di Baudelaire

Milo De Angelis

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 440

Rieccoci all'opera di un poeta esemplare, Charles Baudelaire, la cui assoluta, dirompente originalità ha trovato in ogni epoca nuove e appassionate adesioni e nuovi traduttori, spesso tra le figure di maggior risalto della poesia del loro tempo. Così avviene ora con Milo De Angelis, che ce ne fornisce una nuova versione d'autore. Classico e innovativo al tempo stesso, nei Fiori del male Baudelaire ha saputo esprimere la sua osservazione sensibile del mondo e dell'esistere nell'eleganza sempre impeccabilmente elevata della pronuncia e dello stile, anche trattando di una realtà umile e bassa, e in questo aprendo la ricerca poetica a una testimonianza della infinita complessità dell'esistenza. Attratto da un carattere ben riconoscibile dei Fiori del male , e cioè la sapiente inscindibile coesistenza di alto e basso, di sublime e orribile, il nuovo poeta-traduttore ha ben colto il formidabile senso, in Baudelaire, di una doppiezza che si manifesta nelle varie espressioni del reale, e dunque sia nella cangiante personalità femminile sia nella visione della città, entrambe da lui vissute e cantate con adesione e insieme con sottile sofferenza, al punto da gridare «Ti amo, infame capitale». Nella costante doppia articolazione del volto del mondo agli occhi del poeta risiede l'identità stessa della sua poesia, in cui comunque si impongono altri grandi temi: oltre a Parigi e alla donna, anche il viaggio, lo spleen , e le infinite corrispondenze che si intrecciano tra le cose facendo delle nostre vite «foreste di simboli». Intimamente coinvolto dalla sfida di una vertiginosa voce poetica che nel giro di pochi versi si getta a capofitto dall'azzurro all'inferno, e passa dalla morte alla preghiera, dalla pienezza dei sensi a immagini di decomposizione, dall'opulenza agli stenti, De Angelis si attiene strenuamente e con grande efficacia alla lettera dell'originale, e ci regala un Baudelaire profondamente suo ma che nello stesso tempo rimane profondamente se stesso nel verso e sulla pagina.
22,00 €

Di pancia (e altri organi vitali)

Di pancia (e altri organi vitali)

Alessandra Racca

Libro: Libro in brossura

editore: Interno Poesia

anno edizione: 2024

pagine: 104

Il viaggio intimo e universale della nascita, della maternità, è affrontato in questa nuova opera di Alessandra Racca con delicatezza e ironia, andando a sondare tutti i dubbi e le domande, le gioie e le paure, la forza e le fragilità, che un evento di questo tipo porta con sé. L’autrice, con il suo sguardo acceso sui dettagli del quotidiano, intraprende il dialogo interiore tra un prima e un dopo, con sé stessa e con un figlio immaginato, e poi con il figlio vero e proprio nei suoi primi mesi e anni di vita. "Di pancia (e altri organi vitali)" è un’investigazione sul senso di essere madre (o di non esserlo), una raccolta sull’attesa, i cambiamenti, il sentirsi inadatti, l’amore, il pensarsi e riconoscersi famiglia nel nostro tempo. È un’opera che riesce ad andare in profondità dentro queste tematiche complesse con leggerezza, ma è anche un libro sul corpo che cambia, che genera, che ci parla, un canto per la vita, nella vita.
13,00 €

