Nottetempo
Disorder. La storia dei Joy Division
Fernando Rennis
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 300
1444 giorni per entrare nell'eternità: Fernando Rennis racconta la storia dei Joy Division, che tra 1976 e 1980 segnano indele
L'inevitabile accade
Alessandro Gazzoli
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 204
C'è un aneddoto che Alessandro sente raccontare fin da bambino e che per caso riaffiora nei discorsi in famiglia: sono imparen
Dove abita il dolore
Helen Garner
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 312
Australia, 2005
Le ragioni del disamore
Federica Gregoratto
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 168
Perché finisce un amore? Nella filosofia occidentale non sono certo mancati i tentativi di definire questo sentimento, il suo
Beijing story
Tongzhi
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 216
Nella Cina ricca e spietata di fine Novecento, un giovane capitano d'industria abituato a comprare tutto - anche l'amore di ch
Fare utopia
Paolo Bosca
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 204
Stretti tra un presente soffocato dalle distopie reali e un futuro che si prospetta come un vicolo cieco, la soluzione è una s
Come ama il buio
Emanuela Cocco
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 336
I corpi sono quattro, crollati sotto i colpi di arma da fuoco in punti diversi di un appartamento piccolo borghese alla perife
Leggere le onde
Lidia Yuknavitch
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
«Sono convinta che i nostri corpi siano portatori di esperienze», scrive Lidia Yuknavitch nel suo audace memoir "Leggere le on
Sulla via dell'orso
Andrea Cassini
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questo libro parte da una domanda ineludibile: cosa significano per noi gli animali non umani? Cosa ci unisce a loro, e cosa c
Giocare alla guerra. Come l'industria ludica militarizza le nostre menti
Dario Bassani
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Oggi i nerd dominano i campi di battaglia e i joystick spesso e volentieri rimpiazzano i fucili
Parlare di Dio. Un dialogo con Simone Weil
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 100
Simone Weil è la mente più brillante del XX secolo e la sua riflessione è più viva e attuale che mai. Ci aiuta a comprendere e superare la crisi della contemporaneità. Nel suo nuovo e sorprendente saggio, Byung-Chul Han ci avvicina a Weil e al suo pensiero, ispiratore, chiaroveggente e persino terapeutico, e lo rilegge per il nostro presente. Affronta così di petto la trascendenza completamente perduta nel mondo del consumo e della produzione. Perché Weil ci conduce, anzi ci seduce, verso un’altra realtà che ci libera da una vita priva di significato, dalla radicale mancanza di essere. Ci insegna che in ultima analisi è Dio, questa potenza travolgente dall’alto, a donarci una beata pienezza dell’essere. Leggendo i suoi scritti, intuiamo che esiste un altro modo di vivere, un altro modo di esistere, rispetto a quello che si arrende completamente alla performance, alla produzione e al consumo. Ci sarebbero più pace e bellezza nel mondo di oggi, afferma Han in questo “dialogo” così intenso e profondo, se vivessimo come ha vissuto e pensato per noi Simone Weil.
Il patto con la terra
Ettore Camerlenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
«Ogni cultura è figlia delle proprie circostanze: storia, contingenze e particolari adattamenti. Ogni cultura guarda fuori di sé dal centro del suo unico mondo». È in quest'ottica che Ettore Camerlenghi, ricercatore sul campo impegnato a sondare e preservare le culture indigene di tutto il pianeta, ripercorre alcuni dei suoi viaggi più significativi per raccontarci sistemi e cosmovisioni vergini dello sguardo occidentale. Passando dall'Amazzonia alle Ande e infine all'Australia, questo libro ci svela concezioni del mondo esenti dal vizio dell'antropocentrismo, volte a configurare invece un sistema-Terra che è fitto di interconnessioni tra umano e non umano. Apparentemente isolate e impossibilitate – né interessate – a comunicare tra loro, queste culture e le loro ontologie condividono in realtà molte proprietà, e scopriamo allora che la distanza non impedisce un'intuizione comune, che affonda le sue radici nella realtà di una natura con cui dovremmo anche noi riconciliarci, stringendo un vero e proprio patto con il mondo che ci circonda. Unendo il reportage narrativo alla disamina scientifica, il memoir a una ricerca accurata, questo libro ci conduce in un viaggio che cerca di rispondere a due interrogativi fondamentali: può esistere un nuovo incontro, più mutuo, tra scienza occidentale e scienze indigene? C'è spazio, all'interno del discorso scientifico occidentale contemporaneo, per elementi e intuizioni tratti da altre epistemologie?

