Narrativa classica (prima del 1945)
Il nostro signor Wrenn. Le avventure romantiche di un gentiluomo
Sinclair Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2022
pagine: 296
In una lettera del 12 marzo 1930, Cesare Pavese consigliava all’editore Enrico Bemporad la traduzione del romanzo “Il nostro signor Wrenn”, ed è proprio con questo lavoro, pubblicato l’anno successivo, che prendeva inizio la sua pionieristica opera di traduttore, che lo avrebbe portato a essere tra i principali divulgatori in Italia della grande narrativa americana. Pubblicato nel 1914 e prima opera di Sinclair Lewis firmata con il suo vero nome, “Il nostro signor Wrenn” narra la storia di un giovane scapolo, impiegato in una ditta di souvenir, che passa il tempo libero a leggere libri di viaggio sognando di fuggire dalla sua esistenza monotona. Un giorno, ereditata una piccola fortuna, lascia il lavoro e comincia a viaggiare, approdando dopo una lunga traversata nel Vecchio Continente. L’incontro con l’affascinante Istra, di cui si innamorerà e che gli aprirà un mondo a lui del tutto sconosciuto, lo porterà a vivere ancora più intensamente queste sue «romantiche avventure». Già in questo suo primo, divertente e appassionante romanzo, Sinclair Lewis mette a nudo le debolezze umane e le contraddizioni di una società multietnica e tentacolare come era già quella americana nei primi anni del secolo scorso. La versione di Cesare Pavese, con le sue note di traduzione, aggiunge fascino e interesse alla nostra edizione, che viene completata dalla presenza in appendice dei due saggi che lo stesso Pavese ha dedicato all’opera del grande scrittore americano, pubblicati sulla rivista «La Cultura» rispettivamente nel 1930 e nel 1934.
Il Colonnello Jack
Daniel Defoe
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 352
Defoe dà alle stampe la Storia della straordinaria vita del molto onorevole Colonnello Jack, narrata in prima persona dall'intrepido protagonista, nel 1722, l'anno più prolifico della sua carriera di romanziere, lo stesso in cui pubblica Moll Flanders e Diario dell'anno della peste. Venuto al mondo povero e bastardo, fattosi ladro per necessità, dopo una movimentata fuga in Scozia e unì breve periodo nell'esercito, Jack diserta e si ritrova, ingannato e rapito, su una nave per le Americhe, dove viene venduto come schiavo. Qui conquista la benevolenza del padrone e diventa proprietario di una piccola piantagione, ma un'indomabile sete di avventura e di guadagni lo spinge a riprendere le sue peregrinazioni, dal Maryland all'Europa, e poi di nuovo nelle Indie Occidentali, in un susseguirsi di peripezie e fughe rocambolesche, matrimoni e infedeltà, malefatte e menzogne. Il puro piacere della narrazione guida la mano di Defoe sino a trasformare l'originario disegno delmorality play – la parabola di un ingenuo lestofante che si redime attraverso il lavoro e l'istruzione – nell'epopea mercantile di un eroe borghese che della sua spudorata avidità ha fatto l'unica, vera passione della sua vita.
Alice nel paese delle meraviglie. Le favole di Loputyn
Lewis Carroll
Libro: Libro rilegato
editore: Rebelle Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 150
Una nuova edizione dell’intramontabile classico di Lewis Carroll che, da oltre 150 anni, continua a stregare intere generazioni. Il bizzarro e poetico Paese delle Meraviglie viene reinterpretato attraverso le illustrazioni e l’inconfondibile immaginario di Jessica Cioffi, in arte Loputyn, ormai nota al pubblico italiano per il suo stile unico, che mescola suggestioni vittoriane, macabre e gotiche a elementi manga. Vi farà rivivere le emozioni e le avventure della piccola Alice, durante il suo incredibile viaggio tra la Tana del Bianconiglio, un tè con il Cappellaio Matto e una partita a croquet con la dispotica Regina di Cuori, in un mondo in cui nulla è come sembra.
Le gesta di re Artù e dei suoi nobili cavalieri
John Steinbeck
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 384
Cominciato nel 1956 e rimasto incompiuto alla morte dell’autore, questo libro è il tentativo di John Steinbeck di riscrivere, modernizzandolo nella lingua e nella forma, il classico della letteratura inglese del XV secolo Le Morte d’Arthur di Thomas Malory, che lo aveva affascinato fin da ragazzo. Queste sette storie del ciclo arturiano sono trasposte con nuova enfasi e passione e con tutta la forza cui ci ha abituati la narrativa dello scrittore americano, e riescono a conquistare i lettori che già amano Steinbeck come gli appassionati di mitologia cavalleresca.
