Narrativa classica (prima del 1945)
Un paniere di chiocciole. Cinquanta elzeviri
Tommaso Landolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 320
Costretto a lavorare su un minuscolo scrittoio, il protagonista di "A tavolino" realizza che lo spazio è insufficiente «a qualunque libera espansione dell’intelletto» e che la redazione di testi «eterni e feraci» gli è ormai preclusa. Eppure, ribadisce a sé stesso, «ho da fare un articolo, e se non lo faccio i miei figlioletti rimangono desolati, famelici...». Così, con feroce autoironia, Landolfi mette in scena la sua condizione di elzevirista al soldo del «Corriere della Sera» e un’idea di letteratura sfrondata di ogni alloro, prigioniera di una gabbia coercitiva, ridotta alla funzione di gagne-pain. Ma proprio nel loro carattere di scrittura ricondotta alla sua chimica essenza risiede il fascino di questi cinquanta elzeviri, perfetti congegni capaci di evocare incontri mancati, occasioni ignorate perché «il gelido soffio della disperazione» spazza via ogni speranza; di vivisezionare relazioni di coppia oblique, simili ad acerbi duelli o a una «benigna trama di nulla»; di rivelare, con la gelida efficacia dell’incubo, l’inconsistenza di ciò che chiamiamo «io», di vanificare la fiducia nella ragione, di dar corpo alle nostre più segrete paure: nello splendido Il bacio, per esempio, l’invisibile creatura che ogni notte visita, imprimendogli un bacio sulle labbra, un timido e al principio deliziato notaio si rivela una falla «nel nero etere cosmico», decisa a succhiargli la vita. Un incubo è del resto il nostro vivere quotidiano, assediato dal bisogno, dal vuoto, da un angoscioso «senso d’irrealtà, di casualità» – dalla tragica consapevolezza che «la gente, quando non è noi, è odiabile perché non è noi; quando è noi, è odiabile perché è noi».
Il maestro di go
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
In un giorno di mezza estate, isolato in un raffinato albergo di campagna, il maestro Shusai, fino ad allora imbattuto, affronta il suo rivale più temibile, il VII dan Otake. La sfida è leggendaria, una partita di go destinata a diventare memorabile. Per sei lunghi mesi, gli avversari si fronteggeranno sul goban, il tavoliere: dei due esperti contendenti trionferà chi saprà occupare un'area più ampia dell'altro. Tra giudici e ufficiali di gara, con le loro pedine disegnano via via un intricato enigma di vuoti ed entropie, dove l'armistizio non è contemplato. Arte millenaria, il go è il più antico gioco da tavolo al mondo e racconta un universo intriso di storia e tradizione: i silenziosi rituali, il rispetto per gli antichi maestri e la tensione palpabile a ogni mossa vietano la stasi o il compatimento mentre obbligano, passo dopo passo, a tornare sul campo di battaglia. Nato nel 1938 come reportage della partita tra Hon'inbo Shusai e lo sfidante nonché discepolo Kitani Minoru, "Il maestro di go" è «un enigma avvincente» - secondo Anna Kazumi Stahl - «perché si basa su eventi reali, e tuttavia vi troviamo una ricchezza letteraria che travalica il concetto di "cronaca". Il tono poetico commuove, e la trama si dipana con suspense via via che si delinea lo scontro finale, decisivo, tra i due grandi avversari.»
Diavoleide e altri racconti
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 336
“Non posso essere arrestato,” rispose Korotkov, e si mise a ridere d’un riso satanico, “perché non si sa chi io sia.” Korotkov, impiegato in una fabbrica di fiammiferi di Mosca, si vede togliere la terra da sotto i piedi quando è costretto a fare i conti con il suo nuovo capo, il luciferino Mutander. Da questa semplice premessa prende avvio "Diavoleide", uno dei racconti più spericolati di Bulgakov, che trascina il suo protagonista in una vicenda sconvolgente e surreale, piena di metamorfosi e visioni allucinate. Teiere che parlano, donne dorate, uomini che volano agitando mantelli a pipistrello e un moltiplicarsi di impiegati che sbucano dai cassetti secondo i voleri di un’ingarbugliata burocrazia. In mezzo a queste vorticose esperienze, Korotkov assiste al dileguarsi della sua stessa identità, e si ritrova nudo di fronte all’implacabile macchina della formalità sovietica. Scritto a Mosca quando Bulgakov aveva poco più di trent’anni, "Diavoleide" anticipa per temi e stile la satira del "Maestro e Margherita", e ci permette di osservare da vicino la crescita di uno dei più importanti autori russi del secolo scorso. Accanto allo sfortunato Korotkov, sfilano in questo libro altri personaggi, come i protagonisti delle "Avventure di Čičikov" o di Mosca degli anni venti, che sulla pagina diventano chiavi di lettura per cogliere l’assurdità del reale e rimettere tutto in discussione.
