Poesia
L'arte di amare. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 272
Amare, la più impossibile e raffinata delle arti. Il poeta latino più moderno impartisce le sue lezioni a uomini e donne, attingendo indistintamente dal proprio cuore trafitto e dal mito. Amore è leggero, libero, con due ali per volarsene via quando gli pare e sfuggire ai legami. Per imparare ad amare dunque la prima lezione è comprendere che tutto è soltanto un gioco nel quale bisogna saper dominare se stessi e non far trasparire troppo le proprie debolezze, capire quando è bene mostrarsi e quando invece è bene nascondersi. In pieno contrasto con la politica moralizzatrice di Augusto, Ovidio introduce uomini e donne al sapere più alto e seducente, rivelando quanto l’amore sia un’arte che necessita di intelligenza, passione e strategia. Introduzione di Pierluigi Baldo. Note di Francesca Brancaleone. L’edizione è completata da “Cosmesi del volto femminile” e “Rimedi contro l’amore”.
Odissea. Testo greco a fronte
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 952
«Raccontami, Musa, dell’uomo versatile che vagò tanto, dopo aver distrutto la sacra rocca di Troia; vide molte città di uomini e ne conobbe la mente e nel suo animo soffrì molte pene per mare, lottando per la sua vita e il ritorno dei suoi compagni». La guerra di Troia è finita. Gli Achei hanno vinto anche grazie all’ingegno di Odisseo che ora desidera soltanto tornare a Itaca. Eppure, prima di approdare alla sua amata terra, il destino ha preparato per l’illustre eroe altri ostacoli da superare. Rileggere l’Odissea in questa edizione, figlia degli studi di un grande grecista, significa cogliere l’omogeneità narrativa del grande poema, mettere in rilievo come mai prima la figura di Omero, lo stretto rapporto con l’Iliade al di là di tutte le questioni omeriche discusse in passato. Dunque, si riparte da Omero, l’autore alla base della letteratura occidentale, il grande archetipo di tutte le nostre narrazioni.
Tutte le poesie
Eugenio Montale
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1164
«La mia poesia va letta insieme, come una poesia sola. Non voglio fare il paragone con la Divina Commedia, ma i miei tre libri li considero come tre cantiche, tre fasi di una vita umana» dichiarò Montale nel 1966; e ancora nel 1977 affermò di aver scritto, in tutta la vita, «un solo libro». Un libro in cui ciascuna delle raccolte appare come un capitolo dell'opera unitaria, all'interno della quale trova il suo pieno significato. Dagli Ossi di seppia, del 1925, fino al Quaderno di quattro anni, oltre alle traduzioni e alle poesie disperse, questo volume offre una panoramica completa della produzione di un poeta che, come nessun altro, ha esercitato un'azione profonda e duratura sulla letteratura di tutto il Novecento, e ne è stato indiscusso protagonista.
Poesie
Paul Celan
Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2024
pagine: 384
Paul Celan incarna la figura del poeta di fronte alle tragedie della Storia. Autore di liriche densissime, capaci di distillare interi universi in poche affilate parole, ha aperto nuovi spazi dell’espressione poetica. Moshe Kahn, il traduttore designato dallo stesso Celan cinquant’anni fa, ha rivisto e ampliato la sua antologia, consegnandoci una nuova lettura di una delle voci fondamentali della letteratura europea. Il volume, con il testo tedesco a fronte, è arricchito da una cronologia della vita e delle opere di Celan e il racconto autobiografico della scrittrice Helena Janeczek, la quale ricorda il proprio arrivo in Italia con un volume di poesie di Celan che le «fungeva da patria portatile».
Indigena
Susanna Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 114
"Indigena" è una raccolta di poesie che disegnano con tratti leggeri la sensazione di essere sospesi tra la gioia dell’essere vivi e l’inquietudine di dover vivere. I testi al suo interno sono legati alla terra, risentono del profondo legame con la natura selvaggia e i paesaggi familiari; sono al contempo apolidi, affascinati dall’idea dell’altrove.
Cosa fanno le femmine in bagno?
Guido Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 240
C’è un bambino di sette anni e mezzo, è il più basso della classe ma è a capo di un’associazione segreta la cui missione è quella di svelare i misteri del mondo delle femmine. Poi un giorno incontra una bambina dai capelli rossi e tutte le sue certezze finiscono in una vertiginosa spirale simile a una Girella per poi crollare come un castello di Lego. C’è un ragazzo timido e impacciato, non si capacita del fatto che, mentre tutt’intorno succedono cose d’amore, lui dimostra una capacità quasi sovrannaturale nel collezionare innamoramenti impossibili. Gli sembra di vivere in un film di serie B assai mal distribuito, finché non irrompono sul set la Ragazza Fulmine, la Ragazza del Buddha sorridente e la Ragazza Isola. E la regia cambia. Infine c’è una specie di poeta che guarda con tenerezza e curiosità le avventure del bambino e del ragazzo. E ci sono molte madeleine, così tante da poterci aprire una pasticceria dei ricordi. "Cosa fanno le femmine in bagno?" è una ballata “tristallegra” in versi liberi e con la musica incorporata, per riacciuffare quel tanto che basta di poesia utile a sopravvivere in un mondo non dei più facili tra quelli possibili.
