Libri di Irène Némirovsky
La notte in treno e altri racconti
Irène Némirovsky
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2026
pagine: 265
Se i racconti giovanili di Irène Némirovsky trattavano gli stessi temi dei romanzi coevi - l'amore, la nostalgia, il disingann
Natale a Parigi
Irène Némirovsky
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 96
È la vigilia di Natale, e a Parigi la neve cade fitta imbiancando le strade
Re di un'ora & altri testi inediti col capitolo ritrovato di «Suite francese»
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2021
pagine: 152
Con questa raccolta di testi inediti torna l’acclamata autrice di Il ballo e David Golder. Nel volume, in esclusiva in Italia, lo sconvolgente capitolo ritrovato di "Suite francese", il romanzo che nel 2004 strappò la scrittrice dall’oblio dopo la morte ad Auschwitz. Racconti, appunti, bozze, critiche teatrali, il confronto-scontro fra teatro e cinema e lo spietato saggio su una delle figure centrali della sua opera, quella degli effimeri «re di una notte», gli alchimisti di Levante, capaci di trasformare ogni affare in oro e subito dopo in polvere.
Suite francese
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2012
pagine: 415
Nei mesi che precedettero il suo arresto e la deportazione ad Auschwitz, Irène Némirovsky compose febbrilmente i primi due romanzi di una grande «sinfonia in cinque movimenti» che doveva narrare, quasi in presa diretta, il destino di una nazione, la Francia, sotto l’occupazione nazista: Tempesta in giugno (che racconta la fuga in massa dei parigini alla vigilia dell’arrivo dei tedeschi) e Dolce (il cui nucleo centrale è la passione, tanto più bruciante quanto più soffocata, che lega una «sposa di guerra» a un ufficiale tedesco). La pubblicazione, a sessant’anni di distanza, di Suite francese, il volume che li riunisce, è stata in Francia un vero evento letterario. Non è difficile capire perché: con "Suite francese" ci troviamo di fronte al grande «romanzo popolare» nella sua accezione più nobile: un possente affresco, folto di personaggi memorabili, denso di storie avvincenti, dotato di un ritmo impeccabile, nel quale vediamo intrecciarsi i destini di una moltitudine di individui travolti dalla Storia. Su tutti – il ricco banchiere e il giovane prete, la grande cocotte e la contadina innamorata, lo scrittore vanesio e il ragazzo che vuole andare al fronte e scopre invece le gioie della carne fra le braccia generose di una donna di facili costumi – Irène Némirovsky posa uno sguardo che è insieme lucidissimo e visionario, mostrandoci uno spettro variegato di possibilità dell’uomo: il cinismo, la meschinità, la vigliaccheria, l’arroganza e la vanità, ma anche l’eroismo, l’amore e la pietà. «La cosa più importante, qui, e la più interessante» scriveva la Némirovsky due giorni prima di essere arrestata «è che gli eventi storici, rivoluzionari, ecc. sono appena sfiorati, mentre viene investigata la vita quotidiana, affettiva, e soprattutto la commedia che questa mette in scena».
Il carnevale di Nizza e altri racconti
Irène Némirovsky
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 288
Come fa una giovane donna di appena trent'anni, qual era all'epoca Irène Némirovsky, a scavare così profondamente nell'animo u
Un pranzo a settembre
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2024
pagine: 48
Quando Thérèse si imbatte in Raymond, un vecchio amico di cui un tempo era invaghita, è alla soglia della mezza età e la sua bellezza comincia a sfiorire. Ma i vent’anni trascorsi dall’ultimo incontro hanno segnato anche lui: si è appesantito nel corpo e soprattutto indurito nell’animo. Così, in un pranzo dominato dalla nostalgia, i piaceri della tavola finiscono per sostituire quelli della carne. Con un racconto malinconico pieno di tensione, Irène Némirovsky, una delle scrittrici più intense della sua epoca, getta luce sull’esperienza universale di una stagione della vita che tramonta.