Piuttosto che morire m'ammazzo

Piuttosto che morire m'ammazzo

Guido Catalano

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 160

Nonostante quel che il titolo lascerebbe immaginare, questa raccolta di poesie non dedica grande spazio alla morte. Parla soprattutto d’amore. Amore per una ragazza che sbuccia le ciliegie. Amore per tutte quelle donne che, puntualmente, si innamorano di un Fernando. Per quei corpi che sono isole lontane e segrete, dalle quali non si vuole essere salvati. Per chi, in uno slancio miracoloso, ci permette di dimenticare la nostra “estrema / imbarazzante / odiosa / mortalità”. Si parla, però, anche di gatti – anzi, di malincogatti. Si parla di poesia, che non si sa dove sia andata a finire, forse nel terzo cassetto. Si parla di un ultimo treno per la California. Si parla di sogni, di api e di gonne svolazzanti. E, allora, se si parla d’amore e di vita, si parla, forse inevitabilmente, anche di morte. Della propria, di quella di chi si ama. Di un funerale che funerale non è, perché il presunto defunto è ancora vivo ed è fuggito con Elvis e Marilyn. In una serie di giustapposizioni volontariamente sgraziate e sbilenche nonché immancabilmente vivide e seducenti, Guido Catalano costruisce un libro che racconta della sua vita e dei suoi ricordi, che sono, in realtà, i ricordi di tutti.
10,00 €

Ruvido umano

Ruvido umano

Mariangela Gualtieri

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 128

L’umanità ha le sue asprezze, la sua violenza nei confronti del mondo. E il nuovo libro di Mariangela Gualtieri si apre e si chiude con poesie che toccano il tema di questa ruvidezza. In una poesia ci si augura che «miglioreremo / siamo qui da poco. / Ancora non capiamo / e ci agitiamo troppo. / Ancora guerreggiamo». Ma nelle poesie civili che chiudono la raccolta l’indignazione sembra prevalere. All’interno di questa cornice, però, c’è il tesoro del selvatico, ci sono segni del sacro, c’è soprattutto il miracolo del silenzio, in cui «Tutto è un enigma felice / voce senza voce. Tutto dice / di sì mentre tace». Molte di queste poesie sono punteggiate dalla presenza di animali, domestici e non, quasi presenze angeliche, tramiti per «penetrare le segrete cose». Ma un altro filo conduttore della raccolta è dato dal tempo, un’entità che ci segna, ci modella, ma che prima o poi «scavalchiamo» per raggiungere «il tutto che rotola / intero. Il sontuoso / niente del cielo». Più che negli altri suoi libri, qui Mariangela Gualtieri ci parla della fine, che è fine dei singoli corpi, fine delle «maschere», ma anche continuità della vita. Modulando la sua voce tra durezze e dolcezze, incanti e disincanti, il suo è un invito all’attenzione e all’ascolto del visibile e dell’invisibile.
12,00 €

Le più belle poesie di Dino Campana

Le più belle poesie di Dino Campana

Dino Campana

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 96

Nell’erranza e nel tormento, nella solitudine e nella follia che segnano tutta la sua vita, Dino Campana compone versi tra i più alti e disperati della letteratura italiana. È irta di ostacoli anche la strada che porta alla pubblicazione della sua raccolta, Canti Orfici, nata da una prima versione, Il più lungo giorno, che Campana consegna a Giovanni Papini nel dicembre 1913. Papini la passa per un parere ad Ardengo Soffici, che la smarrisce nel corso di un trasloco. Campana chiede più volte la restituzione del manoscritto, poi si rassegna: nel 1914 fugge sui monti vicino a Marradi e in qualche mese scrive i Canti Orfici. Grazie a una colletta, nell’agosto 1914 stampa il libro, che non è “una semplice ricostruzione, ma il ripensamento più intenso e originale del poeta di Marradi” (G. Cacho Millet), destinato a diventare un testo capitale della lirica del Novecento. Molti anni dopo, nel 1971, il manoscritto de Il più lungo giorno sarà ritrovato in un baule dalla figlia di Soffici, Valeria, e venduto all’asta nel 2004 per 213.000 euro.
7,00 €

Le più belle poesie di Edgar Lee Masters

Le più belle poesie di Edgar Lee Masters

Edgar Lee Masters

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 96

Nella primavera 1914 l’avvocato Edgar Lee Masters riceve una visita della madre a Chicago. Con lei, come ricorderà tempo dopo, rievoca il passato “facendo rivivere personaggi ed eventi che avevo dimenticato... […] Dopo averla accompagnata al treno […] tornai a casa stranamente soprappensiero. […] Andai nella mia stanza e scrissi subito La collina e due o tre dei ritratti dell’Antologia di Spoon River”. Nasce così quest’opera corale, perfetta miscela di narrativa e lirica, nuova nella forma e senza tempo nell’essenza, a cui ancora oggi è legata la fama internazionale di Masters. I protagonisti sono i morti di un immaginario villaggio dell’Illinois, voci che ancora “continuano ad avvincere il lettore” (Daniele Piccini) per la straziante sincerità con cui rileggono le loro vite e rivelano amori, tradimenti, fallimenti, corruzione, ingiustizie, pregiudizi e debolezze umane e, dall’oltre dove ora sono, sembrano finalmente comprendere il senso dell’esistenza.
7,00 €