Squallore. Un libro per spiriti audaci
Pierangelo Dacrema
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 128
Un altro che ti scrive
Cristiano Poletti
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2024
pagine: 112
Nel suo nuovo libro, con versi di commossa limpidezza, Cristiano Poletti contempla l’origine, il legame con il padre in un senso molto largo, anche linguistico. Con maestria scarta a tratti nell’espressione dialettale, senza strappi, quando è l’unica possibile nel contatto più intimo con la realtà. Interpella i maestri, siede alla locanda dei balenieri e con Samuele passa “portando il peso di una voce, / amando moltitudini sapendo / che quella voce non è mia”. La tensione emerge così sempre più nello sguardo, aperta al colore, alla luce, alla “cassa di risonanza di un viale” a immagini nitide dove affrancarsi dal “sonno delle parole”. “C’è uno spazio tra parola e falsità”; un “miracolo di fiore e aria” dove la poesia di Poletti si slancia, in cerca d’altro. Allora diventa “puro sguardo amoroso che percepisce la bellezza e pura bellezza lieta di essere percepita”, come ebbe già a dire Milo De Angelis a proposito della raccolta precedente, Temporali. L’emblematica sezione “America”, che chiude il libro, esce in un campo aperto, luminoso, lasciandosi alle spalle la verticale di scale, “il lavoro di capire perché / avere male”. E nell’odore di cascata del New Jersey segue il lavorìo dell’acqua; il fiume riporta in vita i fratelli perduti di Elmira, rimossi dalla Storia, che parlano di noi.
In sogno ho visto il mondo. Testo estone a fronte
Doris Kareva
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 384
La caratteristica più riconoscibile della poesia di Doris Kareva è un'assoluta aderenza alla forma, a una scelta minimale delle parole, come se il suo metodo si concretizzasse nell'utilizzarne il meno possibile pur in una luminosa molteplicità di senso. In questo ricorda una lingua oracolare, dove il lessico è ridotto all'osso ma le possibilità d'interpretazione sono molteplici. La sua poesia non trova espressione quindi solo a livello stilistico ed è capace di creare ambiguità metafisiche e filosofiche, aprendo al contempo squarci di armonia e chiarezza. Come composti da un altro tempo e da un'altra dimensione, i versi di Doris Kareva, nella loro densa brevità, regalano un'esperienza estetica intensa, scatenando nel lettore un'emozione potente e rarefatta come la luce del nord.
Ci trema il cuore in petto
Konstantinos Kavafis
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 272
Parole e sentimenti antichi che trovano nuovo posto nella contemporaneità: si potrebbe riassumere così l’essenza della lirica di Konstantinos Kavafis, che si pone idealmente all’incrocio tra poesia europea moderna e classicità ellenica. Contemporaneo di D’Annunzio ma anche di Pirandello e Yeats, di Schnitzler e Proust, Kavafis sceglie una collocazione defilata, ai margini, e grazie a questa sua solitudine si trova ad avere una prospettiva d’osservazione privilegiata sul mondo. Ne nasce una lirica atipica, petrosa e “nuda”, caratterizzata dal “tono di voce” dell’autore , che si piega ad assumere quello dei moltissimi protagonisti della sua poesia, esprimendo punti di vista inconsueti in un’ottica originale, unica, inconfondibile. Le poesie di Kavafis ci riportano indietro nel tempo in una memoria che è sia storica che privata, tra evocazioni vivide e fugaci impressioni. Coesistono passione erotica e momenti di raffinata sensualità, che donano nuova linfa vitale alla cultura greca e mostrano un passato inscindibile dal nostro presente. Pur avendo trascorso la vita a ricercare la forma perfetta per i suoi componimenti, Kavafis non fu mai del tutto soddisfatto nonostante elogi e riconoscimenti, inconsapevole, forse, di aver lasciato tra i versi più evocativi e intensi della poesia di ogni tempo.
Anche gli alberi cantano. Le piante in poesia
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2024
pagine: 192
Per chi ama la natura delle piante ecco un'antologia "vegetale", dalle radici alle foglie, dal fiore al frutto, che propone gli omaggi di alcuni dei maggiori poeti e poetesse del Novecento: da Eugenio Montale a Andrea Zanzotto, da Luciano Erba a Tonino Guerra, da Antonella Anedda a Vivian Lamarque e Alda Merini, nel solco di una tradizione letteraria che partendo da Cicerone e passando per Boccaccio e Leopardi arriva fino ai giorni nostri. Nella convinzione che, come scriveva Henry David Thoreau, «ben poco si può sperare da una nazione che abbia esaurito la propria matrice vegetale».
Lettera aperta. In risposta. Testo spagnolo a fronte
Rafael Cadenas
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 216
Nel panorama della poesia in lingua spagnola degli ultimi anni, la voce di Rafael Cadenas si staglia come una delle più originali e profonde. Il poeta venezuelano ha vinto tutti i premi più importanti fino ad arrivare, nel 2022, alla vera e propria consacrazione con il Premio Cervantes. Nella sua opera, lo stupore nell’osservare il segreto delle cose e dell’esistenza si salda con una costante riflessione sull’essenza del fare poetico, in cui la parola, esatta e libera da ogni impurità, diventa l’unica vera occasione per avvicinarsi agli altri, alla natura, al tutto. In queste sue due ultime raccolte, delle quali viene qui proposta un’ampia sintesi, scopriamo un poeta che ha letto e meditato Bashō, che conosce lo zen e il taoismo, ma che conserva la lucida ironia che lo ha sempre contraddistinto. Col passare degli anni, la sua poesia si è fatta più trasparente, riflessiva, quasi sapienziale. Il poeta si apre all’intensità del reale, lotta contro l’inerzia delle parole e il fardello del tempo, è sul punto di scoprire il mistero del mondo, per poi arrendersi al silenzio, all’estatica meraviglia di una realtà inespugnabile.

