Narrativa classica (prima del 1945)
Un pranzo a settembre
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2024
pagine: 48
Quando Thérèse si imbatte in Raymond, un vecchio amico di cui un tempo era invaghita, è alla soglia della mezza età e la sua bellezza comincia a sfiorire. Ma i vent’anni trascorsi dall’ultimo incontro hanno segnato anche lui: si è appesantito nel corpo e soprattutto indurito nell’animo. Così, in un pranzo dominato dalla nostalgia, i piaceri della tavola finiscono per sostituire quelli della carne. Con un racconto malinconico pieno di tensione, Irène Némirovsky, una delle scrittrici più intense della sua epoca, getta luce sull’esperienza universale di una stagione della vita che tramonta.
La bestia umana
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 384
"È proprio qui uno degli elementi di modernità del romanzo: l’eterna dicotomia tra ciò che ci spinge e ciò che è giusto, così diversamente attuale al tempo di Zola e nel nostro confuso presente" (Donatella Di Pietrantonio). “La bestia umana” è la storia di un matrimonio in cui l’amore e la passione si trasformano improvvisamente in violenza e sopruso. Roubaud, vicecapostazione in forza a Le Havre, scopre che la moglie Séverine ha subìto le molestie del tutore, Grandmorin, e decide di ucciderlo e derubarlo per vendicarsi. Travolto dalla paura, accetta l’intrusione nella coppia del giovane macchinista Lantier, minato da una tara ereditaria che lo spinge a uccidere le donne. L’intreccio di relazioni tra i protagonisti, di volta in volta vittime o carnefici, li condurrà verso un finale tragico da cui nessuno potrà salvarsi, mentre tutto intorno uomini e donne sono schiacciati dalla violenza e dalla miseria materiale ed emotiva. Mantenendo fede alle sue teorie sul romanzo naturalista, Zola indaga in modo spietato le motivazioni dei suoi personaggi e la società del Secondo impero francese, con la sua borghesia avida e ossessionata dalla ricchezza, utilizzando una lingua ricca e articolata, realistica e tecnicamente precisa, resa magistralmente nella nuova traduzione di Daniele Petruccioli, che ha curato anche gli apparati del volume. Prefazione di Donatella Di Pietrantonio.
Pride and prejudice
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 320
In versione integrale, i più grandi classici della letteratura angloamericana in lingua originale
Alice's adventures in wonderland. Through the looking glass
Lewis Carroll
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 256
In versione integrale, i più grandi classici della letteratura angloamericana in lingua originale
Pan
Knut Hamsun
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2024
pagine: 224
Nel romanzo il lettore troverà (fra le altre cose) l’amore per la natura, una storia d’amore e morte, una critica delle convenzioni sociali, una celebrazione dell’istinto. La facilità con cui l’autore costruisce – in poche pagine – due mondi insieme vicini e lontani, e la fluidità della scrittura non debbono ingannare: occorre una lettura attenta, meditata, per cogliere appieno la ricchezza e la profondità del pensiero – e del sentire – di Hamsun.
Gli innamorati di Sylvia
Elizabeth Gaskell
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2024
pagine: 600
La giovane Sylvia conduce un’esistenza tranquilla nella città costiera di Monkshaven. Corteggiata dal noioso cugino Philip, che passa le sue giornate dietro il bancone di una bottega, è in realtà innamorata di Charley Kinraid, marinaio audace e affascinante, con il quale si fidanza in segreto. Quando Charley viene costretto ad arruolarsi nella Royal Navy e partire, il cugino Philip ne approfitta per riconquistare terreno con Sylvia, la quale arriverà a credere che Charley sia morto… Tra bugie e vendette, tra il mare impetuoso e le selvagge brughiere, le vicende dei tre amanti saranno inevitabilmente toccate dalle conseguenze drammatiche delle Guerre Napoleoniche. Pubblicato per la prima volta nel 1863, “Gli innamorati di Sylvia” è stato l’ultimo romanzo compiuto da Elizabeth Gaskell e quello in cui le storie dei singoli hanno più sapientemente dialogato con la Storia collettiva.
