Libri di Joseph Conrad
Cuore di tenebra
Joseph Conrad
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il capitano Marlow viene mandato in missione nel cuore dell'Africa nera alla ricerca di Kurtz, commerciante d'avorio di grande
Heart of darkness-Cuore di tenebra. Testo italiano a fronte e note linguistiche
Joseph Conrad
Libro
editore: Demetra
anno edizione: 2026
pagine: 240
Un racconto nel racconto, un viaggio iniziatico ai confini della coscienza umana e della ragione, verso il "cuore di tenebra"
Lord Jim
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 384
Caduto in disgrazia a causa di un incidente in cui la paura ha preso il sopravvento, e per cui ha perduto il brevetto di ufficiale, Jim trascorre la propria esistenza spostandosi sempre più verso l’Estremo Oriente nel tentativo di sfuggire al proprio nome, finché in uno sperduto angolo del Borneo non riesce a riscattarsi, riassumendo il ruolo di eroe che aveva sempre sognato. Narrata dalla voce di Marlow, capitano di lungo corso che tenta di aiutare il giovane, la storia di Jim tratteggia uno dei personaggi più complessi della letteratura, in cui le vicende personali e le ambientazioni esotiche diventano rappresentazione dell’incertezza esistenziale e dell’impossibilità di conoscere l’animo umano e la realtà del mondo. Un romanzo costruito come un mosaico di punti di vista che ruotano intorno al medesimo evento, proposto qui in nuova traduzione e curatela di Rocco Coronato, professore di Letteratura inglese presso l’Università di Padova.
Tifone
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il capitano Tom MacWhirr, con la sua bombetta e il suo fedele ombrello, è al comando del piroscafo Nan-Shan, battente bandiera siamese. Marinaio di lungo corso, è però molto testardo e alquanto stolido: lo si vedrebbe meglio come grigio impiegato senza fantasia che come avventuroso lupo nei mari d’Oriente. Per lui le cose vanno fatte in un certo modo, sempre quello, e non ci sono eccezioni, furbizie o scorciatoie che tengano. Così, quando una tempesta, che si annuncia con tutti i crismi dell’eccezionalità, si avvicina all’orizzonte, l’uomo decide ostinatamente di tenere la rotta prevista, invece di tentare di aggirare il maltempo. Così facendo, il Nan-Shan si butta dritto in mezzo al più terribile tifone tropicale: l’equipaggio deve lottare strenuamente per sopravvivere alla furia delle acque e dei venti, cui si aggiunge la lotta furibonda che, sottocoperta, si scatena tra i coolies cinesi che la nave sta trasportando. Tutto sembra perduto, ma MacWhirr, animato da una fiducia quasi mistica nella resistenza della sua imbarcazione e da una calma imperturbabile che compensa i crolli psicologici di chi lo circonda, decide di dirigersi nell’occhio del ciclone. Sarà la scelta giusta per sopravvivere? Basato probabilmente su un evento avvenuto nella vita marinaresca dello stesso Conrad, Tifone mette in scena i drammi morali che sono costretti ad affrontare gli uomini quando, messi alla prova dagli elementi, si trovano a tu per tu con “il Grande Oltre”.
La follia di Almayer. Storia di un fiume orientale
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 240
La dimora maestosa che Kaspar Almayer si è fatto costruire in una sperduta località del Borneo è ormai vuota e in rovina, monumento alla sua sciocca credulità ed eloquente simbolo del suo fallimento. Il sogno del mercante olandese di trovare fortuna e ricchezza nel lontano possedimento coloniale è andato in frantumi per sempre sotto il peso dell'avidità e dei pregiudizi. E quando anche l'adorata figlia Nina, nata dall'unione con un'indigena, lo abbandona per seguire un principe balinese, il vecchio europeo in fuga dalla civiltà occidentale piomba in una cupa disperazione che lo conduce nell'abisso. Primo dei tre titoli che compongono la cosiddetta “trilogia malese” – insieme con "Un reietto delle isole" e "Il salvataggio" – "La follia di Almayer" (1895) è il romanzo d'esordio di Conrad: una storia di solitudine e tradimenti che scava nelle contraddizioni del colonialismo e lascia già intravedere nello scrittore alla prima prova il lucido osservatore ma soprattutto il cantore di quella «misteriosa fratellanza che unisce in una comunità di speranze e paure tutti gli abitanti della terra».