Amy Foster
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 72
«Mrs Smith le dava della svergognata sgualdrina. Lei non ribatteva. Non diceva niente a nessuno, e proseguiva per la sua strada come se fosse sorda. Credo che in tutta la zona soltanto lei e io riuscissimo a vedere la sua autentica bellezza. Era un uomo stupendo, molto elegante nel portamento, con un che di selvatico nel fisico, come una creatura dei boschi». Il fisico teorico Brian Greene sostiene che, dal punto di vista dell'evoluzione, la narrazione di storie «si guadagna da vivere» perché è come un «simulatore di volo»: «le storie forniscono universi inventati nei quali seguiamo passo passo personaggi le cui esperienze superano di gran lunga le nostre». Amy Foster, racconto di terra e di mare, una delle opere brevi migliori di Joseph Conrad, è il simulatore di volo per l'esperienza dello straniero, dello sradicato. È la storia di Yanko Goorall, montanaro dei Carpazi, imbarcato ad Amburgo con il sogno dell'America su una nave di trafficanti di uomini, donne e bambini e naufragato in Inghilterra durante una furibonda tempesta. Siamo più o meno fra Ottocento e Novecento, ma le stesse cose, come il lettore scopre con sempre maggior turbamento, continuano ad accadere e riaccadere fino a oggi, fino a domani. Yanko si salva a stento, ma è molto malconcio, non sa una parola di inglese e la timorata gente inglese che incontra non sa una parola che non sia inglese. Lo prendono per folle, per bandito, per mostro, lo rinchiudono, lo picchiano, si difendono dalla sua minaccia, dai suoi versi bestiali, dalla sua rabbia. Bimbi biondi e bianchi lo prendono a sassate. Yanko ha solo freddo e fame, ma non sa come si dice. La sua è «un'estraneità indecifrabile». Finché non incontra Amy Foster che, anche lei dai margini del mondo conosciuto, gli tende una mano. Ma la «solitudine assoluta» di Yanko rimane, fra le cose e le persone, come una minaccia sospesa in aria, come una condanna non ancora emessa. E alla fine lo travolgerà. «Non vivere fra la tua gente o nella tua lingua significa essere sempre altrove», commenta Hisham Matar, scrittore libico, nato a New York, che scrive in inglese e che è costretto all'esilio, il quale nel suo saggio introduttivo si specchia in Conrad, scrittore polacco che scrisse le sue lettere private in francese e i suoi capolavori anche lui in inglese. E i due scrittori sono – come tante volte siamo stati anche noi lettori – Yanko. Con un saggio introduttivo di Hisham Matar tradotto da Anna Nadotti.
La vedova Fioravanti
Marino Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 240
La vedova Fioravanti è la mamma di un prete, e questo è il romanzo della mamma del prete: non di una donna pia che ha seguito con ansia la vocazione del figlio, ma di una donna dal grande temperamento che vede nella vita scelta dal suo Dorligo una semplice professione, con le sue difficoltà ma soprattutto con un percorso di carriera da perseguire a ogni costo. Ne deriveranno fraintendimenti e conflitti. Pubblicato per la prima volta nel 1941, La vedova Fioravanti è stato subito indicato come il romanzo della maturità di Marino Moretti, che nuovamente ritrae la sua Cesenatico e una donna capace di imporsi perfino nel mondo tutto maschile della chiesa.