La novella degli scacchi
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2024
pagine: 96
"Nella casa di Petrópolis, poche ore prima di ingerire insieme alla giovane moglie una dose letale di Veronal, [Zweig] affranca le sue ultime lettere e scrive in tedesco una Declaração datata 22 febbraio 1942. Il giorno prima aveva provveduto a inviare ai suoi editori e traduttori a New York e a Buenos Aires tre dattiloscritti della Schachnovelle. […] L'«umanista in ritardo e fuori tempo» Stefan Zweig sentiva esaurirsi la propria capacità di concentrazione e la propria forza immaginativa. La solida architettura della Schachnovelle, la prosa avvolgente e sicura, il tedesco misurato e lucido, sono il suo estremo e nostalgico tentativo di rispondere all'ossessione del nulla e alla minaccia della follia che tormentano la vecchia Europa non meno del Dr. B." (Dallo scritto di Rossella Rizzo)
L'ultimo giorno di un condannato
Victor Hugo
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 128
La prima edizione di questo racconto, uscita nel 1829, suscitò scandalo per la radicale presa di posizione di Hugo contro la pena di morte. Tre anni più tardi, a commento delle reazioni provocate dal suo libro e per ribadire ulteriormente il proprio punto di vista, lo scrittore premise all’”Ultimo giorno di un condannato” una prefazione in terza persona, dove tra l’altro dichiara: «”L’ultimo giorno di un condannato” non è altro che una perorazione diretta o indiretta, come si preferisce, per l’abolizione della pena di morte. Ciò che egli ha inteso fare, ciò che egli vorrebbe che la posterità vedesse nella sua opera, se mai s’occuperà di tanto poco, non è la difesa speciale, sempre facile, sempre transitoria, di questo o quel criminale scelto, di questo o quell’accusato d’elezione; ma una perorazione generale e permanente in favore di tutti gli accusati presenti e a venire […]. Egli non conosce uno scopo più elevato, più santo, più augusto del concorrere all’abolizione della pena di morte. Perciò dal fondo del cuore egli aderisce ai voti e agli sforzi degli uomini generosi di tutti i paesi che da anni s’adoperano ad abbattere l’albero patibolare, il solo che le rivoluzioni non sradicano. Ed è con gioia che a sua volta viene, lui meschino, a dare il proprio colpo di scure per fare più profondo il taglio che, sessantasei anni fa, Beccaria lasciò sul vecchio patibolo eretto da secoli sulla cristianità».
Le mille e una notte
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 992
"Le mille e una notte" è forse la più straordinaria raccolta di storie di tutta la letteratura. Il pretesto che dà luogo alla narrazione e che è all'origine del titolo è ben noto: il sultano Shahriyàr, per vendicarsi dell'infedeltà della prima moglie, fa uccidere al mattino le spose con le quali ha trascorso una sola notte. Shahrazàd, la saggia e colta figlia del visir, giovane di grande bellezza, decide di porre fine alla strage; perciò si offre come sposa al sultano, e riesce a scampare alla morte, e a salvare la vita di chissà quante altre donne, grazie alla sua intelligenza e al suo fascino: racconta a Shahriyàr una serie interminabile di bellissime storie, incastonate l'una nell'altra in un sapientissimo gioco di scatole cinesi. Per mille e una notte il crudele sultano ascolta rapito le avventure di dolci principesse, potentissimi re, geni dagli straordinari poteri, personaggi il cui nome è ormai divenuto celebre, come Aladino, Sindibàd il marinaio o Ali Baba. Al termine della narrazione Shahriyàr, ormai innamorato di Shahrazàd, rinuncia alla sua legge disumana e... «da tutti i paesi dell'impero salirono mille lodi e mille benedizioni al sultano e alla deliziosa Shahrazàd, sua sposa». «Passò attraverso i ramoscelli, e scorse la porta nascosta. Vi si mise quindi davanti, e disse: “Sesamo, apriti!”. Appena ebbe pronunciato queste parole, la porta si aprì». Prefazione di Marcello Simoni.
Il Natale del 1833 e altri scritti
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2023
pagine: 104
Il 25 dicembre del 1833 per Manzoni è un data tragica: dopo lunga malattia e sofferenza muore la moglie Enrichetta Blondel mettendo a dura prova la sua fede e pochi mesi dopo muore la figlia primogenita da poco sposata con Massimo d'Azeglio. In una lettera scrive: «Veggo ora che la sventura è una rivelazione tanto più nuova quanto è più grave e terribile». Cercando una risposta nella letteratura scrive "Natale 1833", con un presepe senza idillio. In occasione del 150° anniversario della morte un'antologia unica nel suo genere sul Natale con i testi più belli dell'autore dei "Promessi Sposi".

