Libri di Luigi Pirandello
Così è (se vi pare)
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 120
Premio Nobel nel 1934, tradotto in tutto il mondo, Pirandello è autore capitale della letteratura, non solo italiana, del Novecento, di cui ha rispecchiato, in modo tormentato e geniale, evoluzione e crisi. In una vasta produzione fatta di novelle, romanzi, opere teatrali, Pirandello si presenta come il creatore di un mondo di inesauribile vigore fantastico e di sorprendente modernità. "Così è (se vi pare)", rappresentata nel 1917, è la commedia capolavoro di Pirandello, un inno ai "personaggi martirizzati".
Novelle scelte. Ediz. ad alta leggibilità
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello
anno edizione: 2022
pagine: 184
Quando leggiamo le novelle di Pirandello, un sottile confine ci separa da un palco teatrale sul quale si rappresenta la vita umana, con le sue contraddizioni, le amarezze, le piccole soddisfazioni. Su quel palco si mettono in scena i casi, a volte assurdi, che la vita pone davanti ai personaggi che su di esso si muovono.
Le migliori novelle
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2019
pagine: XXXIII-456
In Pirandello la novella è, al pari del teatro, una forma atta ad esprimere la natura e le problematiche di una visione, in senso lato, tragica della realtà al contempo venata d'ironia. Egli, assimilando e oltrepassando la lezione di rigore, oggettività, impersonalità lucida e feroce, impartitagli dal Verismo di Capuana e Verga, sa introdurre nel genere novellistico le note stridenti e dolorose dell'angoscia che attanaglia l'uomo del suo tempo, posto impietosamente di fronte a uno specchio che mostra, allo stesso e agli altri, le sue finzioni, le sue ipocrisie e i suoi inganni senza velo e senza appello. La perenne attualità e il profondo umanesimo dello scrittore siciliano portano il lettore ad affrontare il problema essenziale della nostra esistenza nella sua gratuità e insensatezza.
La nuova colonia-Lazzaro-I giganti della montagna
Luigi Pirandello
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 325
Dall'atmosfera brechtiana della "Nuova colonia" alla materia religiosa di "Lazzaro", fino all'incompiuto "I giganti della montagna": le opere raccolte in questo volume - la cosiddetta "trilogia del mito" - concludono la parabola artistica e ideologica di Luigi Pirandello. Tra le pagine ritroviamo tratti comuni a tutta la produzione teatrale dell'autore, come l'arte di disegnare le figure con vivide tinte e tratto graffiante, e nuove sfumature di pensiero, declinate nei tre piani simbolici dell'utopia socio-politica, della fede e dell'arte. La curatela di Elena Sbrojavacca, appositamente rinnovata per questa edizione, dona valore aggiunto all'opera e conduce il lettore alla scoperta delle più tipiche suggestioni del teatro pirandelliano.
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2025
pagine: 320
Con note linguistiche e glossario. Il fu Mattia Pascal, pubblicato nel 1904, è forse il più noto romanzo di Pirandello: la storia tragicomica di un sogno impossibile, quello di poter vivere una seconda vita, completamente libera da obblighi e responsabilità.
L'esclusa
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 264
Una giovane donna tanto bella quanto casta, Marta Ajala, viene ingiustamente accusata di infedeltà dal marito e ripudiata. Inappellabilmente considerata una fedifraga, tutti la evitano. Iniziano così le sue peripezie, in una ineluttabile concatenazione di eventi che condurrà la protagonista, attraverso un rocambolesco riscatto, a un finale nel quale la realtà iniziale paradossalmente si ricompone. Primo romanzo di Pirandello, meditato fin dal 1893 e qui presentato nella stesura definitiva del 1927, "L’esclusa" parte da una situazione tipicamente verista per svelare alla fine, attraverso i meccanismi dell’umorismo, il destino dell’essere umano, inchiodato tra gli enigmi e gli istinti vitali dell’anima da un lato e le costrizioni, le maschere della vita sociale dall’altro, in balia dei capricci della sorte.
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 252
Uno, nessuno e centomila pone in risalto quei temi che, riletti alla luce della nascita e dell’ascesa dei social network, risuonano più attuali che mai. Identità e maschera, percezione di sé e poi un tema mai così contemporaneo: come ci vedono gli altri e quanto sono lontani dall’immagine che abbiamo di noi stessi? Uno dei più grandi classici del Novecento presentato in edizione integrale illustrata, arricchito da una lettura critica del giovane psicologo Elpidio Cecere e dalle illustrazioni di Antonio Pronostico. «Pirandello fa un lavoro enorme, gigantesco, che ben gli fa meritare il Premio Nobel, perché offre una soluzione all’isolamento dell’identità frammentata tra le varie maschere: c’è un ponte che possiamo gettare, ed è l’empatia» (Elpidio Cecere).