La linea d'ombra
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 192
Con questo lungo racconto, pubblicato nel 1917, Conrad torna ai suoi temi e scenari prediletti. Il protagonista è un giovane ufficiale a cui viene affidato il comando di una nave, dopo la morte del capitano in circostanze poco chiare. Approdato nel porto di Bangkok, egli viene a sapere che il precedente comandante era morto suicidandosi in mare e che prima di farlo aveva lanciato una maledizione sull'imbarcazione. Ripreso il viaggio, la nave sembra effettivamente attirare su di sé continue sventure, tra cui una bonaccia che perdura per alcune settimane. E per di più, nel corso di questo periodo, a uno a uno tutti i membri dell'equipaggio si ammalano di una febbre tropicale. Nell'ispirarsi anche a precedenti classici della letteratura inglese, quali la "Ballata del vecchio marinaio" di Coleridge, Conrad costruisce un'allegoria perfetta della guerra mondiale che allora imperversava in Europa. Come in guerra, anche sull'imbarcazione l'unica speranza di salvezza sta nel fare con abnegazione e sacrificio ognuno la propria parte.
Cuore di Tenebra
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 128
Marlowe racconta di aver avuto l'incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere "la tenebra del suo cuore". Postfazione di Alessandro Baricco.
Il naufragio del Titanic e altre storie di mare
Joseph Conrad
Libro
editore: Cluster - A
anno edizione: 2026
pagine: 128
Un libro magnifico e profetico
Lettere a Marguerite Paradowska
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 260
Joseph Conrad, scrittore anglo-polacco autore di capolavori quali La linea d’ombra, Lord Jim, Cuore di tenebra e Tifone, tra il 4 febbraio 1890 e il 30 dicembre 1920 scrisse oltre cento lettere a Marguerite Poradowska, nata Marguerite Gachet, nipote di quel dottor Paul Gachet immortalato nel celebre dipinto di Van Gogh. Anche lei scrittrice, aveva sposato un cugino di Conrad, Alexandre Poradowski, fuggito dalla Polonia dopo i moti insurrezionali del 1863 contro l’oppressione zarista. Tra Conrad e Marguerite scattano un affetto e una comprensione che nascono dalle rispettive esperienze e passioni: dalla solitudine, umana e intellettuale, del primo, dalla sensibilità romantica della seconda. La parte più intensa della corrispondenza si dipana in un periodo storico importante per Conrad, tra il 1890 e il 1895, che coincide con il suo viaggio nel cuore dell’Africa, con l’addio alla vita per mare e l’inizio dell’attività di romanziere. Purtroppo delle lettere di Marguerite a Conrad sono state recuperate e pubblicate solo tre minute, una quarta è stata rinvenuta da Mendicino presso la Yale University. Da queste poche missive e dai suoi racconti si ricava l’immagine di una donna appassionata e di grande vivacità intellettuale, che diverrà presto un vero e proprio mentore letterario per Conrad. Il volume si compone di tre parti. Un approfondito saggio introduttivo del curatore Giuseppe Mendicino dove si indaga la figura di Conrad e l’importanza che il rapporto con Marguerite Poradowska ha avuto sulla sua letteratura, sul mare e sulla sua stessa vita. Seguono le lettere di Conrad, conservate presso il Fondo Joseph Conrad della Yale University, tradotte da Anna Lina Molteni, che firma altresì un intenso saggio su Marguerite Poradowska.
