Libri di Virginia Woolf
Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 156
Nell'ottobre del 1928 Virginia Woolf viene invitata a tenere due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo". È l'occasione per elaborare in maniera sistematica le sue molte riflessioni su universo femminile e creatività letteraria. Il risultato è questo straordinario saggio, vero e proprio manifesto sulla condizione femminile dalle origini ai giorni nostri, che ripercorre il rapporto donna-scrittura dal punto di vista di una secolare esclusione, attraverso la doppia lente del rigore storico e della passione per la letteratura. Come poteva una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possedeva "denaro e una stanza tutta per sé"? Si snoda così un percorso attraverso la letteratura degli ultimi secoli che, seguendo la simbolica giornata di una scrittrice del nostro tempo, si fa lucida e asciutta riflessione sulla condizione femminile. Un classico della scrittura e del pensiero. Con uno scritto di Marisa Bulgheroni.
Mrs. Dalloway
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 240
Al faro
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 224
"Al Faro": questo il vero titolo del romanzo di Virginia Woolf che la nuova traduzione di Nadia Fusini riporta all'originaria bellezza. Romanzo sperimentale, intonato alla ricerca di libertà formale che accomuna i grandi scrittori di questo secolo, "Al Faro" è un libro sulla memoria e l'infanzia; un'elegia alla luce che ha illuminato le figure della madre e del padre reali, che nel romanzo diventano il signore e la signora Ramsay. A tema è lo scontro tra il sì materno ("sì, andremo al faro") e il no paterno ("no, al faro non si può andare"), come esso risuona nel cuore del figlio James, e nella mente della figlia Virginia, che a distanza di anni si misura, scrivendo, con la potenza di quei fantasmi. L'effetto è liberatorio. Prima, confessa Virginia Woolf, "pensavo al babbo e alla mamma ogni giorno". Ora "li depone", li seppellisce. È la sua catarsi.
Lunedì o martedì. Tutti i racconti
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 400
Questa edizione presenta, per la prima volta in Italia, la raccolta completa dei racconti di Virginia Woolf tradotta e curata da un solo autore. Scritte tra il 1906 e il 1941, a poche settimane dal suicidio dell'autrice, queste pagine testimoniano l'inesorabile messa a fuoco di uno dei maggiori talenti letterari del XX secolo.
Mrs Dalloway
Virginia Woolf
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 192
Romanzo tra i più intensi e riusciti della grande scrittrice inglese, Mrs Dalloway inaugura un originale modo di narrare e costituisce la prima opera in cui Virginia Woolf attinge alla propria esperienza femminile. Vi si racconta la giornata di Clarissa Dalloway, cinquantenne, esponente dell'alta borghesia londinese, impegnata a organizzare per la serata un sontuoso ricevimento nella propria casa. La protagonista esce per comprare dei fiori e nel suo itinerario scopre o intravede le esistenze di tanti sconosciuti, tra i quali lo sfortunato Septimus Warren Smith. La serata si svolge con pieno successo, anche se nel corso del ricevimento si apprende del suicidio di Septimus. L'incrociarsi di destini paralleli, ritmato dai rintocchi del Big Ben, conferisce alla narrazione un andamento musicale; nota dopo nota, frase dopo frase, il contrappunto drammatico dalla storia di Septimus spinge Mrs Dalloway, proprio grazie alla consapevolezza della fugacità e dell'“incompletezza” della nostra esistenza, a trasformare la certezza della fine in esaltazione della vita. Introduzione di Armanda Guiducci. Postfazione di Pietro Meneghelli.
