Libri di Percy Bysshe Shelley
Ode al vento occidentale e altre poesie. Testo originale a fronte
Percy Bysshe Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 160
Genio e sregolatezza, immortalato per sempre dalla sua poesia e dalla giovane morte, Percy Bysshe Shelley fu poeta romantico il cui linguaggio, ricco e vivido, rivelò anche una profonda sensibilità per le ingiustizie sociali. I temi principali del Romanticismo – l’inquietudine, la ribellione contro l’autorità, il rapporto con la natura, il potere dell’immaginazione visionaria, la ricerca dell’amore ideale – furono tutti incarnati da Shelley, nel modo in cui visse la sua vita così come nel corpus di opere che lasciò al mondo dopo la sua leggendaria morte in mare. E questa selezione, curata da Roberto Mussapi, è dedicata proprio alla natura e all’umano rapporto con essa. Al desiderio di essere vento, quintessenza del volo, realtà mobile, al dialogo con l’allodola di shakespeariana memoria. Una raccolta di componimenti in cui “un poeta partecipa all’eterno, all’infinito e all’uno”, in cui le creazioni poetiche non sono asservite alle vicissitudini della storia, ma appartengono al regno platonico delle forme e delle idee permanenti. “I poeti,” prosegue Shelley, “non sono solo gli autori della parola, e della musica, della danza e dell’architettura, della scultura e della pittura; essi sono anche coloro che istituiscono le leggi e fondano la società civile, gli inventori delle arti di vita.”
Vasi spezzati-La luce ritrovata: poesie scelte
Percy Bysshe Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2026
pagine: 168
Non è "captatio benevolentiae", questo metodo traduttivo del poeta Marian Ciprian Zisu, semmai è amore per la lingua italiana, ricca di grammatica, di sintassi, ma anche di parole che favoleggiano in mille significati di bellezza e, al contempo, è viaggio in una cultura poetica "Altra", comune e parallela, per saper afferrare sensibilità colte, esaminate, tradotte e amate, in analogia spirituale ricondotte secondo la cultura espressa da Gorel Porciatti o da Helena Blavatsky. Infatti, la scelta oculata, amata e agognata, di Marian Ciprian Zisu è cammino da "Ulisse per sempre", compiuto dal grande letterato lirico-romantico Percy Bysshe Shelley con il nostro poeta, come Dante Alighieri ebbe a guida Virgilio, per visitare i luoghi della conoscenza. In tal senso, la posizione interiore diviene inziatica, granitica e quantica, poiché il poeta si mette nella condizione di intendere non solo la realtà ma anche l'Oltre, dove è possibile afferrare il senso della "Parola" giovannea, come ben ci spiega lo stesso poeta-traduttore Zisu con questo suo dire: «In questa mia selezione di versi shelleyani...» ho scelto gli scritti dove «si sente di più la sua totale unione con l'assoluto». Prefazione di Lia Bronzi.
Piedone il Tiranno. Ovvero Oedipus Tyrannus
Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 76
Storia di un viaggio di sei settimane (1817). Testo inglese a fronte
Mary Shelley, Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Aletheia
anno edizione: 2000
pagine: 122
Napoli romantica
Percy Bysshe Shelley, Walter Scott, Charles Dickens
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1993
pagine: 136
Le quattro età della poesia-Difesa della poesia. Testo inglese a fronte
Thomas Love Peacock, Percy Bysshe Shelley
Libro: Copertina morbida
editore: Giardini
anno edizione: 1992
pagine: 128
Hellas. Dramma lirico
Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1991
pagine: 91
La difesa della poesia-The defense of poetry
Percy Bysshe Shelley
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2004
pagine: 60
Il Ciclope. Testo inglese a fronte
Percy Bysshe Shelley
Libro: Copertina morbida
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 54
È stata tutta opera degli dei, nessun mortale ne ha colpa; ma tu, nobile figlio del re dell'Oceano, ti prego e ti esorto, salva gli amici che vengono a farti visita e non mettere tra i denti cibo proibito. Considera che abbiamo eretto in onore del tuo grande genitore, anche nelle parti più remote della Grecia, dei templi che ora sono le sue dimore. Sono rimasti intatti il golfo sacro del Tanaro, tutti gli antri oscuri scavati sull'alto promontorio di Malea, la rupe argentifera dello svettante Capo Sunio che la divina Pallade mantiene sempre inviolata, il porto di Geresto e tutto ciò che, all'interno della vasta Grecia, la nostra impresa ha sottratto all'oltraggio dei Frigi.