Lettere di una vita
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 460
«Irène Némirovsky non apparteneva alla categoria degli scrittori che, nel dedicarsi alla corrispondenza, si sentono osservati dalla posterità» osserva Olivier Philipponnat nella prefazione a questo volume. E tuttavia, aggiunge, le sue lettere fanno parte a pieno titolo dell’opera letteraria, soprattutto perché ci consentono di scoprire una voce più intima, più autentica, diversa da quella che abbiamo imparato ad amare nei romanzi e nei racconti – sorprendente. Se le prime, le lettere delle années folles, ci restituiscono l’immagine di una ragazza vivace e spensierata che, pur legata alle sue origini russe (e al ricordo della tragedia a cui ha assistito), approfitta golosamente di tutto quello che Parigi e la Francia possono offrirle – e che non perde l’ironia nemmeno quando si sente malinconica, arrivando a chiedersi: «Pene di cuore o indigestione di astice?» –, in quelle degli anni Trenta scopriamo la romanziera brillante e determinata, sia nei rapporti con gli editori che nei confronti della critica. Con lo scoppio della guerra, l’occupazione nazista e le leggi antiebraiche, vediamo crescere in lei l’angoscia, la collera, la disillusione – e leggeremo con un nodo in gola la lettera con cui affida le figlie alla governante, elencando i beni di cui disfarsi per provvedere al loro sostentamento, e l’ultima, scritta al marito subito prima della deportazione ad Auschwitz.
Tempesta in giugno
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 339
«Irène Némirovsky» ha scritto Pietro Citati «possedeva i doni del grande romanziere, come se Tolstoj, Dostoevskij, Balzac, Flaubert, Turgenev le fossero accanto e le guidassero la mano». Per tutti coloro che dal 2005 (anno della pubblicazione di "Suite francese" in Italia) hanno scoperto, e amato, le sue opere, questo libro sarà una sorpresa e un dono: perché potranno finalmente leggere la «seconda versione» – dattiloscritta dal marito, corretta a mano da lei e contenente quattro capitoli nuovi e molti altri profondamente rimaneggiati – del primo dei cinque movimenti di quella grande sinfonia, rimasta incompiuta, a cui stava lavorando nel luglio del 1942, quando fu arrestata, per poi essere deportata ad Auschwitz. Una versione inedita, e differente da quella, manoscritta, che le due figlie bambine si trascinarono dietro nella loro fuga attraverso la Francia occupata, e che molti anni dopo una delle due, Denise, avrebbe devotamente decifrato. Qui, nel narrare l’esodo caotico del giugno 1940, e le vicende dei tanti personaggi di cui traccia il destino nel suo ambizioso affresco – piccoli e grandi borghesi, cortigiane di alto bordo, madri egoiste o eroiche, intellettuali vanesi, uomini politici, contadini, soldati –, Némirovsky elimina tutte le fioriture, asciuga e compatta; non solo: ricorrendo alla tecnica del montaggio cinematografico, limitandosi a «dipingere, descrivere», sopprimendo ogni riflessione e ogni giudizio, conferisce a questo allegro con brio un ritmo più sostenuto – e riesce a trattare la «lava incandescente» che ne costituisce la materia con una pungente, amara comicità.
Il calore del sangue-Il malinteso
Irène Némirovsky
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 224
I protagonisti di "Il calore del sangue" sono due futuri sposi della sonnolenta provincia francese, provenienti da ricche famiglie di proprietari terrieri che si assomigliano in modo inquietante. In questo piccolo mondo tutto è placido e tranquillo: l'agiatezza, la bellezza della campagna, i sentimenti d'amore che legano i due ragazzi. Ma bastano pochi e quasi insignificanti particolari, insinuati a regola d'arte dall'autrice, a sconvolgere il tenero quadro di prospera felicità campagnola e a far irrompere, per colpa del "calore del sangue", violenze e drammi passionali. Il malinteso, fra i primi racconti di Irène Némirovsky, è la storia di un adulterio e di un inganno: Dénise incontra sulla spiaggia un giovane bello, ricco e affascinante; invaghita e come in un sogno, con lui tradisce il marito assente, tiepido e noioso. Ma il giovane e innamorato Yves non è quello che sembra. Introduzione di Maria Nadotti.
Suite francese
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2020
pagine: 588
«Suite francese» è il titolo dei primi due "movimenti" di quello che avrebbe dovuto somigliare a un poema sinfonico di Irène Némirovsky, composto da cinque parti, di cui solo le prime due sono state completate e pubblicate. La prima parte, «Temporale di giugno», racconta l'esodo di massa dei francesi che, all'arrivo delle truppe naziste, si sono spostati con figli, vecchi, malati e intere case caricate su veicoli di fortuna. Il secondo pezzo, «Dolce», è ambientato in una piccola città della campagna francese, Bussy, nei primi mesi, stranamente tranquilli, dell'occupazione tedesca e narra di due donne: la vedova Angellier e sua nuora, che si innamora di un giovane ufficiale tedesco.

