Narrativa classica (prima del 1945)
Avere non avere
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 240
Fra battute di pesca al largo della costa cubana e cacce nel Wyoming, fra il terzo matrimonio e la guerra di Spagna, nacquero i tre racconti di "Avere e non avere", riuniti poi a formare un romanzo unitario e pubblicati nel 1937. Protagonista del trittico è Harry Morgan, un "onesto" contrabbandiere che naviga fra Key West e Cuba, al timone di un battello carico di cinesi clandestini e di alcol. Duro e coriaceo nell'affrontare una vita giocata sul filo del pericolo, a contatto con la peggior feccia umana e sotto il tiro continuo della legge, Morgan diventa l'emblema dei reietti, condannati a ricorrere a ogni espediente per sopravvivere, in una società spaccata fra coloro che "hanno" e coloro che "non hanno". In "Avere e non avere" Hemingway mette dunque fortemente in risalto le istanze politiche e sociali dell'America rooseveltiana, raccogliendone i motivi e gli umori contestatari.
Miss o Mrs?
Wilkie Collins
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2024
pagine: 128
La quindicenne Natalie è l’unica figlia del ricco Sir Joseph Graybrooke. È molto bella ed è provvista di una dote considerevole. Su di lei ha delle mire Richard Turlington, un uomo d’affari più grande di ventitré anni, che ha saputo ben insinuarsi nelle grazie del padre della ragazza al punto da diventarne esecutore testamentario. Richard è un personaggio oscuro: nasconde un passato di nefandezze e insiste per sposare l’ereditiera per salvarsi da un’incombente crisi finanziaria. Natalie è innamorata del giovane cugino Launcelot, uno studente di medicina, però non trova il modo di opporsi alle pretese del padre che vorrebbe legarla a Richard. Launcelot e Natalie si sposano in segreto ma, secondo la legge inglese, non possono fuggire insieme perché la ragazza non ha ancora sedici anni. Richard, nel frattempo, scoperto il matrimonio, escogita un piano per assassinare Sir Joseph con la complicità di un suo antico sottoposto… Una novella inedita di Wilkie Collins intessuta di intrighi e amori contrastati nella migliore tradizione vittoriana.
Invidia
Nahid Sırrı Örik
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2024
pagine: 256
Turchia, anni Trenta: nella città mineraria di Zonguldak, la nubile Seniha, donna non attraente e non più giovanissima, è costretta a vivere insieme al fratello maggiore Halit e alla giovane e bella cognata Mükerrem. La famiglia di Seniha, esponente dell’alta borghesia ottomana ormai decaduta, ha sacrificato le prospettive della figlia per assicurare un avvenire brillante al primogenito Halit. Seniha accumula un’invidia sempre più opprimente verso di lui, tanto da spingere la cognata a tradirlo con il ventenne Nüzhet, rampollo di una ricca famiglia della città. Mükerrem sarà trascinata in un vortice di sensualità a cui solo un atto estremo può mettere fine. "Invidia" è un romanzo torbido, il ritratto di una società dove regnano l’individualismo, il calcolo e la meschinità. L’eroina negativa Seniha è un personaggio unico nella letteratura del suo tempo, tanto che "Invidia" è diventato un romanzo culto in Turchia. Accostato ai romanzi di Dostoevskij e di Flaubert, mai tradotto in precedenza, "Invidia" è un grande classico della letteratura turca degli anni ’40, un’ingegnosa esplorazione di uno dei sentimenti più umani e radicati.
Trilby
George Du Maurier
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2024
pagine: 368
Trilby O’Ferrall, fascinosa modella “dal vivo” dei grandi atelier parigini, incontra tre giovani artisti, che si innamorano all’istante di lei. Intorno al quartetto si forma un gruppo di pittori, musicisti e intellettuali dediti alle arti e al piacere. Le vite dei giovani bohémien si intrecciano tra le strade di una Parigi gotica e seducente, ma sui loro destini grava l’ombra del violinista Svengali, un uomo senza scrupoli intenzionato a sfruttare Trilby per diventare ricco. Primo vero bestseller della letteratura moderna, Trilby è il romanzo da cui ha avuto origine il mito della bohème. Con questa traduzione d’autore arriva per la prima volta nelle mani dei lettori italiani.
Ciau Masino
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2024
pagine: 192
Dopo più di cinquant'anni di assenza dalle librerie, ritorna la prima, affascinante prova narrativa del «giovane» Cesare Pavese, scritta fra il 1931 e il 1932. Racconta le vicende del giovane giornalista torinese Masino e dell'operaio Masin, che viene dalle colline di Langa. Un testo sperimentale ma di grande compiutezza, fatto di racconti paralleli che disegnano destini incrociati e individuano i temi che saranno al centro dei capolavori della maturità: il contrasto fra campagna e città, il desiderio di appartenere a un ambiente sociale cui si è incapaci di aderire e quello di evadere in un altrove mitico. La straordinaria, sobria Torino degli anni Trenta, le colline delle Langhe. L'uso del dialetto piemontese nei dialoghi, una prosa asciutta, esistenziale; interludi poetici tra un capitolo e l'altro. Lirico e potente, un capolavoro che sorprenderà tutti coloro che amano Pavese. Con una lettura di Massimo Tallone.