I cavalieri della grande laguna
Fulco Pratesi
Libro: Libro in brossura
editore: Pandion Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 184
il romanzo storico sull'epopea dei cavalieri d'Italia, uccelli limicoli, dalla Spagna alla Laguna di Orbetello, di cui i cavalieri sono personaggi: Durante, Pallino, Beccostorto... Tutto è narrato e raccontato in prima persona dal gruppo di uccelli attraverso un lungo viaggio pieno di insidie e pericoli per arrivare finalmente nel luogo sognato. Fulco Pratesi, ex presidente WWF Italia, scrisse questo libro con grande successo nel 1972.
La lanterna delle peonie. Storia di fantasmi
Encho San'yutei
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 256
"Kaidan botandoro" (La lanterna delle peonie. Storia di fantasmi), titolo del repertorio delle narrazioni orali di San’yutei Encho, narra di fantasmi che appaiono tra gli uomini per amore e per vendetta, mettendo in luce quanto i secondi siano più temibili dei primi. Ma chi ha davvero paura dei fantasmi? Coloro che hanno qualcosa di irrisolto e di sospeso, sia nella propria vita sia nel proprio karma, così come colui la cui razionalità tenta una negazione del mondo fantastico. Questa la risposta di Encho nella sua opera, primo testo dei racconti orali giapponesi trascritto e consegnato alla storia della letteratura.
Sessanta racconti
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 456
La dimensione misteriosa del reale, i simboli arcani, l'incubo della paura, della morte, della malattia, la solitudine dell'uomo, la strana preveggenza di inquietanti sogni premonitori, la complessa, magica visione del mondo di Dino Buzzati in sessanta racconti brevi.
Don Giovanni in Sicilia
Vitaliano Brancati
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
“La storia più importante di Catania non è quella dei costumi e delle rivolte, ma la storia degli sguardi.” Elio Vittorini, Vitaliano Brancati, Salvatore Quasimodo: ovvero “la Sicilia come ‘mondo offeso’; la Sicilia come teatro della commedia erotica; la Sicilia come luogo di bellezza e verità”. In questa spartizione dei compiti letterari, brillantemente colta da Leonardo Sciascia, a Brancati tocca il più leggero e insieme il più pericoloso. Niente meglio della commedia erotica infatti si presta a facili equivoci; per cui non sorprende che lo scrittore catanese sia stato a lungo considerato un ironico ma tutto sommato innocuo cantore del gallismo, cioè dell’ossessione indomabile del maschio siculo per la donna. Un capolavoro come Don Giovanni in Sicilia dimostra però come sia opportuno strappare le etichette, quando si rivelano troppo semplificanti. Ci si accorgerà allora di quanta amarezza e consapevolezza politica permeino la pagina di Brancati. I suoi presunti seduttori somigliano piuttosto a dei don Chisciotte, intenti a coltivare instancabilmente l’arte del desiderio, nella convinzione leopardiana che stia in esso l’unica felicità rintracciabile in questo mondo. Se poi uno sguardo femminile li colpisce, come capita al protagonista di questo romanzo, ogni equilibrio va in pezzi. Continuino pure, là fuori, i dittatori a urlare nei megafoni le loro parole d’ordine, acclamate da folle impazzite. Meglio perdersi in astruse fantasticherie erotiche che credere alle fumisterie retoriche in camicia nera.
Se una dolce colomba
Barbara Pym
Libro: Libro in brossura
editore: Astoria
anno edizione: 2025
pagine: 224
Un'originale storia d'amore… a quattro. Leonora Eyre è una donna che ha fatto della moderazione la sua principale virtù: graziosa ma non bella, elegante ma non vistosa, intelligente ma non intellettuale, benestante ma non ricca. E con una cerchia di pochi, fidati amici, in cui a un tratto entrano Humphrey, un affascinante antiquario, e suo nipote James. Se Humphrey si cala all'istante nel mondo della donna, in cui gli oggetti sono più importanti – e certamente più affidabili – delle persone, James si limita a osservare, senza accorgersi di essere manipolato da Leonora, che spera di conquistarlo. A rovesciare gli equilibri arriva però Ned, un giovane americano, che seduce James e poi lo abbandona. Sarà proprio grazie a questa danza in punta di piedi, dove ogni passo è leggero eppure studiato, dove ogni volteggio è previsto eppure sorprendente, che emergerà l'unica, vera domanda cui tutti e quattro i personaggi dovranno rispondere: arriva per ognuno di noi, prima o poi, un momento della vita in cui si deve abbandonare la speranza di trovare l'amore?
