Libri di Lev Tolstoj
Anna Karenina
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 1040
Anna Karenina è una giovane e affascinante aristocratica, moglie e madre amorevole. Parrebbe avveduta e serena, ma – quando incontra il passionale conte Vronskij – s’innamora perdutamente, tanto da abbandonare per lui l’influente marito e il figlio. La società si oppone all’illecita relazione e Anna, sempre più logorata da gelosia e amarezza, soccombe a una fine annunciata. La sua storia s’intreccia a quella di Levin, portavoce di un profondo amore per la Russia rurale, contrapposta all’ozio e ai vizi della società urbana europeizzata. Se Anna è un’icona intramontabile della letteratura universale, Levin è un carismatico interprete dei grandi quesiti etici della letteratura russa. Un capolavoro insuperato qui proposto nella nuova traduzione di una tra i più autorevoli slavisti italiani.
La morte di Ivan Il'ic-Tre morti e altri racconti
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2021
pagine: 155
Se si vuole avere il senso immediato, incontrovertibile della grandezza di Tolstoj già in poche pagine, basta aprire questo libro. Storia apparentemente delle più comuni – un personaggio mediocre e senza profilo scopre, dopo un banale incidente casalingo, di essere affetto da una malattia mortale –, la vicenda di Ivan Il'ič è forse l'opera dove, più che mai, la morte diventa presenza, interlocutore, addirittura potenza evocatrice di una nuova realtà. E questo prodigio narrativo si manifesta a noi con l'impassibile sicurezza di cui Tolstoj aveva il segreto. Come accadde per i Ricordi dal sottosuolo di Dostoevskij, Landolfi volle cimentarsi con un testo fra i più alti di Tolstoj – e ne risultò una traduzione memorabile. Insieme alla Morte di Ivan Il'ič, il lettore troverà qui le altre versioni landolfiane da Tolstoj: il racconto lungo Tre morti, Paleček il giullare e un fascio di racconti brevi. Quale 'envoi' per esse, potranno valere alcune felici parole che Landolfi dedicò una volta a Tolstoj: «Di fatto sta che egli, per motivi che alla più serrata analisi restano e devono restare oscuri, in quasi ogni suo scritto ci colpisce al cuore; e ci lascia, è vero, senza consolazioni e come vuoti (indice d'una forza eppure anche d'una debolezza), ma da quella stessa disperazione, da quel lavacro ciascuno potrà trarre nuova energia per procedere ovvero per tracciarsi daccapo la propria via, meglio ancora se diversa dalla sua».
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 1712
“Sì, tutto è vuoto, tutto è inganno, al di fuori di questo infinito cielo. Nulla esiste, nulla di nulla, al di fuori di esso.” Pace, guerra, amore e valore si scambiano continuamente di posto mentre la Russia affronta la minaccia dell’invasione napoleonica. In questo testo vasto e ambizioso, Tolstoj delinea una carrellata di personaggi indimenticabili con finezza di tocco e straordinaria sensibilità psicologica. Senza mai abbandonare la gioia del racconto, osserva lo sterminato affresco narrativo che va componendo con l’occhio curioso di Pierre Bezùchov, figlio illegittimo riconosciuto dal padre in punto di morte, erede inaspettato di un’enorme fortuna a cui il giovane attinge per alimentare ideali libertari, in una serie di tentativi disordinati quanto velleitari di riparare il mondo e costruirsi un rigore morale. Intorno a quest’uomo ingenuo e volubile, entusiasta e sognatore, il mondo marcia veloce verso la guerra al passo dell’armata russa che si appresta ad affrontare Bonaparte alle porte di Austerlitz. Lì, a scrutare il campo di battaglia, troviamo il principe Andrèj Bolkònskij, severo e orgoglioso, idealista e intransigente, pronto a dare la vita in combattimento e desideroso di misurarsi con Napoleone stesso. Tolstoj condensa in quest’opera tutta un’etica della scrittura, intesa come mezzo per imparare ad amare la vita in ogni suo aspetto, dal più dolce al più truce. Senza timore di guardare in faccia il massacro della guerra, si addentra nel fango della Storia intrecciando i destini dei suoi eroi – siano essi oscurati dall’ombra della sconfitta o rischiarati dalla luce della speranza.