Occidentali, quali valori difendete?
André Malraux
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2024
pagine: 168
Più di tutti gli scrittori del Novecento, André Malraux ha incarnato la sintesi di Arte e Storia, ha ideato una "poetica del potere". Bello, scaltro, audace, autore di romanzi "di culto" (La condizione umana su tutti), Malraux sognava di diventare Lawrence d'Arabia: da ragazzo rubava bassorilievi dai templi cambogiani, aureolati dalla foresta; da adulto si impegnò nella guerra civile spagnola, guidando una flotta aerea; nella Seconda guerra mondiale lottò tra i resistenti. Per un decennio, al fianco di de Gaulle, fu il ministro plenipotenziario della cultura francese, fautore di una politica "imperiale", grazie anche all'amicizia con i grandi artisti dell'epoca, da Matisse a Picasso. I suoi discorsi, nei ranghi di una retorica all'eccesso, all'assalto, ricostruiscono il profilo di un uomo enigmatico, di una vita inimitabile. Quali "valori" hanno ancora da difendere gli occidentali?, si domanda Malraux nel 1952. Quelli dell'arte, "espressione della libertà più profonda", scrive lo scrittore. Un'arte, però, né supina né salottiera, che "non è sottomissione, ma conquista". Restò sempre nell'ebbrezza, nell'orda della battaglia.
Ritratto di signora
Henry James
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 624
Quando l’americana Isabel Archer, orfana di buona famiglia ma dai mezzi limitati, viene portata in Europa dalla facoltosa zia Touchett, si rivela “intelligente e generosa”, una “bella natura” desiderosa d’indipendenza. In un mondo in cui “la maggior parte delle donne aspettavano, in atteggiamento più o meno graziosamente passivo, che un uomo si facesse avanti e le provvedesse di un destino” lei sembra avere “propositi personali”. Una premessa che fa presagire per lei la libera espansione di tutte le sue potenzialità e la capacità di scegliere un matrimonio d’amore. Ma la vicenda avrà sviluppi inattesi, e Isabel si scoprirà preda di tutti quei condizionamenti – istituzioni sociali, presupposti culturali, vincoli mentali e materiali – cui da ragazza aveva ingenuamente negato qualunque valore. La voce narrante non si sofferma sulle peripezie dell’ascesa sociale di Isabel, ma indaga e ci mostra lo scavo della coscienza in tutta la sua mutevolezza. "Ritratto di signora" assume così una fisionomia più inedita e innovativa, momento inaugurale di un diverso modo di concepire il genere del romanzo, come Donatella Izzo ben illustra nella sua altrettanto innovativa Introduzione. La nuova traduzione di Alberto Rossatti restituisce la maestria di una prosa riccamente articolata e al tempo stesso precisa e controllata nelle scelte lessicali.
Ali e Nino. Una storia d'amore
Kurban Said
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 264
Alla vigilia della Prima guerra mondiale, nella cosmopolita Baku – «la città europea più a est del mondo» –, il giovane azero musulmano Ali Khan Shirvanshir si innamora di Nino Kipiani, una principessa georgiana cristiano-ortodossa. L'appassionante, delicata e talora fiabesca vicenda dei due giovani deve però fare i conti con l'irrompere della Storia: l'incrinarsi dell'impero degli zar porta con sé la rottura dell'equilibrio e della pacifica convivenza tra etnie e religioni. E a cascata, il risorgere di antichi tabù provoca laceranti, profonde incomprensioni, mentre il nascere di sentimenti nazionalisti suscita conflitti, ai quali anche Ali prenderà parte combattendo per l'indipendenza del suo popolo. Vero e proprio «classico moderno», "Ali e Nino" (il sottotitolo precisa: "Una storia d'amore") riesce a non perdere mai la sua delicatezza di danza che unisce Occidente e Oriente, intrecciando modernità e radici profonde della cultura azera. Opera di un autore misterioso la cui identità – ben indagata da Enrica Fei nell'Introduzione – meriterebbe un romanzo a sé, "Ali e Nino" è stato tradotto in più di trenta lingue e portato sul grande schermo nel 2016 dal regista britannico Asif Kapadia. È un inno alla forza dell'amore che supera le differenze, alla fusione tra Est e Ovest che non implica assimilazione ma sguardo reciproco gli uni sugli altri: «diversi eppure uguali» perché «nati sotto lo stesso cielo».