La giara di Luigi Pirandello
Luigi Pirandello
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2026
pagine: 50
Zi’ Dima viene chiamato da Don Lollò per aggiustare una giara rotta, spaccata in due, con un taglio netto. Si mette al lavoro dall’interno e riattacca i due lembi. Ma, al momento di uscire, si accorge di essersi cucito dentro. Don Lollò va su tutte le furie e si rifiuta di rompere la giara se l’aggiustabrocche non gliela paga... Età di lettura: da 6 anni.
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 208
Vitangelo Moscarda, detto Gengè, si sta osservando allo specchio quando la moglie gli fa notare un particolare di cui non si è mai accorto: il suo naso pende verso destra. Inizia così l’avventura dell’uomo, che si sente sdoppiato in un altro se stesso, conosciuto solo dallo sguardo altrui. Le cose si complicano velocemente: Moscarda non è più alle prese con un solo estraneo, bensì con centomila estranei che convivono in lui. Nel tentativo di sfuggire alle proprie centomila realtà, Gengè si troverà a rinnegare perfino se stesso, smarrendo ogni identità e disperdendosi nel mare dell’essere. Ultimo e per molti versi “definitivo” romanzo scritto da Pirandello, Uno, nessuno e centomila porta alla massima realizzazione la poetica dell’umorismo: ricco di echi sterniani, è un libro fondamentale nella traiettoria dell’autore, un’opera coscientemente contraddittoria, destabilizzante e disgregante, che nel suo procedere zigzagando verso il paradossale finale dimostra come narrazione e impossibilità della narrazione coincidano.
Uno, nessuno e centomila. Con le opere di René Magritte
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 256
La sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò." Così Luigi Pirandello introduce la storia di Vitangelo Moscarda. Un uomo dalla vita semplice, comunemente ordinaria, fino a quel commento distratto, pronunciato dalla moglie, sul suo naso storto. Ed ecco la presa di coscienza: qualcosa che da sempre è stata sul suo viso sembra non appartenergli più. Ma può una scoperta così banale mandare in frantumi un'intera esistenza? Sì, se porta alla consapevolezza che il nostro io è talmente scisso e dissociato da essere un "uno" che possiede allo stesso tempo le "centomila" personalità che gli altri gli attribuiscono, fino a diventare per questo, tragicamente, "nessuno". L'ultimo romanzo di Pirandello è tra le opere più dirompenti del primo Novecento per il coraggio che ebbe di rappresentare la natura illusoria delle maschere imposte all'uomo dalla società borghese. Le pagine di questa edizione, che si arricchisce di una scelta di opere di René Magritte, sprigionano tutta la visionarietà di Pirandello: tra i quadri più celebri e affascinanti, e altri sorprendenti e meno conosciuti, il surrealismo dello scrittore siciliano si sposa all'immaginario del pittore belga, trascinando il lettore in un viaggio misterioso nella contraddittorietà dell'esistenza, e fra le sue "centomila" sfumature di verità.
I vecchi e i giovani
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 560
«Romanzo della Sicilia dopo il 1870, amarissimo e popoloso romanzo, ov’è racchiuso il dramma della mia generazione», come ebbe a dire lo stesso Pirandello, "I vecchi e i giovani" (1913) è un’autobiografa pubblica, l’impietosa denuncia del carattere illusorio degli ideali postrisorgimentali. Ambientato a Girgenti ma con un intermezzo romano, abbraccia gli anni dal 1892 al 1894: un periodo cruciale della storia italiana, segnato dallo scandalo della Banca Romana, che travolge parlamentari e ministri, e dalla nascita, crescita e sanguinosa repressione dei Fasci siciliani, un movimento di operai, braccianti e mezzadri che si batte contro l’aspro fiscalismo e per la spartizione delle terre demaniali. Dal confitto generazionale, cui allude il titolo, escono sconfitti sia i vecchi, che incarnano i valori risorgimentali per cui hanno coraggiosamente combattuto, sia i giovani, delusi dal tradimento da parte dello stato unitario delle speranze di rinnovamento politico e sociale. Il provvidenzialismo storico di Manzoni è lontano (ma non il suo modello letterario), mentre spicca la consonanza con lo scetticismo dei veristi siciliani, il Verga del "Mastro-don Gesualdo" e, più ancora, il De Roberto dei "Viceré" e dell’"Imperio".
Coazze a suo modo. Novelle, romanzi e poesie ispirate dalla Val Sangone
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Gondour
anno edizione: 2025
pagine: 280
“Nulla è inventato, tutto è vissuto.” In questo volume si raccoglie, per la prima volta in modo organico, l’intero corpus di testi – racconti, abbozzi, riflessioni – che Luigi Pirandello sviluppò a partire dal celebre Taccuino di Coazze, scritto durante un soggiorno estivo in Piemonte. Quelle note, scarne e folgoranti, si trasformano nelle mani del grande autore in materia viva di letteratura: immagini, personaggi, intuizioni che attraversano il confine tra biografia e finzione. Un’occasione preziosa per osservare da vicino il laboratorio segreto di uno dei massimi scrittori del Novecento, nel momento in cui l’esperienza personale si trasfigura in forma d’arte.