Racconti animali
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 120
Favole e brevi racconti dedicate agli animali e al nostro rapporto con loro rivolte ad un pubblico di giovani lettori. Osservazioni descrizioni e considerazioni reali o immaginarie che ci conducono nei territori del meraviglioso mondo animale. Alcune delle favole sono adattate da Esopo, altre da La Fontaine, altre provengono da fonti arabe o indiane. Tolstoj desiderava che i suoi scritti raggiungessero direttamente l'anima del popolo e dei semplici e che formassero le nuove generazioni ad un'etica della fiducia e della generosità. Commosso da tutte le manifestazioni della vita e della natura, in particolar modo degli animali, Tolstoj cerca di trasmettere ai suoi giovani discepoli il rispetto verso tutti gli esseri viventi. Età di lettura: da 9 anni.
Anna Karenina
Lev Tolstoj
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 592
Combattuta tra l'amore per il figlio, il vincolo matrimoniale e la passione per un altro uomo, Anna Karenina sarà travolta da un conflitto tanto drammatico da trascendere i confini del personaggio per divenire emblematico. Una tragedia che la accomunerà ad altre tormentate figure di donne, come Madame Bovary, per citare la più famosa. Ispirandosi con inconfondibile potenza creativa a un fatto di cronaca, Tolstoj trasfuse in Anna Karenina l'ansia e il desiderio di chiarezza etica che dominarono la sua vita. Costruito con un raffinato gioco d'incastri narrativi, e tuttavia con la consueta scorrevolezza stilistica dei capolavori tolstojani, il romanzo presenta una bruciante problematica morale, lasciando al lettore il giudizio definitivo. La storia di Anna Karenina è stata ed è oggetto di trasposizioni cinematografiche e televisive a cominciare da quella che vide nei panni della protagonista Greta Garbo. Introduzione di Eraldo Affinati.
La morte di Ivan Il'ic. Testo russo a fronte
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 264
Il modesto eppur vanitoso Ivan Il’ic, un giudice che ha dedicato la sua vita a coltivare “piacevolezza” e “decenza”, si trova d’un tratto a fronteggiare l’indecenza suprema: la malattia e la morte. Mentre gli altri, i sani, si ritraggono, abbandonandolo a un’angosciosa solitudine, Ivan Il’ic, pagina dopo pagina, perde i suoi connotati di ambizioso borghese, incapace di accettare che la sua disperazione sia pari alla falsità e vacuità in cui ha vissuto. La potente, spietata, analisi di Tolstoj ci accompagna, con punte di bonaria derisione, fino all’orlo del precipizio. Un capolavoro, in una nuova edizione curata da una tra i più autorevoli slavisti italiani, ancora oggi capace di spingere il lettore a meditare sui grandi misteri dell’esistenza, a comprendere che la mente umana tanto più dignitosamente accoglie il dolore e la morte, quanto più ha imparato a valorizzare ogni istante di vita.
La morte di Ivan Il'ic
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 96
Pubblicato nel 1886, questo racconto descrive la vita di Ivan Il'ic, un borghese di buona famiglia, di discreta intelligenza e qualità mondane, costantemente preoccupato del parere dei superiori, che con le loro azioni potrebbero agevolarne la scalata sociale. Anche il matrimonio sembra confacersi alla pratica di vita da lui perseguita nella vita professionale: ha sposato la moglie più per convenienza d'affetto e sociale che per reale innamoramento. Tutto procede per il meglio, fin quando il protagonista non subisce un banale incidente domestico. Cadendo da uno sgabello Ivan Il'ic accusa un forte colpo al fianco, un dolore che con il passare del tempo sarà sempre più costante, costringendolo a consultare numerosi medici per cercare di venirne a capo. Nella situazione di disagio indotto dalla malattia cambiano così le sue priorità. Nell'avere pietà di se stesso, comincia sempre più a essere insofferente verso la rumorosa indifferenza della gente sana. Nessuno lo comprende né gli presta ascolto, tranne un muzik, un paesano, che fin dal giorno dell'incidente aveva cominciato a prendersi cura di lui, peraltro con un atteggiamento improntato a una straordinaria serenità. La malattia lo induce pertanto a rivedere tutta la scala dei valori che aveva ispirato la sua vita, guidandolo alla comprensione della verità: tutto è stato falso, nella vita familiare come nel lavoro. Ma alla fine della sua vita la menzogna si ritira, e Ivan Il'ic riuscirà a morire sereno, con il sorriso sulle labbra.