Il colombre
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 312
Squalo misterioso e magico, il colombre si rende visibile solo alla propria vittima, che insegue per anni e anni fino a divorarla. Durante un viaggio per mare col padre, il piccolo Stefano ha la sciagura di vedere il mostro: per tutta la sua lunga vita di navigatore resterà inchiodato a una muta, terribile gara a distanza. Ma quando, ormai vecchio, si deciderà a sfidare lo squalo, apprenderà da lui che ben altro era il compito della bestia. Invenzione surreale e prodigio, qui come negli altri cinquanta racconti di questa raccolta, contraddistinguono la narrativa buzzatiana, che si nutre di una quotidianità enigmatica e inquietante, con un perenne doppio fondo di strazio metafisico e di disagio angosciato di fronte all'indecifrabilità del destino umano.
Mille gru
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
Invitato alla cerimonia del tè per conoscere una ragazza in cerca di marito, il giovane Kikuji rimane invischiato in una complessa rete di relazioni su cui domina l'ombra di suo padre, con gli amori proibiti che ne hanno segnato la vita. Due figure femminili incarnano nella vicenda gli opposti ideali di purezza e desiderio: Inamura Yukiko, la ragazza dal furoshiki con il motivo "mille gru" bianco su fondo rosa, e la signora Ota, una persona matura di sfrontata disponibilità. Personaggi di diverse generazioni appaiono marchiati dagli stessi errori e vittime delle stesse passioni, e i peccati dei genitori ricadono sui figli in un ciclo apparentemente ineluttabile. Al centro dei vari intrighi, il rito tradizionale del tè che, con le sue tazze antiche e i gesti codificati, diventa teatro di conflitti interiori, di complicità e di tragici eventi. Lo stile raffinato e il tono malinconico di queste pagine, in cui - secondo Onda Riku - «oggetti d'antiquariato come utensili da tè assurgono al ruolo di protagonisti», ci trasportano in un Giappone sospeso tra modernità e tradizione, esplorando con maestria la fragilità dell'animo umano, l'inesorabilità del tempo e il peso dei legami che ci definiscono. Un romanzo - qui accompagnato dal suo seguito "Il disegno del piviere" - che, come il volo delle gru sullo sfondo del cielo, resta impresso per la sua bellezza effimera e indimenticabile.
Una primavera tardiva. Tutti i racconti
Israel Joshua Singer
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 400
Ciascuno di questi racconti si svolge in uno shtetl polacco, prima della Seconda guerra mondiale, abitato da una serie di personaggi descritti con tanta precisione che si possono subito individuare quando riappaiono in un altro racconto, magari in veste di protagonisti. Ogni racconto è un romanzo, ogni villaggio un mondo, e ogni personaggio protagonista è affiancato da una pletora di vivacissimi ritratti di contorno, così ben caratterizzati in poche righe da diventare indimenticabili. Questo è l'incredibile potere della scrittura di Israel J. Singer, che pervade non soltanto i suoi grandi romanzi, ma anche le storie brevi, dense e originali qui raccolte.
Memorie di una ragazza del collegio
Lidjia Carskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 220
“Memorie di una ragazza del collegio”, che conquistò il grande pubblico russo agli inizi del Novecento, è il romanzo d’esordio di Lidija Carskaja, attrice e scrittrice la cui prosa cristallina, semplice e lucida era ammirata da autori come Boris Pasternak. Protagonista e narratrice è Ljudmila Vlassovskaja che, approfittando del privilegio della retta gratuita concessa ai figli degli eroi caduti in guerra, si trasferisce dall’Ucraina in un collegio di San Pietroburgo. Ljuda si adegua alla nuova realtà grazie al sostegno della sua nuova amica, la principessa georgiana Nina Džavacha, una giovane carismatica che detesta le bambole e le smancerie. Tra avventure, emozioni e la creazione di legami profondi, in un’atmosfera che ci riporta alle pagine di Louisa May Alcott e Frances Hodgson Burnett, “Memorie di una ragazza del collegio” attinge ai ricordi della scrittrice sugli anni trascorsi nel collegio Pavlovskij e affascina per la descrizione della vita quotidiana e dell’amicizia tra ragazze nel contesto dell’educazione femminile della Russia imperiale di fine Ottocento, un mondo che, da lì a poco, verrà spazzato via dalla Rivoluzione.