Odissea
Omero
Libro: Libro rilegato
editore: Blackie
anno edizione: 2022
pagine: 480
Tutti (o quasi) sanno che Ulisse ha impiegato dieci anni per tornare a Itaca, che Dio ha creato il mondo in sette giorni, che lo scudiero di don Chisciotte era Sancio Panza e che Amleto era tormentato dal dubbio. È meno probabile che altrettante persone abbiano letto l’Odissea, la Genesi, Don Chisciotte e l’Amleto. Ci sono libri su cui la nostra cultura e il nostro sapere si fondano. Solo che, spesso, possono sembrare noiosi. O difficili. O addirittura sgradevoli, carichi di note e spiegazioni che non invogliano alla lettura. Inoltre, spesso le nuove versioni di questi capolavori – pensiamo a quelle per ragazzi, troppo semplificatorie, o a certi adattamenti in chiave pop – non contribuiscono a dar loro nuova vita. Se mai il contrario. Allo stesso tempo va citato il lavoro ammirevole e incessante che studiosi, filologi e critici non hanno mai smesso di fare per tenere vivo l’interesse sui grandi classici, l’esegesi del testo, la storia di come e da chi furono composti. Il loro compito è prezioso ed eccitante, ed è merito loro se la discussione su certe opere va avanti da secoli. Ma il rischio è che le chiavi di lettura non aprano più la porta, che il dibattito diventi sempre più contorto, e finisca per escludere sempre più gente. Una cosa però è certa. Certi patrimoni non possono essere perduti. E non solo per sapere chi siamo, ma anche chi possiamo diventare e chi non dobbiamo diventare. Senza l’Odissea non ci sarebbero un sacco di cose belle. Non ci sarebbe Dante, o per lo meno non come lo conosciamo, non ci sarebbe Joyce. Ma, estendendo il concetto a quante menti abbia illuminato quell’opera senza tempo, non sarebbero gli stessi nemmeno Borges, Kundera, Margaret Atwood, Bob Dylan, Nick Cave o Kendrick Lamar. Nemmeno noi saremmo gli stessi. Per questo motivo a Blackie Edizioni abbiamo deciso di ripubblicare alcuni grandi classici, a modo nostro. Liberati dalla falsa (e dannosa) patina di noia che li avvolge, dalla complessità dell’accademia. Per renderli alla portata di tutti i lettori, offrendo loro l’immenso piacere di scoprire questi testi grandiosi. Affrontati come le pietre miliari che sono, ma senza l’ansia di chi si approccia a totem troppo alti e incombenti. I nostri classici liberati, che partono proprio dalle epopee di Ulisse narrate da Omero, sono qualcosa di completamente nuovo, e atavico al contempo. Sono edizioni illustrate con eclettismo e originalità, che portano Ulisse in mille mondi nuovi (come se non ne avesse passate abbastanza…) dai musei ai fumetti, fotoromanzi, anime o videogiochi. Hanno testi e note, ma vi promettiamo che sono molto diverse da quelle cui siete abituati.
Il ritorno del soldato
Rebecca West
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2022
pagine: 144
In una casa signorile sulle colline inglesi Kitty e Jenny, come molte connazionali, attendono trepidanti il ritorno di un uomo. Il soldato Chris Baldry, marito di Kitty e cugino di Jenny, si trova «da qualche parte in Francia» a combattere. Nessuna delle due immagina che a varcare la soglia sarà un estraneo, un uomo segnato dalla guerra in maniera indelebile, illeso nel corpo ma dalla psiche martoriata. Insieme al ricordo delle granate e delle membra dilaniate di tanti commilitoni, il trentaseienne Chris ha rimosso gli ultimi quindici anni della propria vita: non rammenta nulla del matrimonio con l'aristocratica Kitty né della tragica perdita del loro figlio, avvenuta poco prima della guerra. I suoi ricordi si fermano alle estati della giovinezza nella casa di famiglia e al primo amore, quello per Margaret, la figlia di un fattore locale. È a lei che scrive annunciando il proprio ritorno imminente e, per un crudele scherzo del destino, è proprio da lei che Kitty e Jenny ricevono la notizia. Le due donne dovranno affrontare una scelta difficile: lasciare che Chris rimanga felicemente inconsapevole della sua vera vita o aiutarlo a richiamare alla memoria i traumi del passato. "Il ritorno del soldato", dal quale fu tratto l'omonimo film del 1982, racconta la lotta di un uomo reduce dalla prima guerra mondiale e quella delle due donne che lo amano. Pubblicato per la prima volta nel 1918, l'esordio di Rebecca West, grazie al quale la critica la salutò come una delle scrittrici più promettenti del nuovo secolo, è un romanzo sulla guerra e le sue conseguenze nella vita delle persone.
Robinson Crusoe
Daniel Defoe
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 660
Robinson Crusoe è un mito, il capostipite del romanzo moderno. È stato e continua a essere un’icona per generazioni di lettori di ogni età, sempre così vicino a noi nei suoi innumerevoli echi cinematografici e letterari da farci scordare che la storia del naufrago più famoso di tutti i tempi ha avuto origine nell’Inghilterra del XVIII secolo. In questa nuova traduzione di Flavio Santi, arricchita dalle illustrazioni di Grandville e dalla curatela di Riccardo Capoferro, ritroviamo il ritmo antico e meraviglioso della prosa di Defoe, ma soprattutto la sua stupefacente modernità. E ci immergiamo nel racconto del naufragio di Robinson, nel suo adoperarsi – unico sopravvissuto – per non soccombere alla natura selvaggia in un’avventura durata ventotto anni su un’isola sconosciuta ma non deserta come lui pensava; una parabola che racconta attraverso la vita di un singolo individuo il paradigma dell’intero Occidente. L’isola si fa così microcosmo in cui l’uomo riscopre le proprie radici mostrandoci come – con ingegno e disperato desiderio di sopravvivenza – sia possibile affrontare, superandole, le sfide della natura.