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 1424
"Guerra e pace" è indubbiamente il capolavoro di Tolstoj, che vi lavorò ininterrottamente, animato da un entusiasmo creativo che non ammetteva soste né riposo, dal 1863 al 1869, cioè negli anni della sua piena maturità. "Guerra e pace" ci appare come una storia infinita, una matassa di filo che si svolge con un ritmo ora lento, ora veloce e incalzante, seguendo la gioia di raccontare del narratore, perennemente affascinato dallo spettacolo della vita. Il libro narra gli avvenimenti russi tra il 1805, l'anno della prima sfortunata campagna contro Napoleone, e il 1812, l'anno dell'insorgenza popolare contro l'armata francese. Nel narrare il periodo napoleonico, Tolstoj dà forma alle vicende di due famiglie dell'alta nobiltà, i Bolkonskij e i Rostov, ispirate da valori onesti e genuini, in contrapposizione al corrotto clan dei Kuragin, e in questo scenario delinea alcuni meravigliosi ritratti dei protagonisti, tra cui quello di Natasa Rostova. Un romanzo-poema di straordinaria complessità ma di folgorante bellezza, in cui i motivi storico-filosofici e psicologici si intrecciano in unità con armoniosa maestria. L'opera continua a essere fonte di ispirazione per numerose traduzioni cinematografiche e televisive. Con una nuova traduzione.
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 1560
«'Guerra' è il mondo storico, 'pace' il mondo umano. Il mondo umano interessa ed attrae particolarmente Tolstoj soprattutto perché egli è convinto che ogni uomo - di ieri, di oggi, di domani - valga un altro uomo...» (Leone Ginzburg). La più autentica epopea narrativa della letteratura moderna. Sullo sfondo della crisi europea degli inizi dell'Ottocento, si intrecciano le vicende dei membri di due famiglie dell'alta nobiltà russa, i Bolkonskij e i Rostov, fra i quali emergono le figure di Natasa Rostova, Andrej Bolkonskij e Pierre Bezuchov. Tolstoj accompagna i tre protagonisti, simboli dell'armonia del mondo, attraverso balli, battaglie, matrimoni, morti, partecipando direttamente alle loro inquietudini e dando voce ai moti interiori del cuore.
Anna Karenina
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: XI-897
Una storia travolgente di grande passione e trasgressione, di sguardi incrociati, voti traditi, drammi coniugali, slanci romantici, ideali infranti, verità ultime. A oltre settant'anni dalla storica edizione di Leone Ginzburg, che ha fatto conoscere “Anna Karenina” a generazioni di lettori, il capolavoro di Tolstoj viene ora pubblicato nella traduzione di Claudia Zonghetti.
La morte di Iván Iljìc-Padre Sergio
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2014
pagine: 112
Ivan Iljic è un medio borghese preoccupato soprattutto che la sua vita sia sempre come si deve. Improvvisamente un giorno accade un incidente che modifica il corso degli avvenimenti; una caduta gli provoca grandi dolori. Ivan prende ad odiare tutta la gente sana e, pian piano, nuovi pensieri occupano la sua mente ed egli si rende conto che la sua esistenza fino a quel momento non è stata altro che falsità e menzogna. Un nuovo sentimento di pietà per gli altri lo pervade e morirà sorridendo. "Padre Sergio", il secondo racconto, pubblicato nel 1911, è invece una violenta condanna dell'amore sessuale, considerato il culmine dell'egoismo umano.