La grande fortuna
Olivia Manning
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2024
pagine: 408
È l’autunno del 1939 e i novelli sposi Guy e Harriet Pringle dall’Inghilterra si trasferiscono a Bucarest. Guy insegna all’università e Harriet, che non ha una vera famiglia, ha accettato di seguirlo in Romania. I due non potrebbero essere pi diversi, lui è tanto socievole quanto lei è introversa, e la giovane, con sgomento, si rende subito conto che dovrò condividere l’adorato marito con un’ampia cerchia di amici e conoscenti; tra questi il principe Yakimov, britannico di origini russe caduto in disgrazia, che vive di espedienti e trascorre le notti folleggiando; e la bella Sophie Oresanu, una studentessa universitaria locale che da tempo ha messo gli occhi su Guy. Ma sono ben altre le difficoltà che attendono Harriet: a mano a mano che i giorni passano la minaccia dell’avanzata nazista si fa sempre più concreta e la combriccola di stranieri di stanza a Bucarest assiste con orrore alla disfatta degli eserciti alleati. È un mondo strano e incerto, quello in cui la coppia si ritrova a vivere: i mendicanti bazzicano a pochi passi dagli eccessi dei reali mitteleuropei, mentre i nuovi ricchi imitano la vita alla moda parigina e i giornalisti espatriati si abbuffano di tartufo e quaglie in gelatina in sfarzosi ristoranti. In questo scenario esotico Harriet imparerà a conoscere suo marito, meravigliandosi giorno dopo giorno di fronte alla complessità dell’uomo semplice che credeva di aver sposato.
La fattoria degli animali
George Orwell
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 160
Con "La fattoria degli animali" (pubblicato nel 1945) Orwell scrisse il suo testo forse più famoso, diventato ormai un vero e proprio classico. Dietro l'apparente semplicità della costruzione narrativa, infatti, con l'espediente della personificazione degli animali-personaggi, quella a cui assistiamo è una favola amara. Gli animali soppiantano gli umani, espropriando la fattoria in cui lavorano sotto continui maltrattamenti. Dopo averne cacciato gli uomini-padroni la gestiscono autonomamente, fino a quando, però, lo spirito rivoluzionario non sarà tradito e verranno a imporsi altre forme di sfruttamento tra di loro. Un capolavoro densissimo e sempre attuale, che può esser letto come un'allegoria della parabola che ha visto nella Storia tante rivoluzioni trasformarsi in autoritarismi, o anche come un esempio di letteratura per l'infanzia che mostra in controluce il modello universale della lotta eterna tra giustizia e ingiustizia.
Racconti dei mari del sud
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 240
Questi racconti (South Sea Tales, 1911) sono basati sui ricordi di Jack London quando era mozzo di nave sul finire dell’Ottocento tra le isole e gli innumerevoli atolli sparsi per il Sud Pacifico: le Salomone, le Figi, Paumotu, Le Nuove Ebridi, Tahiti, e anche Pitcairn, l’isola dove si erano rifugiati gli ammutinati del famoso Bounty. È una Melanesia ancora mezza selvaggia, ancora abitata qui e là da cannibali e cacciatori di teste, percorsa dai bianchi occidentali per i loro accaniti e inevitabili traffici. Sono storie spesso crudeli e sanguinarie, di brutale spietatezza, ritratti schietti e impietosi di mercanti e avventurieri che circolavano sotto l’ardente sole dei tropici. Ma c’è pure ammirazione per certi tratti caratteriali degli indigeni, come la pazienza, il desiderio in alcuni instancabile di libertà, la fedeltà all’amicizia. Naturalmente il modo di parlare (mantenuto nella traduzione), il modo di nominare e giudicare gli indigeni è quello dell’epoca coloniale, un gergo che oggi sarebbe di sicuro ritenuto inaccettabile.
Eroica
Kosmàs Politis
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2024
pagine: 256
"Eroica" (1938) è un classico molto amato in Grecia: è il terzo romanzo di Kosmàs Politis, da cui Michalis Cacoyannis ha tratto il film "Our Last Spring" (1960). Siamo a inizio Novecento, in una città immaginaria, tra febbraio e marzo, fra le maschere di carnevale e i palpiti della primavera. Una banda di quattordicenni, con elmi di latta ispirati ai guerrieri omerici, si lancia in imprese e corse sfrenate. Nel giardino del console incontrano l’eterea Monica, e scoprono il fascino femminile e l’ignoto potere dell’eros. La spensieratezza dell’infanzia cede presto però il posto al dolore e alla passione, al distacco e alla perdita: è la fine del paradiso. A narrare quell’indimenticabile stagione è il maturo Paraskevàs (alter ego dello scrittore), compagno dell’introverso e romantico Alekos e dell’anticonformista e misterioso Loizos. Il romanzo, capolavoro del modernismo, è attraversato da un respiro musicale, in un intreccio di simboli, descrizioni liriche del paesaggio, raffinate tecniche narrative e rimandi intertestuali: in filigrana l’Iliade, ma anche Joyce, Woolf, Proust, Alain-Fournier. Un epos dell’infanzia perduta, all’insegna di eros e thanatos.