Le più belle poesie di Ghiannis Ritsos

Le più belle poesie di Ghiannis Ritsos

Ghiannis Ritsos

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 96

“Nulla dies sine linea”: nessun giorno senza aver scritto almeno un verso. A questo motto Ghiannis Ritsos sembra aver improntato l’intera sua vita. Perfino nei dieci anni trascorsi in carcere, al confino o nei campi di prigionia delle isole-lager come Makrònissos, Ghiaros, Aghios-Efstratios, Ikarià, Leros. È così che è riuscito a mettere insieme e a pubblicare 150 raccolte di poesia, senza contarne altre cinquanta da lui volontariamente distrutte. Una produzione sterminata, decine di migliaia di versi, che testimoniano una dedizione totale, assoluta alla poesia. […] Il quaderno, il taccuino, una busta, perfino il retro del pacchetto di sigarette, arabescati dalla sua scrittura da calligrafo, sono la tela infinita del disegno prodigioso che nello scheggiato frammentarsi del canto persegue un tema armonioso e compatto: la vita e la dignità dell’uomo. La sua smisurata produzione, essenzialmente di natura lirica, è un’appassionata affermazione di speranza, un ardente atto di fede nel potere di riscatto e di immortalità della poesia. (Nicola Crocetti)
7,00 €

Ci trema il cuore in petto

Ci trema il cuore in petto

Konstantinos Kavafis

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 272

Parole e sentimenti antichi che trovano nuovo posto nella contemporaneità: si potrebbe riassumere così l’essenza della lirica di Konstantinos Kavafis, che si pone idealmente all’incrocio tra poesia europea moderna e classicità ellenica. Contemporaneo di D’Annunzio ma anche di Pirandello e Yeats, di Schnitzler e Proust, Kavafis sceglie una collocazione defilata, ai margini, e grazie a questa sua solitudine si trova ad avere una prospettiva d’osservazione privilegiata sul mondo. Ne nasce una lirica atipica, petrosa e “nuda”, caratterizzata dal “tono di voce” dell’autore , che si piega ad assumere quello dei moltissimi protagonisti della sua poesia, esprimendo punti di vista inconsueti in un’ottica originale, unica, inconfondibile. Le poesie di Kavafis ci riportano indietro nel tempo in una memoria che è sia storica che privata, tra evocazioni vivide e fugaci impressioni. Coesistono passione erotica e momenti di raffinata sensualità, che donano nuova linfa vitale alla cultura greca e mostrano un passato inscindibile dal nostro presente. Pur avendo trascorso la vita a ricercare la forma perfetta per i suoi componimenti, Kavafis non fu mai del tutto soddisfatto nonostante elogi e riconoscimenti, inconsapevole, forse, di aver lasciato tra i versi più evocativi e intensi della poesia di ogni tempo.
12,00 €

Tresor

Tresor

Giulia Martini

Libro: Libro in brossura

editore: Interno Poesia

anno edizione: 2024

pagine: 144

«"Tresor" di Giulia Martini opera un originale connubio tra gesto lirico e riuso programmatico della parola già detta e già scritta, frutto di un ascolto, empatico e attivo, che attraversa secoli di suoni e di ritmi. Il fil rouge che si dipana nelle quattro sezioni del libro è il recupero dei primi documenti che attestano l'italiano antico, alla ricerca di un punto d'origine della lingua e della sua significazione: dalle iscrizioni murali ai documenti notarili, dagli atti di vendita ai conti navali, una molteplicità di materiali accomunati da un uso pragmatico del linguaggio, cioè che dà forma alla realtà in cui viviamo».
15,00 €

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