L'agente segreto
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 368
Unico romanzo di Conrad ambientato a Londra, "L’agente segreto" è un’avvincente storia di spionaggio e intrighi. Liberamente ispirato a eventi avvenuti nel 1894, il romanzo segue la vita di Alfred Verloc, proprietario di un negozio di Soho e agente segreto incaricato da una potenza straniera di spiare gruppi rivoluzionari. Dati gli scarsi risultati ottenuti, il Segretario dell’ambasciata da cui Verloc dipende pretende da lui una svolta: dovrà utilizzare i suoi contatti anarchici per ottenere l’esplosivo che gli permetterà di bombardare l’Osservatorio di Greenwich, operazione con cui si vuole suscitare l’indignazione dell’opinione pubblica e spingere il lassista governo britannico ad agire con più forza contro gli attivisti socialisti e anarchici emigrati dalla potenza straniera per cui Verloc lavora. Quando il piano incappa in devastanti imprevisti, la spia deve combattere contro la polizia, i governi stranieri e gli anarchici che, accusati ingiustamente dell’attentato, iniziano a sospettare di lui. Soprattutto, dovrà affrontare le terribili conseguenze etiche e personali delle sue scelte. In questa storia Conrad, abbandonando momentaneamente lo scenario esotico, porta i suoi dannati dai tropici ai bassifondi europei, calandoci nel sordido quartiere di Soho abitato e frequentato da tutta una particolare fauna: rivoluzionari, fuoriusciti politici, ricattatori, poliziotti, agenti provocatori. Con una trama piena di suspense, "L'agente segreto" offre un’avvincente esplorazione di temi politici e sociali, una cupa satira sulla società inglese nonché un profondo esame filosofico della moralità e della natura umana.
Amy Foster
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 72
«Mrs Smith le dava della svergognata sgualdrina. Lei non ribatteva. Non diceva niente a nessuno, e proseguiva per la sua strada come se fosse sorda. Credo che in tutta la zona soltanto lei e io riuscissimo a vedere la sua autentica bellezza. Era un uomo stupendo, molto elegante nel portamento, con un che di selvatico nel fisico, come una creatura dei boschi». Il fisico teorico Brian Greene sostiene che, dal punto di vista dell'evoluzione, la narrazione di storie «si guadagna da vivere» perché è come un «simulatore di volo»: «le storie forniscono universi inventati nei quali seguiamo passo passo personaggi le cui esperienze superano di gran lunga le nostre». Amy Foster, racconto di terra e di mare, una delle opere brevi migliori di Joseph Conrad, è il simulatore di volo per l'esperienza dello straniero, dello sradicato. È la storia di Yanko Goorall, montanaro dei Carpazi, imbarcato ad Amburgo con il sogno dell'America su una nave di trafficanti di uomini, donne e bambini e naufragato in Inghilterra durante una furibonda tempesta. Siamo più o meno fra Ottocento e Novecento, ma le stesse cose, come il lettore scopre con sempre maggior turbamento, continuano ad accadere e riaccadere fino a oggi, fino a domani. Yanko si salva a stento, ma è molto malconcio, non sa una parola di inglese e la timorata gente inglese che incontra non sa una parola che non sia inglese. Lo prendono per folle, per bandito, per mostro, lo rinchiudono, lo picchiano, si difendono dalla sua minaccia, dai suoi versi bestiali, dalla sua rabbia. Bimbi biondi e bianchi lo prendono a sassate. Yanko ha solo freddo e fame, ma non sa come si dice. La sua è «un'estraneità indecifrabile». Finché non incontra Amy Foster che, anche lei dai margini del mondo conosciuto, gli tende una mano. Ma la «solitudine assoluta» di Yanko rimane, fra le cose e le persone, come una minaccia sospesa in aria, come una condanna non ancora emessa. E alla fine lo travolgerà. «Non vivere fra la tua gente o nella tua lingua significa essere sempre altrove», commenta Hisham Matar, scrittore libico, nato a New York, che scrive in inglese e che è costretto all'esilio, il quale nel suo saggio introduttivo si specchia in Conrad, scrittore polacco che scrisse le sue lettere private in francese e i suoi capolavori anche lui in inglese. E i due scrittori sono – come tante volte siamo stati anche noi lettori – Yanko. Con un saggio introduttivo di Hisham Matar tradotto da Anna Nadotti.
La linea d'ombra
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2022
pagine: 130
Il romanzo narra la storia di un giovane chiamato a comandare una nave perchè il suo capitano è morto. Egli deve condurla in un porto dell'Oceano Indiano ma la traversata nasconderà molte insidie e pericoli.