Scrivi sempre a mezzanotte. Lettere d'amore e desiderio
Virginia Woolf, Vita Sackville-West
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 304
“Ho vissuto dentro di te tutti questi mesi – e ora che ne esco, com’è che sei veramente? Esisti? Ti ho inventato io?” Virginia a Vita Conoscere Vita Sackville-West scombina per sempre l’esistenza di Virginia Woolf, che all’epoca ha quarant’anni, una casa editrice ben avviata e inizia a farsi notare come scrittrice – ma si sente vecchia, o così almeno confida alle pagine del proprio diario. Poi arriva Vita, scrittrice a sua volta, abituata a viaggiare in continuazione, conosciutissima negli ambienti letterari e, anche se al primo incontro Woolf la trova banale, finirà per restarne così avvinta da trasformarla in un personaggio immortale, Orlando. Dalla corrispondenza riunita in queste pagine, dove attimi di riflessione profonda si alternano a prese in giro, slanci sensuali e racconti di vicende ordinarie, emerge la voce più vitale e arguta di Virginia Woolf. Nelle lettere, selezionate fra le oltre cinquecento scambiate dal primo incontro alla morte di Virginia, è davvero possibile cogliere, citando il saggio introduttivo di Nadia Fusini, “come l’amore tra queste due donne non finisca mai. Si incontrano, si separano, si scrivono, smettono di scriversi, riprendono a scriversi, e sempre la tenerezza, l’amicizia, la nostalgia riemergono, e tornano la luce e l’incanto.”
Diari. Volume Vol. 2
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 512
Questo secondo volume dei cinque che compongono i Diari di Virginia Woolf – e che copre il tempo dall'inizio del 1920 alla fine del 1924 – dà conto di molti eventi-chiave nella vita della scrittrice: con il successo controverso della Stanza di Jacob e il lavoro su The Hours, che diventerà Mrs Dalloway, Woolf trova la sua voce; la casa editrice fondata con il marito Leonard, la Hogarth Press, passa da attività amatoriale a vera impresa, con le luci e le ombre che questo comporta, e la presenza assidua di T.S. Eliot tra i collaboratori; Virginia affronta la morte dell'amica-rivale Katherine Mansfield e conosce Vita Sackville-West, “quella cara aristocratica ottusa & passionale, quella specie di granatiere”; infine, dopo un periodo a Richmond, sceglie di far ritorno a Londra, “diaspro di giocondità”, proprio nel cuore di Bloomsbury: la sua vita affettiva e quotidiana torna perciò a coincidere con quella della città amatissima. E mentre succede tutto questo, Virginia Woolf scrive il suo Diario, che è il cangiante romanzo della vita di tutti i giorni, con le occasioni mondane e i momenti di misantropia, gli assalti dei dubbi e gli accessi di presunzione, l'inclinazione al gioco come alla serietà, le cattiverie e gli slanci di generosità.
Scene di vita vissuta: Uno schizzo del passato-Sono una snob?
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 208
“È un libro che Virginia Woolf non ha mai scritto, questo.” Come spiega Nadia Fusini nella sua prefazione, i due testi qui presentati uscirono solo dopo la sua morte su iniziativa del marito Leonard. Eppure si tratta di due scritti preziosi in cui ritroviamo tutta l’intensità che rende inconfondibili i suoi romanzi, ma anche l’ironia che percorre, a volte scoperta, a volte in filigrana, molte sue opere. Uno schizzo del passato, composto a singhiozzo tra l’aprile e il giugno del 1939 e ripreso da giugno a novembre del 1940, è quanto ci sia di più vicino a una vera e propria autobiografia. Nella consapevolezza che mai riuscirà a raccontare davvero la sua esistenza, Virginia Woolf indugia in ricordi fondamentali dell’infanzia e dell’adolescenza, si interroga sui meccanismi della memoria e tratteggia il carattere di personaggi essenziali del suo panorama interiore. Qui c’è, insomma, la materia prima della sua immaginazione. Del tutto diverso è il tono di Sono una snob?, un testo che fu letto dalla scrittrice medesima alla riunione del Memoir Club il 1° dicembre 1936. La scrittrice rivolge su di sé la propria ironia acuta e infallibile e ammette che sì, lei è una snob, in senso letterale è sine nobilitate – niente stemmi e castelli nella sua famiglia che di nobiltà si nutre nello spirito e nella mente –, e disegna un ritratto godibilissimo, pungente, buffo della società dell’epoca."
Londra
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 192
Questo volume raccoglie per la prima volta, a cura e nella traduzione di Mario Fortunato, tutti gli scritti londinesi di Virginia Woolf. Articoli, saggi, pagine di diario, riflessioni, memorie che compongono una guida sontuosa e abbacinante della grande metropoli, centro di gravità d'inizio Novecento e commovente autoritratto dell'autrice che per prima vi ha visto il cuore stesso della propria scrittura e della modernità. Come sottolinea il curatore, “la metropoli non è più unicamente uno spazio architettonico, non è solo la capitale di un impero, ma rappresenta la concrezione storica dello Spirito dell'Occidente, se mai ve n'è stato uno”.