Un inverno freddissimo
Fausta Cialente
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 288
È un inverno freddissimo quello del 1946 a Milano, un inverno molto duro tra le macerie. Una vecchia soffitta diventa il rifugio di una famiglia numerosa, che dopo le perdite della guerra cerca un nuovo inizio tra mille difficoltà. È Camilla a tenere tutti insieme: abbandonata dal marito, con tenacia e spirito di sacrificio si impegna a garantire un futuro alla sua famiglia allargata. I figli sono pieni di sogni: la ribelle Alba desidera una vita più agiata, Lalla vuole scrivere romanzi, Guido spera invece di diventare un attore. Vivono nella stessa casa anche il nipote Arrigo, musicista, con la moglie Milena; e Regina, vedova del partigiano Nicola, insieme alla sua bambina neonata. La soffitta milanese, popolata dai fantasmi del passato, deve difendere anche dal freddo interiore, fatto di distacchi e lutti. Ma è da questo freddo che riemergono anche le spinte più vitali, e Camilla, pur lacerata da profonde ferite, saprà alla fine riscoprirsi una donna libera e forte. "Un inverno freddissimo" esce per la prima volta nel 1966 ed entra nella cinquina del premio Strega. Oggi questo grande romanzo corale torna in libreria dopo più di quarant’anni (l’ultima ristampa è del 1976), inaugurando il progetto editoriale di nottetempo dedicato a Fausta Cialente.
Le avventure di Pinocchio
Carlo Collodi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 224
Uno dei capolavori letterari di tutti i tempi. Ma soprattutto un racconto, come sottolinea il professor Giancarlo Alfano nella sua introduzione, di una “potenza mitologica” tale che “gli ha permesso di affermarsi molto velocemente nell’immaginario mondiale”. Tutti conoscono la storia di quel pezzo di legno modellato dal falegname Geppetto in un burattino animato; la sua insaziabile curiosità, i malcapitati eventi in cui continua a incappare, la corsa surreale per diventare un bambino vero. Ma in questa edizione riscopriamo Le avventure di Pinocchio con le illustrazioni di Roland Topor: artista eclettico, nel 1972 Giorgio Soavi gli commissionò le tavole per il primo volume di quelle che sono ricordate come le edizioni strenna Olivetti. Come ben sottolinea il curatore e critico d’arte Francesco Bonami nella sua illuminante prefazione, “chiedere a Topor di raccontare Pinocchio attraverso il suo stile e la sua immaginazione ha significato esprimere chiaramente l’intenzione di voler svelare, aldilà dello stereotipo del libro per bambini, il lato tragico, surreale, grottesco e macabro presente nell’opera di Carlo Collodi”. Questo viaggio immaginifico nella storia collodiana attraverso i disegni di Topor vuole raccontarci un nuovo lato di quella “favola”, terribile e giocoso, sensuale e raccapricciante. Ci invita alla riscoperta di un’opera talmente universale da continuare a essere letta e interpretata attraverso le sue innumerevoli stratificazioni.
Gente di Dublino
James Joyce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2022
pagine: 224
In una Dublino grigia e fumosa, che diviene l'emblema del decadentismo morale delle città occidentali del secolo scorso, le principali fasi della vita umana si dipanano attraverso le vicende di quindici storie: l'infanzia con "Le sorelle", "Un incontro", "Arabia"; l'adolescenza con "Eveline", "Dopo la corsa", "I due galanti", "Pensione di famiglia"; la maturità con "Una piccola nube", "Rivalsa", "Polvere", "Un caso pietoso"; la vecchiaia con "Il giorno dell'Edera", "Una madre", "La grazia"; per concludere "I morti", il racconto più celebre. Sono storie di personaggi imbrigliati in un'esistenza greve ma inconcludente; il filo conduttore è quello di narrare le vite di esseri umani frustrati e avviliti, spettatori inconsistenti che, grazie a un'illuminazione o a una rivelazione, tentano di smuoversi dalla loro immobilità, senza però riuscirci. L'essenza e lo stile di Joyce sono raccolti in un capolavoro letterario che, dopo un tribolato percorso, venne pubblicato nel 1914. Quindici racconti, solo all'apparenza anonimi e ordinari, tra le righe dei quali emergono sentimenti complessi e riflessioni profonde.