Al faro letto da Teresa Saponangelo. Quaderno
Virginia Woolf
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Emons Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 144
Questo è il quaderno-audiolibro "Al faro" di Virginia Woolf edito da Emons edizioni, letto da Teresa Saponangelo. Puoi prendere appunti, annotare frasi e disegnare, puoi ascoltare tutto l’audiolibro, dalla prima all’ultima parola. Come si fa? All’interno dell’Audionotes è presente un QR-code univoco per accedere alla propria copia dell’audiolibro e 144 pagine: le prime pagine contengono tutte le informazioni della pubblicazione, nella parte centrale pagine bianche per annotazioni, appunti o disegni e le pagine finali con la tracklist, le altre pubblicazioni di collana e le avvertenze. «"Ho l’idea che dovrò inventare un nuovo nome per i miei libri, con cui sostituire romanzo”. È il 27 giugno 1925, la scrittrice è pronta per il suo nuovo libro. Ne conosce già il nome proprio, ma non ne conosce il genere, né il nome comune. Ne anticipa però il tono: sarà un’elegia – al Faro. Non ha dubbi riguardo a chi l’elegia sarà dedicata. Quel 'to' è preposizione che in inglese non indica semplicemente un moto a luogo; non è solo il vettore di uno spostamento, un possibile o impossibile approdo al Faro. È anche un dativo: il polo di un’offerta, di un dono. Se "Al Faro" è il grande romanzo che io credo che sia è perché dà l’emozione della verità, che sempre ci donano le grandi esperienze, in qualsiasi mezzo si compiano.» (dall'introduzione di Nadia Fusini)
Flush. Una biografia
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2025
pagine: 136
Opera unica nel suo genere, “Flush. A Biography” (1933) è un esempio lampante della sensibilità e delle capacità narrative di Virginia Woolf, che attraverso gli occhi di Flush, il cocker spaniel donato alla poetessa Elizabeth Barrett (Durham, 1806 – Firenze, 1861) nell’estate del 1842, ripercorre la travagliata vita della donna: dagli anni in cui fu costretta a letto per via della sua salute cagionevole al matrimonio segreto – contro il volere della famiglia – con Robert Browning (Camberwell, Londra, 1812 – Venezia, 1889), anch’egli celebre poeta vittoriano, fino alla fuga d’amore in Italia, dove la coppia si stabilì e diede alla luce il figlio Pen. Ma “Flush. Una biografia” è anche altro. Ispirandosi, infatti, alle lettere che i due innamorati si scambiavano – ampiamente citate nel testo – Virginia Woolf si diverte a ricostruire, tra finzione e realtà, la biografia di Flush, al quale la scrittrice ha saputo dare le movenze dei propri amatissimi cani, creando una vera biografia nella biografia.
To the lighthouse
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 192
Capolavoro lirico e sperimentale, nel romanzo Gita al faro Virginia Woolf indaga il fluire del tempo, la fragilità dei legami umani e l’assenza come nucleo della memoria. Ambientato su un’isola scozzese nel 1914, il racconto ruota attorno alla famiglia Ramsay, ai loro otto figli e a un gruppo di ospiti riuniti per una vacanza. Una semplice gita al faro, promessa al piccolo James, diventa il filo simbolico che attraversa l’opera, spezzato da guerra, lutti e silenzi, e rimandato per un decennio. Diviso in tre parti – La finestra, Il tempo passa e Il faro – il romanzo alterna attimi quotidiani e dilatazioni temporali in un flusso di coscienze che si intrecciano, rivelando tensioni familiari, desideri inconfessati e ricordi irrisolti. Fulcro emotivo è la signora Ramsay, figura materna idealizzata, la cui scomparsa lascia un vuoto che accomuna i personaggi in una comune solitudine. Attraverso il monologo interiore e una prosa limpida e musicale, Woolf compone un’elegia alla perdita e all’infanzia, restituendo con struggente poesia l’invisibile passaggio del tempo e la misteriosa persistenza del desiderio umano di comprensione e armonia.

